Apri il menu principale
Riolo Terme
comune
Riolo Terme – Stemma Riolo Terme – Bandiera
Riolo Terme – Veduta
Vista di Riolo Terme
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Ravenna-Stemma.svg Ravenna
Amministrazione
SindacoAlfonso Nicolardi (Partito Democratico) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate44°17′N 11°44′E / 44.283333°N 11.733333°E44.283333; 11.733333 (Riolo Terme)Coordinate: 44°17′N 11°44′E / 44.283333°N 11.733333°E44.283333; 11.733333 (Riolo Terme)
Altitudine98 m s.l.m.
Superficie44,26 km²
Abitanti5 661[2] (30-4-2018)
Densità127,9 ab./km²
FrazioniBorgo Rivola, Cuffiano, Isola, Mazzolano, Torranello
Comuni confinantiBorgo Tossignano (BO), Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Imola (BO)
Altre informazioni
Cod. postale48025
Prefisso0546
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT039015
Cod. catastaleH302
TargaRA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiriolesi
PatronoSan Giovanni Battista, Beata Vergine del Rosario, Madonna del Presidio
Giorno festivoIl primo lunedì di maggio[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riolo Terme
Riolo Terme
Riolo Terme – Mappa
Posizione del comune di Riolo Terme nella provincia di Ravenna
Sito istituzionale

Riolo Terme (Riô o Riôl in romagnolo, fino al 1957 Riolo dei Bagni), è un comune italiano di 5 661 abitanti situato sulle colline della provincia di Ravenna.

Indice

StoriaModifica

Durante il Medioevo il centro principale della media valle del Senio fu il castello di Laderchio. Da esso dipendevano le torri circostanti: Ossano, Voltrignano, Arbustedo, Chiesanuova, Limisano e, appunto Riolo.

Tra il 1494 e il 1499 Riolo fu feudo di Caterina Sforza. Fu Caterina a dotare Riolo della rocca e delle mura difensive che la circondano. Nei decenni successivi Laderchio perse d'importanza e scomparve; Riolo divenne il centro abitato dominante della zona.

Riolo entrò a far parte dell'Italia unita con il nome "Riolo dei Bagni". Nel 1870 fu avviata la costruzione dell'attuale edificio che ospita i bagni termali. L'apertura delle Terme fu celebrata il 24 luglio 1877.

Durante la seconda guerra mondiale il fronte si arrestò per quattro mesi (inverno 1944-1945) lungo il fiume Senio. L'offensiva finale fu lanciata dagli Alleati nell'aprile 1945. Riolo fu liberata l'11 aprile, dopo 127 lunghi giorni d'assedio, dal Gruppo di Combattimento "Friuli" e dalla Brigata Ebraica, inquadrati nel X Corpo d'Armata britannico. I riolesi deposero i corpi dei sedici concittadini caduti in combattimento nell'oratorio dedicato alla Beata Vergine del Presidio.

Nel 1957 il Paese assume il nome attuale.

OnorificenzeModifica

Riolo Terme è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita della medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale[3]:

  Medaglia di bronzo al valor militare


  Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[4]»
— 30 luglio 1984

Il Consiglio d'Europa ha decorato Riolo Terme con:

  • «Bandiera d'Onore d'Europa» (2018)[5];

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

I principali monumenti di Riolo Terme sono la Rocca sforzesca, tuttora ben conservata, la Chiesina dei caduti, opera di Francesco Bagnaresi, la chiesa parrocchiale intitolata a San Giovanni Battista e lo Stabilimento Termale.

Architetture religioseModifica

  • Chiesina dei caduti (oratorio dedicato alla "Madonna del Presidio") – La piccola chiesa fu costruita su un incrocio di quattro strade (quadrivio) dove sorgeva un pilastrino con l'immagine di una Madonna col Bambino, in maiolica faentina. Fu dedicata alla Madonna del Presidio, di cui si invocò la protezione a seguito di una grandinata molto estesa che il 2 luglio 1667 distrusse tutto il raccolto del territorio riolese, dando inizio alla tradizione della Festa di maggio. Iniziata la costruzione nel 1679, grazie alla neo costituita Confraternita del Presidio, il 15 ottobre 1689 venne solennemente benedetta, ed al suo interno venne posta la precedente immagine della Madonna, ora chiamata "Madonna del Presidio"[6]. Nel 1703 fu costruita la campana (visibile ancora oggi); nel 1835 l'edificio subì un intervento radicale di ristrutturazione ad opera dell'architetto Francesco Bagnaresi. Quasi completamente distrutta, ora si può vedere una ristrutturazione del dopo guerra volta a recuperare l'antica architettura.
  • All'interno del parco della Vena del Gesso si trova l'antica chiesa di Sasso Letroso, la cui prima memoria risale al 26 ottobre 1407. L'edificio oggi necessita interventi di restauro.

La RoccaModifica

 
Vista frontale della Rocca sforzesca.

La città può vantare una rocca costruita dagli Sforza. Oggi nella rocca ha sede il museo cittadino.

Le termeModifica

 
Le terme di Riolo.

Le terme sono la ricchezza principale del paese. Le sorgenti (oggi di proprietà di una società privata) comprendono acque sulfuree, salso-bromo-jodiche e cloruro-sodiche, note per le proprietà terapeutiche nella cura del sistema digerente, dell'asma, delle affezioni alle vie respiratorie. Le acque termali riolesi hanno origine gessosa-solfifera, infatti vengono dalla Vena del Gesso che si estende tra la valle del Senio e la valle del Santerno. Durante la seconda guerra mondiale vennero distrutte in seguito ai combattimenti lungo il fiume Senio; nel dopoguerra vennero poi ricostruite grazie all'impegno del lughese Cavalier Ufficiale Andrea Tabanelli (1876-1956).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati registrati dall'ISTAT il 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente nel territorio comunale era di 612 persone[8].

Posizione Cittadinanza Popolazione % sul totale % di maschi
1 Romania 140 (2009)
161 (2010)
2,42% (2009) 48,4% (2010)
2 Albania 142 2,46% 56,3%
3 Marocco 104 (2009)
94 (2010)
1,80% (2009) 56,4% (2010)
4 Tunisia 53 (2010) 60,4% (2010)
5 Moldavia 29 (2010) 31,0% (2010)
6 Bosnia ed Erzegovina 21 (2010) 66,7% (2010)
7 Serbia 21 (2010) 42,9% (2010)
8 Croazia 17 (2010) 47,1% (2010)
9 Polonia 14 28,6%
10 Ucraina 6 (2010) 16,7% (2010)
11 Regno Unito 6 33,3%
12 Senegal 6 (2010) 66,7% (2010)
13 Pakistan 5 80,0%
14 Russia 4 0,0%
15 Bulgaria 3 33,3%
16 Lettonia 2 0,0%
17 Singapore 2 0,0%
18 Slovenia 2 100,0%
19 Danimarca 2 50,0%
20 Kazakistan 2 0,0%
21 Francia 2 50,0%
22 Brasile 2 50,0%
23 Repubblica Dominicana 1 100,0%
24 Messico 1 0,0%
25 Niger 1 (2010) 0,0% (2010)
26 Stati Uniti d'America 1 100,0%
27 Grecia 1 0,0%
28 Thailandia 1 0,0%
29 Portogallo 1 0,0%
30 Somalia 1 0,0%
31 Austria 1 0,0%
32 Bielorussia 1 0,0%
33 Svizzera 1 0,0%
34 Repubblica Ceca 1 0,0%
35 Libano 1 0,0%
36 Vietnam 1 0,0%
37 Indonesia 1 0,0%
38 Nigeria 1 100,0%

ReligioneModifica

Nel comune di Riolo Terme sono presenti sei parrocchie facenti parte della Diocesi di Imola: la parrocchia principale è quella di San Giovanni Battista in Riolo Terme, che ha il titolo di prepositura[9]. Il prevosto di Riolo Terme regge un'Unità pastorale chiamata "delle terre di Monte Mauro". Ne fanno parte le seguenti parrocchie:

La quinta e la sesta parrocchia del comune sono quelle di Borgo Rivola e Ossano.

La devozione mariana è molto sentita presso la comunità. Le Feste di Maggio (il mese mariano) si celebrano ininterrottamente dal XVII secolo: nel 1667 infatti gli abitanti fecero voto alla Madonna affinché li proteggesse da tutti i pericoli, dell'anima e del corpo, che minacciavano il paese. In un giorno di luglio si unirono in processione dietro l'immagine della Vergine dalla chiesa parrocchiale fino a un incrocio fuori paese, dove era affissa, su un palo, un'altra immagine della Madonna. Da allora la processione si ripete puntualmente ogni anno, seguendo lo stesso percorso. A distanza di secoli sono cambiate alcune cose: il rito si tiene il primo lunedì di maggio e nel punto di arrivo della processione è stata edificata una chiesetta, che i fedeli chiamano "del Presidio" o "delle Rimembranze"[10].

