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Moritz Leitner
Moritz Leitner.jpg
Leitner, nel 2013, con la maglia dello Stoccarda.
Nazionalità Germania Germania
Altezza 176 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Norwich City
Carriera
Giovanili
1995-1998Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Unterföhring
1998-2010Monaco 1860
Squadre di club1
2010-2011Monaco 186016 (0)
2011Borussia Dortmund0 (0)
2011Augusta9 (0)
2011-2012Borussia Dortmund II2 (0)
2011-2013Borussia Dortmund42 (0)
2013-2015Stoccarda40 (2)
2015Stoccarda II1 (0)
2015-2016Borussia Dortmund II8 (3)
2015-2016Borussia Dortmund9 (0)
2016-2017Lazio2 (0)
2017-2018Augusta6 (0)
2018-Norwich City41 (2)
Nazionale
2008Austria Austria U-171 (0)
2010-2011Germania Germania U-198 (7)
2013Germania Germania U-202 (2)
2011-2015Germania Germania U-2124 (7)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Repubblica Ceca 2015
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 aprile 2017

Moritz Leitner (Monaco di Baviera, 8 dicembre 1992) è un calciatore tedesco con cittadinanza austriaca, centrocampista del Norwich City.

BiografiaModifica

Il padre (ex calciatore) è originario di Burladingen (Germania) mentre la madre, da cui ha preso il cognome, è originaria di Oberwölz (Austria).[1] Il 2 settembre 2010 gli è stata concessa la cittadinanza tedesca.[2]

Caratteristiche tecnicheModifica

Possiede una buona visione di gioco, è veloce ed è molto abile nei dribbling e nelle ripartenze. Può giocare sia come centrocampista centrale, sia come esterno sinistro, sia a supporto delle punte.[3]

CarrieraModifica

ClubModifica

Monaco 1860Modifica

 
Leitner, nel 2010, con la maglia del Monaco 1860.

Nel 1995 comincia la sua carriera calcistica nel piccolo club dell'Unterföhring dove vi rimane fino al 1998 anno in cui si trasferisce al Monaco 1860.[4] Dopo aver attraversato tutto il percorso nel settore giovanile del club tedesco nella stagione 2010-2011 viene aggregato alla prima squadra militante nella 2. Fußball-Bundesliga. L'esordio tra i professionisti arriva il 14 agosto 2010 in occasione del 1º turno di Coppa di Germania vinto, per 1-2, contro il Verl. Otto giorni più tardi disputa anche la sua prima partita in campionato in occasione della trasferta persa, per 3-2, contro il Bochum.

Borussia Dortmund e i vari prestitiModifica

Dopo 18 presenze da professionista con la maglia del Monaco 1860 viene acquistato dal Borussia Dortmund per una cifra vicina agli 800 mila euro. Il giovane centrocampista viene girato subito in prestito all'Augusta con il quale esordisce il 16 gennaio 2011 in occasione della vittoria casalinga, per 2-0, contro l'Ingolstadt 04. Conclude il prestito con un bottino di 9 presenze.

Il 23 luglio 2011 veste per la prima volta la maglia dei nerogialli in occasione della partita valida per l'assegnazione della Supercoppa di Germania; titolo che viene perso ai calci di rigore dove Leitner mette a segno il suo. Il 24 settembre successivo arriva l'esordio in Bundesliga in occasione della trasferta vinta, per 1-2, contro il Magonza andando a sostituire il compagno di squadra Shinji Kagawa al 70º minuto. Il 19 ottobre 2011, in occasione della trasferta persa, per 3-1, contro i greci dell'Olympiakos, disputa la sua prima partita di Champions League. Il 5 maggio 2012 vince il suo primo campionato poiché la sua squadra si piazza al 1º posto con 83 punti davanti al più blasonato Bayern Monaco. Sette giorni più tardi arriva anche la vittoria nella finale di Coppa di Germania dove la sua squadra si impone sul Bayern Monaco con un netto 5-2; Leitner segue la partita dalla panchina. Con due titoli vinti chiude la stagione con un bottino di 23 presenze.

La seconda stagione con la maglia del Borussia si apre con la sconfitta, per 2-1, contro il Bayern Monaco in Supercoppa di Germania dove disputa 64 minuti di gioco prima di essere sostituito. Il 25 maggio 2013 siede in panchina in occasione della finale di Champions League persa, per 1-2, contro i rivali del Bayern Monaco. La stagione si conclude con un totale di 31 presenze.

 
Leitner, nel 2013, con la maglia dello Stoccarda.

