World Policy Conference

La World Policy Conference (WPC) o la Conferenza sulla politica mondiale è una conferenza annuale, fondata nel 2008 da Thierry de Montbrial.

StoriaModifica

Creata nel 2008 dall’Istituto Francese delle Relazioni Internazionali (Ifri), su iniziativa del fondatore e presidente Thierry de Montbrial, la World Policy Conference (WPC) è il primo tentativo di riflessione sistematica con lo scopo di organizzare una governance globale adatta alle realtà del ventunesimo secolo, riunendo decisori, esperti e dirigenti ai livelli più alti.

La World Policy Conference (WPC) è un’organizzazione indipendente il cui obiettivo è quello di contribuire a migliorare la governance in tutti i suoi aspetti, per promuovere un mondo più aperto, prospero, giusto e rispettoso della diversità degli stati e delle nazioni.

La riunione annuale della WPC si articola intorno a diversi dibattiti che riuniscono leader politici ed economici, diplomatici, rappresentanti della società civile, esperti e giornalisti da tutto il mondo. Si tratta di riflettere, discutere e proporre soluzioni costruttive alle grandi sfide regionali e globali, in un clima di fiducia e di tolleranza.

La prima edizione si è svolta a Evian, dal 6 all'8 ottobre 2008.

Principi fondamentaliModifica

La World Policy Conference (WPC) è stata creata secondo tre principi fondamentali:

La natura della globalizzazioneModifica

La World Policy Conference (WPC) s’inserisce in un contesto di globalizzazione sempre più importante, in cui l’interdipendenza dei paesi sul piano politico, economico o ambientale è più forte che mai. Nel 2008, anno della sua creazione, la World Policy Conference aveva affrontato la crisi dei subprime scoppiata negli Stati Uniti, che da allora non ha risparmiato alcun paese europeo.

I rapporti tra gli Stati sono al centro delle relazioni internazionaliModifica

Nonostante i fenomeni di globalizzazione, il mondo continua ad articolarsi intorno agli Stati, unità politiche caratterizzate da un territorio, una popolazione e un governo, organizzate intorno a una cultura, a valori comuni e istituzioni proprie, e delimitate da confini ancora ben marcati.

La costruzione del nuovo sistema globale – o meglio della sua governance – non riguarda soltanto gli StatiModifica

Per assicurare una buona governance globale, gli Stati devono riformarsi e cooperare, ma non devono essere gli unici a muoversi in questa direzione. Anche le ONG e i think-tank, tra cui l’Ifri, hanno il compito di partecipare al processo. Bisogna passare attraverso organi decisionali in cui ogni membro ha voce in capitolo e un impatto sui processi di scelta. Infine, anche le istituzioni internazionali (ONU), regionali (Unione africana, Lega degli Stati Arabi) o specializzate (FMI, Banca mondiale, Agenzia internazionale dell’energia, OMS) devono adattarsi alla nuova configurazione globale e trovare delle soluzioni adeguate.

OspitiModifica

La World Policy Conference (WPC) riunisce ogni anno personalità del mondo politico, economico e sociale : capi di Stato o di governo, ministri, senatori, deputati, ambasciatori, dirigenti aziendali, esperti, giornalisti, o membri delle ONG. Tra gli ospiti delle primi otto edizioni, possiamo citare:

Luogo di influenza, riflessione e dibattitoModifica

Le tre tipologie di riunione - sessioni plenarie, workshop e pranzi/cene con dibattito – si svolgono secondo l’idea di un’interazione costruttiva tra il pubblico e il privato al massimo livello. Durante le sessioni plenarie, ogni ospite ha il diritto di intervenire, qualunque sia il potere del suo paese di provenienza.

Luogo di incontro informaleModifica

Ogni partecipante è scelto individualmente secondo criteri geografici, funzionali e mediatici. Per fare in modo che questi incontri siano proficui, il numero dei partecipanti a ogni edizione è limitato. Con questi presupposti, in un contesto accogliente e piacevole, gli ospiti si sentono liberi di esprimersi e di creare un luogo di incontro di alto livello, ma allo stesso tempo, informale.

Seguito della conferenzaModifica

I lavori della conferenza sono messi a verbali e diffusi su larga scala, al fine di alimentare il dibattito pubblico.

  • Supporto cartaceo

Dopo ogni edizione della World Policy Conference viene pubblicato un rapporto che raccoglie gli estratti più salienti degli interventi. Il rapporto presenta anche in dettaglio ogni ospite e i partner. I momenti chiave di ogni edizione sono illustrati dalle immagini. Ogni anno, migliaia di copie bilingui del rapporto (in francese e in inglese) vengono diffuse in tutto il mondo. Il rapporto può anche essere scaricato in formato PDF dal sito della World Policy Conference.

  • Supporto online

Il sito internet della WPC dà accesso non solo agli archivi delle edizioni precedenti, ma anche alle ultime informazioni sulle conferenze in programma.

  1. WPC TV : la WPC TV dà accesso alle interviste e alle dichiarazioni degli ospiti della conferenza.
  2. Atti della conferenza : ogni conferenza è seguita dalla pubblicazione digitale degli atti. La versione integrale degli interventi è pubblicata sia in formato video che sotto forma di testo.

La WPC è presente su Twitter, Facebook, Flickr, Pearltrees e Pinterest. Inoltre, la versione integrale del contenuto intellettuale degli eventi è accessibile a tutti su Youtube.

Edizioni della World Policy ConferenceModifica

La World Policy Conference (WPC) si svolge generalmente verso la fine dell'anno.

La seguente tabella riassume le edizioni che si sono svolte fino ad oggi.

Edizione Luogo Date
1ª edizione Evian, Francia Dal 6 al 8 ottobre 2008
2ª edizione Marrakech, Marocco Dal 30 ottobre al 1º novembre 2009
3ª edizione Marrakech, Marocco Dal 15 al 18 ottobre 2010
4ª edizione Vienna, Austria Dal 9 al 11 dicembre 2011
5ª edizione Cannes, Francia Dal 7 al 10 dicembre 2012
6ª edizione Monaco Dal 13 al 15 dicembre 2013
7ª edizione Seul, Corea del Sud Dal 8 al 10 dicembre 2014
8ª edizione Montreux, Svizzera Dal 20 al 22 novembre 2015
9ª edizione Doha, Qatar Dal 20 al 22 novembre 2016
10ª edizione Marrakech, Marocco Dal 3 al 5 novembre 2017

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica