Tampa Bay Rowdies

società calcistica statunitense
Tampa Bay Rowdies
Calcio Football pictogram.svg
Tampa Bay Rowdies logo (two green stars).svg
Rowdies
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Verde e Giallo troncato.PNG Giallo, verde
Dati societari
Città Tampa
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato USL Championship
Fondazione 1975
Scioglimento1993
Rifondazione2008
Presidente Stati Uniti Lee Cohen
Allenatore Scozia Neill Collins
Stadio Al Lang Stadium
(7.227 posti)
Sito web rowdiessoccer.com
Palmarès
Campionati nordamericani
Titoli NASL 1
Titoli nazionali 1 NASL Indoor
1 NASL II
Si invita a seguire il modello di voce

Il Tampa Bay Rowdies è un club calcistico professionistico statunitense di Tampa (Florida), fondato nel 1975 e rifondato nel 2008 come Football Club Tampa Bay. Disputò la North American Soccer League (NASL), della quale vinse il titolo nel campionato d'esordio. Dopo il fallimento e la chiusura della NASL fu attivo nell’American Professional Soccer League (APSL) fino al 1993, anno di scioglimento del club.

È l'unico club ad avere vinto entrambe le edizioni del campionato, sia quella ufficiale per il titolo nordamericano sia quella indoor, nonché l'unico assieme ai New York Cosmos ad aver vinto sia la vecchia che la nuova iterazione della NASL.

Attualmente milita nella USL Championship, campionato statunitense di secondo livello, e disputa le proprie partite casalinghe presso l'Al Langa Stadium di St. Petersburg, impianto da 7.227 posti a sedere.

StoriaModifica

Tampa Bay Rowdies (1975–1993)Modifica

Il 19 giugno 1974 George Strawbridge e Beau Rogers IV acquistarono i diritti per una franchigia nel campionato nordamericano della NASL.[1] Il 21 novembre successivo venne annunciato che il club avrebbe avuto il nome di "Tampa Bay Rowdies".[2] Il club esordì nel torneo del 1975, vincendolo subito, battendo in finale i Portland Timbers con il risultato di 2-0. In due altre occasioni i Rowdies giunsero alla finale ma furono battuti, nel 1978 (dai New York Cosmos) e nel 1979 (dai Vancouver Whitecaps).

A parte il quarto di finale raggiunto nel 1981, la squadra non riuscì più a qualificarsi per i play-off. Fu tuttavia campione indoor nel 1979/80 e finalista nel 1981/82 (battuta dai San Diego Sockers). In precedenza i Rowdies si erano già aggiudicati un mini torneo indoor organizzato dalla lega nel 1976, dopo essere giunti secondi l'anno precedente.

Dopo lo scioglimento della NASL, la squadra rimase fuori dal sistema di lega nordamericano, prima di affiliarsi all'AISA (American Indoor Soccer Association) nel 1986, rimanendovi però per una sola stagione. Dal 1987 prese parte alla American Professional Soccer League, nella quale rimase fino alla stagione 1993, anno del definitivo scioglimento dei Rowdies. In quella Lega, il massimo risultato raggiunto fu la finale raggiunta nel 1991, più due semifinali.

1975–1993
Casa
1975–1993
Trasferta

Tampa Bay Rowdies (2008–)Modifica

Il 18 giugno 2008 gli imprenditori locali David Laxer, Andrew Nestor e Hinds Howard annunciarono i propri piani di rifondare il club di calcio con il nome "FC Tampa Bay Rowdies", partendo dalla USL First Division.[3] Tuttavia, nel novembre 2009 il club annunciò l'intenzione di diventare il cofondatore di una nuova Nord American Soccer League (NASL), la quale sarebbe stata lanciata nel 2010. Questi piani furono successivamente rimandati dalla federazione, che organizzò per la stagione 2010 un campionato di transizione, denominato USSF Division 2 Pro League, che comprendesse sia le franchigie della USL che quella della nuova NASL.

Prima di iscriversi al campionato, il club annunciò nel gennaio 2010 che si sarebbe chiamato semplicemente "FC Tampa Bay" a causa di un contenzioso legale sui diritti di merchandising del nome "Tampa Bay Rowdies".[4]. Il 15 ottobre 2010, il team annunciò che non avrebbe più potuto utilizzare "Rowdies" nemmeno come soprannome, sebbene stesse ancora lavorando per recuperare l'uso del nome.[5]

Al termine del campionato di transizione, il club si trasferì nella nuova Nord American Soccer League. Il 15 dicembre 2011 il club annunciò che la controversia sul nome era stata finalmente risolta e che la franchigia avrebbe preso l'attuale denominazione in vista della stagione agonistica successiva.[6][7]

Nel 2012 il club tornò a vincere il titolo di campione della NASL. Qualificatisi ai playoff come seconda testa di serie, i Rowdies eliminarono i Carolina RailHawks in semifinale vincendo 2-1 in trasferta e poi pareggiando 3-3 in casa. Nella serie di finale contro i Minnesota Stars, i Rowdies persero l'andata fuori casa per 2-0, ma all'Al Lang Stadium riuscirono a rimontare le due reti di svantaggio vincendo per 3-1 (la regola delle reti in trasferta non era valida), prima di aggiudicarsi il titolo ai calci di rigore.

A dicembre 2013 la franchigia venne rilevata dall'imprenditore locale Bill Edwards.[8]

Nell'ottobre 2016 la società annunciò di lasciare la NASL per unirsi alla United Soccer League (USL) a partire dal 2017.[9] Alla prima stagione nel nuovo campionato i Rowdies si classificarono terzi su quindici squadre nella Eastern Conference, tornando così dopo cinque anni a qualificarsi per la post-season.

Nell'ottobre 2018 la squadra venne acquistata dalla franchigia di Major League Baseball dei Tampa Bay Rays, la quale assunse anche il controllo dell'Al Lang Stadium.[10][11]

Nel 2020, a seguito delle vittorie contro Birmingham Legion, Charleston Battery e Louisville City, i Rowdies si qualificarono per la finale del campionato, che avrebbero disputato in casa contro il Phoenix Rising. La partita, però, a causa dei numerosi casi di positività al COVID-19 riscontrati tra le fila dei gialloverdi, venne cancellata e il titolo di campione USL non venne assegnato.[12]

Colori sociali e simboliModifica

 
Logo dei Tampa Bay Rowdies (1975-93)

I colori sociali dei Rowdies sono il giallo e il verde. Le tenute di gioco ebbero diverse combinazioni, ma le più consolidate furono una tenuta bianca con maniche giallo-verdi e calzettoni gialli per le gare interne, e una completamente verde con maniche gialle per quelle in cui era richiesta una divisa alternativa. Per un breve periodo fu usata anche una tenuta completamente gialla a parte le maniche della maglietta e i calzettoni, verdi. La tenuta attuale per le partite interne presenta la maglia a strisce orizzontali giallo-verdi, con pantaloncini verdi e calzettoni giallo-verdi, e per quelle in trasferta una divisa monocroma color lime, mentre invece la terza divisa è completamente bianca.

Il vecchio simbolo della squadra era un giovane che veste la tenuta sociale (Rowdies è il plurale di rowdy che significa scalmanato e, in accezione spregiativa, teppista). L'attuale stemma del club è invece la semplice scritta Rowdies di colore verde, ma con lo stesso font utilizzato nello stemma originale, con sopra due stelle a simboleggiare ognuno dei due titoli outdoor vinti dal club.[13]

TifoseriaModifica

I gruppi principali di tifosi sono il Ralph's Mob, che prende nome da Ralph Rowdie, il calciatore fittizio che appariva sul vecchio logo del club,[14] e gli Skyway Casuals.[15]

La più grande rivalità dei supporters giallo-verdi era quella con i vicini dei Fort Lauderdale Strikers, con i tifosi dei quali spesso avvenivano reciproci “scambi di cortesie” (tipica quella di lanciare in campo triglie morte dipinte con i colori degli Strikers).

StadiModifica

 
Al Lang Stadium, l'attuale stadio dei Tampa Bay Rowdies

Il terreno di gioco per le gare all'aperto dei Rowdies fu il Tampa Stadium (oggi demolito), un impianto capace di ospitare circa 74.000 spettatori seduti. Fu lo stadio casalingo della squadra di football americano dei Tampa Bay Buccaneers dal 1976 al 1997. Lo stadio era chiamato anche The Big Sombrero per via della struttura sovrastante le tribune centrali, che richiamavano la forma del cappello messicano. Per via dell'elevata temperatura della zona, gli eventi sportivi che avvenivano nella stagione primaverile ed estiva iniziavano sempre dopo il tramonto. La superficie del campo era in erba, e al fine di permettere un drenaggio ideale, era fatto a schiena d'asino: le linee laterali risultavano essere a un livello di circa 40 centimetri inferiore rispetto al disco di centrocampo. Nel 1973 e nel 1977 ospitò anche due concerti dei Led Zeppelin. Costruito nel 1967, fu completamente demolito nel 1999 e sulla sua area adesso sorge il parcheggio di un nuovo stadio, costruito su di un lotto adiacente.

Gli incontri indoor si tennero al Bayfront Arena, un impianto coperto di St. Petersburg. Costruito nel 1965 come impianto per hockey su ghiaccio, era in grado di ospitare anche incontri di pallacanestro. La sua capacità era di circa 7.500 posti a sedere. Demolito nel 2005, sulla sua area sono sorte infrastrutture di servizio dipendenti dal vicino Salvador Dalí Museum.

Dopo aver giocato presso il George M. Steinbrenner Field di Tampa (uno stadio di baseball da 11.000 posti) per tutta la stagione 2010,[16] dal 2011 l'impianto utilizzato dai Rowdies per le gare interne è il Al Lang Stadium di St. Petersburg, stadio anch'esso originariamente concepito per il baseball che contiene 7.227 posti a sedere. Dall'ottobre 2014 il club è l'unico gestore dell'impianto, il quale nel frattempo ha ricevuto investimenti, da parte dell'allora proprietario dei Rowdies Bill Edwards, del valore 1,5 milioni di dollari di investimenti per essere reso più adatto ad ospitare partite di calcio.[17]

Rosa 2019Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P John McCarthy
3   D Ryan Felix
4   D Tarek Morad
5   D David Najem
7   C Yann Ekra
8   C Zach Steinberger
11   C Leo Fernandes
13   A Sebastián Guenzatti  
14   C Malik Johnson
15   C Andrew Tinari
17   A Juan Tejada
18   C Dominic Oduro
N. Ruolo Giocatore
19   D Shawn Barry
20   D Caleb Richards
21   P Macklin Robinson
22   D Jordan Doherty
23   A Leon Taylor
26   C Afrim Taku
32   C Jaime Siaj
33   P Chris Konopka
42   D Mohamed Kone
44   D Papé Diakité
77   A Lucky Mkosana
88   C Kwadwo Poku

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dei Tampa Bay Rowdies
Allenatori dei Rowdies

CronistoriaModifica

Cronistoria dei Tampa Bay Rowdies
1975: Fondazione dei Tampa Bay Rowdies
  • 1975: 1º nella Eastern Division della NASL. Campione dopo play-off.
  • 1976: 1º nella Eastern Division della NASL. Semifinali dei playoff.
  • 1977: 3º nella Eastern Division della NASL. Turni di spareggio di play-off.
  • 1978: 1º nella Eastern Division (American Conference) della NASL. Sconfitti nel Soccer Bowl.
  • 1979: 1º nella Eastern Division (American Conference) della NASL. Sconfitti nel Soccer Bowl.
    • 1979-1980: 2º nella Eastern Division della NASL Indoor. Campione dopo play-off.
  • 1980: 1º nella Eastern Division (American Conference) della NASL. Quarti di finale dei playoff..
    • 1980-1981: 2º in Eastern Division della NASL Indoor.
  • 1981: 4º nella Southern Division della NASL. Ottavi di finale dei play-off.
    • 1981-1982: 2º nella Central Division della NASL Indoor. Semifinali play-off.
  • 1982: 3º nella Southern Division della NASL.
  • 1983: 3º nella Southern Division della NASL.
  • 1984: 4º nella Eastern Division della NASL.
1985: inattiva
1986: si affilia all'AISA (American Indoor Soccer Association).
  • 1986-1987: 3° nella Southern della AISA. Quarti di finale play-off.
1988: si affilia all'ASL.
  • 1987-1988: 3° nella Southern Division della ASL.
  • 1988-1989: 1° nella Southern Division della ASL. Semifinali di play-off..
1990: si affilia all'APSL.
  • 1990: 2° nella South Division, East (American Soccer League) Conference. Semifinali dei play-off.
  • 1991: 3° nella American Conference.
  • 1992: 2° nella Regular season. Finale dei playoff.
  • 1993: 3° nella Regular season. Semifinali dei playoff.

1994-2009: inattiva

2010: si affilia alla USSF Division 2 Pro League come FC Tampa Bay.
  • 2010: 6° nella USL Conference della Div. 2 Pro League.
    Secondo turno della U.S. Open Cup.
2011: si affilia alla rinata NASL.
  • 2011: 3° dopo la Regular season della Nasl.
2012: Torna a denominarsi Tampa Bay Rowdies.
  • 2012: 2° dopo la Regular season della Nasl. Campione dopo play-off.
    Terzo turno U.S. Open Cup.
  • 2013: 4° nella Spring Championship e 3° in Fall Championship della Nasl.
    Ottavi di finale U.S. Open Cup.
  • 2014: 7° nella Spring Championship e 8° in Fall Championship della Nasl.
    Terzo turno U.S. Open Cup.
  • 2015: 2° nella Spring Championship e 8° in Fall Championship della Nasl.
    Terzo turno U.S. Open Cup.
  • 2016: 5° nella Spring Championship e 8° in Fall Championship della Nasl.
    Quarto turno U.S. Open Cup.
2016: si affilia alla USL.

