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Geografia fisicaModifica

Il borgo è situato a 814 m s.l.m. su una collina posta tra il monte Velino e la catena montuosa dei Simbruini, sul versante occidentale della provincia dell'Aquila. Confina a nord con il comune di Sante Marie, a sud con Tagliacozzo e i piani Palentini, ad est con il monte Faito e il territorio della riserva naturale Monte Velino, ad ovest con i territori di Tremonti e Roccacerro.

Dista circa 87 chilometri da Roma[2], 59 dall'Aquila[2], 20 da Avezzano[2] e circa quattro chilometri dal capoluogo comunale[2].

StoriaModifica

 
Scorcio fotografico del borgo

Il toponimo appare con il termine latino "Podium" nel Catalogo dei Baroni riferendosi con ogni probabilità al contemporaneo centro di Poggetello[3]. Di certo i toponimi "Podium in Marsi" o semplicemente "Podio" appaiono in documenti ecclesiastici e catasti dal XII secolo in poi, tra cui la bolla papale di Alessandro III del 1171[4] e quella di Clemente III, datata 1188[5] in cui la chiesa di Santa Maria risultò soggetta al monastero benedettino dei Santi Cosma e Damiano, il più antico edificio religioso di Tagliacozzo risalente all'VIII secolo[6].

Dalla seconda metà del XIII secolo il borgo venne governato da diversi feudatari seguendo le vicende storiche delle contee di Albe e Tagliacozzo che portarono prima la famiglia Orsini che governò il territorio unitamente ai rappresentanti della famiglia De Pontibus (De Ponte)[7][8] e a partire dagli ultimi anni del XV secolo la famiglia Colonna al controllo di gran parte del territorio della Marsica con Fabrizio I[9][10].

Fino agli inizi del XVI secolo il borgo venne citato con il nome di Podium Bufare (Poggio Bufaio o Poggio della Bufara), dal termine latino "bufo" o "bufonis" che indicava un luogo paludoso in cui erano presenti i rospi[11][12]. L'antico toponimo andò modificandosi a cominciare dal Cinquecento in Pojetello, Poitello e Pogitello o Poggitello[4].

In epoca moderna il paese ha subito gravi danni dal terremoto della Marsica del 1915 e nel secondo dopoguerra, come gran parte dei centri montani dell'Abruzzo, si è spopolato a causa dell'emigrazione per motivi lavorativi verso le grandi città, in particolare verso la capitale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa di San Rocco
 
Chiesetta dell'Immaginetta

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie in origine e fino alla metà del Settecento dedicata a Maria Immacolata[13]. Danneggiata dal sisma del 1915 venne restaurata negli anni cinquanta[14].
  • Chiesa di San Rocco, edificata nel XVII secolo a seguito di un'epidemia di peste che nel Seicento decimò la popolazione[15].
  • Chiesetta dell'Immaginetta restaurata nel 1978.
  • Chiese scomparse dei conventi di Santa Lucia alle Fornaci e di San Salvatore.

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

ReligioneModifica

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della diocesi di Avezzano[16].

Tradizioni e folcloreModifica

Nella prima domenica dopo Ferragosto si celebra la festa patronale in onore di san Rocco che si conclude con il ballo della Pupazza (Pantàsema)[4][17].

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

NoteModifica

  1. ^ Frazione di Poggetello, Il Portale d'Abruzzo. URL consultato il 2 aprile 2018.
  2. ^ a b c d Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce.
  3. ^ Alessandro Fiorillo, Oderisio da Verrecchie e i signori Della Montagna, academia.edu, giugno 2010. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  4. ^ a b c Luisella Esposito (a cura di), Podium Bufare. Poggetello ritrova le sue antiche origini, lumenassociazione.it, dicembre 2009, 21-22.. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  5. ^ Giuseppe Grossi (a cura di), Bolla di papa Clemente III, Pereto.info. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  6. ^ Santuario Monastero Santi Cosma e Damiano, vaticano.com. URL consultato il 31 ottobre 2009.
  7. ^ Luisella Esposito e Angelo Mari (a cura di), Gli Orsini, poggetello.netsons.org. URL consultato il 31 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2016).
  8. ^ Fabrizio Lombardi, Storia di Avezzano, fabriziolombardi.altervista.org. URL consultato il 3 novembre 2016.
  9. ^ Luisella Esposito e Angelo Mari (a cura di), I Colonna, poggetello.netsons.org. URL consultato il 2 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2016).
  10. ^ Giuseppe Grossi, Orsini e Colonna, Comune di Avezzano. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  11. ^ Francesca Romana Letta e Angelo Melchiorre, Poggetello, Terre Marsicane, 25 ottobre 2011. URL consultato il 2 aprile 2018.
  12. ^ Luisella Esposito e Angelo Mari (a cura di), Origini, poggetello.netsons.org. URL consultato il 2 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2016).
  13. ^ Pietro Antonio Corsignani, Reggia Marsicana ovvero memorie topografico-storiche di varie colonie…, Il Parrino, 1738, p. 135.. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  14. ^ Chiesa di Santa Maria delle Grazie, BeWeB. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  15. ^ Chiesa di San Rocco, BeWeB. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  16. ^ Presbiteri incardinati, Diocesi di Avezzano. URL consultato il 31 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2017).
  17. ^ Luisella Esposito e Angelo Mari (a cura di), Feste patronali, poggetello.netsons.org. URL consultato il 2 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2016).

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Poggetello, su terremarsicane.it, Terre Marsicane. URL consultato il 2 aprile 2018.
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