La dama velata

serie televisiva italiana
La dama velata
PaeseItalia
Anno2015
Formatoserie TV
Generedrammatico, storico, sentimentale, giallo
Stagioni1
Episodi12
Durata100 minuti
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaCarmine Elia
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaFederico Schlatter
MontaggioAlessandro Lucidi
MusicheEmanuele Bossi, Pasquale Laino (supervisione di Paolo Buonvino)
ScenografiaMarco Belluzzi
CostumiEnrica Biscossi
Casa di produzioneRai Fiction, Lux Vide
Prima visione
Dal17 marzo 2015
Al16 aprile 2015
Rete televisivaRai 1

La dama velata è una serie televisiva italiana trasmessa su Rai 1 e su Rai HD dal 17 marzo al 16 aprile del 2015.

TramaModifica

Trento, primo '900. Clara Grandi inscena la sua morte e torna sotto mentite spoglie, coperta da una veletta nera, per scoprire quale mistero nasconde la sua famiglia. La serie è un flashback che segue l'esistenza di Clara dalla sua nascita fino ai ventisei anni: Clara è costretta ad un matrimonio combinato con il conte Guido Fossà, col quale però a poco a poco sboccia l'amore, dal quale nasce una bambina, Aurora. Adelaide e Cornelio, zia e cugino di Clara, architettano un piano per accaparrarsi l'eredità che le spetta. Un altro scenario tormentato vede le avventure dei protagonisti: San Leonardo, il borgo dove Clara è cresciuta per volontà di suo padre e dove, nel giorno stesso della sua nascita, è avvenuto un fatto da sempre tenuto segreto e compiuto da Adelaide.

