Carlo Alessandro di Sassonia-Weimar-Eisenach

granduca tedesco
Carlo Alessandro di Sassonia-Weimar-Eisenach
1818 Carl Alexander.JPG
Carlo Alessandro di Sassonia-Weimar-Eisenach in un ritratto d'epoca
Granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach
Stemma
In carica 8 luglio 1853 –
5 gennaio 1901
Predecessore Carlo Federico
Successore Guglielmo Ernesto
Nascita Weimar, 24 giugno 1818
Morte Weimar, 5 gennaio 1901
Casa reale Sassonia-Weimar-Eisenach
Padre Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach
Madre Maria Pavlovna di Russia
Consorte Sofia d'Orange-Nassau
Figli Carlo Augusto, Granduca Ereditario di Sassonia-Weimar-Eisenach
Maria, Principessa Enrico VII Reuss
Principessa Anna Sofia
Elisabetta Sibilla, Duchessa Giovanni Alberto di Meclemburgo

Carlo Alessandro Augusto Giovanni di Sassonia-Weimar-Eisenach (Weimar, 24 giugno 1818Weimar, 5 gennaio 1901) è stato granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach dal 1853 sino alla sua morte.

BiografiaModifica

 
Ritratto del giovane Carlo Alessandro nel 1825

Nato a Weimar, Carlo Alessandro era il secondo, ma l'unico sopravvissuto, dei figli del granduca Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach (1783 – 1853) e della granduchessa Maria Pavlovna (1786 – 1859).

Sin dalla gioventù, il giovane principe dimostrò un grande talento per lo studio, grazie ad educatori dello stampo dello svizzero Frédéric Soret, con il quale intraprese particolarmente lo studio delle lingue straniere, che parlava fluentemente. Nel 1835, dopo due anni di studi privati (diritto, storia e scienze naturali), frequentò l'Università di Lipsia e quella di Jena, ove nel 1841 si laureò in giurisprudenza.

Con le sue vedute liberali, Carlo Alessandro era un assiduo frequentatore dei circoli aristocratici ed aveva buoni contatti con molti politici, giornalisti e scrittori del suo tempo. Nel periodo rivoluzionario del 1848/1849 egli accolse segretamente a Weimar molti artisti liberali perseguitati, dando loro appoggio e sicurezza. Carlo Alessandro stabilì rapporti di stretta amicizia con Fanny Lewald e Hans Christian Andersen, ma quest'ultima amicizia si concluse nel 1849 a causa della guerra con la Danimarca, combattuta per il possesso dello Schleswig-Holstein. L'8 luglio 1853 suo padre morì e Carlo Alessandro divenne granduca.

Carlo Alessandro ristrutturò il castello di Wartburg e lasciò molte tracce di questi suoi rinnovamenti a Eisenach. Fu protettore di Richard Wagner e Franz Liszt, puntando soprattutto sul recupero dell'arte antica a Weimar. Nel 1860 creò la Scuola d'Arte di Weimar (con Arnold Böcklin, Franz von Lenbach e lo scultore Reinhold Begas).

Partecipò alla guerra Franco-Prussiana (1870-1871) solo nella "Samaritan", ma si dimostrò favorevole all'annessione dello Schleswig. Il 18 gennaio 1871 presenziò col figlio a Versailles alla proclamazione di Guglielmo di Prussia a imperatore di Germania.

Il suo regno terminò quasi in concomitanza con il Congresso di Weimar della Federazione Goethe, detta anche Lex Heinze, nel novembre 1900 e questo fece definire il suo periodo di governo l'età d'argento di Weimar.

Alla sua morte gli successe nel granducato il nipote Guglielmo Ernesto, dal momento che il suo unico figlio, Carlo Augusto, gli era premorto.

Matrimonio e figliModifica

 
Carlo Alessandro e la moglie Sofia

A L'Aia, l'8 ottobre 1842, Carlo Alessandro sposò la sua prima cugina, la principessa Sofia d'Orange-Nassau (18241897), figlia di Guglielmo II dei Paesi Bassi e della granduchessa Anna Pavlovna Romanova, sorella di sua madre. Dal matrimonio nacquero:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ernesto Augusto II di Sassonia-Weimar-Eisenach Ernesto Augusto I di Sassonia-Weimar  
 
Sofia Carlotta di Brandeburgo-Bayreuth  
Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach  
Anna Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel  
 
Filippina Carlotta di Prussia  
Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach  
Luigi IX d'Assia-Darmstadt Luigi VIII d'Assia-Darmstadt  
 
Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Luisa Augusta d'Assia-Darmstadt  
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken  
 
Carolina di Nassau-Saarbrücken  
Carlo Alessandro di Sassonia-Weimar-Eisenach  
Pietro III di Russia Carlo Federico di Holstein-Gottorp  
 
Anna Petrovna Romanova  
Paolo I di Russia  
Caterina II di Russia Cristiano Augusto di Anhalt-Zerbst  
 
Giovanna di Holstein-Gottorp  
Marija Pavlovna Romanova  
Federico II Eugenio di Württemberg Carlo I Alessandro di Württemberg  
 
Maria Augusta di Thurn und Taxis  
Sofia Dorotea di Württemberg  
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt  
 
Sofia Dorotea di Prussia  
 

OpereModifica

PubblicazioniModifica

  • Tagebuchblätter von einer Reise nach München und Tirol im Jahre 1858. Hrsg. v. Conrad Höfer, Kühner, Eisenach 1933.

CorrispondenzaModifica

  • Briefwechsel zwischen Joseph Viktor von Scheffel und Carl Alexander, Großherzog von Sachsen-Weimar-Eisenach, Karlsruhe 1928.
  • Carl Alexander und die Wartburg in Briefen an Hugo von Ritgen, Moritz von Schwind und Hans Lucas von Cranach. Letsch, Hannover 1925.
  • Großherzog Carl Alexander und Fanny Lewald-Stahr in ihren Briefen 1848-1889. 2 Bde., eingeleitet und hrsg. v. Rudolf Göhler, Mittler, Berlin 1932.
  • Mein edler, theurer Großherzog! Briefwechsel zwischen Hans Christian Andersen und Großherzog Carl Alexander von Sachsen-Weimar-Eisenach. Hrsg. v. Ivy York Möller-Christensen und Ernst Möller-Christensen, Wallstein, Göttingen 1992.
  • Mein gnädigster Herr! Meine gütige Korrespondentin! Fanny Lewalds Briefwechsel mit Carl Alexander von Sachsen-Weimar 1848 - 1889. Introduzione a cura di Eckart Kleßmann, Böhlau, Weimar 2000.

OnorificenzeModifica

Ducato di Sassonia-Weimar-Eisenach
Wettin

Ernesto Augusto I
Ernesto Augusto II
Carlo Augusto
Carlo Federico
Carlo Alessandro
Guglielmo Ernesto
Modifica
  Gran Maestro dell'Ordine del Falco Bianco
  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Impero austriaco)
  Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
  Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 9 giugno 1875

BibliografiaModifica

  • Kuno Fischer: Großherzog Karl Alexander von Sachsen. Gedächtnisrede in der Trauerversammlung am 31. Mai 1901 im Theater zu Weimar gehalten, Winter, Heidelberg 1901.
  • Karl Muthesius: Goethe und Karl Alexander, Böhlau, Weimar 1910.
  • Angelika Pöthe: Carl Alexander. Mäzen in Weimars "Silberner Zeit". Böhlau, Köln 1998.

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Collegamenti esterniModifica

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