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Umberto Ricagno (Sezzadio, 14 marzo 1890Roma, 17 luglio 1964) è stato un militare italiano.

BiografiaModifica

Frequentò l'Accademia Militare di Modena e, diventato sottotenente nel 1910, partecipò negli anni successivi alla guerra italo turca. Prese parte poi alla prima guerra mondiale come comandante della 27ª compagni alpina sul Vrsic e sul Monterosso. Nel 1917 venne promosso maggiore e fu assegnato al Corpo di Stato Maggiore. Rimase presso il Comando Supremo fino al 1920 e fu poi comandante del battaglione Vestone del 6º Alpini. Promosso tenente colonnello, fece parte del Corpo di Stato Maggiore e insegnò presso la Scuola di Guerra. Tra il 1932 e il 1934 fu in Albania come Capo di Stato Maggiore della divisione albanese Koova. Divenuto colonnello, fu comandante prima del 5º e poi del 1º Alpini.

Capo di Stato Maggiore della divisione di fanteria Leonessa e della divisione alpina Cuneense, nel 1940 divenne generale di brigata e Capo di Stato Maggiore del Comando Superiore Truppe d'Albania, comandando dalla base di Bari.

Dal marzo all'aprile 1941 partecipò alle operazioni sul fronte jugoslavo con il XIV Corpo d'Armata. Nel giugno 1941 divenne comandante della divisione Julia partendo nel luglio 1942 sul fronte russo e cadde prigioniero il 27 gennaio 1943, rientrando in Italia soltanto il 16 maggio 1950. Il 1º gennaio 1947 fu nominato generale di Corpo d'Armata e destinato al comando territoriale di Bari. Nel 1954 fu nominato Commissario Generale Onoranze Caduti in Guerra.

È morto a Roma nel 1964.

BibliografiaModifica

  • B. Palmiro Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale, vol. 2, Milano, Mondadori Editore, 1975, p. 132, SBN IT\ICCU\TO0\0604602.
Controllo di autoritàVIAF (EN6083150325589810090001 · GND (DE113817937X · WorldCat Identities (EN6083150325589810090001