Eventi e ricorrenzeModifica

Riolo Terme
  • «Agriolo», fiera dell'agricoltura (aprile)
  • «La Baviera a Riolo Terme» (maggio), organizzata dall'associazione gemellaggi (Festa della birra con prodotti tipici tedeschi)
  • «Festa di Maggio», festa patronale della comunità riolese. Comincia il venerdì precedente la prima domenica di maggio e finisce il lunedì, quando in piazza si tiene la processione con la statua della Beata Vergine del Rosario. La tradizione è viva dal 1668.
  • «Mare e Collina» (giugno), nata nel 1975 in collaborazione con la città di Cervia, manifestazione gastronomica che unisce le specialità dell'Appennino con i menù tipici di mare
  • «Riolo Wine» (giugno)
  • «Sagra dello scalogno di Romagna» (luglio, dal 1992)
  • «Frogstock festival», festival musicale (agosto). Si tiene dal 1994. Vede la partecipazione di artisti di fama internazionale. Un elenco: Elisa (2000), Deep Purple (2001), Subsonica (2002), Toto (2003), Negrita (2003), Piero Pelù (2004), Negramaro (2005), Caparezza (2006), Nomadi (2007), Glenn Hughes (2008) Jethro Tull (2009) e Nina Zilli (2010).
  • «Sagra Provinciale dell'Uva» (settembre, dal 1952)
  • «Giornata della salvia e della saba»; «Cena celtica» (ottobre)
  • «Letteratura, Vino e Musica» (novembre)
Borgo Rivola
  • «Festa del Risveglio» (la prima domenica dopo l'equinozio di primavera), la manifestazione comprende una mostra canina e un'escursione sulla Vena del Gesso aperta a tutti;
  • «Sagra del Cinghiale» (giugno);
  • «Sagra del melone» (luglio), la manifestazione ospita un raduno cicloturistico;
  • «Sagra della zucca e dell'uva bacarona» (prima fine settimana di ottobre): è la manifestazione più nota tra quelle organizzate nella frazione riolese.

CulturaModifica

ScuoleModifica

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Pellegrino Artusi”.

MuseiModifica

  • Museo del paesaggio dell'Appennino faentino. Allestito all'interno della Rocca sforzesca, è stato inaugurato nel 2006.

TeatriModifica

  • Teatro comunale. Capienza: 387 posti. Vi si proiettano film di prima visione, offre una stagione di commedie in lingua romagnola ed è sede di convegni e iniziative culturali.

AssociazioniModifica

  • «Romagna»: dal 1990 promuove il premio letterario "Valle Senio".

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è attraversato dalla Strada provinciale 306R "Casolana Riolese", principale via di comunicazione da una parte, verso la pianura (e la Via Emilia) e, dall'altra, verso la Toscana.

Riolo Terme non è attraversato dalla linea ferroviaria. I trasporti su rotaia verso la Toscana viaggiano lungo la linea transappenninica Faentina.

AmministrazioneModifica

Il comune di Riolo Terme ha fatto parte fino al 2009 della Comunità montana Appennino Faentino. Dal 2009 al 2011 ha fatto parte dell'Unione dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme e dal 1º gennaio 2012 della Unione dei comuni della Romagna Faentina.

Sindaci precedentiModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 aprile 1984 24 giugno 1993 Diego Garavini Partito Comunista Italiano sindaco Confermato il 10 luglio 1989.
25 giugno 1993 27 maggio 2002 Valeriano Solaroli Partito Democratico della Sinistra
lista civica (1998-2002)[11]
sindaco Confermato il 14 giugno 1994.
Confermato il 25 maggio 1998.
28 maggio 2002 7 maggio 2012 Emma Ponzi DS, poi PD sindaco Confermata il 29 maggio 2007.
8 maggio 2012 in carica Alfonso Nicolardi PD sindaco Confermato l'11 giugno 2017.

GemellaggiModifica

Riolo Terme è gemellata con:

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è l'A.R.S. Riolo Terme che milita nel girone E di 1ª Categoria dell'Emilia-Romagna.

Impianti sportiviModifica

NoteModifica

  1. ^ Negli anni in cui coincide con la ricorrenza del I maggio, la festività cade il secondo lunedì di maggio.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  3. ^ http://www.istitutonastroazzurro.it/istituzionidecoratemedagliabronzovalormilitare.html
  4. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  5. ^ A Riolo Terme consegnata la Bandiera d'onore del Consiglio d'Europa, su faenzanotizie.it. URL consultato il 26 dicembre 2018.
  6. ^ Oratorio della Beata Maria Vergine del Presidio, su terredifaenza.it. URL consultato il 2104/2015.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Cittadini Stranieri - Riolo Terme
  9. ^ Monumenti, su comune.rioloterme.ra.it. URL consultato il 24 novembre 2017.
  10. ^ Matteo Pirazzoli, Feste di Maggio, occasione di unità nel segno di Maria, ne «Il nuovo Diario-Messaggero», 5 maggio 2018, pag. 23.
  11. ^ Appoggiata dall'Ulivo.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN136379057 · GND (DE4641550-6 · WorldCat Identities (EN136379057
  Portale Romagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Romagna