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Andreas Romar
Andreas Romar EC-GS Hinterstoder 20080111.jpg
Andreas Romar impegnato in uno slalom gigante di Coppa Europa a Hinterstoder nel 2008
Nazionalità Finlandia Finlandia
Altezza 190 cm
Peso 91 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, combinata
Squadra Vaasa SK
Ritirato 2019
Palmarès
Mondiali juniores 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Andreas Romar (Korsholm, 4 luglio 1989) è un ex sciatore alpino finlandese che gareggiava soprattutto nelle prove veloci. Anche sua sorella Tii-Maria era una sciatrice della nazionale[senza fonte].

BiografiaModifica

Stagioni 2006-2009Modifica

Attivo in gare FIS dal novembre del 2004, Romar ha disputato la sua prima gara di Coppa Europa il 25 novembre 2006 a Salla, senza concludere lo slalom speciale in programma. Il 28 gennaio 2007 ha esordito in Coppa del Mondo, partecipando allo slalom speciale di Kitzbühel nel quale non si è qualificato per la seconda manche. La settimana successiva è stato convocato per i suoi primi Campionati mondiali, Åre 2007, dove si è classificato 42º nella discesa libera, 48º nel supergigante e non ha completato la supercombinata.

Il 4 novembre 2008 ha ottenuto ad Amnéville in slalom indoor il suo primo podio in Coppa Europa (3º) e nel 2009 è stato nuovamente convocato per i Mondiali, disputati questa volta a Val-d'Isère: ha gareggiato solo nello slalom speciale senza qualificarsi per la finale. In marzo è stato poi ai Mondiali juniores di Garmisch-Partenkirchen, dove ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera alle spalle degli italiani Andy Plank e Dominik Paris.

Stagioni 2010-2019Modifica

Ha esordito ai Giochi olimpici invernali a Vancouver 2010, gareggiando in tutte le specialità (42º nella discesa libera, 30º nello slalom gigante, non ha concluso il supergigante, lo slalom speciale e la supercombinata); il 13 marzo dello stesso anno ha colto a Tarvisio in discesa libera il suo secondo e ultimo podio in Coppa Europa (3º). Ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 2011 si è piazzato 27º nella discesa libera, 27º nello slalom gigante, 9º nella supercombinata e non ha concluso il supergigante, mentre a quelli di Schladming 2013 è stato 5º nella discesa libera, 17º nel supergigante e 4º nella supercombinata. A causa di un infortunio subito a Lake Louise a fine novembre 2013 ha saltato l'intera stagione 2013-2014[1].

Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stato 31º nella discesa libera, 7º nella combinata e non ha completato il supergigante, mentre ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, sua ultima presenza olimpica, si è classificato 31º nella discesa libera e 31º nel supergigante e 24º nella combinata. Ai Mondiali di Åre 2019, suo congedo iridato, è stato 39º nella discesa libera, 20º nella combinata e non ha completato il supergigante. Si è ritirato al termine di quella stessa stagione 2018-2019; la sua ultima gara in Coppa del Mondo (competizione nella quale ha ottenuto come migliori risultati tre settimi posti, tutti in supergigante) è stata il supergigante di Lillehammer Kvitfjell del 3 marzo, che non ha concluso, e la sua ultima gara in carriera è stata un supergigante FIS disputato a Ylläs il 10 aprile, chiuso da Romar al 4º posto.

PalmarèsModifica

Mondiali junioresModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 38º nel 2012

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 28º nel 2010
  • 2 podi:
    • 2 terzi posti

Nor-Am CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 36º nel 2016
  • 3 podi:
    • 3 terzi posti

South American CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 15º nel 2013
  • Vincitore della classifica di discesa libera nel 2013
  • 1 podio:
    • 1 vittoria

South American Cup - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
4 settembre 2012 La Parva   Cile DH

Legenda:

DH = discesa libera

Campionati finlandesiModifica

NoteModifica

  1. ^ Max Valle, Stagione finita per il talento finlandese Andreas Romar, in neveitalia.it, 10 gennaio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  2. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 19 luglio 2019.

Collegamenti esterniModifica