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Vigolzone
comune
Vigolzone – Stemma Vigolzone – Bandiera
Vigolzone – Veduta
L'ingresso del castello di Vigolzone
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
Amministrazione
SindacoGianluca Argellati (lista civica di centro-destra Uniti per Vigolzone) dal 26/05/2019
Territorio
Coordinate44°55′N 9°40′E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)Coordinate: 44°55′N 9°40′E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)
Altitudine151 m s.l.m.
Superficie42,04 km²
Abitanti4 222[1] (30-11-2018)
Densità100,43 ab./km²
FrazioniAlbarola, Bicchignano, Borgo di Sotto, Cabina, Carmiano, Grazzano Visconti, Veano, Villò
Comuni confinantiBettola, Podenzano, Ponte dell'Olio, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo
Altre informazioni
Cod. postale29020
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT033045
Cod. catastaleL897
TargaPC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantivigolzonesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vigolzone
Vigolzone
Vigolzone – Mappa
Posizione del comune di Vigolzone nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Vigolzone (Vigulson in dialetto piacentino[2]) è un comune italiano di 4.222 abitanti della provincia di Piacenza.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il comune è situato all'imboccatura della val Nure dove compaiono i primi declivi dei Colli piacentini, zona rinomata per la produzione dei vini D.O.C..

StoriaModifica

Nel corso dell'Ottocento emersero dalle vicinanze del greto del torrente Nure reperti archeologici a dimostrare l'esistenza dell'antica Vicunia. Nella località Sant'Angelo Annibale disperse definitivamente le centurie romane dopo la vittoria conseguita nella battaglia della Trebbia combattuta nel 218 a.C. Da questa battaglia potrebbe derivare il nome del paese, inizialmente battezzato in latino Vicus Ulzionis, ossia villaggio della vendetta[3].

La prima menzione del paese risale all'830 nelle carte di Sant'Antonino e della Cattedrale di Piacenza dove compare con il nome di Vicus Ussoni o Vicus Ursoni[3].

Nel 1095 Lantelmo Confalonieri, capitano delle milizie piacentine in Terra Santa, ottenne l'investitura di vassallo vescovile ed inizia l'edificazione di un castello a Vigolzone[4]. Il forte venne poi espugnato e successivamente distrutto nel 1242 da Enzo di Sardegna, di questo castello rimangono soltanto i resti di una torre ad ovest del castello attuale[4], la cui costruzione risale al trecento per opera del nobile Bernardo Anguissola[4].

Il castello fu espugnato da Ludovico il Moro nel 1483 e poi nel 1521 dai dragoni (soldati a cavallo) francesi guidati dal generale Odet de Foix-Lautrec[4]. Ha una base rettangolare e un torrione di 40 m[4].

Nel XIV secolo esisteva un centro abitato (attestato anche da fonti molto più antiche) presso l'odierna frazione di Grazzano Visconti dove fu edificato un castello verso le fine del XV secolo. Nel 1395 infatti Gian Galeazzo Visconti emise a Pavia un editto che permetteva alla figlia Beatrice, sposa del nobile piacentino Giovanni Anguissola, di costruire un maniero[5].

La famiglia Anguissola dominò la zona fino al 1806 quando le legislazioni feudali furono abolite dalle riforme napoleoniche. In seguito a queste stesse riforme nacque il comune di Vigolzone, dotato di un consiglio municipale, dal ruolo, però, solo consultivo[6]. Tra il 1806 e il 1814, con l'occupazione francese, fece parte del Dipartimento del Taro, per poi tornare a far parte del Ducato di Parma e Piacenza[6] e, poi, dello stato italiano.

Il 22 dicembre 2015 il consiglio comunale deliberò l'invio alla regione di un'istanza per l'avvio del procedimento di fusione con il confinate comune di Ponte dell'Olio, il 29 febbraio 2016 la giunta regionale approvò la proposta di legge riguardante la fusione dei due comuni. Il successivo 12 luglio l'assemblea legislativa approvò la proposta di legge sull'indizione di un referendum consultivo, poi deliberato con decreto del presidente della giunta regionale e fissato per il 16 ottobre[7]. Il referendum vide la vittoria del no in entrambi i comuni con una percentuale del 60,03 % a Ponte dell'Olio e del 59,14 % a Vigolzone[8].

SimboliModifica

Il comune, fin dalla sua fondazione, adotta lo stemma della famiglia Anguissola: caratterizzato da una forma sannita, uno scudo oblungo e da un troncato inchiavato di quattro pezzi di rosso e d'argento, al filetto del primo in capo. La corona che sovrasta lo scudo comprende due cordonature e mura sormontate da una merlatura[9].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[10]

 

CulturaModifica

CucinaModifica

I tortelli con la coda hanno ricevuto il marchio De.co. del comune di Vigolzone[11]: La tradizione vuole che tale particolare forma dei tortelli piacentini sia nata proprio a Vigolzone, durante una visita del poeta Francesco Petrarca al suo amico Bernardone Anguissola, signore del feudo. Il maestro di casa, un certo Ametigo da Cassano, additò i tortelli allora tondeggianti come "tracce lasciate da un gregge di pecore", intimando di dar loro una forma più elegante e consona per l'importanza dell'ospite. Le cuoche idearono così la forma a treccia che contraddistingue ancora oggi il tortello piacentino[12].

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

 
Il Borgo di Grazzano Visconti

Grazzano ViscontiModifica

Del comune di Vigolzone fa parte la frazione Grazzano Visconti (Grasàn in piacentino), grazioso borgo neomedievale di 180 abitanti, di cui si ha nota in documenti ufficiali a partire dall'anno 1114[13].

Il toponimo parrebbe derivare da Graccus Graccianus personaggio che in tempi antichi avrebbe posseduto diverse terre nella zona. Fu appellato solamente Grazzano fino agli inizi del '900, acquista il secondo appellativo per volontà del conte Giuseppe Visconti - padre del regista Luchino - che decide di riportare a nuova vita il castello medievale posto a guardia della zona da Gian Galeazzo Visconti e di sostituire le fatiscenti case rurali del borgo adiacente con nuovi edifici in stile quattrocentesco[14].

Le opere iniziano nel 1906 e già nel 1915 l'area assume la sagoma attuale. Stretto collaboratore del conte per i progetti del borgo è l'architetto Alfredo Campanini[15]. Il Borgo attira migliaia di turisti ogni anno[16].

 
Ex stazione della frazione di Villò

Infrastrutture e trasportiModifica

Vigolzone è interessata dal percorso della ex Strada statale 654 di Val Nure. Nel territorio comunale si trovano anche la strada provinciale 55 del Bagnolo che si dirama dalla ex strada statale 654 ad Albarola raggiungendo Rivergaro e la strada provinciale 35 di Colonese che collega Grazzano Visconti con Niviano, frazione di Rivergaro, dove interseca la strada statale 45 di Val Trebbia[17].

A partire dal 1881 la cittadina fu inoltre servita da una stazione della tranvia Piacenza-Bettola, sostituita nel 1933 da un analogo impianto lungo la parallela nuova ferrovia gestita dalla Società Italiana Ferrovie e Tramvie e soppressa poi nel 1967. Tra il 1886 ed il 1934 era attiva anche la tranvia Grazzano-Rivergaro, diramazione dalla tranvia Piacenza-Bettola che raggiungeva Rivergaro.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 gennaio 1987 28 maggio 1990 Carlo Bernazzani Democrazia Cristiana Sindaco [18]
28 maggio 1990 24 aprile 1995 Carlo Bernazzani Democrazia Cristiana Sindaco [18]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Werner Argellati centro-destra Sindaco [18]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Werner Argellati lista civica di centro-destra Sindaco [18]
14 giugno 2004 9 giugno 2009 Mario Chiesa lista civica di centro-destra Sindaco [18]
9 giugno 2009 26 maggio 2014 Francesco Rolleri lista civica di centro-sinistra Sindaco [18]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Francesco Rolleri lista civica di centro-sinistra: Vigolzone insieme Sindaco [18]
26 maggio 2019 in carica Gianluca Argellati lista civica di centro-destra: Uniti per Vigolzone Sindaco [18]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 702.
  3. ^ a b Vigolzone, il villaggio della vendetta Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. comune.vigolzone.pc.it
  4. ^ a b c d e Il castello e la famiglia Anguissola Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. comune.vigolzone.pc.it
  5. ^ Grazzano Visconti laprovinciadipiacenza.com
  6. ^ a b La nascita del comune di Vigolzone[collegamento interrotto] comune.vigolzone.pc.it
  7. ^ BURERT n.229 del 22-07-2016 bur.regione.emilia-romagna.it
  8. ^ Referendum consultivo del 16 ottobre 2016 dei Comuni di Ponte dell'Olio e Vigolzone prefettura.it
  9. ^ Lo stemma del comune di Vigolzone Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. comune.vigolzone.pc.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ De.co Ricetta "Tortello con la coda di Vigolzone" Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. comune.vigolzone.pc.it
  12. ^ Tortello con la coda di Vigolzone DE.CO. turismo.provincia.pc.it
  13. ^ Le tre pergamene grazzano.it
  14. ^ Il Borgo nuovo grazzano.it
  15. ^ La storia castellodigrazzanovisconti.it
  16. ^ Grazzano Visconti Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. comune.vigolzone.pc.it
  17. ^ Provincia di Piacenza - servizio edilizia, progettazione infrastrutture e grandi opere (PDF), su provincia.piacenza.it. URL consultato il 1º giugno 2019.
  18. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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