Invictus - L'invincibile

film del 2009 diretto da Clint Eastwood
Invictus - L'invincibile
Invictus film.jpg
Morgan Freeman e Matt Damon in una scena del film
Titolo originaleInvictus
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Sudafrica
Anno2009
Durata134 min
Rapporto2,35:1
Generebiografico, drammatico, sportivo
RegiaClint Eastwood
Soggettodal romanzo di John Carlin
SceneggiaturaAnthony Peckham
ProduttoreClint Eastwood, Robert Lorenz, Lori McCreary, Mace Neufeld
Casa di produzioneWarner Bros., Spyglass Entertainment, Revelations Entertainment, Malpaso Productions
FotografiaTom Stern
MontaggioJoel Cox, Gary D. Roach
MusicheKyle Eastwood, Michael Stevens
ScenografiaJames J. Murakami
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Invictus - L'invincibile (Invictus) è un film del 2009 diretto da Clint Eastwood.

Il film è un adattamento cinematografico del romanzo Ama il tuo nemico (Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game that Made a Nation) di John Carlin, a sua volta ispirato a fatti realmente accaduti. La trama si sviluppa attorno agli eventi che ebbero luogo in occasione della Coppa del Mondo di rugby del 1995, tenutasi in Sudafrica poco tempo dopo l'insediamento di Nelson Mandela come presidente della nazione.

Lo stesso Nelson Mandela, interpretato da Morgan Freeman, è fra i protagonisti del film, insieme al capitano degli Springboks, François Pienaar, interpretato da Matt Damon.

TramaModifica

Dopo la caduta del regime dell'apartheid e l'insediamento di Nelson Mandela come presidente, il Sudafrica attraversa un periodo storico delicatissimo. Appena entrato in carica come primo presidente di colore della nazione, Mandela si pone l'obiettivo di riappacificare la popolazione sudafricana, ancora divisa dall'odio fra la maggioranza nera e la minoranza bianca. Simbolo di questa spaccatura diventano gli Springboks, la nazionale di rugby, simbolo dell'orgoglio bianco Afrikaner e per questo detestata dai neri, che proprio in seguito alla caduta del regime dell'apartheid viene riammessa nelle competizioni internazionali dopo un'esclusione di circa un decennio.

In vista della Coppa del Mondo del 1995, ospitata proprio dal Sudafrica, Mandela si interessa delle sorti della squadra, con la speranza che un'eventuale vittoria contribuisca a rafforzare l'orgoglio nazionale e lo spirito di unità del paese. In particolare, entra in contatto con il capitano François Pienaar, facendogli capire l'importanza politica dell'incombente competizione sportiva. Questa frequentazione fra Pienaar e Mandela dà inizio a una serie di eventi che rafforzano il morale degli Springboks (reduci da un lungo periodo di sconfitte) e li conducono in un fortunato cammino nella Coppa del Mondo, fino a una insperata vittoria in finale contro i temibili All Blacks.

Il successo della nazionale diventa simbolo del riavvicinamento della popolazione nera alla popolazione bianca e del procedere del processo di integrazione.

ProduzioneModifica

TitoloModifica

Il titolo prende spunto dalla poesia omonima di William Ernest Henley, usata da Nelson Mandela per alleviare il peso degli anni della sua prigionia durante l'apartheid. La si può sentire recitata da Mandela durante il film. Nel corso della lavorazione era usato il titolo provvisorio The Human Factor.

DistribuzioneModifica

È stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi l'11 dicembre 2009, mentre in quelle italiane a partire dal 26 febbraio 2010.

RiconoscimentiModifica

Voci correlateModifica

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