Castelnuovo del Garda

comune italiano
Castelnuovo del Garda
comune
Castelnuovo del Garda – Stemma Castelnuovo del Garda – Bandiera
Castelnuovo del Garda – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
SindacoGiovanni Peretti (lista civica di centrosinistra Cittadinanza Democratica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°26′N 10°46′E / 45.433333°N 10.766667°E45.433333; 10.766667 (Castelnuovo del Garda)Coordinate: 45°26′N 10°46′E / 45.433333°N 10.766667°E45.433333; 10.766667 (Castelnuovo del Garda)
Altitudine130 m s.l.m.
Superficie34,43 km²
Abitanti13 297[2] (30-6-2017)
Densità386,2 ab./km²
FrazioniCavalcaselle, Oliosi, Ronchi, Sandrà, Camalavicina[1]
Comuni confinantiBussolengo, Lazise, Peschiera del Garda, Sirmione (BS), Sona, Valeggio sul Mincio
Altre informazioni
Cod. postale37014
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023022
Cod. catastaleC225
TargaVR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 626 GG[3]
Nome abitanticastelnovesi
PatronoNatività di Maria Vergine
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnuovo del Garda
Castelnuovo del Garda
Castelnuovo del Garda – Mappa
Posizione del comune di Castelnuovo del Garda all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Castelnuovo del Garda (Castelnòvo in veneto[4]) è un comune italiano di 13 297 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Indice

Geografia fisicaModifica

Castelnuovo dista 18 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione ovest sulla direttrice per Peschiera. Una piccola parte del comune è bagnata dal Lago di Garda separando i comuni di Peschiera e Lazise, ma il territorio si estende soprattutto tra le colline moreniche. Confina a ovest con il comune bresciano di Sirmione. La località è raggiungibile grazie alla A4 "Milano-Venezia", uscendo al casello di Peschiera. Percorrendo la A22 si può uscire al casello di Verona Nord, dove si incontrano le località di Sona e Bussolengo, entrambe poste sulla direttrice che porta a Castelnuovo, e quindi al lago.

StoriaModifica

Dal rinvenimento di alcuni reperti archeologici si può dedurre che il territorio del comune fu abitato sin dall'epoca preistorica. Anticamente il sito era conosciuto come “Beneventum”; successivamente prese il nome di “Quadrivium”, a causa della sua posizione geografica (il paese è infatti situato fra le quattro città di Verona, Mantova, Brescia e Trento).

Nel XII secolo Quadrivium venne rasa al suolo dal Barbarossa: la popolazione decise di costruire un nuovo insediamento fortificato, “Castrum novum”, trasformato nel corso del tempo in Castelnuovo.

Passato nella sua storia sotto diversi domini, (dalla Signoria degli Scaligeri a quella dei Visconti, dalla Repubblica di Venezia all'Impero Austriaco) dal 1867 il Comune si chiamò Castelnuovo di Verona: acquisì l'attuale denominazione nel 1970, per una fascia di territorio sulle sponde del Garda.

L'11-12 aprile 1848 fu teatro della battaglia di Castelnuovo, al termine della quale molti abitanti inermi vennero trucidati e il borgo venne saccheggiato ed incendiato dalle truppe austriache, inviate dal feldmaresciallo Radetzky.

Tricolore di OliosiModifica

Nel corso della terza guerra d'indipendenza nella località di Oliosi, oggi frazione di Castelnuovo del Garda, durante la battaglia di Custoza, un gruppo di militari del 44º Reggimento fanteria "Forlì", arresisi agli austriaci riuscirono a mettere in salvo la bandiera del proprio reggimento, passato alla storia come il tricolore di Oliosi.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Chiesa di S. Maria
  • Chiesetta della Madonna degli Angeli nella frazione Cavalcaselle - XV secolo
  • Chiesa parrocchiale di S. Maria Nascente - XVIII secolo
  • Chiesa Parrocchiale di S. Andrea nella frazione Sandrà - XVIII secolo
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo nella frazione Cavalcaselle - XVIII secolo

Architetture civiliModifica

VilleModifica

MonumentiModifica

A decoro della piazza principale ci sono un monumento ai Caduti della prima Guerra mondiale, progetto di Ettore Fagiuoli, e una fontana ideata da Luigi Trezza.

