Teletrasporto (Star Trek)

La sala teletrasporto della nave stellare USS Enterprise (NCC-1701-D), in Star Trek: The Next Generation

«Beam me up, Scotty!»

(James Tiberius Kirk)

Un teletrasporto è un dispositivo immaginario dell'universo fantascientifico di Star Trek, che consente il trasporto istantaneo di materia (organica e non) da un punto ad un altro. Il teletrasporto funziona grazie alla conversione di materia in energia, quindi la materia che compone una persona o un oggetto viene convertita in energia, processo chiamato dematerializzazione, viene irradiata verso il punto di destinazione, dove viene riconvertita in materia, processo chiamato rimaterializzazione. Quando questo processo non avviene con successo si verifica quello che viene definito "incidente di teletrasporto".

Secondo quanto riportato su The Making of Star Trek[1], nei piani originali del creatore di Star Trek Gene Roddenberry non era incluso il teletrasporto, i personaggi sarebbero sbarcati con la nave stessa. Questa soluzione, tuttavia, avrebbe richiesto set poco pratici e molto costosi, riprese con modelli in stop motion, ed in più tempo per mostrare le fasi di atterraggio e decollo della nave. un'idea successiva fu quella di impiegare una navetta, ma il modello a grandezza naturale non fu realizzato in tempo per l'inizio delle riprese dell'episodio pilota. Il teletrasporto fu concepito come alternativa meno costosa, realizzato grazie all'uso degli effetti di dissolvenza su un soggetto.[2] Il primo teletrasporto appare nel pilot della serie originale di Star Trek "Lo zoo di Talos (The Cage)". L'effetto speciale del teletrasporto fu creato per mezzo di una telecamera capovolta filmando al rallentatore della polvere di alluminio retroilluminata lasciata cadere tra la telecamera e uno sfondo nero[3], successivamente l'effetto verrà realizzato con animazioni generate al computer.

In Star Trek: The Next Generation Technical Manual[4] viene riportato che le tre barre luminose sensibili al tocco della consolle di teletrasporto dell'Enterprise 1701-D era un omaggio alla Serie Classica in cui la consolle duotronica di teletrasporto dell'Enterprise originale era dotata di tre cursori.

Nell'agosto del 2008, il fisico Michio Kaku sul Discovery Channel Magazine ha predetto che un dispositivo di teletrasporto simile a quelli visti in Star Trek potrebbe essere inventato entro 100 anni.[5][6] Studenti di fisica dell'Università di Leicester hanno calcolato che per "trasportare" solo le informazioni genetiche di una singola cellula umana, non la posizione degli atomi, ma solo la sequenza genetica, insieme ad uno "stato mentale" potrebbero volerci 4,850 trilioni di anni, presumendo una lunghezza di banda delle microonde a 30 gigahertz.[7] Uno studio svolto da Eric Davis per il laboratorio di ricerca dell'aeronautica militare statunitense sulla tecnologia di teletrasporto speculativo mostra che per dematerializzare un corpo umano riscaldandolo fino a più di un milione di volte la temperature del nucleo del sole, in modo tale che i quark perdano la loro energia di legame e diventino senza massa e possano essere teletrasportati alla velocità della luce, che si avvicina alla fisica impiegata nel dispositivo di teletrasporto mostrato in Star Trek, potrebbe richiedere l'equivalente di 330 megatoni di energia. Per soddisfare le esigenza di immagazzinamento e trasmissione delle informazioni richiederebbe che le attuali capacità informatiche continuino a migliorare di un fattore da 10 a 100 volte per i prossimi 200-300 anni.[8]