Personaggi e interpretiModifica

  • Contessa Clara Maria Elena Grandi in Fossà, interpretata da Miriam Leone.
    Splendida figlia del conte Vittorio Grandi che viene cresciuta dalla famiglia Staineri - soprastanti della tenuta di San Leonardo - dopo la morte di sua madre Elena durante il parto. Ha un rapporto molto intimo con Matteo, un orfano coetaneo (nato lo stesso giorno) cresciuto dalla famiglia Staineri. Quando il padre viene a conoscenza del rapporto tra i due, richiama la figlia a Trento e decide che si dovrà sposare per dargli un erede maschio. Clara sposa il conte Guido Fossà per volere del padre. Tra i due c'è attrazione, ma il matrimonio combinato e il passato oscuro del Conte ostacolano il rapporto fra i due. Nonostante ciò, il conte ama profondamente Clara ma non riesce mai ad essere sincero fino in fondo con lei. Nasce Aurora, ma nemmeno il lieto evento porta serenità in famiglia. Clara cade vittima delle trame della zia e del cugino che riescono a farla passare per pazza (drogandola lentamente con il laudano) e a farla rinchiudere in manicomio da cui verrà fatta fuggire per poter causare l'incidente della caduta in Adige e la successiva morte. Si fingerà morta per scoprire i segreti che nasconde la sua famiglia nelle vesti di Emilia di Saint-Hubert. Riesce a scagionare Guido, a vendicarsi della zia Adelaide e del cugino e scopre che Matteo è suo fratello gemello. Vivrà finalmente una vita felice accanto alle persone che ama.
  • Conte Guido Andrea Fossà, interpretato da Lino Guanciale.
    Figlio del Conte Fossà, è un donnaiolo, pieno di debiti e con passato oscuro. Sposa Clara, ma continua a condurre uno stile di vita mondano, in seguito però maturerà un sentimento d'amore vero e sincero verso la moglie, che lo cambierà radicalmente. Nasconde però vari segreti riguardanti il suo misterioso passato: la morte della prima moglie a Parigi e la morte del socio in affari ed amico Barone Ludovico Vallauri. Viene anche accusato dell'omicidio di Clara. E' Clara stessa - che si aggira per il castello sotto il falso nome di Emilia di Saint-Hubert come dama di compagnia di Aurora - a far trovare nel suo cassetto la boccetta di laudano, in quanto crede realmente che Guido sia colpevole e mandante del suo omicidio. Condannato a morte per fucilazione, confessa a Clara - travestita da Emilia - tutta la verità sulla sua storia e la sua innocenza. Clara riesce a salvarlo rintracciando in Francia e facendo confessare Gèrard, che ricattava Guido minacciando di rivelare dettagli sulla morte della prima moglie (in realtà morta suicida). Durante la confessione a Clara, Guido rivela di aver venduto la sua quota di setificio per garantire un vitalizio alla figlia Aurora e di aver lasciato nel testamento in amministrazione la tenuta di San Leonardo a Matteo e alla moglie fino al momento in cui Aurora avrebbe raggiunto la maggiore età, impedendone quindi la vendita da parte di Adelaide e Cornelio.
  • Cornelio Grandi, interpretato da Andrea Bosca.
    Cugino di Clara e figlio di Adelaide, è l'amministratore dello zio Vittorio, padre di Clara, nonché pretendente all'eredità di quest'ultimo. È molto violento e opportunista, si finge miglior amico di Guido ma in realtà collabora attivamente alla sua rovina. È cresciuto dalla madre Aurora nell'attesa di diventare l'unico erede della famiglia Grandi. Mette incinta la contadina Anita e non se ne assume la responsabilità. Non esita a far rinchiudere in manicomio la sua stessa madre (ossessionata abilmente Clara che, nei panni di Emilia sta ordendo la sua vendetta) una volta diventato il custode del patrimonio di famiglia.
  • Matteo Staineri, interpretato da Jaime Olias.
    Orfano di genitori, viene cresciuto insieme a Clara dalla famiglia Staineri. Ama teneramente Clara e per questo odia a pelle chi vuole il suo male. Ha conflitti fortissimi con il conte Grandi, con Guido ma soprattutto con Cornelio dopo la morte del conte Grandi. Viene cacciato dalla tenuta da Cornelio, che Cornelio vuole vendere per intascarne il valore. Si scoprirà che è il fratello gemello di Clara, quindi legittimo erede anche se secondogenito. Adelaide lo aveva sottratto dalla culla e dalle braccia della madre morente per ucciderlo nell'Adige, volendo favorire suo figlio Cornelio. Tuttavia la cesta si impiglia in un canneto vicino ad un convento di suore. Matteo entra a servizio degli Stanieri - soprastati della tenuta - e viene cresciuto da loro come un figlio insieme a Clara e ad Anita, unica figlia degli Stanieri. In seguito sposa Anita e adotta il figlio di Cornelio, riconoscendolo come suo.
  • Conte Vittorio Grandi, interpretato da Luciano Virgilio.
    Padre di Clara, distrutto dalla morte della moglie, si rifiuta di vedere la figlia e la affida ai contadini della tenuta di San Leonardo (possedimento recatogli in dote dalla moglie), in quanto la ritiene responsabile della morte della moglie. All'apparenza è un uomo severo, rigido e opprimente. In realtà è un uomo che ha sofferto tanto. La nascita della nipote Aurora risveglierà in lui il buono di un tempo. Malato di cuore, muore di infarto a metà della serie.
  • Adelaide Grandi, interpretata da Lucrezia Lante della Rovere.
    Madre di Cornelio, moglie del fratello defunto del conte Vittorio Grandi, è una donna spietata e avida e pretende che suo figlio erediti la ricchezza ed il titolo di suo cognato. È l'artefice delle "disgrazie" della famiglia: fomenta l'odio del conte Grandi per la figlia, promuovendo Cornelio agli occhi del suocero; avvelena lentamente Clara dopo la nascita di Aurora riuscendo a farla dichiarare pazza e a far accusare Guido - incapace di capire - della sua morte e sparizione. Alla fine della serie sarà internata nel manicomio di Trento da suo figlio Cornelio.
  • Aurora Fossà, interpretata da Emma Orlandini.
    Unica figlia di Clara e Guido, appare per la prima volta nella 5ª puntata. Ha un legame molto stretto col nonno e con il figlio di Matteo, Giovannino.
  • Anita Staineri, interpretata da Úrsula Corberó.
    Contadina, amica di infanzia di Clara e figlia dei soprastanti di San Leonardo. Cresce insieme a quest'ultima e a Matteo, di cui è innamorata da sempre. È vittima delle attenzioni di Cornelio, da cui avrà un figlio, Giovannino. In seguito sposa Matteo, che riconoscerà Giovannino come suo figlio.
  • Contessa Matilde Grandi Sorella del conte Grandi e zia paterna di Clara. Pittrice e donna moderna, in quanto ha sempre rifiutato di sposarsi per vivere liberamente la sua vita e viaggiare. Ama Clara come una figlia ed è una delle sue poche confidenti. È l'unica a cui Clara rivela di non essere morta come tutti credono e la aiuta nella sua indagine, temendo costantemente per la sua salvezza.

EpisodiModifica

Stagione

Episodi

Prima TV

Prima stagione 12 2015

Episodio 1 - Radici spezzate: Inizia il flashback dell'infanzia di Clara dalla nascita a San Leonardo fino al ritorno a Trento. Si scopre subito che Clara ha un gemello maschio ma non si sa nulla delle sue vicende, per quanto si dica chiaramente che Matteo è stato trovato dalle suore nel fiume lo stesso giorno della nascita di Clara. Clara viene educata a San Leonardo leggendo i libri della madre e mantenendosi in contatto con la zia paterna. Non ha mai visto suo padre e ricorre all'argenteria della madre per acquistare il chinino per curare i contadini da una potenziale epidemia di colera. Il cugino Cornelio gestisce la tenuta per conto del padre di Clara e tratta tutti in modo sprezzante; non tiene in conto la cugina, scopre l'ammanco dell'argento e svela allo zio che la cugina vuole fuggire e sposare Matteo. È proprio durante una delle sgradite visite di Cornelio che Clara conosce il giovane Guido Fossà - che ne rimane stregato pur ignorando di aver di fronte una sua pari. Cornelio vuol servirsi di Guido per arrivare a convincere l'ingegnere capo delle ferrovie ad acquistare la tenuta per trasformarla in zona deposito di carbone. Il conte Grandi, sotto la minaccia di far arrestare Matteo per il furto dell'argento, costringe Clara a tornare a Trento e le comunica che la darà in moglie per avere un erede maschio a cui lasciare il patrimonio. Arrivata a Trento, Clara fa la conoscenza di Adelaide, cognata del conte Vittorio Grandi e madre di Cornelio, che pare prendersi cura di lei.

Episodio 2 - Nella casa paterna: Clara conosce Carlotta, sua lontana cugina e promessa sposa del barone Vallauri che la invita alla sua festa di fidanzamento. Clara pianifica la fuga con Matteo approfittando della festa di fidanzamento di Carlotta. Un po' impacciata al ballo di fronte alla nobiltà di Trento, Clara si ritrova davanti il conte Guido Fossà che la salva dall'imbarazzo chiedendola in dama per un ballo. Cornelio appoggia i piani di fuga della cugina per il suo interesse e le mette a disposizione una carrozza che la porterà ovunque vorrà, ma la carrozza in oggetto è quella del conte Fossà! Matteo non si presenta all'appuntamento con Clara, perché a San Leonardo in un incidente muore Giovanni Staineri. Il conte Fossà cavallerescamente tiene compagnia a Clara nella sua vana attesa di Matteo, i due parlano e si conoscono. Entrambi si scoprono ostaggio dei propri padri e ostili ai matrimoni combinati. Il conte Fossà porta Clara ad ammirare l'alba e la bacia. A san Leonardo, dopo il funerale del soprastante, Matteo e Clara abbandonano il proposito di fuggire insieme. Clara accetta il volere paterno in cambio della promessa di non vendere San Leonardo. Davanti al notaio Clara scopre che il suo promesso sposo - a sua volta ignaro - è il conte Guido Fossà. Schifato dalla situazione, il conte tratta male la sua sposa e la prima notte di nozze va a giocare a carte e bere, come sua abitudine, e perde. Per finire viene trovato da Gerard, un suo vecchio amico musicista di Parigi che - saputo del matrimonio e della dote - gli chiede un prestito .. o forse un ricatto?

Episodio 3 - Una moglie infelice: Il matrimonio combinato è un ostacolo insormontabile tra Clara e Guido, che trascorre fuori tutte le notti bevendo, giocando, intrattenendosi con amanti e sotto il ricatto continuo di Gerard. Clara fa ritorno a San Leonardo e constata che anche il suo rapporto con Matteo è radicalmente cambiato; in più assiste impotente alle ripetute malversazioni di suo cugino Cornelio verso i contadini, in particolare Anita. Tornata a Trento, avviene uno scontro forte tra Clara, il padre e Guido a cui Clara tiene caparbiamente testa. La stessa sera Clara irrompe a sorpresa al caffè Concerto, il locale frequentato da Guido, si mostra padrona della situazione e fa ingelosire Guido che, tornato a casa, finalmente capitola di fronte alla bellezza della moglie. Guido e Clara partono per un viaggio di nozze a Roma, offerto dal conte Grandi, che si augura che la figlia torni a casa incinta di un erede. Cornelio, furioso, va a san Leonardo e, di notte, ubriaco, violenta Anita. Matteo lo legna a sangue e lo mette in fuga.

Episodio 4 - Fiducia tradita: Scopriamo da Gerard che Guido a Parigi si faceva chiamare Filippe e che era sposato con una ragazza di nome Amelie. A san Leonardo, di ritorno da Roma, Clara viene a sapere dello stupro subito da Anita; intanto a Trento Adelaide racconta al conte Grandi e a Guido del pestaggio che Cornelio ha subito da Matteo, attribuendolo alla gelosia di Matteo nei confronti di Clara. Il conte Grandi decide di far allontanare Matteo e Maddalena dalla tenuta. Clara va ad impegnare la sua collana di perle e al banco pegni trova gli orecchini ereditati da sua madre che, come scopre, sono effettivamente scomparsi dal suo portagioie. Sospetta Guido della loro sparizione. I soldi ricavati dalla collana sono inviati alla madre superiora del convento che aveva allevato Matteo accompagnati da una lettera in cui Clara chiede di destinarli agli studi di Matteo, senza che lui venga mai a saperne la provenienza. La concessione del voto a tutti gli uomini di 21 anni è motivo di litigio in famiglia, con Clara che sostiene che le donne dovrebbero essere libere di esprimere il loro voto suscitando la disapprovazione dei commensali uomini e della zia Adelaide. Clara scopre di essere incinta, Guido le riporta gli orecchini che dice di aver trovato casualmente in gioielleria e di averli pagati grazie a una grossa vincita alle corse dei cavalli. La gravidanza di Clara getta nello sconforto Adelaide e Cornelio. Adelaide inizia a istigare in Clara la paura di morire di parto e le parla di una casa di cura per parti difficili, dove in realtà pianifica di farla abortire accidentalmente. Clara inizia a star male, Guido è agitato ma Adelaide fa di tutto per tenerli separati. Tormentato dagli incubi Guido si precipita alla casa di cura, trova Clara molto indebolita e decide di portarla via a San Leonardo, dove Clara recupera le forze. Clara scopre che Anita è incinta; il bambino non è di Matteo - di cui Anita è da sempre innamorata - ma frutto della violenza subita da Cornelio. Tornata a Trento, Clara affronta le ire del padre e le finte preoccupazioni della zia e rifiuta di tornare in casa di cura, spalleggiata da Guido che riesce a imporre il suo volere di marito anche al suocero. Guido dà altri soldi a Gerard sperando di sbarazzarsene, ma questi gli ricorda che insieme a Parigi hanno ucciso Amelie. Ormai il parto si avvicina. Un'improvvisa grandinata mette in allarme Clara per le piante della serra all'ultimo piano (unico luogo nel palazzo in cui Clara sente vicina la madre, grazie alla passione comune per le piante e alla presenza di tutti i suoi ricordi e ritratti). Mentre Clara sale all'ultimo piano per controllare le finestre, Adelaide ne approfitta per tenderle un ultimo tranello cospargendo le ripide scale di acqua e sapone.

ProduzioneModifica

LocationModifica

La serie è stata girata in varie località del Trentino; a Trento, presso la Cattedrale di San Vigilio (compresa Piazza Duomo e fontana del Nettuno)[1], il Castello del Buonconsiglio (che funge da studio dell'avvocato Cornelio)[1], Palazzo Thun[1][2], via Rodolfo Belenzani[3]. Ad Avio, la tenuta San Leonardo è usata come Palazzo Grandi[1][4]; altre scene sono state girate a Mezzocorona e Pergine Valsugana.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Il Trentino dell'800 nella fiction "La Dama velata", su visittrentino.it.
  2. ^ Palazzo Thun
  3. ^ LA DAMA VELATA, su trentinofilmcommission.it (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  4. ^ Tenuta San Leonardo

Collegamenti esterniModifica

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