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Le mie grosse grasse vacanze greche

film del 2009 diretto da Donald Petrie
Le mie grosse grasse vacanze greche
Titolo originaleMy Life in Ruins
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Grecia, Spagna
Anno2009
Durata95 min
Rapporto1,85 : 1
Generecommedia, sentimentale
RegiaDonald Petrie
SceneggiaturaMike Reiss
ProduttoreTom Hanks
FotografiaJosé Luis Alcaine
MontaggioPatrick J. Don Vito
MusicheDavid Newman e David Mullen
ScenografiaDavid Chapman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Le mie grosse grasse vacanze greche (My Life in Ruins) è un film del 2009 diretto da Donald Petrie con protagonista l'attrice Nia Vardalos.

TramaModifica

Georgia, insegnante americana di greco, trasferitasi in Grecia per lavoro, è costretta a lavorare come guida turistica per via dei tagli economici delle università. La titolare dell'agenzia, Maria, mostra apertamente di preferirle il collega Nico e concede a quest'ultimo tutti i privilegi possibili (clienti educati e tranquilli, alberghi di lusso, pullman confortevoli), lasciando invece a Georgia sistemazioni precarie e turisti scalmanati. La donna svolge il suo lavoro con rigidità e il più delle volte le sue spiegazioni erudite e formali vengono ignorate dai clienti, che passano il tempo ad acquistare souvenir e a mangiare gelati.

Si ritrova un giorno a guidare una comitiva di turisti poco stimolante: una coppia inglese con la figlia adolescente eternamente scontenta, una coppia americana di mezza età, un ragazzo single che non sa fare a meno del suo Blackberry e una coppia di australiani. Georgia decide quindi di licenziarsi e spedisce una lettera di dimissioni a Maria, ma l'anziano turista Irv le apre gli occhi, mostrandole un'altra maniera di svolgere il suo lavoro divertendosi e divertendo la comitiva.

Georgia riacquista la passione per il suo impiego e si innamora anche dell'autista Poupi, attratto da lei da diverso tempo. Georgia, al termine della gita e aiutata dal suo gruppo di turisti, riesce a far licenziare Nico e con suo grande stupore riceve una lettera di assunzione dall'Università del Michigan. Senza esitazione la donna rifiuta l'incarico e accetta invece la proposta di aumento di stipendio offertale da Maria.

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