A luglio del 2013 viene ceduto, in prestito per due stagioni, allo Stoccarda con il quale esordisce il 1º agosto in occasione del 3º turno preliminare di Europa League pareggiato, per 1-1, contro i bulgari del Botev Plovdiv. L'11 agosto successivo arriva anche la prima partita, disputata con la nuova maglia, in campionato in occasione della sconfitta esterna, per 3-2, contro il Magonza. Il 1º febbraio 2014 arriva la sua prima rete da professionista in occasione della trasferta persa, per 2-1, contro il Bayer Leverkusen. La stagione si conclude con 24 presenze e 1 rete.

Dopo due stagioni con la maglia degli svevi con i quali disputa 44 partite dove ha messo a segno 2 reti fa ritorno al Borussia Dortmund che decide di tenerlo in rosa. Nella stagione 2015-2016 disputa 13 partite con la maglia della prima squadra mentre con la maglia della seconda disputa 8 partite dove mette a segno 3 reti.

LazioModifica

Il 12 agosto 2016 viene acquistato, per una cifra vicina ai 2 milioni di euro, dal club italiano della Lazio.[5] L'esordio con la maglia biancoceleste arriva il 1º ottobre successivo in occasione della trasferta vinta, per 3-0, contro l'Udinese.

AugustaModifica

Dopo appena sei mesi trascorsi in Italia e due sole presenze con la maglia della Lazio viene ceduto al club tedesco dell'Augusta.[6]

NazionaleModifica

GiovaniliModifica

Dopo aver disputato una partita con la maglia della Nazionale austriaca U-17 decide di vestire la maglia della Nazionale tedesca scendendo in campo con le selezioni Under-19, Under-20 e Under-21.

Il 7 giugno 2015 viene convocato per partecipare al Campionato europeo di calcio Under-21 2015 in Repubblica Ceca. L'esordio arriva in occasione della prima partita della fase a gironi pareggiata, per 1-1, contro la Serbia dove va a sostituire a partita in corso il compagno di squadra Joshua Kimmich. Conclude l'esperienza in tale torneo con 1 presenza.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2010-gen. 2011   Monaco 1860 2L 16 0 CG 2 0 - - - - - - 18 0
gen.-giu. 2011   Augusta 2L 9 0 CG 0 0 - - - - - - 9 0
2011-2012   Borussia Dortmund II RL 2 0 - - - - - - - - - 2 0
2011-2012   Borussia Dortmund BL 17 0 CG 2 0 UCL 3 0 SG 1 0 23 0
2012-2013 BL 25 0 CG 1 0 UCL 4 0 SG 1 0 31 0
2013-2014   Stoccarda BL 21 1 CG 1 0 UEL 2 0 - - - 24 1
2014-2015 BL 19 1 CG 1 0 - - - - - - 20 1
Totale Stoccarda 40 2 2 0 2 0 - - 44 2
apr. 2015   Stoccarda II 3L 1 0 - - - - - - - - - 1 0
2015-2016   Borussia Dortmund II RL 8 3 - - - - - - - - - 8 3
Totale Borussia Dortmund II 10 3 - - - - - - 10 3
2015-2016   Borussia Dortmund BL 9 0 CG 1 0 UEL 3 0 - - - 13 0
Totale Borussia Dortmund 51 0 4 0 10 0 2 0 67 0
2016-gen. 2017   Lazio A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
gen.-giu. 2017   Augusta BL 6 0 CG 0 0 - - - - - - 6 0
2017-gen. 2018 BL 0 0 CG 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Augusta 15 0 - - - - - - 15 0
gen.-giu. 2018   Norwich City FLC 12 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 12 0
2018-2019 FLC 29 2 FACup+CdL 0+3 0+0 - - - - - - 32 2
Totale Norwich City 41 2 3 0 - - - - 44 2
Totale carriera 176 7 11 0 12 0 2 0 201 7

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Borussia Dortmund: 2011-2012
Borussia Dortmund: 2011-2012
Norwich City: 2018-2019

NoteModifica

  1. ^ (DE) Moritz Leitner von Top-Klubs gejagt, su sportnet.at, 2010. URL consultato il 15 agosto 2016.
  2. ^ (DE) Leitner stürmt in deutsche U 19, su bild.de, 2 settembre 2010. URL consultato il 15 agosto 2016.
  3. ^ Moritz Leitner,ecco chi è la nuova mezzala della Lazio, su alfredopedulla.com, 4 agosto 2016. URL consultato il 15 agosto 2016.
  4. ^ (DE) Moritz Leitner - Premiere auf dem platz und der schulbank, su moritz-leitner.de, 4 agosto 2016. URL consultato il 15 agosto 2016.
  5. ^ Comunicato 12.08.2016, su sslazio.it, 12 agosto 2016. URL consultato il 15 agosto 2016.
  6. ^ Comunicato 31.01.2017, su sslazio.it, 31 gennaio 2017. URL consultato il 31 gennaio 2017.

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