Viaggio iniziatico

Il tema del viaggio iniziatico è ricorrente nella letteratura e nell'esoterismo. Il viaggio iniziatico è presente in molte culture arcaiche dove ogni immaturo deve superare una prova iniziatica per essere poi riconosciuto come adulto, deve quindi dimostrare la propria degnità alla società. Molte volte quando questa trasformazione avviene al nuovo adulto viene cambiato anche il nome. Nelle fiabe è molto presente questo modello, lo si può ritrovare, per esempio, in Pinocchio e Cappuccetto Rosso. Qui infatti ci sono tutte le caratteristiche del viaggio iniziatico: un bosco, delle figure ostacolanti, delle figure adiuvanti e la capacità di saper distinguere il buono dal cattivo. Questa capacità è tipica dell'adulto. L'immaturo deve quindi uscire dal recinto paterno per attraversare un percorso che richiederà molto coraggio e forza di volontà, e che sarà sempre assistito dalle divinità. In certi casi sono proprio i genitori ad impedire ai propri figli il viaggio di iniziazione, tipico della madre è l'abbraccio mortale al figlio dove lei stessa non si propone più come mezzo ma come fine. Tipico del padre è invece l'incorporare a sé i figli per impedire una rivalità dal quale potrebbe venir schiacciato. In altri casi invece sarà proprio la figura della matrigna o del patrigno ad imporre all'immaturo la prova, lasciandoli in mezzo alla strada. Obbiettivo del viaggio sarà la conquista della sposa o di un regno. Si incontreranno delle prove da superare, come per esempio il mostro che il più delle volte tiene imprigionata la sposa.

Vanta origine antichissime: la stessa Odissea può essere considerata l'ispiratrice prima. Altre opere classiche sono Le metamorfosi di Apuleio o Hypnerotomachia Poliphili (1499).

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