DescrizioneModifica

StoriaModifica

Nell'episodio "4x10 Dedalo (Daedalus)" della serie Star Trek: Enterprise (di seguito ENT), viene detto che il teletrasporto è stato inventato nei primi anni del 22º secolo dal Dottor Emory Erickson, che è stato anche il primo umano ad essere teletrasportato con successo. Anche se l'Enterprise (NX-01) è dotata di un teletrasporto, non viene usato dal suo equipaggio per spostare organismi viventi da un punto ad un altro (Il Capitano Jonathan Archer una volta disse che non ci avrebbe nemmeno fatto entrare il suo cane), invece, generalmente preferiscono usare le navette o altri modi di trasporto possibili o realizzabili. Questa tecnologia è rara, nell'episodio di ENT "1x06 Il caso andoriano (The Andorian Incident)", Gli Andoriani, dotati di una tecnologia sotto molti aspetti superiore a quella della Flotta Stellare (Astrale in ENT), dichiarano esplicitamente di non esserne in possesso, e nell'episodio di ENT "3x12 Il dominio prescelto (Chosen Realm)", un gruppo di alieni estremisti religiosi prendono il controllo della nave non hanno alcuna conoscenza della tecnologia di teletrasporto, al punto che quando il leader degli alieni insiste sulla necessità di sacrificare un membro dell'equipaggio Archer, offertosi volontario, viene creduto sulla parola quando afferma che il dispositivo di teletrasporto disintegra la materia invece che trasportarla. In Star Trek: La Serie Classica (di seguito TOS) L'equipaggio dell'Enterprise del 23º secolo usa frequentemente il teletrasporto. Nel 24º secolo, viaggiare con il teletrasporto è affidabile tanto da divenire "Il modo più sicuro di viaggiare" in base a quanto viene affermato nell'episodio di Star Trek: The Next Generation (di seguito TNG) "6x02 Paure nascoste (Realm of Fear)".

Nel corso dell'episodio di Star Trek: Deep Space Nine (di seguito DS9) 4x11 "Il nemico tra noi" (Homefront), I cadetti della Accademia della Flotta Stellare ricevono razioni per il teletrasporto e la famiglia di Sisko lo ha impiegato per fare il trasloco in una nuova casa.

Nonostante il suo frequente uso, alcuni personaggi come il Dottor Leonard McCoy in TOS e la Dottoressa Katherine Pulaski in TNG sono riluttanti ad usarlo, Come gli stessi esprimono rispettivamente negli episodi di TNG "1x01-02 Incontro a Farpoint (Encounter at Farpoint)" e "2x06 Selezione innaturale (Unnatural Selection)". Il Tenente Reginald Barclay esprime la sua profonda paura del teletrasporto nell'episodio già citato "6x02 Paure nascoste (Realm of Fear)" di TNG.

TipiModifica

Esistono diversi tipi di teletrasporto:

  • Cargo
  • A risoluzione quantica
  • Di emergenza

Il primo è certificato solo per il trasporto di oggetti inanimati, in quanto per risparmiare energia e buffer la risoluzione non è in grado di riprodurre la materia fedelmente, e pertanto ucciderebbe qualunque essere vivente.

Il secondo è invece certificato per il trasporto delle persone, in quanto la risoluzione arriva fino a livello quantico, permettendo una ricostruzione esatta.

E il terzo, quello di emergenza, serve solo in casi estremi ed è a senso unico, ovvero funziona solo in uscita, per fare evacuare quante più persone possibili. Inoltre può essere usato per teletrasportare direttamente da un posto a un altro, senza passare per la sala teletrasporto. Per contro ha una portata molto più limitata di quello a risoluzione quantica.

Operazioni del teletrasportoModifica

A causa della criticità di alcune operazioni del trasporto, le regole operative della Flotta Stellare richiedono la costante presenza di un ufficiale per la supervisione di ogni fase delle operazioni.

Nelle esemplificazioni che seguono viene considerata solamente una fase di sbarco da una sala di teletrasporto a una destinazione remota. Altri tipi di operazioni implicano delle modifiche alle sequenze di seguito indicate.

Scan della destinazione e acquisizione delle coordinate
Durante questa prima fase il sistema di teletrasporto acquisisce le coordinate di destinazione. Gli scanner verificano il movimento relativo del luogo di destinazione, la distanza e la presenza di condizioni ambientali favorevoli al personale trasportato. Durante questa fase viene eseguita una serie di verifiche diagnostiche di ogni singola parte del sistema per assicurare un corretto funzionamento dell'apparato.
Energizzazione e smaterializzazione
Gli scanner molecolari ricavano in tempo reale un'immagine a risoluzione quantica del soggetto da trasportare mentre le bobine principali e le bobine di transizione di fase convertono il soggetto in un flusso di materia disintegrata a livello subatomico.
Compensazione Doppler nel pattern buffer
Il flusso di materia viene immagazzinato nel pattern buffer che permette al sistema di compensare lo spostamento Doppler tra la nave e il luogo di destinazione. Il pattern buffer funge anche da dispositivo di sicurezza in caso di malfunzionamento, permettendo la rimaterializzazione del soggetto in un'altra unità di teletrasporto della nave.
Trasmissione del flusso di materia
Il flusso di materia viene trasmesso dagli emettitori della nave verso il luogo di destinazione.

Cilindro di testModifica

Il cilindro di test è un dispositivo che la Flotta Stellare utilizza per effettuare i test del teletrasporto.
Ha una matrice molecolare mutevole per simulare tutti i composti organici e inorganici.

Funzionamento e LimitazioniModifica

Nelle serie televisive e nei film non sono stati dati molti dettagli sulla tecnologia di teletrasporto. Il libro Star Trek: The Next Generation Technical Manual[4] afferma che il dispositivo trasporti oggetti in tempo reale, con precisione al livello quantico. Nell'episodio "6x02 Paure nascoste (Realm of Fear)" di TNG, specifica che la durata di un teletrasporto in condizioni insolite sia di "... quattro o cinque secondi, circa il doppio della normale durata", da questo possiamo calcolare che la durata di un tipico teletrasporto sia dai 2 ai 2,5 secondi o anche inferiore. I compensatori di Heisenberg rimuovono indeterminazione nelle misurazioni subatomiche, rendendo possibile il viaggio con il teletrasporto. Nel teletrasporto è installato un buffer degli schemi per permette di operare con un certo grado libertò nel processo. Quando è stato chiesto "come funzionano i compensatori di Heiseberg?" al consulente tecnico di Star Trek Michael Okuda dalla rivista Time questi ha risposto: "Funzionano bene, grazie.".[9]

Secondo quanto riportato nella guida per gli sceneggiatori della TOS, l'effettiva portata del teletrasporto è di 40000 chilometri, sebbene spessi strati di roccia possono ridurne la portato come viene detto nell'episodio di TNG "4x06 Sorelle (Legacy)". Nell'episodio della TOS "2x13 L'ossessione (Obsession)" comunque, sembrerebbe indicare che la portata massima del teletrasporto, in durante quel periodo della storia di Star Trek (23º secolo), sia in realtà di circa 30000 chilometri. Le operazioni di teletrasporto vengono disturbate o evitate in presenza di metalli densi (Episodio di TNG: "2x11 Contagio (Contagion)"), brillamenti solari (Episodio di TNG: "1x22 Simbiosi (Symbiosis9)"), ed altre forme di radiazioni, incluse quelle elettromagnetiche (Episodi di TNG: "3x07 Il nemico (The Enemy)" e "5x15 Gioco di potere (Power Play)") e quelle nucleoniche (Episodio di TNG: "6x05 Sonni pericolosi (Schisms)"), e sono influenzate dalle tempeste di ioni (Episodio della TOS: "2x04 Specchio, Specchio (Mirror, Mirror)"). Un teletrasporto incorso può essere fermato anche da poteri telecinetici (Epidodio di TNG: "1x23 La pelle del male (Skin of Evil)") e dalla forza bruta (Episodio di TNG: "3x11 I perseguitati (The Hunted)"). Nell'episodio di TNG "7x22 La vendetta di Bok (Bloodlines)" viene mostrato un pericoloso e sperimentale "teletrasposto subspaziale" capace di teletrasportare a distanze interstellari (Episodio di DS9: "7x09 il patto (Covenant)"). Il limite di 40000 chilometri viene indicato anche nell'episodio di ENT: "4x10 Daedalo (Daedalus)".

Il teletrasporto della Flotta Stellare include un bio-filtro che ha la funzione di rimuovere microbi e virus nel corso della sequenza di teletrasporto di un individuo (Episodio di TNG "2x22 Ombre dal passato (Shades of Gray)" ed episodio della TOS: "1x04 Al di là del tempo (The Naked Time)"). Nel corso dello svolgimento di TNG viene dotato anche di un dispositivo in grado di neutralizzare le armi nel corso della sequenza di teletrasporto (Episodio di TNG: "3x22 Il collezionista (The Most Toys)"). Il teletrasporto può anche essere impiegato con scopi tattici, quali teletrasportare un granata fotonica o un siluro fotonico in luoghi distanti e farli detonare (Episodio di TNG "4x06 Sorelle (Legacy)" e episodio di VOY "5x15-16 Frontiera oscura (Dark Frontier)"), distruzione completa di oggetti (Episodio di TNG "3x19 Le vacanze del capitano (Captain's Holiday)"). Nell'episodio della TOS "1x23 Una guerra incredibile (A Taste of Armageddon)" viene menzionato il fatto che i Vendikar materializzano delle bombe a fusione sopra bersagli del pianeta nemico Eminiar VII nel corso di una teorica guerra al computer.

