Locri

comune italiano
Disambiguazione – Se stai cercando l'antica città della Magna Grecia, vedi Locri Epizefiri.

Locri è un comune italiano di 11 844 abitanti[1] della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria. L'area su cui sorge corrisponde all'antica Locri Epizefiri, città della Magna Grecia.

Locri
comune
Locri – Stemma
Locri – Bandiera
Locri – Veduta
Locri – Veduta
L'entrata del museo nazionale di Locri Epizefiri
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Calabria
Città metropolitana Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoGiuseppe Fontana (lista civica) dal 16-5-2023
Data di istituzione1905 (come Gerace Marina)

1934 (come Locri)

Territorio
Coordinate38°14′N 16°16′E / 38.233333°N 16.266667°E38.233333; 16.266667 (Locri)
Altitudinem s.l.m.
Superficie25,75 km²
Abitanti11 844[1] (31-10-2023)
Densità459,96 ab./km²
FrazioniBaldari, Basilea, Ianchina, Mantenea, Merici, Moschetta, San Fili
Comuni confinantiAntonimina, Gerace, Portigliola, Siderno
Altre informazioni
Cod. postale89044
Prefisso0964
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080043
Cod. catastaleD976
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Nome abitantilocresi
Patronosanta Caterina d'Alessandria
Giorno festivo25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Locri
Locri
Locri – Mappa
Locri – Mappa
Posizione del comune di Locri all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Geografia fisica modifica

Locri è situata sulla pianura della fascia costiera ionica Reggina, fra il massiccio dell'Aspromonte ed il Mar Ionio. È circondata da parecchie colline da cui si possono ammirare i tipici paesaggi Locridei, agrumeti di ogni genere, fra cui il prezioso bergamotto, uliveti secolari, vigneti, mandorleti, lecceti spontanei, mirteti, gelsomini, ginestre e fichi d'India. Le spiagge locresi, chiamate spiagge dei Greci, sono grandi, incontaminate e disseminate della tipica vegetazione mediterranea, con una particolarità, la presenza dei Carpobrotus e del giglio di mare.

Origini del nome modifica

Noto fino al 1934 come Gerace Marina, l'attuale nome deriva dall'antica Locri Epizefiri, città magnogreca i cui scavi si trovano parte nel comune di Locri parte nel comune di Portigliola, alcuni km a sud dall'odierno centro abitato.[3]

Storia modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Locri Epizefiri § Storia e Gerace § Storia.

La storia di Locri è strettamente legata alla storia di altri due centri sorti nella zona circostante: Locri Epizefiri, polis della Magna Grecia fondata nel VII secolo a.C., e Gerace, città medievale costruita nel IX secolo.

Dopo la conquista romana di Locri Epizephiri e a seguito sia delle scorrerie saracene e turche che della piaga della malaria, il sito fu progressivamente abbandonato e gli abitanti si spostarono verso le più sicure colline dell'entroterra dove sorse Gerace.

Nel XIX secolo, col ritorno della popolazione verso le zone costiere e grazie anche all'avvento della ferrovia, si sviluppò l'abitato di Gerace Marina, frazione appartenente al comune di Gerace. Gerace Marina acquistò sempre più importanza col trasferimento, da Gerace, di alcune importanti strutture amministrative e commerciali, tra cui il Tribunale e la Banca Popolare nel 1880, fino a divenire comune autonomo nel 1905. A dare ulteriore slancio furono la nascita e lo sviluppo di importanti attività commerciali ed industriali: ad esempio, le Officine Meccaniche Calabresi (OMC), nei primi anni trenta, impiegavano 200 operai. Nel 1934 il comune di Gerace Marina assunse l'attuale denominazione di Locri.

Onorificenze modifica

«Decreto del Presidente della Repubblica»
— 14 marzo 2002

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

Siti archeologici modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Locri Epizefiri § Archeologia.

Di particolare interesse è l'area archeologica che si trova circa 3 km a sud del comune. La distanza dalla moderna cittadina ha permesso di preservare quasi integralmente l'antica città greca, tuttavia nei secoli passati gli abitanti della zona hanno usato le pietre di questa città per edificare le nuove case.

Gli scavi archeologici sono stati diretti da Paolo Orsi (1908-1912), Paolo Enrico Arias (1940-1941) e da Giulio Jacopi (1951).

Di particolare interesse è la visita ai resti archeologici dei templi, dei teatri e delle mura di cinta di epoca magnogreca, e soprattutto la visita al Museo "Antiquarium" che espone migliaia di reperti archeologici di epoca preellenica, magnogreca e romana.

Monumento ai cinque martiri di Gerace modifica

 
Monumento ai cinque martiri di Gerace

Davanti a piazza dei Martiri, fu eretto questo monumento dedicato ai martiri per l'unità nazionale fucilati l'11 ottobre 1847, lavorato da scultori carraresi nel 1872.

Su di esso vi sono tali incisioni (rispettivamente frontalmente e dietro, dal punto di vista della piazza):

«Bello Michele da Siderno, Mazzone Pietro da Roccella, Ruffo Gaetano da Bovalino, Salvadori Domenico da Bianco, Verduci Rocco da Caraffa morendo gloriosamente per fucilazione il 11 ottobre MDCCCXLVII resero sacre queste contrade. All'unità nazionale. Alla libertà.»

«Compiuti i voti in Roma, grata, la Nazione risorta onora i suoi martiri dai cittadini liberi, ad esempio di propositi forti, a scongiuro di altri lutti per interne ed esterne perfidie. Con offerte spontanee questo monumento solennemente fu eretto.»

Monumento a Nosside modifica

Nella piazza del lungomare è presente un monumento a Nosside, poetessa magno-greca locrese, scolpito dallo scultore Tony Custureri.

Monumento ai caduti di Gerace Marina nella prima guerra mondiale modifica

Di fronte al Palazzo comunale è presente un monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale.

Cattedrale di Santa Maria del Mastro modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Cattedrale di Locri.

Chiesa edificata nel 1933 in stile romanico lombardo e sede della diocesi di Locri-Gerace.

Chiesa di Santa Caterina modifica

L'origine della chiesa risale al 1843. Fu il primo luogo di culto Locrese e al suo interno conserva sculture lignee processionali risalenti al 1850.

Chiesa di San Biagio modifica

L'interno mononavata, conserva una tela di V. Valerioti del 1842 rappresentante l'Annunciazione.

Chiesa di San Filareto modifica

Posizionata sul colle di contrada San Fili, inglobata in un'antica masseria del settecento, sorge questa caratteristica chiesa con campaniletto a vela. Al suo interno è presente un affresco del 1891 raffigurante la Madonna con Gesù, san Gerolamo e San Filareto.

Palazzo comunale "A. Spinola" modifica

Edificato nel 1880 in stile Rinascimentale, è la struttura pubblica istituzionale più grande della Locride. Oggi è sede degli uffici comunali ed ospita spesso riunioni ed assemblee territoriali.

Palazzo "V. Scannapieco" modifica

Costruito nel 1923 in stile Neoclassico, ospitava i bambini abbandonati. Oggi è sede del Liceo Classico "Ivo Oliveti" e dell'Ente Morale "Scannapieco".

Palazzo "Fondazione G. Zappia" modifica

Risalente al primo novecento, è stato realizzato dal Magistrato Giuseppe Zappia ed è sede dell'omonimo Ente Morale.

Palazzo "Teotino - Nieddu del Rio" modifica

Uno dei primi palazzi del centro storico, appartenuto alla famiglia Teotino ed in seguito ai Nieddu Del Rio. Quest'ultimi originari della Sardegna e trasferitosi a Gerace per le funzioni di Mons. Giorgio Del Rio. Oggi è sede museale e di congressi.

Palazzo Scaglione modifica

Fu la prima sede della collezione archeologica locrese. Appartenente ad una ricca famiglia geracese ritenuta fondatrice della città di Locri. Ospitò l'archeologo trentino Paolo Orsi.

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[4]

Enogastronomia modifica

Piatto tipico Locrese sono le "Alici chjini" (alici ripiene), cucinate in diverse varianti. Altri piatti tipici della cucina locrese e dolci della tradizione sono quelli presenti in quasi tutta la provincia di Reggio Calabria. Particolarmente apprezzate sono le granite e i dolci a pasta di mandorla presenti nella maggior parte delle gelaterie e pasticcerie locresi, dove risultano essere vere e proprie specialità per la loro particolare lavorazione. Numerosi sono i vigneti del tipico vitigno della zona, il Greco di Gerace e Bianco. Molto diffusa inoltre la produzione di formaggi tipici del territorio fra cui il pecorino, il caprino ed il vaccino rigato. Nel territorio della città vi è inoltre la presenza di un pregiato agrume, la lemoncetta locrese, da cui viene prodotto il tipico liquore.

