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AC Locri 1909
Calcio Football pictogram.svg
Amaranto, Cavallo Alato
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Amaranto2.svg Amaranto
Simboli Cavallo Alato
Dati societari
Città Locri
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1909
Scioglimento2013
Rifondazione2014
Presidente Italia Peppe Mollica
Allenatore Italia Mimmo Quattrone
Stadio Barone Giuseppe Raffaele Macrì
(4500 posti)
Sito web locri1909.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcistica Locri 1909 è una società calcistica Italiana con sede nella città di Locri. Nella stagione 2019-2020 milita nel campionato di Eccellenza e gioca le partite casalinghe allo Barone Giuseppe Raffaele Macrì.

Storia[1]Modifica

Dalle origini agli anni cinquantaModifica

L'Associazione Calcistica Locri è una delle più antiche società di calcio calabresi. Fondata, da un gruppo di appassionati sportivi nel 1909, con il nome di "Fortitudo Locrese" a Gerace Marina (l'odierna Locri) venne in seguito affiliata, Presidente l'avv. Armando Scaglione, segretario il cav. Giovanni Galasso, alla Figc il cui commissario regionale, rag. Massimo Cavalcante, che tanta parte della sua vita dedicò alla diffusione e all'organizzazione del "football", in Calabria.

Fin dall'inizio dell'attività si distinse per agonismo e valore tecnico, e nella stagione 1927-1928 unica della provincia di Reggio Calabria, disputò il Campionato di Terza Divisione insieme al Catanzaro, al Cosenza, alla Vigor Nicastro e alla Paolana. Al termine del campionato si classificò al primo posto a pari merito con il Cosenza. La gara di finale disputata sul neutro di Catanzaro, si concluse in parità a notte inoltrata dopo i tempi supplementari. Particolare curioso che dimostra l'agonismo al tempo imperante: la gara non fu ripetuta perché le due società, malgrado l'intervento dell'allora presidente della XIV zona, il già ricordato rag. Cavalcante, non trovarono l'accordo sulla scelta del terreno neutro per la ripetizione della finale.

Negli anni successivi, fino a tutto il 1940 disputò regolarmente e con alterna fortuna il Campionato di Prima Divisione mentre alla presidenza si alterano emeriti cittadini locresi (ing. Vincenzo Bruzzese, cav. Antonino Candida, Cancelliere cav. Antonino Candida, Cancelliere Cafiero avv. Gennaro Cento e sig. Bernardo Migliaccio Spina) ed alla conduzione tecnica valenti allenatori (Ples, Gallinotti, Pettine, Lombardo e Gratteri). In questo lasso di tempo numerosi atleti locresi si segnarono per doti tecniche e furono trasferiti in società blasonate della massima Divisione fra tutti Gratteri e Zumbo.

Nel primo dopo guerra, mutata la denominazione in quella di Juventina Locri l'attività riprese dapprima sotto la presidenza del sig. Antonio Spadaro, autentico sportivo, e successivamente sotto la presidenza del barone Giuseppe Raffaele Macrì. Disputò dal 1945 al 1959 molti campionati al massimo livello regionale, restano ancora ben fisse nella memoria le accese dispute col Siderno ed il Bovalino. In questo periodo si misero in grande evidenza giocatori locresi come Totò Gelsomino, Ciccio Baldari, Totò Bumbaca che divenne in seguito capitano della Reggina, il fratello Rocco Bumbaca, Lollò Cartisano, il portiere Macrì, Edoardo Murisciano e tanti altri.

Gli anni sessantaModifica

Nella stagione sportiva 1959-1960 fu scelta, unica dell'intera provincia, a disputare il nuovo campionato di Serie D ed in seguito, commissario il sindaco della città, avv. Michele Murdaca, allenatore il sig. Lenzi schierò la seguente formazione: Vigliarolo, Dalla Costa, Guerra, Salomone, Martini, Bevilacqua, Licandro, Stifano, Maria, Anastasio (Antonio Gentile, Calcio Dilettanti, il 31 marzo 1981). Furono anni di grande entusiasmo anche per la presenza in squadra di atleti di particolare valore che in seguitolo si affermarono in serie superiori (Mammì, Vigliarolo, Matalone, capitano della Nazionale azzurra dilettanti, Raise, Gobatto, Martini, Pertile, Bianchi, Salomone, Guerra, Favoino e Ieraci).

