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Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Victoria of Saxe-Coburg-Saalfeld - Rothwell 1832.jpg
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld di Richard Rothwell
Duchessa di Kent e Strathearn
Stemma
Nome completo Marie Louise Victoria
Trattamento Altezza Reale
Altri titoli Principessa del Regno Unito (per il primo matrimonio)
Principessa di Leiningen (per il secondo matrimonio)
Nascita Coburgo, Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, 17 agosto 1786
Morte Windsor, Regno Unito, 16 marzo 1861
Dinastia Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Padre Francesco Federico, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Madre Augusta di Reuss-Ebersdorf
Coniugi Emico Carlo, II principe di Leiningen
Edoardo Augusto, duca di Kent e Strathearn
Figli Carlo, III principe di Leiningen
Feodora di Leiningen
Vittoria del Regno Unito

Principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (Maria Luisa Vittoria; Coburgo, 17 agosto 1786Windsor, 16 marzo 1861) è stata la madre della regina Vittoria del Regno Unito e zia dello stesso marito di Vittoria, in quanto sorella del duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha padre di Alberto.

Indice

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Maria Luisa Vittoria nacque il 17 agosto 1786, era la quarta figlia femmina e la settima dei figli di Francesco Federico, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e della contessa Augusta di Reuss-Ebersdorf.

Primo matrimonioModifica

Il 21 dicembre 1803 a Coburgo divenne la seconda moglie di Emico Carlo di Leiningen (1763–1814) la cui prima moglie, Enrichetta di Reuss-Ebersdorf, era zia di Vittoria.
Il principe di Leiningen morì il 4 luglio del 1814.

Nome Nascita Morte Note
Carl Friedrich Wilhelm Emich, principe di Leiningen 12 settembre 1804 13 novembre 1856 sposò il 13 febbraio 1829 la contessa Maria Klebelsberg (27 marzo 1806 – 28 ottobre 1880); con figli
Anna Feodora Auguste Charlotte Wilhelmine 7 dicembre 1807 23 settembre 1872 sposò nel 1828 Ernesto I di Hohenlohe-Langenburg (1794–1860); con figli

Secondo matrimonioModifica

Il 29 maggio 1818 allo Schloss Ehrenburg, a Coburgo, e di nuovo il 13 luglio 1818 al Kew Palace, Richmond Park, Surrey, sposò il principe Edoardo Augusto, duca di Kent e Strathearn (1767–1820).

Nome Nascita Morte Note
Vittoria del Regno Unito 24 maggio 1819 22 gennaio 1901 sposò nel 1840 il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha; con figli.

VedovanzaModifica

Ben presto rimase vedova anche del secondo marito. Pur essendo membri della famiglia reale, sia lei che la figlia Vittoria vissero senza rendite e sull'orlo della bancarotta. Giorgio IV del Regno Unito aveva un rapporto distaccato con la nipote e quasi ostile nei confronti della cognata.

Invece di risparmiare, la duchessa si sentiva in dovere di dare sia a lei che alla figlia una certa apparenza benestante in quanto la bambina era terza in linea di successione al trono. Anzi la piccola rappresentava la sua unica fonte di ricchezza e mezzo di garanzia per i numerosi debitori. Era quindi importante per lei che la figlia non sfigurasse nei salotti e ricevesse un'educazione aristocratica, inoltre stava attenta che non si ammalasse. La bambina crebbe quindi in una campana di vetro.

Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld/Gotha
Wettin

Giovanni Ernesto
Figli
Cristiano Ernesto
Francesco Giosea
Ernesto Federico
Figli
Francesco Federico
Ernesto I
Ernesto II
Modifica

Edoardo Augusto, in punto di morte, aveva affidato moglie e figlia al suo scudiero, nonché amministratore delle finanze famigliari, John Conroy, il quale si offrì di garantire i prestiti della vedova. Tra i due ne nacque un contratto secondo cui appena Vittoria fosse diventata regina, la duchessa lo avrebbe ricompensato generosamente. Qualcuno suppone che dietro il patto ci fosse anche un rapporto sentimentale, comunque sia tra i due si instaurò un legame così intimo che Conroy prendeva ogni decisione, non soltanto finanziaria, che riguardasse la famiglia del defunto Edoardo. Anni dopo, la regina Vittoria avrebbe ricordato con odio, nei suoi diari, quell'uomo che tiranneggiava su di lei e sfruttava l'ingenuità della madre per accaparrarsi ricchezze.

Quando salì al trono Guglielmo IV, che insieme alla moglie Adelaide aveva sempre trattato con gentilezza la cognata, quest'ultima spinta da Conroy gli inviò un'aggressiva lettera in cui pretendeva per sé e per la figlia una propria servitù, una generosa rendita e una residenza più confacente ad una principessa. Ciò provocò attriti e risentimenti, anche perché la duchessa iniziò a inviare anche ai ministri lettere di richieste sempre più improbabili.

La principessa Vittoria non desiderava altro che arrivasse il giorno in cui sarebbe salita al trono per liberarsi di Conroy e anche della madre, che accusava essere una perfida approfittatrice. Quando arrivò, così accadde: allontanò il primo e ridusse al minimo i contatti con la seconda.

La duchessa, relegata in una piccola stanza lontana dagli appartamenti della figlia, iniziò a lamentarsi, offesa nella sua dignità, e spedì pungenti lettere alla figlia pretendendo per sé e per Conroy ricchezze, potere e onori.

I rapporti tra la Regina e la madre migliorarono solo quando la regina si sposò con Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, nipote della duchessa, ed ebbe figli. Comprese quindi le difficoltà che la madre aveva dovuto affrontare. Tra suocera e genero i rapporti erano comunque molto buoni e cordiali, essendo i soli tedeschi all'interno di una corte tutta inglese.

VecchiaiaModifica

La duchessa Vittoria, a parte l'artrosi e la continua sonnolenza, poté vivere da vera regina madre soltanto con la vecchiaia. Viveva a Windsor e aveva a disposizione Clarence House e Frogmore House. Conroy non era ormai più il suo mediocre amministratore ma si vergognava a far vedere a quello nuovo i registri contabili passati.

Dopo la morte di Conroy, nel 1854, Vittoria scrisse alla figlia una sentita lettere di scuse per come si fosse lasciata ingannare da quell'uomo. La lettera ebbe un tale effetto sulla regina che si impegnò a mantenere la famiglia del defunto.

MorteModifica

Man mano che la malattia della duchessa si aggravava, nasceva nella regina un senso di affettuosa compassione.

Nel marzo 1861, venne operata ad un braccio per togliere un'ulcera ma l'intervento le provocò una grave infezione. La figlia Vittoria rimase con lei fino all'ultimo e successivamente la pianse disperatamente per settimane, chiudendosi nei suoi appartamenti senza voler vedere nessuno.

Titoli e trattamentoModifica

17 agosto 1786 - 21 dicembre 1803 = Sua Altezza Serenissima la Principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfed.

21 dicembre 1803 - 29 maggio 1818 = Sua Altezza Serenissima la Principessa di Leiningen.

29 maggio 1818 - 16 marzo 1861 = Sua Altezza Reale la Duchessa di Kent e Strathearn.

AscendenzaModifica

Vittoria di Sassonia Coburgo Saalfeld Padre:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Nonno paterno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Bisnonno paterno:
Francesco Giosea di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno paterno:
Giovanni Ernesto di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Carlotta Giovanna di Waldeck-Wildungen
Bisnonna paterna:
Anna Sofia di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonno paterno:
Luigi Federico I di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonna paterna:
Anna Sofia di Sassonia-Gotha-Altenburg
Nonna paterna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonno paterno:
Ferdinando Alberto II di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Ferdinando Alberto I di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina d'Assia-Eschwege
Bisnonna paterna:
Antonietta Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen
Madre:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Nonno materno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Bisnonno materno:
Enrico XXIII di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno materno:
Enrico X di Reuss-Lobenstein
Trisnonna materna:
Erdmuthe Benigna di Solms-Laubach
Bisnonna materna:
Sofia Teodora di Castell-Remlingen
Trisnonno materno:
Wolfgang Dietrich di Castell-Castell
Trisnonna materna:
Dorotea Renata di Sinzendorf
Nonna materna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg
Bisnonno materno:
Giorgio Augusto di Erbach-Schönberg
Trisnonno materno:
Giorgio Alberto II di Erbach-Fürstenau
Trisnonna materna:
Anna Dorotea Cristina di Hohenlohe-Waldenburg
Bisnonna materna:
Ferdinanda Enrichetta di Stolberg-Gedern
Trisnonno materno:
Ludovico Cristiano di Stolberg-Gedern
Trisnonna materna:
Cristina di Meclemburgo-Güstrow

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN49988594 · ISNI (EN0000 0000 1017 8276 · LCCN (ENno2002025993 · GND (DE116883022 · CERL cnp01155698