Martins Dukurs

skeletonista lettone
Martins Dukurs
Martins Dukurs - WCup finale Pyeongchang 2017.jpg
Martins Dukurs a Pyeongchang nel 2017 mentre solleva l'ottava Coppa del Mondo conquistata consecutivamente
Nazionalità Lettonia Lettonia
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Skeleton Skeleton pictogram.svg
Palmarès
Olimpiadi 0 2 0
Mondiali 6 1 0
Europei 11 0 0
Coppa del Mondo 9 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 1º marzo 2020

Martins Dukurs (Riga, 31 marzo 1984) è uno skeletonista lettone, medaglia d'argento olimpica a Vancouver 2010 e a Soči 2014, sei volte campione mondiale (nel 2011, nel 2012, nel 2015, nel 2016, nel 2017 e nel 2019), undici volte consecutive campione europeo, vincitore di nove trofei di Coppa del Mondo e di 54 tappe del massimo circuito mondiale; grazie a questi risultati è l'atleta più titolato e vittorioso nella storia di questo sport, mancando tuttavia della medaglia d'oro alle Olimpiadi.

Soprannominato Superman[1] per la sua pressoché perfetta posizione sulla slitta, è fratello minore di Tomass, a sua volta skeletonista di livello internazionale, e figlio di Dainis, ex bobbista e suo attuale allenatore.

BiografiaModifica

Prima di dedicarsi allo skeleton Dukurs ha praticato la pallavolo. Iniziò a gareggiare nel 1998 nelle categorie giovanili senza però ottenere risultati di particolare rilievo, ai campionati mondiali juniores non andò infatti oltre il quarto posto ottenuto ad Altenberg 2007.

Coppa del MondoModifica

 
"Superman" Dukurs in gara ad Altenberg nel 2019

Esordì in Coppa del Mondo, a 16 anni, nel dicembre 2000 a Winterberg, all'avvio della stagione 2000/01, piazzandosi al trentaquattresimo posto nel singolo[2]. Per alcuni anni Dukurs alternò il suo impegno nel massimo circuito con la partecipazione a gare dei circuiti minori, come la Coppa Europa e la Challenge Cup. In Coppa del Mondo ottenne il suo primo podio il 16 febbraio 2007 a Winterberg, dove concluse la gara del singolo al terzo posto, e sempre nella stessa località tedesca conseguì anche la sua prima vittoria, l'8 febbraio 2008. Ha trionfato in classifica generale per nove volte, di cui otto consecutive dal 2009/10 al 2016/17 più il successo ottenuto nel 2019/20; ha inoltre al suo attivo 54 vittorie di tappa, distribuite su 14 differenti tracciati (l'unico dove ha gareggiato e non ha vinto è quello di Nagano in Giappone), numeri che lo pongono saldamente al vertice tra gli atleti più vittoriosi nel circuito annuale mondiale.

Giochi olimpiciModifica

 
Dukurs sul podio a Vancouver 2010, dove conquistò la medaglia d'argento
 
Francobollo celebrativo della medaglia d'argento conquistata a Soči 2014

Ha preso parte a quattro edizioni dei giochi olimpici invernali classificandosi settimo a Torino 2006 e vincendo la medaglia d'argento sia a Vancouver 2010, superato dall'atleta di casa Jon Montgomery, sia a Soči 2014 dove a sopravanzarlo fu ancora un atleta locale, il russo Aleksandr Tret'jakov. Quattro anni dopo, a Pyeongchang 2018, giunse invece al quarto posto.

A Vancouver, inoltre, ha sfilato quale Portabandiera della delegazione lettone ai Giochi.

Campionati mondiali ed europei: i recordModifica

Ha partecipato altresì a dodici edizioni dei campionati mondiali conquistando un totale di sette medaglie, di cui sei d'oro. Nel dettaglio i suoi risultati nelle prove iridate sono stati, nel singolo: ventottesimo a Calgary 2001, sesto a Sankt Moritz 2007, quinto ad Altenberg 2008, undicesimo a Lake Placid 2009, medaglia d'oro a Schönau am Königssee 2011, medaglia d'oro a Lake Placid 2012, medaglia d'argento a Sankt Moritz 2013, medaglia d'oro a Winterberg 2015, medaglia d'oro a Igls 2016, medaglia d'oro a Schönau am Königssee 2017, medaglia d'oro a Whistler 2019 e quarto ad Altenberg 2020.

Con l'alloro vinto a Igls 2016 Martins Dukurs divenne il primo atleta nella storia della sua disciplina a vincere quattro titoli iridati[3], record che già deteneva, sebbene in coabitazione con lo svizzero Gregor Stähli, anch'egli vincitore di tre titoli; con il sesto successo ottenuto a Whistler 2019 raggiunse inoltre gli slittinisti Armin Zöggeler e Felix Loch a quota sei titoli mondiali vinti nella stessa disciplina in uno "sport della slitta", agganciati un anno dopo anche dal bobbista Francesco Friedrich che trionfò nel 2020 per la sesta volta consecutiva nel bob a due maschile; davanti a tutti loro soltanto l'altro bobbista Eugenio Monti, sette volte campione del mondo nel bob a due.