Architetture militariModifica

ParchiModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 
Anno Residenti Variazione
1871 3.479 0
1881 3.834 + 10.2%
1901 4.091 + 6.7%
1911 5.074 + 24.0%
1921 5.038 - 0.7%
1931 5.277 + 4.7%
1936 5.565 + 5.5%
1951 6.143 + 10.4%
1961 6.232 + 1.4%
1971 6.841 + 9.8%
1981 7.594 + 11.0%
1991 7.911 + 4.2%
2001 8.612 + 8.9%
2007 11.711 + 36.0%
2010 12.606 + 7.65%

CulturaModifica

MusicaModifica

Il territorio è sede dell'Accademia Musicale "Sergio Martinelli" (nella frazione di Sandrà), del Teatro Comunale "Diego Martinelli" e della scuola secondaria di 1º grado ad indirizzo musicale "Alberto Montini".

EventiModifica

  • Festa dell'uva, giunta alla 47ª edizione, si caratterizza per l'intento di qualificare del vino della zona; è nata come mercato, ma si è trasformata in una vera e propria festa dell'uva adornata da varie mostre culturali riguardanti il vino e l'uva;
  • Festa della Bandiera, alla terza domenica di giugno, si rievoca un evento della terza guerra di indipendenza. Il 24 giugno 1866 nella frazione di Oliosi un gruppo di soldati del 1º battaglione del 44º reggimento fanteria, circondati dal nemico e preoccupati dal pensiero di salvare la "bandiera", occuparono con forza una cascina, dove riuscirono a sostenere un'accanita difesa, ma quando capirono che non sarebbero riusciti a resistere, divisero la bandiera tra i presenti in modo che il nemico non potesse impadronirsi della bandiera.

EconomiaModifica

Nel territorio castelnovese è prodotto il vino “Moro del Castel”, che deriva dalle viti coltivate nelle colline moreniche nel comune. Grande risorsa economica del paese è però soprattutto Gardaland, il più importante parco divertimenti d'Italia, che ha cominciato ad espandersi anche nel comune di Lazise. Vero perno economico della comunità castelnovese è comunque da considerare la frazione di Sandrà che, nel tempo, ha saputo raccogliere i frutti del settore tessile; in particolare si è distinto come imprenditore Giovanni Martinelli, arrivato ad acquisire la proprietà dell'Hellas Verona nel gennaio 2007.

Da segnalare a questo riguardo che Roberto Saviano, nel suo libro Gomorra, a p. 59, denuncia che il clan camorristico Licciardi ha dislocato gran parte delle proprie attività nel settore tessile e commerciale proprio a Castelnuovo del Garda, e inoltre che imprenditori e commercianti veneti legati ai clan hanno coperto la latitanza di Pietro Licciardi.

SportModifica

CalcioModifica

Casa
Trasferta

La società calcistica più importante di Castelnuovo è l'ASD Castelnuovo Sandrà, che gioca al Comunale Giuseppe Pancera. Nel 2005 il Castelnuovo e la squadra della frazione di Sandrà vanno a formare la nuova società. Ha come colori sociali il nero, cerchiato da verde, bianco e blu. Nel 2010, dopo avere perso gli spareggi nazionali di Eccellenza, viene ripescato nel campionato di Serie D.

Persone legate a Castelnuovo del GardaModifica

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 1985 giugno 1990 Giampaolo Fogliardi Democrazia Cristiana Sindaco [6]
luglio 1990 aprile 1995 Giampaolo Fogliardi Democrazia Cristiana Sindaco [7]
aprile 1995 giugno 1999 Ferdinando Emanuelli Lista Civica Sindaco [8]
giugno 1999 giugno 2004 Ferdinando Emanuelli Lista Civica Sindaco [9]
giugno 2004 giugno 2009 Maurizio Bernardi Lista Civica Sindaco [10]
giugno 2009 giugno 2014 Maurizio Bernardi Lista Civica Sindaco [11]
giugno 2014 in carica Giovanni Peretti Lista Civica Sindaco [12]

GemellaggiModifica

La banda cittadina è gemellata con quelle di:

NoteModifica

  1. ^ Comune di Castelnuovo del Garda - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1985, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1990, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1995, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1999, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2004, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2009, su amministratori.interno.it. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  12. ^ amministratori.interno.it - 2014, su amministratori.interno.it.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica