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Campionato del mondo rally 2002

edizione del campionato del mondo rally
Campionato del mondo rally 2002
Edizione nº 30 del Campionato del mondo rally
Dati generali
Inizio18 gennaio
Termine17 novembre
Prove14
Titoli in palio
Campionato pilotiFinlandia Marcus Grönholm
su Peugeot 206 WRC
Campionato costruttoriFrancia Peugeot Total
su Peugeot 206 WRC
Campionato piloti PWRCMalaysia Karamjit Singh
su Proton Pert
Campionato piloti Junior WRCSpagna Daniel Solà
su Citroën Saxo S1600
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso
Il vincitore del titolo piloti Marcus Grönholm a fianco della sua Peugeot 206 WRC durante la cerimonia di apertura del Rally di Germania 2002

Il Campionato del mondo rally 2002 è stata la 30ª edizione del campionato del mondo rally e si è svolto dal 18 gennaio al 17 novembre 2002.

La serie iridata era nuovamente supportata dal campionato mondiale per vetture produzione (PWRC), dedicato alle vetture di Gruppo N strettamente derivate dalla serie, che da quest'anno prevedeva otto appuntamenti durante la stagione, e dal campionato piloti Junior WRC (JWRC), istituito nel 2001, che assegnava il trofeo ai piloti che si cimentavano nella neonata classe Super 1600 ed era costituito invece da sei tappe. Venne abolita la Coppa FIA squadre.[1]

Il campionato piloti vide trionfare il finlandese Marcus Grönholm, al suo secondo titolo mondiale dopo quello ottenuto nel 2000, al volante di una Peugeot 206 WRC, il quale dominò la stagione precedendo sul podio finale il norvegese Petter Solberg, su Subaru Impreza WRC2002, e lo spagnolo Carlos Sainz alla guida di una Ford Focus RS WRC 02, distanziati rispettivamente di 40 e 41 punti. Il titolo costruttori venne nuovamente vinto dalla scuderia francese Peugeot Total, al suo terzo alloro iridato consecutivo e al quinto della sua storia, davanti alle squadre ufficiali Ford e Subaru. Entrambe le corone iridate vennero vinte con due gare di anticipo in Nuova Zelanda.[2][3]

Il campionato PWRC venne invece vinto dal malese Karamjit Singh su Proton Pert della scuderia Petronas EON Racing Team, mentre nel trofeo piloti Junior WRC si impose lo spagnolo Daniel Solà, alla guida di una Citroën Saxo S1600.

CalendarioModifica

Il campionato, con i suoi quattordici appuntamenti disputatisi in altrettante nazioni, toccò Europa (dieci gare), Oceania (due), Africa e Sud America (una gara ciascuna).

Tappa Data Rally Sede Superficie
1 18-20 gennaio   70ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 18 gennaio: Digne-les-Bains,   Provenza-Alpi-Costa Azzurra
19/20 gennaio: Monte Carlo,   Principato di Monaco
Asfalto/Neve
2 1º-3 febbraio   51st Uddeholm Swedish Rally Karlstad,   Värmland Neve
3 8-10 marzo   46ème Tour de Corse - Rallye de France Ajaccio,   Corsica Asfalto
4 22-24 marzo   38º Rallye Catalunya-Costa Brava - Rallye de España Lloret de Mar,   Catalogna Asfalto
5 19-21 aprile   30th Cyprus Rally Limassol, Distretto di Limassol Sterrato
6 17-19 maggio   22º Rally Argentina Villa Carlos Paz,   Sterrato
7 14-16 giugno   49th Acropolis Rally Itea, Grecia Centrale Sterrato
8 12-14 luglio   50th Inmarsat Safari Rally Nairobi,   Contea di Nairobi Sterrato
9 8-11 agosto   52nd Neste Rally Finland Jyväskylä,   Finlandia centrale Sterrato
10 23-25 agosto   21. ADAC Rallye Deutschland Treviri,   Renania-Palatinato Asfalto
11 20-22 settembre   44º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia Sanremo,   Liguria Asfalto
12 4-6 ottobre   33rd Propecia Rally New Zealand Auckland, Regione di Auckland Sterrato
13 31 ottobre-3 novembre   15th Telstra Rally Australia Perth,   Australia Occidentale Sterrato
14 14-17 novembre   58th Network Q Rally of Great Britain Cardiff,   Galles Sterrato

Cambiamenti nel calendarioModifica

 
Mappa che illustra le sedi di gara del mondiale 2002

Il Rally del Portogallo non venne inserito nel calendario 2002, al suo posto il Rally di Germania, posizionato a fine agosto come decimo appuntamento stagionale. Gli altri cambiamenti principali furono lo spostamento del Tour de Corse da ottobre a marzo e il Rally di Cipro da giugno ad aprile.

Cambiamenti nel regolamentoModifica

Rispetto alla stagione 2001 nel 2002 furono apportate alcune modifiche nel regolamento sportivo.

Regolamento sportivoModifica

  • I team partecipanti al campionato costruttori non dovettero più designare anticipatamente le due vetture eleggibili a marcare i punti, essi poterono quindi schierare tre equipaggi e quelli che avessero ottenuto i migliori due piazzamenti in classifica avrebbero contribuito ai punti del campionato marche.[4]
  • Un'ulteriore novità riguardò l'ordine di partenza dei primi 15 equipaggi in ogni tappa del mondiale: durante la prima giornata (venerdì) le auto partiranno in accordo con la classifica del mondiale piloti vigente (come nella passata stagione) ma nella seconda e nella terza frazione (sabato e domenica) essi partiranno in ordine inverso rispetto alla classifica del rally vigente al termine della giornata precedente.[5]
  • Il campionato per vetture produzione (PWRC) venne limitato a otto eventi selezionati mentre il Junior WRC, introdotto nel 2001, si corse nei restanti sei appuntamenti. Le due serie pertanto non si disputarono mai in contemporanea e i numeri di gara dei relativi equipaggi furono gli stessi per tutte le gare della stagione.[6]
  • La Coppa FIA squadre venne abolita.

Squadre e pilotiModifica

Le premesseModifica

 
La Peugeot 206 WRC evoluzione 2002
 
La Citroën Xsara WRC durante i test in Finlandia

I team della stagione 2002 ufficialmente iscritti al campionato furono sei, gli stessi che parteciparono al mondiale 2001, con Citroën che disputò soltanto parzialmente la stagione e non fu iscritta al campionato marche.

Iscritti e partecipantiModifica

Iscritti team costruttori WRC[13]
Costruttori Squadre Auto Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Peugeot   Peugeot Total 206 WRC (2001) M 1   Richard Burns   Robert Reid 1–6
2   Marcus Grönholm   Timo Rautiainen 1–6
3   Gilles Panizzi   Hervé Panizzi 1, 3–4
  Harri Rovanperä   Risto Pietiläinen 2, 5–6
206 WRC (2002) M 1   Richard Burns   Robert Reid 7–14
2   Marcus Grönholm   Timo Rautiainen 7–14
3   Harri Rovanperä   Risto Pietiläinen 7–8, 14
  Voitto Silander 9–10, 12–13
  Gilles Panizzi   Hervé Panizzi 11
Ford   Ford Rallye Sport Focus RS WRC 02 P 4   Carlos Sainz   Luis Moya 1–3, 5–14
  Marc Martí 4
5   Colin McRae   Nicky Grist 1–12
  Derek Ringer 13–14
6   Markko Märtin   Michael Park Tutti
Mitsubishi   Marlboro Mitsubishi Ralliart Lancer WRC M 7   François Delecour   Daniel Grataloup 1–8
8   Alister McRae   David Senior 1–8
9   Jani Paasonen   Arto Kapanen 2, 5
Lancer WRC2 M 7   François Delecour   Daniel Grataloup 9–13
  Dominique Savignoni 14
8   Alister McRae   David Senior 9–11
  Justin Dale   Andrew Bargery 14
9   Jani Paasonen   Arto Kapanen 9, 12–14
Subaru   555 Subaru World Rally Team Impreza WRC2001 P 10   Tommi Mäkinen   Kaj Lindström 1–2
11   Petter Solberg   Phil Mills 1–2
Impreza WRC2002 P 10   Tommi Mäkinen   Kaj Lindström 3–14
11   Petter Solberg   Phil Mills 3–14
12   Toshihiro Arai   Tony Sircombe 7
  Achim Mörtl   Klaus Wicha 10–11
Škoda   Škoda Motorsport Octavia WRC Evo2 M 14   Kenneth Eriksson   Christina Thörner 1–8
15   Toni Gardemeister   Paavo Lukander 1–8
16   Roman Kresta   Jan Tománek 1, 3, 5, 8
  Stig Blomqvist   Ana Goñi 2, 4, 7
  Gabriel Pozzo   Daniel Stillo 6
Octavia WRC Evo3 M 14   Kenneth Eriksson   Christina Thörner 9–14
15   Toni Gardemeister   Paavo Lukander 9–14
16   Roman Kresta   Jan Tománek 11
  Miloš Hůlka 14
  Matthias Kahle   Peter Göbel 10
Hyundai   Hyundai Castrol WRT Accent WRC2 M 17   Armin Schwarz   Manfred Hiemer 1–2
18   Freddy Loix   Sven Smeets 1–2
19   Juha Kankkunen   Juha Repo 2
Accent WRC3 M 17   Armin Schwarz   Manfred Hiemer 3–14
18   Freddy Loix   Sven Smeets 3–14
19   Tomasz Kuchar   Maciej Szczepaniak 3
  Juha Kankkunen   Juha Repo 5–9, 12–14
 
Thomas Rådström durante i test in Finlandia
Ulteriori team partecipanti non iscritti al campionato costruttori WRC[14]
Costruttori Squadre Auto Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Citroën   Automobiles Citroën Xsara WRC M 20   Thomas Rådström   Denis Giraudet 1–2, 4, 7–9, 14
  Jesús Puras   Marc Martí 10
21   Sébastien Loeb   Daniel Elena 1–2, 4, 7–10, 14
22   Philippe Bugalski   Jean-Paul Chiaroni 1, 4, 10
Peugeot   Peugeot Total 206 WRC (2001) M 23   Gilles Panizzi   Hervé Panizzi 5–6
206 WRC (2002) 8, 12
Ford   Ford Rallye Sport Focus RS WRC 02 P 24   François Duval   Jean-Marc Fortin 5, 9, 13
  Mark Higgins   Bryan Thomas 14
Subaru   555 Subaru World Rally Team Impreza WRC2002 P 26   Toshihiro Arai   Tony Sircombe 10
Hyundai   Hyundai Castrol WRT Accent WRC3 M 27   Tomasz Kuchar   Maciej Szczepaniak 5

La stagioneModifica

Rally di Montecarlo (18-20 gennaio)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Monte Carlo 2002.

Il mondiale rally 2002 prese il via con il classico di inizio stagione, il Rally di Montecarlo, e Sébastien Loeb si rivelò subito protagonista vincendo la gara, ma una penalizzazione di due minuti a causa di un'assistenza irregolare lo privò della gioia del primo successo iridato. La gara andò a Tommi Mäkinen, che conquistò alla prima uscita con la Subaru il suo 24° successo iridato e il quarto consecutivo sulle strade del Principato. Terzo Carlos Sainz con la Ford precedendo il compagno di squadra Colin McRae, quinta la Peugeot di Marcus Grönholm davanti alla seconda Subaru di Petter Solberg e alle altre due Peugeot di Gilles Panizzi e Richard Burns.

Rally di Svezia (1º-3 febbraio)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Svezia 2002.

In Svezia andò in scena il secondo appuntamento stagionale, e Marcus Grönholm portò a casa la vittoria che valse anche la testa della classifica mondiale. Il finlandese precedette il vincitore 2001 Harri Rovanperä e lo spagnolo Carlos Sainz, al secondo terzo posto consecutivo; seguirono la Peugeot di Richard Burns, la Mitsubishi di Alister McRae, che per tre decimi vinse la sfida in famiglia con il fratello Colin. Ferme entrambe le Subaru, quelle di Mäkinen e Solberg, entrambe a causa della rottura del motore, così come la sorpresa di questo rally, ovvero Freddy Loix, tradito dalla rottura della sospensione mentre era addirittura quarto con la sua Hyundai.

Tour de Corse (8-10 marzo)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tour de Corse 2002.

Si ritornò sull'asfalto per il terzo appuntamento della stagione, precisamente in Corsica, dove la Subaru fece debuttare la versione 2002 della Impreza e anche la Hyundai aggiornò la Accent con la terza evoluzione. Al termine della gara la Peugeot collezionò una tripletta con Gilles Panizzi vincitore davanti a Marcus Grönholm e Richard Burns. Qquarto posto per la Citroën di Philippe Bugalski, che precedette la Subaru di Petter Solberg e la Ford di Carlos Sainz, mentre l'altra Ford, quella di Colin McRae, fu protagonista di un incidente molto simile a quello di due stagioni prima.

Rally di Catalogna (22-24 marzo)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Catalogna 2002.

Sempre sull'asfalto, al Rally di Catalogna, ci fu ancora una vittoria per Gilles Panizzi, che si portò così ad un solo punto dal leader del mondiale Marcus Grönholm, solo quarto. Il francese precedette l'altra Peugeot di Richard Burns e la Citroën di Philippe Bugalski, che si classificò terzo. Dietro a Grönholm si piazzarono Petter Solberg e Colin McRae, mentre arrivò un altro ritiro per Tommi Mäkinen, il terzo consecutivo, e anche per Carlos Sainz, a causa di un'uscita di strada, spettacolare invece il capottamento di Sébastien Loeb, avvenuto mentre si trovava nelle prime posizioni.

Rally di Cipro (19-21 aprile)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Cipro 2002.

La scena del mondiale si spostò sull'isola di Cipro, per il primo rally su terra della stagione. Vinse Marcus Grönholm davanti all'altra Peugeot di Richard Burns e alla Subaru di Tommi Mäkinen. Quarto posto finale per Harri Rovanperä, che precedette Petter Solberg e uno sfortunato Colin McRae, il quale gettò via una vittoria che sembrava certa a causa di due capottamenti, il secondo dei quali ancora più spettacolare e vide lo scozzese prendere a calci la sua Focus per tentare di assicurare il portellone posteriore, con la vettura ridotta ormai a una sorta di pick-up[15]. Male invece l'altra Ford, quella di Carlos Sainz, fuori dalla top ten.

Rally d'Argentina (17-19 maggio)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally d'Argentina 2002.

La carovana del mondiale si trasferì in Sudamerica per il sesto appuntamento della stagione, ovvero il Rally d'Argentina e a vincere la gara sarebbe stato Marcus Grönholm, ma venne escluso dalla classifica finale per aver ricevuto assistenza illegale. La prima posizione passò quindi a Richard Burns e sarebbe stato il suo primo successo con la Peugeot, ma la gioia del successo venne meno a causa di una riscontrata irregolarità nel peso del volano della sua 206. Le esclusioni promossero alla vittoria lo spagnolo Carlos Sainz, al suo 24º successo iridato, e sul podio il norvegese Petter Solberg e Colin McRae. Markko Märtin, con la terza Focus, chiuse al quarto posto davanti alle due Škoda di Toni Gardemeister e Kenneth Eriksson. Da segnalare anche lo spettacolare incidente di Tommi Mäkinen, avvenuto nell'ultima prova quando lottava ancora per il vertice.

Rally dell'Acropoli (14-16 giugno)Modifica

 
La Ford Focus RS WRC 02 con la quale Colin McRae vinse il rally dell'Acropoli 2002
 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally dell'Acropoli 2002.

Si ritornò di nuovo in Europa con il Rally dell'Acropoli per il settimo rally della stagione. Colin McRae vinse il suo 24° rally iridato e raggiunse così Sainz e Mäkinen tra i più vincenti nella storia del mondiale. Lo scozzese precedette Marcus Grönholm, sempre più leader del cmpionmato, e Carlos Sainz, alla fine terzo dopo una strenua battaglia con Harri Rovanperä, quarto, mentre Petter Solberg e Markko Märtin completarono la zona punti. Ritirato Richard Burns, tradito dalla perdita di una ruota della sua 206. Al giro di boa del mondiale questa fu la situazione in classifica: Grönholm 37, Sainz 23, McRae e Panizzi 20.

Safari Rally (12-14 luglio)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Safari Rally 2002.

L'ottavo appuntamento stagionale era il Safari Rally in Kenya, dove Colin McRae portò a casa il suo 25º successo iridato, diventando così il pilota più vincente nella storia del mondiale e precedendo sul podio Harri Rovanperä e la Citroën di Thomas Rådström. Ottimo quarto posto per Markko Märtin, che arrivò davanti a Sébastien Loeb e a Gilles Panizzi. Numerosi furono i ritiri, caratteristica tipica della dura prova africana: il leader del Mondiale Marcus Grönholm, arrivato in Africa con 14 punti di vantaggio su Carlos Sainz, si ritirò subito per una rottura del motore, e anche il pilota madrileno si aggiunse nella lista degli abbandoni a causa di noie alla pompa della benzina. Ritirate anche le Subaru di Mäkinen e Solberg e la Peugeot di Richard Burns, rimasta insabbiata sul finire della seconda prova con conseguente distacco di una ruota.

Rally di Finlandia (8-11 agosto)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Finlandia 2002.

Marcus Grönholm si rifece del ritiro in Kenya vincendo la gara di casa in Finlandia, dove il pilota di casa della Peugeot spiccò il volo in classifica, allungando ulteriormente sugli avversari nella corsa al mondiale. Secondo posto per il compagno di squadra Richard Burns, mentre Harri Rovanperä, in lizza per la vittoria nel rally di casa con i suoi compagni di squadra, si ritirò per la perdita di una ruota quando era in testa alla classifica. Paura per Colin McRae che vide la sua Ford Focus prendere fuoco nell'ultima prova. Alle spalle di Grönholm e di Burns, si piazzò il norvegese Petter Solberg che precedette le Ford di Carlos Sainz e Markko Märtin e la Subaru di Tommi Mäkinen.

Rally di Germania (23-25 agosto)Modifica

 
Jesús Puras durante lo shakedown del rally di Germania 2002
 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Germania 2002.

Il mondiale tornò sull'asfalto per il decimo appuntamento della stagione il Rally di Germania, per la prima volta inserito nel calendario mondiale. Il debutto della gara tedesca coincise con il primo successo iridato di Sébastien Loeb, che vinse davanti alle Peugeot di Richard Burns e Marcus Grönholm, il quale decise di gestire le gare su asfalto, non a lui congeniali, pensando al suo cospicuo vantaggio nella classifica iridata. Seguirono Colin McRae, Bruno Thiry, quinto al traguardo con una 206 privata, e Markko Märtin, che completarono la zona punti. A quattro gare dalla fine la situazione in classifica vedeva in testa sempre Grönholm con 51 punti, davanti a Colin McRae con 33 e Burns a quota 31.

Rally di Sanremo (20-22 settembre)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Sanremo 2002.

Dopo la gara tedesca ci si spostò nel Mar Mediterraneo per il Rally di Sanremo, ultima gara su asfalto della stagione, con Gilles Panizzi vincitore per il terzo anno consecutivo davanti a Marcus Grönholm, sempre più vicino al titolo mondiale. Petter Solberg completò il podio della gara italiana con un altro terzo posto. Quarto Richard Burns, che precedette Markko Märtin e Jesús Puras, sesto al volante della Citroen Xsara WRC, mentre si ritirò Carlos Sainz, tradito dalla perdita dell'olio nelle prime fasi della gara.

Rally della Nuova Zelanda (4-6 ottobre)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally della Nuova Zelanda 2002.

Dopo la parentesi sull'asfalto si ritornò a gareggiare sulla terra per il Rally della Nuova Zelanda, e mentre due contendenti al titolo piloti, ovvero Colin McRae e Richard Burns uscirono di scena a causa di un'uscita di strada, Marcus Grönholm conquistò la quarta vittoria stagionale che valse anche il suo secondo titolo mondiale con due gare d'anticipo sulla conclusione del mondiale, in virtù del quarto posto di Carlos Sainz. La squadra Peugeot conquistò altresì il titolo costruttori grazie al ritiro di Markko Märtin nella PS14, essendo l'estone l'unico che poteva portare ulteriori punti in casa Ford oltre a quelli ottenuti da Sainz. Podio finale tutto finlandese con Grönholm che precedette Harri Rovanperä e Tommi Mäkinen, quarto Sainz davanti alle Hyundai di Juha Kankkunen e di Freddy Loix.

Rally d'Australia (31 ottobre-3 novembre)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally d'Australia 2002.

In Australia, penultimo appuntamento del campionato, Grönholm vinse anche da campione del mondo, precedendo il compagno di squadra Harri Rovanperä e Petter Solberg. Carlos Sainz, Markko Märtin e Toni Gardemeister completarono la zona punti. Costretti al ritiro il campione uscente Richard Burns, a causa della rottura dello sterzo della sua Peugeot, e Colin McRae, fermo per rottura della sospensione della sua Focus, mentre Tommi Mäkinen, che sarebbe arrivato quarto assoluto, venne squalificato per un'irregolarità nel peso della sua Impreza. A un rally dal termine della stagione, con Grönholm che ha fatto un campionato a parte, ben sei piloti si giocavano il secondo posto finale: Burns 34 punti, McRae 33, Sainz 32, Panizzi 31, Rovanperä 30 e Solberg 27. Il mondiale Produzione è stato vinto dal malese Karamjit Singh.

Rally di Gran Bretagna (14-17 novembre)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rally di Gran Bretagna 2002.

Il Rally di Gran Bretagna, atto conclusivo della stagione, ha visto anche la partecipazione del campione del mondo della MotoGP Valentino Rossi, al via con una 206 privata della scuderia Grifone, ma il pilota marchigiano abbandonò la corsa molto presto a causa di un'uscita di strada. La gara è stata vinta da Petter Solberg, al suo primo successo iridato, imponendosi inoltre allo sprint nella maxi-sfida per il secondo posto finale nel mondiale piloti. Il norvegese precedette Markko Märtin, al suo primo podio iridato, e Carlos Sainz, terzo all'ultima gara con la Ford prima del passaggio alla Citroen. Tommi Mäkinen chiuse con un quarto posto una stagione decisamente incolore, mentre Colin McRae, anche lui all'ultima con la Ford prima di seguire lo spagnolo alla Citroen per il 2003, terminò al quinto posto. La zona punti venne completata da un'altra Ford, quella di Mark Higgins, e si ebbero quindi ben quattro Focus nelle prime sei posizioni. Ritirati invece Richard Burns e Marcus Grönholm, con il finlandese che chiuse la stagione con un capottamento che vanificò le speranze di eguagliare il record di vittorie stagionali (sei) ottenute da Didier Auriol nel 1992. Il mondiale Junior WRC venne conquistato dallo spagnolo Daniel Solà.

Risultati e statisticheModifica

Gara Nome rallyref name= Podio Statistiche
Pos. Pilota Squadra Tempo Speciali Lunghezza Partiti Arrivati
1   70ème Rallye Automobile de Monte-Carlo
(18-20 gennaio) — Resoconto
1 10   Tommi Mäkinen
  Kaj Lindström
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2001)
3h59'30"7 (15)
14[16]
(388,38 km)
351,65 km[16]
54 26
2 21   Sébastien Loeb
  Daniel Elena
  Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+1'14"1
3 4   Carlos Sainz
  Luis Moya
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'15"7
2   51st Uddeholm Swedish Rally
(1º-3 febbraio) — Resoconto
1 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h07'28"6 (16)
15[17]
(381,96 km)
358,80 km[17]
61 37
2 3   Harri Rovanperä
  Risto Pietiläinen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+1'24"5
3 4   Carlos Sainz
  Luis Moya
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+2'25"8
3   46ème Tour de Corse - Rallye de France
(8-10 marzo) — Resoconto
1 3   Gilles Panizzi
  Hervé Panizzi
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h54'40"3 16 357,70 km 61 37
2 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+40"5
3 1   Richard Burns
  Robert Reid
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+52"4
4   38º Rallye Catalunya Costa Brava - Rallye de España
(22-24 marzo) — Resoconto
1 3   Gilles Panizzi
  Hervé Panizzi
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h34'09"0 (18)
15[18]
(394,98 km)
348,12 km[18]
68 40
2 1   Richard Burns
  Robert Reid
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+37"3
3 22   Philippe Bugalski
  Jean-Paul Chiaroni
  Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+1'13"5
5   30th Cyprus Rally
(19-21 aprile) — Resoconto
1 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
4h21'25"7 (20)
19[19]
(324,17 km)
294,29 km[19]
60 32
2 1   Richard Burns
  Robert Reid
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+56"8
3 10   Tommi Mäkinen
  Kaj Lindström
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+59"0
6   22º Rally Argentina
(17-19 maggio) — Resoconto
1 4   Carlos Sainz
  Luis Moya
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
4h08'09"1 (22)
21[20]
(381,45 km)
358,43 km[20]
68 29
2 11   Petter Solberg
  Phil Mills
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+4"0
3 5   Colin McRae
  Nicky Grist
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+2'19"1
7   49th Acropolis Rally
(14-16 giugno) — Resoconto
1 5   Colin McRae
  Nicky Grist
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
4h27'43"8 (16)
15[21]
(391,50 km)
374,16 km[21]
84 35
2 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+24"5
3 4   Carlos Sainz
  Luis Moya
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'45"6
8   50th Inmarsat Safari Rally
(12-14 luglio) — Resoconto
1 5   Colin McRae
  Nicky Grist
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
7h58'28"0 (12)
11[22]
(1010,80 km)
936,05 km[22]
48 11
2 3   Harri Rovanperä
  Risto Pietiläinen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+2'50"9
3 20   Thomas Rådström
  Denis Giraudet
  Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+18'38"6
9   52nd Neste Rally Finland
(8-11 agosto) — Resoconto
1 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h17'52"5 22 401,68 km 77 30
2 1   Richard Burns
  Robert Reid
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+1'27"3
3 11   Petter Solberg
  Phil Mills
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+2'49"6
10   21. ADAC Rallye Deutschland
(23-25 agosto) — Resoconto
1 21   Sébastien Loeb
  Daniel Elena
  Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
3h47'17"3 (23)
22[23]
(415,57 km)
393,27 km[23]
86 42
2 1   Richard Burns
  Robert Reid
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+14"3
3 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+1'19"1
11   44º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia
(20-22 settembre) — Resoconto
1 3   Gilles Panizzi
  Hervé Panizzi
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
4h10'15"6 18 385,84 km 53 35
2 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+20"9
3 11   Petter Solberg
  Phil Mills
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+1'06"4
12   33rd Propecia Rally New Zealand
(4-6 ottobre) — Resoconto
1 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h58'45"4 26 411,40 km 81 42
2 3   Harri Rovanperä
  Voitto Silander
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+3'47"6
3 10   Tommi Mäkinen
  Kaj Lindström
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+4'26"3
13   15th Telstra Rally Australia
(31 ottobre-3 novembre) — Resoconto
1 2   Marcus Grönholm
  Timo Rautiainen
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h35'56"5 24 388,64 km 73 51
2 3   Harri Rovanperä
  Voitto Silander
  Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+57"3
3 11   Petter Solberg
  Phil Mills
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+1'28"7
14   58th Network Q Rally of Great Britain
(14-17 novembre) — Resoconto
1 11   Petter Solberg
  Phil Mills
  555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
3h30'36"4 (17)
16[24]
(390,57 km)
367,45 km[24]
85 38
2 6   Markko Märtin
  Michael Park
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+24"4
3 4   Carlos Sainz
  Luis Moya
  Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'35"7

ClassificheModifica

Sistema punteggioModifica

Il punteggio, in vigore dal 1997, è rimasto inalterato rispetto alla precedente stagione.

Posizione
Punti 10 6 4 3 2 1

Classifica pilotiModifica

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
FRA
 
SPA
 
CIP
 
ARG
 
GRE
 
KEN
 
FIN
 
GER
 
ITA
 
NZL
 
AUS
 
GBR
 
Punti
1   Marcus Grönholm 5 1 2 4 1 SQ 2 Rit 1 3 2 1 1 Rit 77
2   Petter Solberg 6 Rit 5 5 5 2 5 Rit 3 Rit 3 Rit 3 1 37
3   Carlos Sainz 3 3 6 Rit 11 1 3 Rit 4 8 Rit 4 4 3 36
4   Colin McRae 4 6 Rit 6 6 3 1 1 Rit 4 8 Rit Rit 5 35
5   Richard Burns 8 4 3 2 2 SQ Rit Rit 2 2 4 Rit Rit Rit 34
6   Gilles Panizzi 7 16 1 1 10 Rit Rit 6 1 7 11 31
7   Harri Rovanperä Rit 2 11 7 4 Rit 4 2 Rit Rit 9 2 2 7 30
8   Tommi Mäkinen 1 Rit Rit Rit 3 Rit Rit Rit 6 7 Rit 3 SQ 4 22
9   Markko Märtin 12 Rit 8 8 8 4 6 4 5 6 5 Rit 5 2 20
10   Sébastien Loeb 2 17 Rit 7 5 10 1 7 Rit 18
11   Philippe Bugalski Rit 4 3 Rit Rit 7
12   Thomas Rådström Rit 37 Rit 8 3 Rit Rit 4
13   Toni Gardemeister 10 Rit 12 11 15 5 10 Rit 12 Rit Rit 8 6 10 3
14   Alister McRae 14 5 10 13 Rit 8 Rit 9 Rit Rit Rit 2
15   Bruno Thiry 11 Rit Rit Rit 12 5 13 2
16   Juha Kankkunen 8 Rit 7 Rit 8 Rit 5 Rit 9 2
17   Kenneth Eriksson 13 Rit Rit 17 9 6 14 Rit Rit 10 11 Rit 8 13 1
18   Jesús Puras 12 Rit 6 1
19   Freddy Loix Rit Rit 9 10 Rit Rit Rit Rit 9 Rit 28 6 Rit 8 1
20   Mark Higgins 6 1
Pos. Pilota MON
 
SVE
 
FRA
 
SPA
 
CIP
 
ARG
 
GRE
 
KEN
 
FIN
 
GER
 
ITA
 
NZL
 
AUS
 
GBR
 
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifica costruttoriModifica

I team partecipanti al campionato costruttori non dovettero più designare anticipatamente le due vetture eleggibili a marcare i punti, essi poterono quindi schierare anche tre equipaggi e quelli che avessero ottenuto i migliori due piazzamenti in classifica avrebbero contribuito ai punti del campionato marche.[4]

Pos. Squadra Pilota MON
 
SVE
 
FRA
 
SPA
 
CIP
 
ARG
 
GRE
 
KEN
 
FIN
 
GER
 
ITA
 
NZL
 
AUS
 
GBR
 
Punti
1   Peugeot Total 1   Burns NC NC NC 2 2 SQ Rit Rit 2 1 NC Rit Rit Rit 165
2   Grönholm 4 1 2 NC 1 SQ 2 Rit 1 2 2 1 1 Rit
3   Panizzi 4 1 1 1
  Rovanperä 2 NC Rit 4 2 Rit Rit 2 2 5
2   Ford Rallye Sport 4   Sainz 2 3 4 Rit NC 1 3 Rit 4 NC Rit 4 4 3 104
5   C. McRae 3 5 Rit 5 5 3 1 1 Rit 3 5 Rit Rit NC
6   Märtin NC Rit 6 5 7 NC NC 3 5 4 4 Rit 5 2
3   555 Subaru WRT 10   Mäkinen 1 Rit Rit Rit 3 Rit Rit Rit 6 5 Rit 3 SQ 4 67
11   Solberg 5 Rit 3 3 4 2 5 Rit 3 Rit 3 Rit 3 1
12   Arai NC
  Mörtl Rit Rit
4   Hyundai Castrol WRT 17   Schwarz Rit Rit 10 10 6 Rit 6 Rit 10 Rit Rit NC Rit Rit 10
18   Loix Rit Rit 7 7 Rit Rit Rit Rit 8 Rit 9 6 Rit 6
19   Kankkunen 6 Rit 6 Rit 5 Rit 5 Rit 7
  Kuchar Rit NP
5   Škoda Motorsport 14   Eriksson 10 Rit Rit 11 8 5 10 Rit Rit 7 7 Rit 7 9 9
15   Gardemeister 8 Rit 9 8 10 4 7 Rit 9 Rit Rit 7 6 8
16   Kresta Rit 11 Rit 4 8 NC
  Blomqvist 8 Rit NC
  Pozzo NC
  Kahle Rit
6   Marlboro Mitsubishi Ralliart 7   Delecour 7 NC 5 6 9 Rit 8 Rit Rit 6 6 8 Rit Rit 9
8   A. McRae 10 4 8 9 Rit 7 Rit 6 Rit Rit Rit
  Dale Rit
9   Paasonen 7 Rit 7 Rit 8 Rit
Pos. Squadra Pilota MON
 
SVE
 
FRA
 
SPA
 
CIP
 
ARG
 
GRE
 
KEN
 
FIN
 
GER
 
ITA
 
NZL
 
AUS
 
GBR
 
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Campionato mondiale piloti per vetture produzione (PWRC)Modifica

Pos. Pilota SVE
 
FRA
 
CIP
 
ARG
 
KEN
 
FIN
 
NZL
 
AUS
 
Punti
1   Karamjit Singh 1 3 1 3 Rit 3 32
2   Kristian Sohlberg 1 Rit Rit 2 1 Rit 26
3   Ramón Ferreyros 1 Rit 1 Rit Rit 4 23
4   Toshihiro Arai 2 Rit 2 Rit Rit 1 22
5   Alessandro Fiorio 4 Rit Rit 1 4 2 22
6   Martin Rowe 6 3 Rit Rit 2 5 13
7   Gustavo Trelles Rit 4 2 4 12
8   Dimităr Iliev 7 2 4 Rit Rit 9
9   Bernt Kollevold 8 8 6 5 6 6 5
10   Luca Baldini 9 3 Rit Rit 4
11   Marko Ipatti 3 Rit 4
  Giovanni Manfrinato Rit Rit Rit Rit 3 Rit 4
13   Saulius Girdauskas 5 5 4
  Marcos Ligato Rit 5 Rit Rit 5 Rit 4
15   Alfredo De Dominicis Rit Rit 4 Rit 7 3
16   Beppo Harrach 5 8 Rit Rit Rit Rit 2
17   Stefano Marrini 6 Rit 6 Rit Rit 8 2
Pos. Pilota SVE
 
FRA
 
CIP
 
ARG
 
KEN
 
FIN
 
NZL
 
AUS
 
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Campionato piloti Junior WRCModifica

Pos. Pilota MON
 
SPA
 
GRE
 
GER
 
ITA
 
GBR
 
Punti
1   Dani Solà Rit 1 4 1 3 1 37
2   Andrea Dallavilla Rit 2 2 2 1 6 29
3   Janne Tuohino Rit 5 1 Rit 10 4 15
4   Giandomenico Basso Rit 3 Rit 7 2 3 14
5   Nicola Caldani 2 Rit 3 Rit 4 13
6   François Duval 1 6 Rit Rit 6 Rit 12
7   Niall McShea Rit Rit Rit Rit 11 2 6
8   Niki Schelle 6 8 Rit 3 7 Rit 5
9   Gianluigi Galli Rit 4 Rit Rit 5 5
10   Roger Feghali 3 Rit Rit Rit 8 4
11   Martin Rowe Rit 10 5 5 Rit Rit 4
12   Daniel Carlsson 4 Rit Rit Rit Rit Rit 3
13   Mirco Baldacci Rit Rit Rit 4 13 Rit 3
14   David Doppelreiter 5 9 Rit Rit 2
  Jussi Välimäki Rit Rit Rit Rit 9 5 2
16   Alexander Foss 7 Rit 6 Rit 15 Rit 1
17   Kosti Katajamäki Rit Rit Rit 6 Rit Rit 1
Pos. Pilota MON
 
SPA
 
GRE
 
GER
 
ITA
 
GBR
 
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

NoteModifica

  1. ^ (EN) FIA World Rally Championship 2002, su rallybase.nl, Tjeerd van der Zee (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2006).
  2. ^ (EN) Peugeot grabs double title glory, su worldrallychampionship.net (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2004).
  3. ^ (EN) Peugeot manufacturer's title triple crown, su motorsport.com, Motorsport Network, 6 ottobre 2002. URL consultato il 22 ottobre 2019 (archiviato il 22 ottobre 2019).
  4. ^ a b c (EN) Ford Rallye Sports to field three cars, su motorsport.com, Motorsport Network, 16 gennaio 2002. URL consultato l'11 luglio 2019 (archiviato l'11 luglio 2019).
  5. ^ (EN) Rule changes for 2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  6. ^ (EN) 2002 driver, manfacturer entry lists, su motorsport.com, Motorsport Network, 21 gennaio 2002. URL consultato l'11 luglio 2019 (archiviato l'11 luglio 2019).
  7. ^ (EN) 206WRC (2002), su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Focus RS WRC 02, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Lancer WRC, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Impreza WRC2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  11. ^ (EN) Octavia WRC Evo3, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 12 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Accent WRC3, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 12 luglio 2019.
  13. ^ Vengono indicati soltanto gli equipaggi eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.
  14. ^ Vengono indicati gli equipaggi di classe A8 (comprese le World Rally Car) appartenenti a team ufficiali ma non eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.
  15. ^   (EN) FIA World Rally Championship, WRC Daily Highlights: Cyprus 2002 Day 3: 26 Minutes, su YouTube, 20 gennaio 2010, a 18 min 29 s. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  16. ^ a b Rally di Monte Carlo: venne cancellata la PS2.
  17. ^ a b Rally di Svezia: venne cancellata la PS13.
  18. ^ a b Rally di Catalogna: vennero cancellate le PS1, PS7 e PS8.
  19. ^ a b Rally di Cipro: venne cancellata la PS14.
  20. ^ a b Rally d'Argentina: venne cancellata la PS1.
  21. ^ a b Rally dell'Acropoli: venne cancellata la PS16.
  22. ^ a b Safari Rally: venne cancellata la PS6.
  23. ^ a b Rally di Germania: venne cancellata la PS7.
  24. ^ a b Rally di Gran Bretagna: venne cancellata la PS4.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) 2002 World Rally Championship, su worldrallychampionship.net (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2006).
  • (CSDEENESFRITNLPLPT) WRC 2002, su ewrc-results.com, Shacki. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato il 5 maggio 2019).
  • (EN) Season 2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato il 16 giugno 2019).
Campionato del mondo rally 2002
                           

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