SpettatoriModifica

Stagione Affluenza media
1975 10.728
1976 16.452
1977 19.491
1978 18.123
1979 27.650
1979/80 5.712
1980 28.345
1980/81 5.175
1981 22.532
1981/82 5.372
1982 22.532
1983 18.507
1983/84 2.334
1984 10.932
1986/87 2.048
1988 -
1989 -
1990 -
1991 -
1992 -
1993 -
2010 3.866
2011 3.010
2012 3.116
2013 4.044
2014 4.998
2015 5.649
2016 5.878
2017 5.894
2018 5.553
2019 5.497
2020 100[19]

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1975
1980
2012

Altri trofeiModifica

Eastern Conference: 2020

Titoli individualiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dei Tampa Bay Rowdies

NoteModifica

  1. ^ The Evening Independent - Google News Archive Search, su news.google.com. URL consultato il 23 marzo 2021.
  2. ^ The Evening Independent - Ricerca Archivio di Google News, su news.google.com. URL consultato il 23 marzo 2021.
  3. ^ (EN) Eduardo A. Encina, Tampa Bay Rowdies to get new life in USL, St. Petersburg Times, 19 giugno 2008. URL consultato il 20 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2008).
  4. ^ (EN) Tampa Bay Rowdies Change Name to FC Tampa Bay | IMSoccer News Archiviato il 16 luglio 2011 in Internet Archive.
  5. ^ (EN) FC Tampa Bay to be included in NASL's Division II Archiviato il 27 gennaio 2011 in Internet Archive.
  6. ^ Tampa Bay's pro soccer team reclaims the Rowdies name - Tampa Bay Times, su web.archive.org, 25 marzo 2012. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2012).
  7. ^ News | Tampa Bay Rowdies, su web.archive.org, 9 gennaio 2012. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2012).
  8. ^ Bill Edwards buys controlling interest in Tampa Bay Rowdies, su bizjournals.com.
  9. ^ (EN) USLSoccer com Staff, USL Expands with Additions of Tampa Bay Rowdies, Ottawa Fury FC, su USL Championship, 25 ottobre 2016. URL consultato il 24 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Tampa Publishing Company, The Rays are buying the Rowdies. What does it mean for Tampa Bay?, su Tampa Bay Times. URL consultato il 24 marzo 2021.
  11. ^ (EN) Rays purchase USL's Tampa Bay Rowdies, su ESPN.com, 2 ottobre 2018. URL consultato il 24 marzo 2021.
  12. ^ (EN) USLChampionship com Staff, USL Championship Final Cancelled, Season Concludes with Tampa Bay, Phoenix as Conference Title-Winners, su USL Championship, 31 ottobre 2020. URL consultato il 24 marzo 2021.
  13. ^ Rowdies unveil new logo, su bizjournals.com.
  14. ^ Tampa Bay Rowdies fans still rabid after all these years - Tampa Bay Times, su web.archive.org, 14 ottobre 2012. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2012).
  15. ^ (EN) Tampa Publishing Company, Rowdies’ atmosphere of cheers, chants amps up sense of community, su Tampa Bay Times. URL consultato il 23 marzo 2021.
  16. ^ Tampa Bay Rowdies will play at New York Yankees' Steinbrenner Field - St. Petersburg Times, su web.archive.org, 6 giugno 2011. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
  17. ^ (EN) Tampa Publishing Company, St. Petersburg City Council gives developer Bill Edwards control of Al Lang Stadium, su Tampa Bay Times. URL consultato il 23 marzo 2021.
  18. ^ Finale cancellata per la presenza nei Tampa Bay Rowdies di diversi giocatori positivi al Covid-19. (EN) USL Championship Final Cancelled, Season Concludes with Tampa Bay, Phoenix as Conference Title-Winners, su uslchampionship.com, 31 ottobre 2020. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  19. ^ Capienza ridotta a causa della pandemia di COVID-19
  20. ^ The Year in American Soccer - 1988, su homepages.sover.net. URL consultato l'8 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2013).
  21. ^ The Year in American Soccer - 1989, su homepages.sover.net. URL consultato l'8 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2012).
  22. ^ NPSL Post-Season Awards

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Sito ufficiale, su fctampabay.com. URL consultato il 21 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2011).
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