Ogni volta che una persona o un oggetto viene teletrasportato il dispositivo crea una matrice (un file di memoria) di ciò che sta trasportando, queste matrici vengono impiegati per riportare la persona o l'oggetto alla sua forma originale quando questa subisce un'alterazione come ad esempio nell'episodio di TNG "2x07 Selezione Innaturale (Unnatural Selection)". Queste matrici vengono impiegati almeno una volta in ogni serie di "Star Trek", per il momento ad eccezione di Star Trek: Discovery.

In vari episodi di DS9 e di VOY sono stati mostrati due dispositivi anti-teletrasporto: gli inibitori di teletrasporto ed i disturbatori di teletrasporto. Gli inibitori impediscono al raggio di teletrasporto di "agganciarsi" a qualunque cosa a cui questo dispositivo viene collegato, o nel raggio di azione dello stesso. I disturbatori distorcono la schema di ciò che si sta trasportando, rimescolando letteralmente gli atomi nel corso dell'operazione di rimaterializzazione, provocando la distruzione degli oggetti inanimati e uccidendo gli esseri viventi rimaterializzando una massa caotica di tessuto biologici, questo viene dimostrato in modo raccapricciante nell'episodio di DS9 "5x11 Le tenebre e la luce (The Darkness and the Light)".

Le operazioni di teletrasporto sono limitate quando anche il punto d'origine o/e il punto di destinazione di muovono a velocità di curvatura. nell'episodio di TNG "2x06 L'uomo schizoide (The Schizoid Man)", era necessario un teletrasporto a "lungo raggio" o "quasi curvatura" poiché il raggio di teletrasporto non riusciva a penetrare il capo di curvatura. L'Enterprise per lasciare sul pianeta Gravesworld una squadra di sbarco ed allo stesso tempo rispondere ad un segnale di soccorso, è dovuta uscire dalla curvatura solo per un tempo sufficiente ad azionare il raggio di teletrasporto. L'Ingegnere Capo Geordi La Forge ha condotto personalmente questa delicata operazione, che implicava la compensazione data dal moto relativistico della nave. Dopo la rimaterializzazione, il Consigliere Deanna Troi commenta che per un attimo si è sentita intrappolata in un muro nelle vicinanze, al che Worf le risponde, "per un momento, lo era." Nei successivi episodi "2x20 L'emissario (The Emissary)" e "3x26-4x01 L'attacco dei Borg (The Best of Both Worlds)", viene confermato che il teletrasporto può funzionare a velocità di curvatura solo se sia l'origine che la destinazione stanno muovendo alla stessa velocità.(Altresì nel film Star Trek del 2009 Kirk e Scotty si teletrasportano sull'Enterprise mentre questa sta viaggiando a curvatura, comunque, il film prende posto in una continuity alternativa, quindi non influenzando quella originale utilizzata in tutti i film e le serie precedenti e nel gioco per computer Star Trek Online.)

Nel suo libro La fisica di Star Trek[10], dopo aver spiegato la differenza tra il trasporto di informazioni e il trasporto degli atomi reali, Krauss nota che "Gli sceneggiatori di Star Trek sembrano non aver mai chiarito che cosa vogliono esattamente che il teletrasporto faccia. IL teletrasporto invia gli atomi e le informazioni o solo le informazioni?" Inoltra nota che secondo la definizione canonica di teletrasporto che il primo sia il caso, ma tale definizione è incoerente con diverse delle applicazioni che coinvolgono il teletrasporto ed in particolare per quel riguarda gli incidenti, nei quali sembra che sia coinvolto solo un trasporto di informazioni, per esempio il modo in cui Kirk viene diviso in due versioni nell'episodio della TOS "1x05 Il duplicato (The Enemy Within)" o il modo in cui similmente Riker viene diviso in due versioni nell'episodio di TNG "6x24 Duplicato (Second Chances)". Krauss spiega che: "Se il teletrasporto trasporta suia un flusso di materia che segnale d'informazioni, questa fenomeno di scissione è impossibile. Il numero di atomi con cui è terminato il processo deve essere uguale a quello con cui è iniziato. Non c'è un modo possibile di replicare le persone in questo modo. d'altro canto, se fossero trasportate solo informazioni, si può immaginare che combinandole con degli atomi che possono essere immagazzinati a bordo di una nave stellare questo possono fare tutte le copie che si vuole di un singolo individuo."

Casi particolariModifica

Una particolare procedura di emergenza nota come «teletrasporto alla cieca» (blind beam-out) prevede che tutte le forme di vita di un'area predefinita vengano trasportate via dall'area come gruppo anziché isolare ogni singola forma di vita prima dell'operazione di teletrasporto.

Una nave che viaggia a curvatura può teletrasportare una persona che non si trova a velocità di curvatura sincronizzando l'ACB (Annular Confinement Beam, Raggio Anulare di Confinamento) con la frequenza del nucleo di curvatura. Questa procedura viola i protocolli di sicurezza della Flotta Stellare.

Per bloccare gli scanner di puntamento del teletrasporto, si può creare un campo di smorzamento localizzato. Per superare tale problema, si possono reinizializzare gli scanner di puntamento per metterlo in fase con tale campo, però il campo di smorzamento disturba il raggio di teletrasporto. Mettendo in fase la configurazione di frequenza con il campo di smorzamento è possibile effettuare il teletrasporto.

Il protocollo di teletrasporto codice 5 rimuove le armi durante il teletrasporto. Il protocollo di teletrasporto codice 14 comporta invece la distruzione dell'oggetto da teletrasportare.

In due occasioni si è assistito a un caso di teletrasporto fetale. Nell'episodio Parti del corpo della serie Star Trek: Deep Space Nine, Keiko O'Brien è incinta del secondo figlio e rimane seriamente ferita nel corso di una missione con una navetta. Il dottor Bashir è stato costretto a trasferire il feto dal corpo di Keiko a quello di Kira Nerys, l'unica altra donna disponibile (in realtà il trasferimento del feto da un utero all'altro si è rivelato un espediente per giustificare la gravidanza dell'attrice che interpretava Kira Nerys, Nana Visitor). Un secondo caso si verifica nell'episodio L'altra Voyager di Star Trek: Voyager: durante il parto del Guardiamarina Wildman. A un certo punto la bambina si mette in una posizione non cefalica e i "cornini" sul cranio entrano a contatto con la parete uterina; il Dottore Olografico della Voyager sconsiglia di riposizionare la bambina per evitare danni neurologici, così tenta la strada del teletrasporto fetale. La bambina viene estratta senza particolari problemi anche se il teletrasporto porterà a uno squilibrio emocitemico.

Teletrasporto scheletrico.B'Elanna Torres non trova il segnale del comunicatore del comandante Chakotay, suggerisce quindi, date le interferenze un Teletrasporto scheletrico. Il teletrasporto scheletrico si "aggancia" ai minerali del tessuto osseo e di conseguenza si può teletrasportare una persona.

Incidenti di teletrasportoModifica

A parte le influenze esterne che causano malfunzionamenti nelle normali operazioni di teletrasporto, è noto che la stessa tecnologia occasionalmente fallisce, causando lesioni gravi o spessa la morte di chi viene trasportato. Dimostrazione di questo si vede nel film del 1979 che ha fatto sbarcare la saga al cinema Star Trek (Star Trek: The Motion Picture) quando un malfunzionamento dei circuiti dei sensori di teletrasporto causa la perdita di segnale non consentendo all'Enterprise terminare con successo il teletrasporto di due individui, e la stazione della Flotta Stellare da cui era partito il teletrasporto non è in grado di riportali indietro. Il sistema di teletrasporto tenta la rimaterializzazione con il poco segnale disponibile, e nonostante gli sforzi di Kirk e Scotty, il sistema fallisce ed entrambi i soggetti scompaiono dalla pedana di teletrasporto. Kirk, visibilmente scosso da ciò di cui è stato testimone chiede, "Flotta Stellare, li avete?", e la risposta che gli viene data è "Enterprise, ciò che è arrivato qui non è vissuto a lungo, per fortuna".

Nell'episodio di ENT "1x03 Strani, nuovi mondi (Strange New World)" il membro dell'equipaggio Novakovich in crisi psicotica viene teletrasportato a bordo dell'Enterprise NX-01 dalla superficie di un pianeta da un dispositivo ancora sperimentale, nel corso di un violento ciclone. dopo la rimaterielizzazione a bordo, egli è incosciente e ha rocce, foglie e altri detriti della superficie del pianeta conficcati nella pelle.

Nell'episodio della TOS "2x04 Specchio, Specchio (Mirror, Mirror)", al termine di una infruttuosa missione diplomatica con il consiglio Halkan, il Capitano Kirk, il Dottor McCoy, Uhura e altri membri dell'equipaggio vengono teletrasportati a bordo, ma a causa di un malfunzionamento del dispositivo dovuto ad una tempesta di ioni si rimaterializzano su un'Enterprise alternativa (universo dello specchio) prendendo il posto delle loro controparti.

Nel corso diTNG, la tecnologia di teletrasporto è stata considerevolmente migliorata, il che significa che gli incidenti di teletrasporto sono rari, se non quasi impossibili. Nell'episodio "6x02 Paure nascoste (Realm of Fear)", Geordi La Forge afferma che non ci sono stati che due o tre incidenti di teletrasporto nel corso degli ultimi dieci anni. Sempre nello stesso episodio si fa riferimento al miglioramento della tecnologia di teletrasporto, quando il Capo O'Brien afferma che ogni singola pedana di teletrasporto è dotata di quattro scanner ridondanti nel caso in cui uno scanner si guasti subentrano gli altri tre e che non ha mai perso nessuno che abbia teletrasportato nella sua esperienza ventennale di operatore al teletrasporto.

Nell'episodio "6x07 Giovani eroi (Rascals)", alcuni membri dell'equipaggio vengono teletrasportati da una navetta e rimaterializzati come bambini nei loro vestiti da adulti, il "flusso di materia" in arrivo ha avuto un calo di massa commisurato tant'è che l'operatore inizialmente aveva pensato che la riduzione di massa significasse che "potremmo averne perso uno".

Nell'episodio di VOY "2x24 Tuvix (Tuvix)", nel corso di un teletrasporto dalla superficie di un pianeta un incidente di teletrasporto combina i tratti fisici e caratteriali del TenenteTuvok e di Neelix in un singolo essere che indossa un mix dell'uniforme del primo e degli abiti del secondo. quest'essere prende il nome di Tuvix, da notare che questi ha una massa equivalente a quella di Tuvok e Neelix combinati. Quando più avanti nel corso dell'episodio i due vengono separati, Sia Neelix che Tuvok indossano l'uniforme della Flotta Stellare.

Restrizioni tecnologiche e scientificheModifica

Mentre diversi personaggi affermano che non è possibile il teletrasporto attraverso gli scudi di una nave o attraverso gli scudi di difesa planetaria, ci sono dei casi in cui questa "regola" viene infranta attraverso soluzioni technobabble (Episodio di TNG "4x12 Un uomo ferito", Episodio di DS9 "5x06 Animaletti pericolosi") o ignorata dagli sceneggiatori (Episodio di VOY "1x01-02 Dall'altra parte dell'universo"). Nel TNG Technical Manual, non canonico, descrive come un'astronave sia in grado di creare delle "finestre" nella geometria dello scudo attraverso la quale un raggio di teletrasportato può propagarsi, a discapito del campo difensivo della nave dove vengono creati dei punti deboli.

Nel film Star Trek II - L'ira di Khan (Star Trek II: The Wrath of Khan), il Viceammiraglio James T. Kirk ed il Tenente Saavik affrontano una conversazione nel corso di una rimaterializzazione. Nel film Rotta verso la Terra (Star Trek IV: The Voyage Home), la Dottoressa Gillian Taylor salta nel raggio di teletrasporto di Kirknel corso di una dematerializzazione, e viene rimaterializzata senza nessun apparente effetto sulla sua salute. Ciò è probabilmente dovuto al "raggio di confinamento anulare", un componente del teletrasportato che viene menzionato in vari episodi televisivi e che ha lo scopo di mantenere i modelli separati l'uno dall'altro. Nello stesso film, il Signor Spock viene teletrasportato su una nave occultata mentre cammina.

Secondo il TNG Technical Manual[4], il teletrasporto non può spostare l'antimateria, ma nell'episodio si VOY "5x16-16 La frontiera oscura (Dark Frontier)" la Voyager teletrasporta un siluro fotonico attivo armato con antimateria su una nave Borg. anche nell'episodio della TOS "2x13 L'ossessione (Obsession)" Kirk con un altro membro dell'equipaggio si teletrasporta sulla superficie di un pianeta con una bomba ad antimateria. Nell'episodio di Star Trek - La serie animata, di seguito TAS, "1x03 È scomparso un pianeta(One of Our Planets Is Missing)" l'Enterprise teletrasporta un pezzo di antimateria in una camera di stasi.

 
Ricostruzione grafica della sala di teletrasporto a bordo dell'USS Enterprise al comando del Capitano Pike nell'episodio pilota

Nella Serie Classica, per effettuare un teletrasporto era necessaria una sala teletrasporto, Questo viene spiegato nell'episodio della TOS "3x07 La forza dell'odio (Day of the Dove)" quando Spock e Scotty dicono che fare un trasporto da punto a punto a bordo della nave potrebbe essere rischioso in quanto potevano essere teletrasportati su un ponte o su un all'interno di una paratia e rimanere bloccati al suo interno. Comunque, apparentemente sono presenti delle misure di sicurezza per evitare che le persone vengano teletrasportate in ambienti ostili come sott'acqua o come un pozzo di lava, sebbene sia possibile ignorare queste misure; ad esempio nell'episodio della TOS "3x04 Sul pianeta Triacon (And the Children Shall Lead)", due membri della sicurezza vengono teletrasportati nello spazio aperto. Nelle successive serie, comunque, la sala teletrasporto sembra divenire per lo più obsoleta, nonostante l'attrezzatura impiegata. Vengono mostrati i personaggi che attivano il teletrasporto da consolle ordinarie e teletrasportarsi da un punto ad un altro senza apparenti problemi. Allo stesso modo l'operatore principale può inviarli dovunque con facilità (per esempio, nell'episodio di VOY "5x04 La teoria di Shaw (In the Flesh)", viene impiegata una consolle medica per teletrasportare un corpo dall'obitorio all'infermeria). Una possibile spiegazione di questo viene data nel Star Trek: Deep Space Nine Technical Manual[11], dove per i teletrasporti da punto a punto l'operazione dovrebbe impiegato il doppio dell'energia che sarebbe necessaria per un'operazione da o per la sala teletrasporto, in quanto un soggetto dovrebbe verrebbe inviato al teletrasporto, qui la matrice creata verrebbe archiviata, ed infine dirottata alla destinazione finale. Inoltre, ci sono sei pedane circolari generalmente presenti su una piattaforma di teletrasporto, dove i soggetti si preparano per il teletrasporto, ma queste non sembrano essere di alcuna limitazione all'hardware per il trasporto fino a sei persone. Le persone possono essere trasportate con altre persone, all'interno di contenitori (ad esempio negli episodi di TNG "2x20 L'emissario (The Emissary)" e "7x15 Giovani carriere (Lower Decks)), come con animali, e/o altri oggetti (Episodio di TNG "1x17 Il pianeta sterile (When the Bough Breaks)").

Nei dialoghi di DS9 indicano l'esistenza di un dispositivo portatile di teletrasporto, ma non viene mostrato. Nell'episodio di TNG "6x25 Frammenti di tempo (Timescape)" mostra un bracciale per il teletrasporto di emergenza, sebbene sia un dispositivo portatile serve solo ad interfacciarsi con un teletrasporto in remoto. A confondere di più le cose nel film, Star Trek - La nemesi viene mostrata il prototipo di una "unità di teletrasporto d'emergenza". Nell'episodio di VOY "2x05 Non Sequitur (Non Sequitur)" Tom Paris usa un teletrasporto portatile.

Nella TOS, le persone appaiono immobilizzate durante il teletrasporto, per consentire la realizzazione degli effetti speciali, con l'eccezione di Kirk nell'episodio "3x17 Un pianeta ostile (That Which Survives)". Comunque, da TNG, i personaggi si possono muovere all'interno del raggio di confinamento del teletrasporto nel corso dello stesso, anche se raramente viene mostrato. Le persone teletrasportate sono in grado talvolta di percepire il funzionamento del dispositivo durante il suo funzionamento. Nell'episodio della TOS "2x06 La macchina del giudizio universale (The Doomsday Machine)", Il teletrasporto dell'Enterprise ha un malfunzionamento mentre Scotty viene teletrasportato dall'inoperativa Constellation all'Enterprise a causa di una perdita di potenza, la matrice di Scotty viene quasi persa nel trasporto. Appena materializzato con successo, Un preoccupato Scotty chiede all'operatore al teletrasporto, "Che cosa era accaduto?" e ordina di spegnere il teletrasporto per una riparazione d'emergenza.

 
Cartellone con la frase tormentone che si trova a Riverside in Iowa

Alcune specie non usano il teletrasporto per diverse ragioni. Per esempio nella prima apparizione dei Trill, nell'episodio di TNG "4x23 L'ospite (The Host)", questi non possono essere teletrasportati una volta uniti ad un simbionte. Sembra che a causa che il dispositivo rilevi il simbionte ed il biofiltro lo rimuova scambiandolo per un parassita o un'infezione nel corpo dell'ospite. Odan, l'ospite Trill in questo episodio, è riluttante a dire il perché non volesse essere teletrasportato, e solo quando diviene evidente che lui ha un simbionte impiantato solo quando questi viene ferito. Tutto l'equipaggio dell'Enterprise reagisce come se non avesse mai avuto in precedenza contatti con quella specie. Più avanti nelle serie successive (DS9) appare evidente che i Trill lavorano per la Federazione già da diverso tempo.

Nella cultura di massaModifica

La frase fatta o tormentone inglese "Beam me up, Scotty", impiegata in molte serie televisive come citazione di Star Trek, si riferisce al fatto che nel corso della serie originale il dispositivo di teletrasporto è spesso azionato dal Capo Ingegnere Montgomery Scott. In realtà questa frase non è mai stata pronunciata da nessun personaggio all'interno della serie, anche se le frasi "Scotty, beam us up" and "Beam me up" sono talvolta usate dal capitano Kirk. La frase "Scotty, beam me up" è stata detta dall'ammiraglio Kirk nel film Rotta verso la Terra. Nel commento testuale, presente nell'edizione speciale del DVD del suddetto film, di Michael e Denise Okuda (co-autori della The Star Trek Encyclopedia[12] e della The Star Trek Chronology: The History of the Future[13]) quest'ultimo indica che questa frase è quella che si avvicina di più al tormentone che chiunque abbia usato in una delle produzioni ufficiali di Star Trek.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Stephen E Whitfield e Gene Roddenberry, The Making of Star Trek, New York, Ballantine Books, 1973, ISBN 978-0-345-23401-8.
  2. ^ (EN) Paula M. Block e Terry J. Erdmann, Star Trek: The Next Generation 365, New York, Abrams, 2012, ISBN 978-1-4197-0429-1.
  3. ^ (EN) Herbert F. Solow e Robert H. Justman, Inside Star Trek the real story, New York, Pocket Books, 1996, ISBN 978-0-671-00974-8.
  4. ^ a b c (EN) Michael Okuda e Rick Sternbach, Star Trek: The Next Generation Technical Manual, New York, Pocket Books, 1991, ISBN 978-0-671-70427-8.
  5. ^ (EN) Michio Kaku, Teleportation? Very Possible. Next Up: Time Travel, in Discovery Channel Magazine, n. 3, ISSN 1793-5725 (WC · ACNP). URL consultato il 21 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2019).
  6. ^ Michio Kaku, Fisica dell'impossibile : un'esplorazione scientifica nel mondo dei phaser, dei campi di forza, del teletrasporto e dei viaggi nel tempo, traduzione di Andrea Migliori e Sergio Orrao, Torino, Codice Edizioni, 2008, ISBN 978-88-7578-115-6.
  7. ^ (EN) Alan Boyle, The trouble with teleportation: It could take quadrillions of years, su NBC News, 1º agosto 2013. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  8. ^ (EN) Eric W. Davis, Teleportation Physics Study - section 3.0 q-TELEPORTATION (PDF), su fas.org, pp. 30-62.
  9. ^ (EN) Reconfigure the Modulators!, in Time Magazine, 28 novembre 1994. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  10. ^ Lawrence M. Krauss, La fisica di Star Trek (The Physics of Star Trek), traduzione di Libero Sosio, collana La lente di Galileo, Milano, Longanesi & C., 1998 [1995], pp. 67-68, ISBN 978-88-304-1390-0.
  11. ^ (EN) Herman Zimmerman, Rick Sternbach e Doug Drexler, Star Trek: Deep Space Nine Technical Manual, New York, Pocket Books, 1998, ISBN 978-0-671-01563-3.
  12. ^ (EN) Michael Okuda e Denise Okuda, The Star Trek encyclopedia: a reference guide to the future, New York, Pocket Books, 1997, ISBN 978-0-671-53609-1.
  13. ^ (EN) Michael Okuda e Denise Okuda, The Star Trek Chronology: The History of the Future, New York, Pocket Books, 1994, ISBN 978-0-671-79611-2.

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