Apri il menu principale
Torre-Abrega
comune
(HR) Tar-Vabriga
(IT) Torre-Abrega
Torre-Abrega – Stemma Torre-Abrega – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Torre-Abrega – Veduta
Localizzazione
StatoCroazia Croazia
RegioneGrb Istarske županije.svg Istria
Amministrazione
SindacoNivio Stojnić
Territorio
Coordinate45°18′00″N 13°37′48″E / 45.3°N 13.63°E45.3; 13.63 (Torre-Abrega)Coordinate: 45°18′00″N 13°37′48″E / 45.3°N 13.63°E45.3; 13.63 (Torre-Abrega)
Altitudine103 m s.l.m.
Superficie28,3 km²
Abitanti1 990 (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità70,32 ab./km²
Altre informazioni
Linguecroato, italiano
Cod. postale52465
Prefisso+385 (0)52
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitorresani; abregani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Torre-Abrega
Torre-Abrega
Torre-Abrega – Mappa
confini comunali rispetto alla regione
Sito istituzionale

Torre-Abrega (in croato Tar-Vabriga) è un comune nell'Istria croata.

Indice

Origini del nomeModifica

La doppia denominazione deriva dai due principali centri abitati che costituiscono la municipalità: Torre, già Torre di Parenzo, capoluogo, e la vicina Abrega, già Abrega Parentina.

StoriaModifica

L'area del comune è stata abitata da dinosauri risalenti a 60 milioni di anni fa, oggi infatti sono visibili varie impronte. Sono state scoperte anche ossa e zanne di mammut e resti di uomini primitivi.

Il luogo dove oggi sorge Torre fu abitato a partire dal XV secolo da popolazioni provenienti dalla Venezia Giulia e tra il XVI e il XVII secolo da famiglie contadine provenienti dalla Dalmazia. Torre fu per diversi secoli parte della Repubblica di Venezia poi, divenne possedimento asburgico fino alla fine della prima guerra mondiale. Dopo il trattato di Rapallo il paesino entrò a far parte dell'Italia. Dopo la seconda guerra mondiale Torre fu annessa alla Jugoslavia. Come in diverse altre località dell'Istria, molti abitanti lasciarono il paese a causa dell'esodo istriano. Nel 1991 Torre divenne parte della Croazia indipendente. Il comune è stato istituito ufficialmente nel 2006 separandosi dal comune di Parenzo.

SimboliModifica

Il simbolo rappresenta la torre con accanto un albero ed in alto a sinistra un sole. Lo stemma attuale riprende quasi totalmente lo stemma di Torre ai tempi della sovranità italiana. La bandiera del comune non è altro che stemma attuale su uno sfondo giallo.

EconomiaModifica

 
Vista da Torre

Le principali attività economiche si reggono sul turismo, l'agricoltura - viticoltura e olivicoltura in particolare - e la pesca e l'acquicoltura.

Geografia antropicaModifica

LocalitàModifica

Il comune di Torre-Abrega è suddiviso in 6 località:

  • Torre (Tar), sede comunale
  • Fratta (Frata)
  • Ghedda (Gedići)
  • Perzi (Perci)
  • Villa Rossa (o Rossini, Rošini)
  • Abrega (Vabriga)

CulturaModifica

Particolarmente legato a Torre fu il pittore croato Zlatko Prica (1916 - 2003), che nel paese stabilì casa e atelier. Il territorio di Torre e della vicina Santa Marina fu ispirazione di molte sue opere.[1] Legato ad Abrega e a Torre è anche Ennio Machin (morto il 15.6.2014), figura di spicco della Comunità Nazionale Italiana in Croazia; Abrega e Torre ricorrono nei suoi racconti, e sono protagonisti del racconto "Quell'estate istriana di un piccolo fiumano" (raccolto in volume in "Rimembranze fiumane", Edit, 2008), nel quale l'autore ricorda la sua permanenza ad Abrega e a Torre nell'estate del 1943.

SportModifica

La squadra più antica è il NK Istra Tar, una squadra di calcio fondata nel 1968. La divisa ufficiale è gialla e nera e attualmente la squadra compete nel campionato di calcio della Regione Istriana. Vi sono poi sodalizi sportivi di pallavolo, tennis da tavolo, bocce e golf.[2]

AssociazionismoModifica

Oltre a quelle sportive, a Torre sono attive diverse associazioni, tra le quali la Comunità degli Italiani Giovanni Palma, fondata nel 1947, l'Associazione dei diabetici di Torre-Abrega, l'Associazione degli ulivocultori Olea, l'Associazione dei pescatori Delfin, l'Associazione dei Pompieri Volontari Lampo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Evoluzione demografica[3]
1857 1869 1880 1890 1900 1910 1921 1931 1948 1953 1961 1971 1981 1991 2001 2011
1.027 1.132 1.308 1.614 1.996 2.317 2.247 2.346 2.126 1.852 1.523 1.335 1.357 1.460 1.590 1.990

Lingue e dialettiModifica

Sull'intero territorio comunale vige il bilinguismo ufficiale croato/italiano, grazie alla presenza di una ancora cospicua comunità italiana autoctona.

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Croazia 2011
0,30% madrelingua bosniaca
0,25% madrelingua ceca
0,30% madrelingua tedesca
74,27% madrelingua croata
0,25% madrelingua ungherese
21,71% madrelingua italiana
0,45% madrelingua macedone
0,65% madrelingua slovena
0,05% madrelingua albanese
0,45% madrelingua serba

NoteModifica

  1. ^ [Marco Valsecchi, Corrado Marsan: Zlatko Prica. Trentacinque anni di pittura, Luigi de Tullio Editore, 1975]
  2. ^ Copia archiviata (PDF), su nszi.hr. URL consultato il 24 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2008).
  3. ^ - Republika Hrvatska - Državni zavod za statistiku: Naselja i stanovništvo Republike Hrvatske 1857.-2001.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316747692
  Portale Venezia Giulia e Dalmazia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Venezia Giulia e Dalmazia