Alla guida tecnica negli anni successivi si alternarono valenti tecnici come Gay, Vaccari, Eberle, Costa, Conti, Mancini, Masci. Presidente il compianto comm., Gaetano Pedullà che rimase per tutta la vita affettuosamente legato alle sorti amaranto, ed allenatore Mancini, la Juve Locri fu sul punto di approdare alla Serie C dopo una lotta serrata con il Crotone, che alla fine vinse il campionato, con il Barletta, l'Avellino ed il Brindisi. Ricordiamo la formazione di quel campionato di vertice: Gagliardi, Dalla Costa, Licandro, Romanò, Pertile, Petronilio, Jeraci, Gobatto, Summa, Tavolino, Bianchi.

Al comm. Pedullà successe alla presidenza il dr. Aurelio Scarfò. Dopo la retrocessione avvenuta nel 1966, la società granata disputò il campionato di Promozione e, dopo la fusione con l'altra squadra locale che aveva ripresa l'antica denominazione di Fortitudo Locrese, l'Unione Sportiva Locri, affidata alla gestione del Commissario Totò Spadaro, vinse sotto la guida del trainer Gianni Catalano il campionato di Promozione girone B, perdendo lo spareggio con la Morrone di Cosenza per l'ammissione al campionato di Serie D. Le gare si conclusero 1-1 a Locri con discusso pareggio ospite su calcio di rigore; 2 a 0 per la Morrone a Cosenza. Ricordiamo la rosa di quell'anno: Barbieri, Russo, Catalano, Stranges, Guerrieri Cimarosa, Luverà, Accursi, Pedullà, Furci, Stivala, Licandro, Micheli, Minniti, Spadaro.

Dagli anni settanta agli anni novantaModifica

Nei primi anni settanta il Locri (gestito sempre dal commissario Spadaio, Nino Licandro direttore sportivo e Paolo Murisciano segretario) dominò la scena calcistica calabrese, tentando più volte di raggiungere la serie superiore. Nella stagione 1970-1971 (allenatore Mimmo Mercuri) condusse un testa a testa con la Palmese di Recagli, perdendo a cinque giornate dal termine (le due squadre erano appaiate a quote 36) il confronto diretto con i neroverdi e con esso la Serie D.

Negli anni successivi si succedettero alla guida della squadra diversi allenatori come: Lillo Dieni, Franco Calabrò, Ivan Calmino, Nuccio Vigliarolo il compianto Aldo Simoncello, i giovani Tonino Russo, Firmo Micheli, Pepè Monteleone, Rocco Nocera e dal 1981-1982 il trainer Sandro Stivala. Al vertice della società che visse alterne vicende, a Totò Spadaro seguirono il rag. Vincenzo Napoli, il geom. Prochilo, Luciano Pedullà che vinse il campionato di Prima Categoria 1982-1983, il compianto Pietro Bartolo ed Antonio (Nino) Tallarida che puntarono su calciatori blasonati ed investirono sul settore giovanile riportando grande entusiasmo al Comunale.

Agli inizi della stagione calcistica 1986-1987 il presidente Nino Tallarida cedette la squadra gratuitamente "regalando" giocatori del calibro di Ciccio Giorgi al Comune che chiamò al vertice della società nella qualità di Commissario unico, il rag. Giuseppe Gelonese, che accogliendo l'invito del sindaco, avv. Francesco Carnuccio, dell'assessore allo Sport Pino Sainato e dell'assessore Alfonso Passafaro e dell'intera amministrazione comunale avviò l'opera di rilancio del sodalizio amaranto, opera che fu proseguita dall'ing. Pierino Parasporo. Seguirono anni gloriosi dove la squadra amaranto, con una nuova dirigenza, guidata da Pasquale d'Ettore , arrivo' in Finale Nazionale Dilettanti di Coppa Italia giocando fino in Toscana.

Nel Campionato Nazionale Dilettanti 1996-1997, il Locri chiuse al secondo posto in classifica a soli due punti dal Crotone capolista, sfiorando la storica promozione in Serie C2. La partita decisiva, giocata in casa all'ultima giornata davanti a circa 6.000 tifosi, terminò a reti inviolate; il risultato premiò dunque i pitagorici. Tuttavia, la magistratura ordinaria aprì un'inchiesta sull'esito della partita, con l'ipotesi che sia stata truccata dalle cosche che in quel periodo erano protagoniste di una violenta faida che interessava il centro Jonico. L'ipotesi fu avallata dalle intimidazioni mafiose che subirono tre giocatori Amaranto e dalle successive dimissioni del presidente Giorgio Barresi da consigliere comunale, dopo l'inserimento del suo nome in un'inchiesta della DIA di Catanzaro.[2][3][4][5]

Seguirono 5 anni di serie D con risultati discreti, poi nel 2001/2002 e 2002/2003 invece ebbe 2 retrocessioni consecutive giungendo nel Campionato di Promozione Calabrese.

Dagli anni duemila a quelli attualiModifica

Nel 2008-2009, l'A.C. Locri chiude all'undicesimo posto nel girone B calabrese di Promozione[6]. La stagione seguente vede un inizio in sordina degli amaranto, che li porterà a giocarsi la permanenza nella categorie ai play-out col Capo Vaticano. Tuttavia il Locri riesce a spuntarla nel doppio scontro (5-2 complessivo), ma la stagione seguente la squadra, penalizzata anche di tre punti, si classifica sedicesima e retrocede in Prima Categoria.[7]

L'8 Agosto 2014 viene formata una nuova società, grazie al titolo della Benestarnatilese, l' A.C. Locri 1909 ritorna a partecipare nel campionato Regionale di Promozione Girone B dopo un anno di inattività. La nuova società formata dal presidente Antonio Spadaro e allenata dal duo Silvano-Commisso affronterà quindi il campionato nella stagione 2014/2015.[8][9].

Nel campionato di Promozione 2014/2015 la squadra si classifica al secondo posto, ottenendo unica squadra del girone solo 2 sconfitte in trasferta e l'imbattibilità in casa, e risultando la migliore difesa con solo 16 reti subite nel campionato. Fa rinascere nel paese e nella Locride di nuovo la passione per il calcio locale e sia in casa che in trasferta è seguita da centinaia di tifosi con famiglia al seguito. Nel finale di campionato inanella 7 vittorie consecutive e accede ai Play-Off perdendo però per 1-2 la partita finale in casa contro la squadra Reggiomediterranea davanti a 2.000 tifosi e restando nel campionato di Promozione.

Il 26 Marzo 2016 l' A.C. Locri 1909 vince il campionato Regionale di Promozione Girone B 2015/2016 con 3 turni di anticipo, tornando così in Eccellenza Calabria dopo 13 anni.

La classifica finale evidenzia Locri vincente con 69 punti, 21 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta. 51 gol fatti e soli 9 subiti (migliore difesa del campionato).

La stagione 2016/2017 è quella del ritorno in Eccellenza e la squadra Amaranto chiude all'ottavo posto con 37 punti conquistati, con una salvezza conquistata con 2 giornate di anticipo, a 2 punti dalla zona Play-Out, ma dalla quale il Locri non è stato quasi mai coinvolta nell'arco dell'intera stagione. Lo score finale è di 10 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte, con 35 reti realizzate e 43 subite. Il "Comunale" è risultato vero fortino della compagine Amaranto, anche se ottime prove si sono registrate in numerose trasferte esterne (Cittanova, Trebisacce, Luzzi, Roggiano), dalle quali però non sono stati conquistati sufficienti punti.

Il 2017/2018 si apre con la riconferma nel campionato di Eccellenza Calabrese, ma con il cambio alla guida tecnica da Francesco Ferraro ad Umberto Scorrano (ex capitano Amaranto), con Natino Varrà nelle vesti di Direttore Sportivo. La società effettua un riassestamento all'interno delle cariche, ma conferma Antonella Modafferi presidente del sodalizio Amaranto. L'A.C. Locri 1909 si appresta ad affrontare un nuovo campionato di Eccellenza, ma con l'incognita campo da gioco, in quanto al "Comunale" è previsto un intervento di riqualificazione con la stesura di un manto erboso in sintetico.

Il 23 Dicembre 2017 sul campo neutro di Catanzaro il Locri vince la Coppa Italia Regionale con il risultato di 2-1 contro il Cotronei Calcio.

Il 18 Marzo del 2018 grazie al pareggio per 1-1 contro il Castrovillari, sul campo neutro di Amantea, gli Amaranto tornano in Serie D dopo 16 anni.

Il 5 Maggio del 2018 il Locri centra il "Triplete" vincendo anche la Supercoppa della Regione battendo in un triangolare il ASD Bocale ADMO e ASD Corigliano Calabro.

Nella stagione di Serie D 2018/2019, dopo un ottimo avvio di campionato che li vede arrivare a Bari dopo qualche giornata da secondi in classifica (con 500 tifosi al seguito), e finire il girone d'andata in una posizione non preoccupante, l'A. C. Locri 1909 inizia male il girone di ritorno ottenendo una serie di sconfitte che lo fanno scivolare nelle zone pericolose della classifica. Chiudendo il campionato al 15º posto con 39 punti è costretto a giocarsi la permanenza nella categoria fuori casa contro il Citta di Messina. Il 12 Maggio 2019 si gioca il Play-Out a porte chiuse al "Despar Stadium" di Messina, perdendo per 2-0 retrocede in Eccellenza dopo un solo anno trascorso nel massimo torneo dilettantistico.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Calcistica Locri 1909
  • 1909 - Fondazione della Fortitudo Locrese.[1]
  • 1927-1928 - 1° nel girone calabro-lucano della Terza Divisione; la finale contro il Cosenza finisce in parità dopo i tempi supplementari e non viene ripetuta.
  • 1928-1929 - Rinuncia a disputare il girone reggino del campionato di Terza Divisione.
  • 1929-1937 - ?
  • 1937-1938 - ? nel girone unico di Prima Divisione Calabria.
  • 1938-1939 - ? nel girone unico di Prima Divisione Calabria.
  • 1939-1943 - ?
  • 1943-1945 - Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1945 - Riprende l'attività con la denominazione di Juventina Locri.[1]
  • 1945-1946 - ? nel girone B di Prima Divisione Calabria.
  • 1946-1947 - ? nel girone unico di Prima Divisione Calabria.
  • 1947-1948 - ? nel girone B di Prima Divisione Calabria.
  • 1948-1949 - ? nel girone B di Prima Divisione Calabria.
  • 1949-1950 - ? nel girone B di Prima Divisione Calabria.

  • 1950-1953 - ?
  • 1953-1954 - 16° in Promozione Calabria.
  • 1954-1955 - ? in Prima Divisione. Promossa in Promozione.
  • 1955-1956 - 12° in Promozione Calabria.
  • 1956-1957 - 3° in Promozione Calabria.
  • 1957-1958 - 3° nel Campionato Dilettanti Calabria.
  • 1958-1959 - 2° nel Campionato Dilettanti Calabria. Ammessa d'ufficio in Serie D.
  • 1959-1960 - 16° nel girone F di Serie D. Retrocessa e successivamente ripescata.

  • 1960-1961 - 9° nel girone F di Serie D.
  • 1961-1962 - 13° nel girone F di Serie D.
  • 1962-1963 - 13° nel girone F di Serie D.
  • 1963-1964 - 4° nel girone F di Serie D.
  • 1964-1965 - 7° nel girone F di Serie D.
  • 1965-1966 - 18° nel girone F di Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 6° nel girone B di Prima Categoria Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1967-1968 - 7° nel girone B di Prima Categoria Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1968-1969 - 6° nel girone B di Prima Categoria Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1969 - In seguito alla fusione con la C.S. Fortitudo Locrese, l'A.C. Juventus Locri cambia denominazione in Unione Sportiva Locri.[1]
  • 1969-1970 - 1° nel girone B in Prima Categoria. Perde lo spareggio promozione. Ammessa in Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.

 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1975-1976 - 15° in Promozione Calabria. Retrocessa in Prima Categoria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1976-1981 - ?
  • 1981-1982 - 14° in Promozione Calabria. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1982-1983 - 1° nel girone ? in Prima Categoria Calabria. Promossa in Promozione.
  • 1983-1984 - 8° in Promozione Calabria.
  • 1984-1985 - 8° in Promozione Calabria.
  • 1985-1986 - 14° in Promozione Calabria.
  • 1986-1987 - 5° nel girone B di Promozione Calabria.
  • 1987-1988 - 1° nel girone B di Promozione Calabria. Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1988-1989 - 17° nel girone M del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1989-1990 - 4° nel girone B di Promozione Calabria.

  • 1990-1991 - 4° nel girone B di Promozione. Ammessa nel nuovo campionato di Eccellenza.
  • 1991-1992 - 9° in Eccellenza Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 1995-1996 - 3° in Eccellenza Calabria. Ripescata nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Calabria.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti (Fase Eccellenza).
  • 1996-1997 - 2° nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1997-1998 - 7° nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - 6° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammessa nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2001-2002 - 16° nel girone I di Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 16° in Eccellenza Calabria. Retrocessa in Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2003-2004 - 4° nel girone B di Promozione Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2004-2005 - 11° nel girone B di Promozione Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2005-2006 - 9° nel girone B di Promozione Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2006-2007 - 3° nel girone B di Promozione Calabria. Eliminata in finale play-off.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2007-2008 - 7° nel girone B di Promozione Calabria.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2008-2009 - 11° nel girone B di Promozione Calabria.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2009-2010 - 15° nel girone B di Promozione Calabria. Salva dopo i play-out.

  • 2010-2011 - 16° nel girone B di Promozione Calabria. Retrocessa in Prima Categoria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2011-2012 - 8° nel girone D di Prima Categoria Calabria.
  • 2012-2013 - 8° nel girone D di Prima Categoria Calabria. Non si iscrive al successivo torneo.
  • 2013-2014 - Inattività.
  • 2014 - Il Locri A.C. si fonde con l'A.S.D. Benestarnatilese di Benestare dando vita all'Associazione Calcistica Locri 1909.[10]
  • 2014-2015 - 2° nel girone B di Promozione Calabria.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2015-2016 - 1° nel girone B di Promozione Calabria. Promossa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2017-2018 - 1° in Eccellenza Calabria. Promossa in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Calabria.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
Vince la Supercoppa Calabria.
  • 2018-2019 - 15° nel girone I di Serie D. Retrocessa in Eccellenza dopo aver perso i play-out.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Locri 1909

Di seguito la cronologia parziale degli allenatori e dei presidenti:[1]

Allenatori
  • 1909-1928 ?
  • 1926-1928   Alessandro Palmisano
  •  ?-?   Ples
  •  ?-?   Gallinotti
  •  ?-?   Pettine
  •  ?-?   Lombardo
  •  ?-1943   Gratteri
  • 1943-1945 Inattività per cause belliche.
  • 1945-1947 ?
  • 1947-1948   Enzo Dolfin
  • 1959-1960   Lenzi
  • 1960-?  ?
  •  ?-?   Vaccari
  •  ?-?   Eberle
  •  ?-?   Costa
  •  ?-?   Conti
  •  ?-?   Mancini
  •  ?-1963   Masci
  • 1963-1964   Mancini
  • 1964-1967 ?
  • 1967-1968   Giuseppe Salerno
  • 1968-1969 ?
  • 1969-1970   Gianni Catalano
  • 1970-1971   Mimmo Mercuri
  • 1971-?   Lillo Dieni
  •  ?-?   Franco Calabrò
  •  ?-?   Ivan Calmino
  •  ?-?   Nuccio Vigliarolo
  •  ?-?   Aldo Simoncello
  •  ?-?   Totino Russo
  •  ?-?   Firmo Micheli
  •  ?-?   Pepè Monteleone
  •  ?-1981   Rocco Nocera
  • 1981-1997   Sandro Stivala
  • 1997-2010 ?
  • 2010-2011   Pietro Armenise
  • 2011-2013 ?
  • 2013-2014 Inattività
  • 2014-2015   Cosimo Silvano e Commisso
  • 2015-2016   Giuseppe Carella
  • 2016-2017   Francesco Ferraro
  • 2017-2018   Umberto Scorrano
  • 2018-2019   Umberto Scorrano
      Alessandro Pellicori
      Domenico Quattrone
  • 2019-2020   ?
Presidenti
  • 1909-?   Armando Scaglione
  •  ?-?   Vincenzo Bruzzese
  •  ?-?   Antonino Candida
  •  ?-?   Cafiero
  •  ?-?   Gennaro Cento
  •  ?-1943   Bernardo Spina
  • 1943-1945 Inattività per cause belliche.
  • 1945-?   Nicola Mittica
  •  ?-1948   Antonio Spadaro
  •  ?-?   Giuseppe Raffaele Macrì
  • 1959-1960   Michele Murdaca (commissario)
  • 1960-?   Gaetano Pedullà
  •  ?-1969   Aurelio Scarfò
  • 1969-?   Antonio Spadaro (commissario)
  •  ?-?   Vincenzo Napoli
  •  ?-?   Prochilo
  • 1982-1983   Luciano Pedullà
  •  ?-?   Pietro Bartolo
  •  ?-1986   Antonio Tallarida
  • 1986-1987   Giuseppe Gelonese (commissario unico)
  • 1987-? Pierino Parasporo
  •  ?-1997   Giorgio Barresi
  • 1997-2013 ?
  • 2013-2014 Inattività
  • 2014-2015   Antonio Spadaro e Nicola Gullace
  • 2015-2016   Dario Marando
  • 2016-2019   Antonella Modafferi
  • 2019-2020   Peppe Mollica

PalmarèsModifica

Competizioni regionaliModifica

1995-1996, 2017-2018
2017-2018
1987-1988 (girone B), 2015-2016 (girone B)

Altri piazzamentiModifica

Semifinalista: 1995-1996 (finalista Fase Eccellenza)
Secondo posto: 1996-1997 (girone I)
Terzo posto: 1994-1995, 1995-1996
Secondo posto: 2014-2015 (girone B)
Terzo posto: 1970-1971, 2006-2007 (girone B)

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie D 8 1959-1960 2018-2019 8
Campionato Interregionale 1 1988-1989 7
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1996-1997 1998-1999
Serie D 3 1999-2000 2001-2002

Il Locri non ha mai partecipato a campionati professionistici ai sensi delle NOIF della FIGC in tema di tradizione sportiva cittadina.

TifoseriaModifica

Il tifo organizzato a Locri nasce nel lontano 1992 con la nascita dello storico gruppo Ultras "Pessimi Elementi" (attuale Ultras Locri 1992) mentre nell'estate del 8 Agosto 2014, durante la presentazione della nuova società, i ragazzi più giovani formano il gruppo Ultras "NGL 2014" (Nuova Guardia Locri)

Gli stessi hanno un solo gemellaggio con la tifoseria dell'Angri (SA) che dura dal lontano 1997, mentre si registrano due sole amicizie; una con il gruppo C.U.C.N 1982 di Reggio Calabria e l'altra con il gruppo UC73 di Catanzaro.

Il "Derby" e anche la rivalità più sentita è quella con la vicina Siderno.

Altre rivalità sono quelle con Crotone, Vigor Lamezia e Cirò.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Calcio Locri, http://locri.asmenet.it/. URL consultato il 27 luglio 2018.
  2. ^ Dilettanti: la magistratura indaga su Locri Crotone ' 96 97, http://archiviostorico.gazzetta.it/, 13 novembre 1997. URL consultato il 27 luglio 2018.
  3. ^ Calabria, il pallone nelle mani delle cosche "Giocatori, arbitri e dirigenti, tutta roba nostra", http://inchieste.repubblica.it/, 11 gennaio 2013. URL consultato il 27 luglio 2018.
  4. ^ Calcio e sangue a Locri, http://www.stopndrangheta.it/, 10 maggio 2010. URL consultato il 27 luglio 2018.
  5. ^   Giovanni Marcianò, AC Locri - FC Crotone 0-0 1997, su YouTube, Giovanni Marcianò, 2014. URL consultato il 27 luglio 2018.
  6. ^ Classifica della Promozione Girone B 2008-2009 Archiviato il 23 settembre 2009 in Internet Archive..
  7. ^ CALCIO DILETTANTI - L'A.C. Locri 1909 precisa i fatti della ...
  8. ^ Locri Storia di calcio popolare e campanili | baluardi del ...
  9. ^ tifosiasdserrese.sitiwebs.com - Risultati e Classifica, su tifosiasdserrese.sitiwebs.com. URL consultato il 14 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  10. ^ COMUNICATO UFFICIALE N° 4 DEL 24 LUGLIO 2014 (PDF), http://www.crcalabria.it/, 24 luglio 2014. URL consultato il 19 gennaio 2017.

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