Può inoltre vantare undici medaglie d'oro consecutive vinte ai campionati europei (record assoluto, con l'elvetico Nico Baracchi e il britannico Kristan Bromley che lo seguono a distanza con tre titoli), vittorie conseguite dall'edizione di Igls 2010 sino a quella di Sigulda 2020. Tra gli allori continentali viene ricordata in particolare la vittoria ottenuta a Sankt Moritz 2016 in quanto salì sul gradino più alto del podio con il fratello Tomass, che terminò la gara con il medesimo tempo calcolato al centesimo di secondo.

RiconoscimentiModifica

 
Martins Dukurs con Solvita Āboltiņa, Presidente del Saeima, nel 2014

A seguito dei risultati conseguiti in Coppa del Mondo e soprattutto grazie alla medaglia olimpica, nel 2010 è stato insignito dell'Ordine delle Tre stelle[4]. Gli è stato inoltre assegnato dal Comitato Olimpico Lettone il premio quale sportivo lettone dell'anno nel 2010, 2011, 2013, 2014 e 2015.

PalmarèsModifica

OlimpiadiModifica

MondialiModifica

EuropeiModifica

Coppa del MondoModifica

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Luogo Paese Disciplina
8 febbraio 2008 Winterberg   Germania singolo
12 novembre 2009 Park City   Stati Uniti singolo
11 dicembre 2009 Winterberg   Germania singolo
8 gennaio 2010 Schönau am Königssee   Germania singolo
23 gennaio 2010 Innsbruck   Austria singolo
2 dicembre 2010 Calgary   Canada singolo
15 gennaio 2011 Innsbruck   Austria singolo
23 gennaio 2011 Winterberg   Germania singolo
28 gennaio 2011 Sankt Moritz   Svizzera singolo
4 febbraio 2011 Cesana Torinese   Italia singolo
3 dicembre 2011 Innsbruck   Austria singolo
9 dicembre 2011 La Plagne   Francia singolo
16 dicembre 2011 Winterberg   Germania singolo
6 gennaio 2012 Altenberg   Germania singolo
21 gennaio 2012 Sankt Moritz   Svizzera singolo
4 febbraio 2012 Whistler   Canada singolo
10 febbraio 2012 Calgary   Canada singolo
8 novembre 2012 Lake Placid   Stati Uniti singolo
17 novembre 2012 Park City   Stati Uniti singolo
7 dicembre 2012 Winterberg   Germania singolo
14 dicembre 2012 La Plagne   Francia singolo
5 gennaio 2013 Altenberg   Germania singolo
12 gennaio 2013 Schönau am Königssee   Germania singolo
19 gennaio 2013 Innsbruck   Austria singolo
15 febbraio 2013 Soči   Russia singolo
29 novembre 2013 Calgary   Canada singolo
3 gennaio 2014 Winterberg   Germania singolo
10 gennaio 2014 Sankt Moritz   Svizzera singolo
12 gennaio 2014 Sankt Moritz   Svizzera singolo
18 gennaio 2014 Innsbruck   Austria singolo
25 gennaio 2014 Schönau am Königssee   Germania singolo
12 dicembre 2014 Lake Placid   Stati Uniti singolo
19 dicembre 2014 Calgary   Canada singolo
10 gennaio 2015 Altenberg   Germania singolo
23 gennaio 2015 Sankt Moritz   Svizzera singolo
30 gennaio 2015 La Plagne   Francia singolo
7 febbraio 2015 Innsbruck   Austria singolo
28 novembre 2015 Altenberg   Germania singolo
4 dicembre 2015 Winterberg   Germania singolo
12 dicembre 2015 Schönau am Königssee   Germania singolo
9 gennaio 2016 Lake Placid   Stati Uniti singolo
16 gennaio 2016 Park City   Stati Uniti singolo
23 gennaio 2016 Whistler   Canada singolo
27 febbraio 2016 Schönau am Königssee   Germania singolo
14 gennaio 2017 Winterberg   Germania singolo
20 gennaio 2017 Sankt Moritz   Svizzera singolo
3 febbraio 2017 Innsbruck   Austria singolo
17 marzo 2017 Pyeongchang   Corea del Sud singolo
10 novembre 2017 Lake Placid   Stati Uniti singolo
15 dicembre 2017 Innsbruck   Austria singolo
18 gennaio 2019 Innsbruck   Austria singolo
17 gennaio 2020 Innsbruck   Austria singolo
31 gennaio 2020 Sankt Moritz   Svizzera singolo
15 febbraio 2020 Sigulda   Lettonia singolo

Circuiti minoriModifica

Challenge CupModifica

  • 3 podi (tutti nel singolo)[2]:
    • 2 vittorie;
    • 1 terzo posto.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine delle Tre stelle
— 13 aprile 2010.

NoteModifica

  1. ^ Skeleton, solo la kryptonite può fermare "Superman" Dukurs, su sport.sky.it, Sky Italia, 30 gennaio 2014. URL consultato il 20 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2016).
  2. ^ a b (LV) Goda pjedestāls, su bobslejs.lv, Latvijas Bobsleja un Skeletona federācija. URL consultato il 3 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2015).
  3. ^ (EN) Fourth World Championship gold for Martins Dukurs, su ibsf.com, IBSF, 19 febbraio 2016. URL consultato il 20 febbraio 2016 (archiviato il 20 febbraio 2016).
  4. ^ (LV) Olimpiešiem un Starkovam piešķirts Triju Zvaigžņu ordenis, Znarokam - nē, su diena.lv, SIA Dienas Mediji, 14 aprile 2010. URL consultato il 20 febbraio 2016 (archiviato il 20 febbraio 2016).

Voci correlateModifica

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