Cultura modifica

 
Monumento a Nosside

Istruzione modifica

Sono presenti vari istituti di istruzione superiore: Liceo Classico (Ivo Oliveti), Liceo Scientifico (Zaleuco), Istituto Alberghiero (Dea Persephone), Liceo Magistrale/delle Scienze Umane (G. Mazzini), Istituto Statale d'Arte (P. Panetta). Biblioteca Comunale.

Musei modifica

Media modifica

  • Tele Locri Editore Pino Cordì
  • Casa Editrice Pancallo Francesco

Emittenti radiofoniche attuali modifica

Emittenti radiofoniche del passato modifica

  • Tele Radio Luna
  • Radio Locri
  • Radio Studio Libero
  • Tele Radio Furci
  • Radio Eco

Eventi modifica

  • Festa patronale in onore della "Beata Vergine Immacolata", si svolge in agosto ed è caratterizzata da molti spettacoli in varie vie del centro storico cittadino
  • Premio nazionale di poesia del "Giugno Locrese"
  • Rassegna del Teatro Classico, che si svolge nel Tempio di Marasà, presso l'area archeologica di Locri Antica, ad agosto
  • Festival Musica Etnica "A Sud del Sud", ad agosto
  • "Locride Summer Village" Musica, Sport, Arte, Cultura, Area Campeggio, ad agosto
  • "Locri on Ice", che si svolge nella Piazza dei Martiri, tra dicembre e gennaio
  • "Beer Locri", rassegna annuale di birre artigianali.

Geografia antropica modifica

Frazioni modifica

Baldarì, Basilea, Calvi, Canneti, Cantorato (Mprenagatti), Capozza, Carbone, Caruso, Centocamere, Gabella, Janchina, Licino, Lucifero, Mantenea, Merici, Moschetta, Paterriti, Pietropaolo, Prologo, Riposo, San Fili, Verga.

Economia modifica

 
Ospedale di Locri

Locri, a partire dal XX secolo, ha assunto il ruolo di centro amministrativo e culturale del territorio circostante, ospitando numerosi uffici. Tra questi: le scuole, i licei, il tribunale penale e civile, la sede vescovile, le banche, un grande ospedale, l'ufficio di collocamento, tre uffici postali, l'archivio di Stato, l'ufficio delle imposte, la casa circondariale, la caserma dei Carabinieri, quella della Guardia di Finanza ed il posto di Polizia Ferroviaria. Vi sono inoltre varie aziende agricole specializzate nella produzione di agrumi, mandorle, fragole, frutti di bosco e prodotti tipici del territorio con gli allevamenti di bovini autoctoni, ovini e suini, fra cui il pregiato Maiale nero d'Aspromonte.

Infrastrutture e trasporti modifica

 
Stazione di Locri

Strade modifica

Sulla SS 106 Jonica si trova lo svincolo per la città. Da Locri inoltre ha inizio la Strada Provinciale 1 (ex SS 111) che collega Locri a Gioia Tauro.

Ferrovie modifica

La città è servita dalla stazione ferroviaria di Locri, posta sulla linea Taranto-Reggio di Calabria. Dispone anche di una stazione di autobus.

Amministrazione modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Locri.

Sport modifica

Calcio modifica

Calcio a 11 maschile modifica

  • A.C. Locri 1909, militante in serie D.
  • Amatori Calcio Locri
  • A.S.D. Accursi Football Academy giovanili
  • Audax Locri giovanili

Calcio a 5 maschile modifica

  • Locri Futsal
  • P.G.S Locride under 14/18

Calcio a 5 femminile modifica

  • A.S.D. Sporting Femminile Locri

Pallacanestro modifica

  • Eutimo Basket Locri

Tennis modifica

  • Garden Club "Riccio"

Altri sport modifica

  • A.S.D. Circolo Ippico della Locride "Il Palazzo" scuola di equitazione
  • Associazione Sportiva Dilettantistica P.G.S. Locride
  • Volley Libertas Locri 1990
  • A.S.D. Scacchi Città di Locri 2004
  • A.S.D. Podisti Locri
  • A.S.D. Ciclisti R. Sgambelluri
  • Scuola Subacquea Flabellina Sub Locri
  • A.S.D. Warriors Paintball Locri
  • LEGIONE ZEPHIRO squadra dilettantistica softair

Note modifica

  1. ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2023 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Dieter Mertens, Città e monumenti dei greci d'occidente: dalla colonizzazione alla crisi di fine V secolo a.C., L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 2006, ISBN 978-88-8265-367-5. URL consultato il 18 settembre 2023.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni modifica

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