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Anthony Davis (cestista)

cestista statunitense
Anthony Davis
Anthony Davis (38464014214).jpg
Davis con la maglia dei New Orleans Pelicans (2014)
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 115 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande / Centro
Squadra L.A. Lakers
Carriera
Giovanili
Perspectives Charter School
2011-2012Kentucky Wildcats
Squadre di club
2012-2013N.O. Hornets64 (867)
2013-2019N. Orleans Pelicans402 (10.192)
2019-L.A. Lakers21 (547)
Nazionale
2012-Stati Uniti Stati Uniti23 (212)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Londra 2012
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 dicembre 2019

Anthony Marshon Davis (Chicago, 11 marzo 1993) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Los Angeles Lakers.

Caratteristiche tecnicheModifica

Giocatore versatile e dinamico, è in grado di coprire sia il ruolo di ala forte che di centro. Risulta decisivo sia nella fase offensiva, nel corso della quale fa uso del suo notevole repertorio in post basso, sia in quella difensiva, tanto al rimbalzo quanto, soprattutto, nelle stoppate, statistica nella quale è stato il migliore in NBA nelle stagioni 2013-14, 2014-15 e 2017-18. Proprio in virtù di queste caratteristiche, è considerato uno dei migliori giocatori dell'NBA e una delle migliori ali grandi di sempre.[1][2]

CarrieraModifica

 
Davis mentre effettua una schiacciata al college.

High school e collegeModifica

Cresciuto nella zona sud di Chicago, Davis ha giocato nella Perspectives Charter High School, iscritta alla Blue Division della Chicago Public High School League. Rimasto praticamente sconosciuto agli addetti ai lavori fino al 2010[3], anche a causa della bassa statura, venne scoperto nella primavera dello stesso anno dopo un'improvvisa crescita e una serie di partite di esibizione in Amateur Athletic Union, e subito considerato da Scout.com il miglior giocatore liceale della nazione. Nel 2011 viene selezionato per il Jordan Brand Classic[4], per il McDonald's All-American[5], oltre a venire incluso nel primo quintetto All-American da Parade[6], SLAM Magazine[7], DIME e USA Today[8].

Dopo aver ricevuto offerte da Siracuse, DePaul e Ohio State, Davis firma nel 2010 la sua lettera di intenti, comunicando la decisione di voler giocare a Kentucky sotto la guida di coach John Calipari.

Al termine di una fantastica stagione, nella quale disputa 40 partite totali e infrange il record per stoppate di media e per stoppate in una singola stagione, viene nominato giocatore dell'anno da Sporting News,[9] da CBSSports.com,[10] dall'Associated Press (secondo freshman di sempre a riuscirci)[11] e dalla conference SEC, oltre a portare a casa il Robertson Trophy, il John R. Wooden Award ed il Naismith College Player of the Year. Al termine della stagione riesce inoltre a vincere il campionato NCAA[12] ed il Most Outstanding Player della competizione, battendo in finale Kansas.

NBAModifica

New Orleans Pelicans (2012-)Modifica

La stagione da rookie (2012-2013)Modifica

Al termine del campionato NCAA 2012, Davis si dichiara eleggibile per il draft NBA, dove senza alcuna sorpresa viene selezionato come prima scelta assoluta dai New Orleans Hornets. Esordisce in NBA contro i San Antonio Spurs il 31 ottobre 2012, mettendo a referto 21 punti e 7 rimbalzi.[13] Il 2 novembre 2013, in occasione del successo interno sui Charlotte Bobcats, mette a referto 6 palle recuperate e 6 stoppate, impresa riuscita in precedenza solo a Elvin Hayes, Hakeem Olajuwon, David Robinson e Andrei Kirilenko[14]. Termina la stagione con 13,5 punti, 8,2 rimbalzi e 1,8 stoppate di media a partita, finendo secondo nella corsa al premio di Rookie dell'anno, conquistato dalla guardia dei Trail Blazers Damian Lillard.[15]

L'affermazione e l'ascesa a superstar (2013-2018)Modifica
 
Davis in palleggio nel febbraio 2014.

Nella stagione 2013-2014, Davis s'impone come All-Star. Nonostante un brillante inizio, dovuto all'entusiasmo e alla freschezza d'un gruppo giovane, a cui in estate sono stati aggiunti Tyreke Evans e l'All-Star Jrue Holiday, la squadra chiude con un modesto 34-48, terminando al 12º posto della Western Conference, a causa soprattutto dei numerosi infortuni occorsi allo stesso Davis. Chiude con 21 punti, 10 rimbalzi e quasi 3 stoppate di media (leader stagionale della NBA), finendo al terzo posto nella corsa al premio di giocatore più migliorato della stagione, dietro a Lance Stephenson e Goran Dragic.[16]

Il 2014-2015 vede Davis fare un ulteriore passo in avanti, imponendosi come candidato al titolo di MVP e venendo inoltre incluso nel primo quintetto All-NBA, dopo aver concluso la stagione con 24,4 punti, 10,2 rimbalzi e 2,9 stoppate a partita). Al termine di una serrata lotta con OKC, i Pelicans riescono a raggiungere la post-season, la prima dal 2011, come ottavo seed, ma vengono eliminati al primo turno dagli Warriors, futuri campioni, per 4-0, nonostante le ottime prestazioni di Davis (30 punti e 11 rimbalzi di media nella serie).

All'inizio di luglio Davis firma un nuovo contratto da 145 milioni di dollari per cinque anni. La stagione si rivela però disastrosa per i Pelicans. Nonostante l'ennesima convocazione all'All-Star Game, e il nuovo career-high da 59 punti, New Orleans non riesce a qualificarsi ai Playoff, anche a causa di un infortunio alla spalla occorso a Davis.[17]

 
Davis al tiro in maglia Pelicans nel dicembre 2017.

Nella stagione 2016-2017 Davis ritorna ai suoi livelli abituali, venendo convocato come titolare per l'All Star Game di New Orleans[18], dove viene nominato MVP della competizione dopo aver realizzato 52 punti (massimo nella storia della partita delle stelle) con 11 rimbalzi[19]. Al termine della stagione viene incluso nel primo quintetto All-NBA (per la seconda volta in carriera) e nel secondo quintetto All-Defense, dopo aver tenuto di media 28 punti, 11,8 rimbalzi e 2,2 stoppate. Nonostante le ottime prestazioni di Davis, e l'arrivo a metà stagione dell'All-Star DeMarcus Cousins, la squadra rimane ancora una volta fuori dai Playoff.

Nel 2017-2018 Davis viene convocato nuovamente per l'All Star Game e incluso per il secondo anno consecutivo nel primo quintetto All-NBA, guidando questa volta i Pelicans al sesto posto nella Western Conference,[20] nonostante molti avessero dato per spacciata la squadra di New Orleans dopo il terribile infortunio di DeMarcus Cousins a gennaio.[21][22] Ai Playoff New Orleans elimina con un secco 4-0 al primo turno Portland, ma deve arrendersi nel turno successivo a Golden State, campioni in carica, per 4-1.

La rottura con i Pelicans (2018-2019)Modifica

Dopo un inizio di stagione complicato per la franchigia, Davis rompe totalmente con New Orleans (venendo anche fischiato dai tifosi per questo),[23][24] arrivando a chiedere la cessione, ed indicando come preferenza i Los Angeles Lakers, unica franchigia con la quale sarebbe disponibile a firmare un'estensione contrattuale,[25] snobbando quindi l'interesse di Toronto Raptors e Milwaukee Bucks.[26] La NBA decide però di multarlo 50.000 dollari per aver richiesto pubblicamente la trade.[27] Nonostante le numerosi voci su una possibile trade, il rifiuto dei Pelicans di trattare con i Lakers forza Davis a rimanere a New Orleans. Dopo diverse settimane di inutilizzo, scende nuovamente in campo in data 8 febbraio 2019 nella sfida contro i Timberwolves nella quale sigla 32 punti e cattura 9 rimbalzi.[28] Chiude la stagione con 25,9 punti, 12 rimbalzi, 4 assist e 2,4 stoppate di media.

Los Angeles Lakers (2019-)Modifica

Il 16 giugno 2019, i Lakers ottengono Davis in cambio di Josh Hart, Lonzo Ball, Brandon Ingram, la quarta scelta al primo giro al Draft 2019, ed altre prime scelte negli anni successivi, battendo la concorrenza, tra gli altri, dei Boston Celtics.[29] Le due squadre ufficializzano lo scambio il 6 luglio.[30] Nonostante l'intenzione di LeBron James di cedere il "23" a Davis, alcuni problemi di Nike legati alla produzione delle magliette costringono il giocatore a prendere il "3", suo numero alle elementari.[31]

A inizio stagione, nonostante una spalla dolorante, realizza una prestazione da 40 punti e 20 rimbalzi contro i Memphis Grizzlies, diventando il primo giocatore dei Lakers dopo Shaquille O'Neal a fare ciò. Nella stessa partita realizza anche 26 tiri liberi, quarta miglior prestazione di sempre e migliore dal 1987 (Michael Jordan ci era riuscito allora).[32][33]

NazionaleModifica

 
Davis in nazionale durante le Olimpiadi di Londra 2012.

Nel maggio 2012 figura tra i diciotto preconvocati della nazionale statunitense per le Olimpiadi di Londra.[34] Il 14 luglio viene ufficializzata la sua presenza ai Giochi in sostituzione dell'infortunato Blake Griffin.[35] Nell'estate del 2014 viene chiamato a far parte della squadra che disputerà i Mondiali di Spagna;[36] nella competizione Anthony trascina, insieme a Kyrie Irving (che verrà nominato MVP del torneo), il team USA alla vittoria in finale contro la Serbia.

Il 15 luglio 2019 annuncia la sua assenza dai Mondiali in Cina per aggregarsi ai Los Angeles Lakers.[37][38]

StatisticheModifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
* Primo nella lega

NBAModifica

Stagione regolareModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2012-13 N. Orleans Pelicans 64 60 28,8 51,6 0,0 75,1 8,2 1,0 1,2 1,8 13,5
2013-14 N. Orleans Pelicans 67 66 35,2 51,9 22,2 79,1 10,0 1,6 1,3 2,8 20,8
2014-15 N. Orleans Pelicans 68 68 36,1 53,5 8,3 80,5 10,2 2,2 1,5 2,9 24,4
2015-16 N. Orleans Pelicans 61 61 35,5 49,3 32,4 75,8 10,3 1,9 1,3 2,0 24,3
2016-17 N. Orleans Pelicans 75 75 36,1 50,5 29,9 80,2 11,8 2,1 1,3 2,2 28,0
2017-18 N. Orleans Pelicans 75 75 36,4 53,4 34,0 82,8 11,1 2,3 1,5 2,6 28,1
2018-19 N. Orleans Pelicans 56 56 33,0 51,7 33,1 79,4 12,0 3,9 1,6 2,4 25,9
Carriera 466 461 34,6 51,7 31,4 79,5 10,5 2,1 1,4 2,4 23,7
All-Star 5 2 15,6 73,9 16,7 0,0 4,0 0,2 1,0 0,0 20,6

PlayoffsModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2015 N. Orleans Pelicans 4 4 43,0 54,0 0,0 88,9 11,0 2,0 1,3 3,0 31,5
2018 N. Orleans Pelicans 9 9 39,8 52,0 27,3 82,8 13,4 1,7 2,0 2,4 30,1
Carriera 13 13 40,8 52,6 25,0 85,0 12,7 1,8 1,8 2,6 30,5

Massimi in carrieraModifica

NCAAModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2011-12 Kentucky Wildcats 40 40 32,0 62,3 15,0 70,9 10,4 1,3 1,3 4,7 14,2

Massimi in carrieraModifica

NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e dei punti in Nazionale -   Stati Uniti
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Punti Note
12-7-2012 Las Vegas Stati Uniti   113 - 59   Rep. Dominicana Amichevole 9 [41]
19-7-2012 Manchester Regno Unito   78 - 118   Stati Uniti Amichevole 11 [42]
24-7-2012 Barcellona Spagna   78 - 100   Stati Uniti Amichevole 0 [43]
29-7-2012 Londra Stati Uniti   98 - 71   Francia Olimpiadi 2012 - Fase a gironi 3 [44]
31-7-2012 Londra Tunisia   63 - 110   Stati Uniti Olimpiadi 2012 - Fase a gironi 12 [45]
2-8-2012 Londra Stati Uniti   156 - 73   Nigeria Olimpiadi 2012 - Fase a gironi 9 [46]
6-8-2012 Londra Argentina   97 - 126   Stati Uniti Olimpiadi 2012 - Fase a gironi 2 [47]
8-8-2012 Londra Stati Uniti   119 - 86   Australia Olimpiadi 2012 - Quarti di finale 0 [48]
10-8-2012 Londra Argentina   83 - 109   Stati Uniti Olimpiadi 2012 - Semifinale 0 [47]
12-8-2012 Londra Stati Uniti   107 - 100   Spagna Olimpiadi 2012 - Finale 0 [49]
16-8-2014 Chicago Stati Uniti   95 - 78   Brasile Amichevole 20 [50]
20-8-2014 New York Stati Uniti   105 - 62   Rep. Dominicana Amichevole 7 [51]
22-8-2014 New York Stati Uniti   112 - 86   Porto Rico Amichevole 10 [52]
26-8-2014 Las Palmas Slovenia   71 - 101   Stati Uniti Amichevole 18 [53]
30-8-2014 Bilbao Stati Uniti   114 - 55   Finlandia Mondiali 2014 - Fase a gironi 17 [54]
31-8-2014 Bilbao Turchia   77 - 98   Stati Uniti Mondiali 2014 - Fase a gironi 19 [55]
2-9-2014 Bilbao Stati Uniti   98 - 71   Nuova Zelanda Mondiali 2014 - Fase a gironi 21 [56]
3-9-2014 Bilbao Rep. Dominicana   71 - 106   Stati Uniti Mondiali 2014 - Fase a gironi 10 [57]
4-9-2014 Bilbao Ucraina   71 - 95   Stati Uniti Mondiali 2014 - Fase a gironi 12 [58]
6-9-2014 Barcellona Stati Uniti   86 - 63   Messico Mondiali 2014 - Ottavi di finale 4 [59]
9-9-2014 Barcellona Slovenia   76 - 119   Stati Uniti Mondiali 2014 - Quarti di finale 13 [60]
11-9-2014 Barcellona Stati Uniti   96 - 68   Lituania Mondiali 2014 - Semifinale 8 [61]
14-9-2014 Madrid Stati Uniti   129 - 92   Serbia Mondiali 2014 - Finale 7 [62]
Totale Presenze 23 Punti 212


PalmarèsModifica

NCAAModifica

Kentucky Wildcats: 2012

NBAModifica

First Team: 2015, 2017, 2018
First team: 2018
Second Team: 2015, 2017
First Team: 2013
2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019

NazionaleModifica

  •  : oro olimpico
Giochi della XXX Olimpiade
  •  : oro mondiale
Spagna 2014

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kevin Pelton, David Thorpe e Amin Elhassan, Top 25 players under age 25, su espn.com, 10 dicembre 2014. URL consultato il 12 aprile 2017.
  2. ^ Justin Verrier, Anthony Davis' 50-point game reaffirms hopes, fears for Pelicans, su espn.com, 27 ottobre 2016. URL consultato il 12 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Michael O'Brien, Davis no longer a hidden talent, su yourseason.suntimes.com, 5 agosto 2010. URL consultato il 6 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2012).
  4. ^ (EN) All-Time Jordan Brand All-Americans, su jordanbrandclassic.com. URL consultato il 6 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2014).
  5. ^ (EN) 2011 McDonald's All-Americans, su sports.espn.go.com, 10 febbraio 2011. URL consultato il 6 giugno 2012.
  6. ^ (EN) Brian McLaughlin, Meet PARADE's All-America High School Boys Basketball Team, su parade.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 6 giugno 2012.
  7. ^ (EN) Ben Osborne, 2011 SLAM HS All-Americans, su slamonline.com, 18 maggio 2011. URL consultato il 6 giugno 2012.
  8. ^ (EN) Dustin Snipes, 2011 All-USA boys basketball: Austin Rivers is player of year, su usatoday.com, 27 aprile 2011. URL consultato il 6 giugno 2012.
  9. ^ (EN) NCAA College Basketball News, Scores & Videos | Sporting News, su www.sportingnews.com. URL consultato il 16 giugno 2019.
  10. ^ Kansas' Robinson worthy of POY, but Kentucky's Davis is better - NCAA Division I Mens Basketball - CBSSports.com News, Scores, Stats, Schedule and RPI Rankings, su web.archive.org, 1º aprile 2012. URL consultato il 16 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2012).
  11. ^ (EN) Kentucky's Davis captures AP Player of the Year, su ESPN.com, 30 marzo 2012. URL consultato il 16 giugno 2019.
  12. ^ (EN) Anthony Davis Claims Kentucky's First Naismith Trophy as Men's College Player of the Year, su naismithawards.com. URL consultato il 6 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2012).
  13. ^ (EN) Spurs vs. Hornets - Game Recap - October 31, 2012 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  14. ^ (EN) Player Game Finder, su basketball-reference.com. URL consultato il 12 aprile 2017.
  15. ^ (EN) Portland's Lillard named 2012-13 Kia NBA Rookie of the Year, su NBA.com. URL consultato il 15 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2018).
  16. ^ (EN) Official Release, Suns' Dragic wins Kia Most Improved Player award, su NBA.com. URL consultato il 16 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2019).
  17. ^ Anthony Davis Injury Update, su nba.com. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  18. ^ (EN) NBA All-Star Game 2017 rosters: Lineup, starters and reserves, su cbssports.com. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  19. ^ Nba, All Star Game deludente. Vince l'Ovest 192-182, Davis record di punti, su gazzetta.it. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  20. ^ Paolo Uggetti, How the Pelicans Survived Without Boogie, su The Ringer, 10 aprile 2018. URL consultato il 15 luglio 2019.
  21. ^ (EN) NBA com staff reports, New Orleans Pelicans center DeMarcus Cousins (Achilles) out for season, su NBA.com. URL consultato il 16 giugno 2019 (archiviato il 27 gennaio 2018).
  22. ^ (EN) Pelicans find measure of vindication in defying predictions, reaching playoffs, su New Orleans Pelicans. URL consultato il 15 luglio 2019.
  23. ^ (EN) Bye-bye Brow? Davis tells Pelicans he wants out, su ESPN.com, 28 gennaio 2019. URL consultato il 15 luglio 2019.
  24. ^ NBA, New Orleans Pelicans: fischi a Anthony Davis e vittoria su Minnesota, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 15 luglio 2019.
  25. ^ Report: AD views every team but Lakers as one-year stop, su NBCS Bay Area, 31 gennaio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  26. ^ (EN) Mike Chiari, Anthony Davis Trade Rumors: Raptors, Bucks Expected to Make Offers for Star, su Bleacher Report. URL consultato il 15 luglio 2019.
  27. ^ (EN) Pelicans' Davis fined $50K for trade demand, su ESPN.com, 29 gennaio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  28. ^ (EN) Timberwolves vs. Pelicans box score, su ESPN.com, 9 febbraio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  29. ^ Sky Sport, Una clamorosa trade coinvolge Anthony Davis, su sport.sky.it. URL consultato il 7 luglio 2019.
  30. ^ Lakers Acquire Anthony Davis, nba.com/lakers, 6 luglio 2019.
  31. ^ (EN) Source: LeBron's No. 6 to wait due to Nike issue, su ESPN.com, 13 luglio 2019. URL consultato il 13 luglio 2019.
  32. ^ Davis fa già la storia dei Lakers con 40 punti e 20 rimbalzi: Memphis k.o., su gazzetta.it, 30 ottobre 2019. URL consultato il 30 ottobre 2019.
  33. ^ Basket, Nba: Davis si prende i Lakers a suon di record, ok Dallas e Miami, su repubblica.it, 30 ottobre 2019. URL consultato il 30 ottobre 2019.
  34. ^ Team Usa, convocati Harden e Anthony Davis, su corrieredellosport.it, 9 maggio 2012. URL consultato il 6 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2012).
  35. ^ (EN) USA - Americans add Davis to roster, su london2012.fiba.com. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2012).
  36. ^ (EN) Anthony Davis officially named to USA's World Cup roster, su New Orleans Pelicans. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  37. ^ Sky Sport, Anthony Davis: no ai Mondiali in Cina con Team USA, su sport.sky.it. URL consultato il 15 luglio 2019.
  38. ^ (EN) Sources: Anthony Davis won't play in FIBA Basketball World Cup, but still committed to Olympics, su sports.yahoo.com. URL consultato il 15 luglio 2019.
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  41. ^ (EN) Referto USA-DOM (PDF), su usabasketball.com. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2012).
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