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Situazione aggiornata a giugno 2014:

     Zona euro

     UE non appartenenti all'AEC II

     UE appartenenti all'AEC II con opt-out

     UE non appartenenti all'AEC II con opt-out

     Non UE che usano bilateralmente l'euro

     Non UE che usano unilateralmente l'euro

1leftarrow blue.svgVoce principale: Allargamento della zona euro.

L'adozione dell'euro in Croazia è il percorso che la Croazia ha intrapreso per adottare l'euro[1].

Indice

Posizioni politicheModifica

Il governo croato, nell'ottobre 2017, ha presentato un piano per aderire alla moneta unica europea che prevede l'ingresso della Croazia nel sistema degli Accordi europei di cambio (ERM-II) entro il 2020, come presupposto della piena adozione dell'euro in un secondo momento.[2]

Il primo ministro Andrej Plenković ha espresso la sua convinzione che il Paese potrà fissare il cambio della kuna, la moneta nazionale croata, all'ERM-II nel 2020, anno in cui è previsto il semestre di presidenza della Croazia del Consiglio dell'Ue. "La Croazia, come membro più giovane dell'Ue, ha due obiettivi politici cruciali: l'ingresso nella zona Schengen e l'adozione della moneta unica", ha dichiarato Plenković.

Il premier non ha voluto speculare su una possibile data dell'adozione dell'euro, ricordando che l'ingresso nell'eurozona non dipende unicamente dagli indicatori macroeconomici del Paese aderente, ma anche dalla volontà politica dei membri attuali di accogliere un nuovo Stato. Un'ulteriore questione aperta è la controversia che divide l'opinione pubblica croata sul tema dell'euro, con sondaggi altamente contrastanti[3].

Nell'Accordo di adesione all'Ue del 2013 il Paese si è impegnato ad aderire anche all'euro. Con la strategia presentata dal premier, il governo vuole iniziare un ampio dibattito pubblico sui vantaggi e gli eventuali punti deboli dell'adozione dell'euro.

Il 4 luglio 2019 il ministro delle finanze Zdravko Marić e il governatore della Banca nazionale croata Boris Vujčić hanno inviato una lettera al vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e al presidente della Banca centrale europea Mario Draghi per presentare la candidatura della Croazia ad aderire al meccanismo di cambio ERM II[4][5][6]. L'8 luglio successivo l'Eurogruppo ha dichiarato di avviare una procedura di controllo e accompagnamento della Croazia alla realizzazione delle misure proposte per essere pronta ad aderire al meccanismo di cambio ERM-II, in maniera analoga a quanto fatto l'anno precedente per la Bulgaria[7].

Consenso pubblicoModifica

Dalle rilevazioni dell'Eurobarometro,[8] nelle quali veniva posta la domanda "Parlando in generale, lei è personalmente più a favore o contro l'idea dell'introduzione dell'euro nel proprio paese?" risulta:[9]

Anno Mese Decisamente a favore Abbastanza a favore Abbastanza contro Decisamente contro Non sa/non risponde Totale a favore Totale contro
2014 aprile 12% 43% 29% 13% 3% 55% 42%
2015 aprile 12% 41% 27% 16% 4% 53% 43%

Sempre alle rilevazioni Eurobarometero, alla domanda "Lei pensa che l'introduzione dell'euro avrà conseguenze positive o negative per la Croazia?" gli intervistati hanno risposto:[10]

Anno Mese Conseguenze positive Conseguenze negative Non sa/non risponde
2014 aprile 38% 53% 9%
2015 aprile 40% 53% 7%

Criteri di convergenzaModifica

Requisiti economiciModifica

L'evoluzione storica dei parametri di Maastricht, il cui rispetto è condizione necessaria all'adozione dell'euro, è riassunta nella tabella seguente[11]:

Indicatori economici di convergenza Croazia  
anno di riferimento[12] Inflazione[13] Procedura di deficit eccessivo Deficit pubblico/PIL[14] Debito pubblico/PIL Membro del AEC II Tasso di cambio
rispetto all'euro
Tasso d'interesse
a lungo termine[15]
max 1,7%[16] non aperta max 3 % max 60 % min 2 anni max. ±15 % max 6,2%[17]
2013[18] 1,1% aperta 5,3 % 82,2 %[19] No < 2 % 4,8 %
2015[18] -0,4% aperta 3,2% 86,7% No < 2 % 3,7%
2016 -0,6% aperta -0,9% 80,6% No 1,1% 3,5%
2017 1,3% aperta 0,8% 78,0% No 0,9% 2,8%
2018 1,3% non aperta 0,7% 73,7% No 0,4% 2,6%
Legenda:
  •      Criterio soddisfatto

  •      Criterio non soddisfatto

La rapida diminuzione del disavanzo nel 2016 (circa il 0,9%), nonché le previsioni economiche del 2017, hanno indotto la chiusura della procedura correttiva per il deficit eccessivo secondo il Patto di stabilità e crescita il 6 giugno 2017[20].

La Croazia è tra i paesi più eurizzati tra tutti quelli che non hanno ancora la moneta unica europea. Nel 2015 gli scambi commerciali con il resto dell'Unione europea ammontavano a circa il 30% del GDP, nonché il 60% dei prestiti e dei sono già espressi in euro[21].

Compatibilità legislativaModifica

Secondo il rapporto ECB di giugno 2016[21], la legislazione croata soddisfa tutti i requisiti relativi all'indipendenza della banca centrale e che non vi sono incompatibilità nel settore finanziario. Tuttavia, è auspicabile l'attuazione di riforme legislative e di politiche strutturali finalizzate a migliorare e stimolare la concorrenza nei mercati dei beni e servizi, ridurre gli squilibri tra domanda e offerta nel mercato del lavoro (dove il tasso di disoccupazione è piu alto della media europea), nonché ad innalzare l’efficienza dell’amministrazione pubblica e del sistema giudiziario[21].

Facciata nazionaleModifica

Il disegno per le monete euro croate non è stato ancora stabilito.

NoteModifica

  1. ^ Il governatore della Banca nazionale croata Boris Vujcic, nel giugno del 2013, aveva dichiarato che il paese sarebbe entrato nell'euro entro 4 o 5 anni (cfr. Il governatore della Banca nazionale croata è convintissimo: "La Croazia trarrebbe soltanto vantaggi dall'ingresso nell’Eurozona", intanto da lunedì il paese entrerà a far parte dell’Unione Europea., Sokratis, 29 giugno 2013.)
  2. ^ Croazia punta ad adottare euro entro 7-8 anni, Reitera, 30 ottobre 2017.
  3. ^ In Croazia il consenso per l'adesione all'euro cade a picco Archiviato il 30 aprile 2019 in Internet Archive., Gli Occhi della Guerra, 24 aprile 2019
  4. ^ (EN) Croatia launches bid to join euro waiting room, su euractiv.com, 5 luglio 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Bjarke Smith-Meyer, Croatia launches euro bid, su politico.eu, 5 luglio 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  6. ^ Stefano Giantin, Croazia: ministro, euro è 'nostro obiettivo strategico', su ansa.it, 8 luglio 2019. URL consultato l'8 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Statement on Croatia's path towards ERM II participation, su consilium.europa.eu, 8luglio 2019. URL consultato l'8 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Eurobarometer, Public Opinion and the euro, European Commission. URL consultato il 28 giugno 2015.
  9. ^ (EN) Eurobarometer, Introduction of the euro in the member states that have not yet adopted the common currency (PDF), European Commission, maggio 2015, p. 66.
  10. ^ (EN) Eurobarometer, Introduction of the euro in the member states that have not yet adopted the common currency (PDF), European Commission, maggio 2015, p. 58.
  11. ^ European Central Bank - Eurosystem, Convergence Report. URL consultato il 24 novembre 2017.
  12. ^ Le rilevazioni contenute nei report di convergenza ECB si riferiscono sempre all'anno fiscale precedente, salvo diverso ed esplicito avviso.
  13. ^ Non dovrebbe essere più di 1,5 punti rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi.
  14. ^ Un valore negativo è un surplus.
  15. ^ Il tasso di interesse del bond decennale non deve superare più del 2% rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi.
  16. ^ 1,7% dal 30 aprile 2014
  17. ^ max 6,2% al 30 aprile 2014
  18. ^ a b European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza giugno 2016 (PDF), 18 maggio 2016, p. 45, ISBN 978-92-899-2286-9, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  19. ^ Dato presentato nel Convergence Report 2016, p.47, rettificato rispetto al report precedente
  20. ^ Concilio europeo, Council Decision abrogating Decision 2014/56/EU on the existence of an excessive deficit in Croatia.
  21. ^ a b c European Central Bank - Eurosystem, Convergence Report 2016, 18 maggio 2016, pp. 61-72.

Voci correlateModifica