Codice: Swordfish

film del 2001 diretto da Dominic Sena

Codice: Swordfish (Swordfish)[1][2][3] è un film del 2001 diretto da Dominic Sena.

Codice: Swordfish
Hugh Jackman e John Travolta in una scena del film
Titolo originaleSwordfish
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2001
Durata96 min
Rapporto2,35:1
Genereazione
RegiaDominic Sena
SceneggiaturaSkip Woods
ProduttoreJoel Silver, Jonathan D. Krane
Produttore esecutivoJim Van Wyck, Bruce Berman
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures, Village Roadshow Pictures, Silver Pictures
FotografiaPaul Cameron
MontaggioStephen E. Rivkin
Effetti specialiMichael Meinardus, Boyd Shermis
MusicheChristopher Young, Paul Oakenfold
ScenografiaJeff Mann, Jay Hart
CostumiHa Nguyen
TruccoMindy Hall, Christien Tinsley, Mary L. Mastro
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

TramaModifica

Stanley Jobson è il miglior hacker del mondo, ed è in libertà vigilata, con il divieto di utilizzare il computer e di avvicinarsi alla figlia Holly, affidata esclusivamente alla madre Melissa, una pornostar alcolizzata, ora risposata con un ricco produttore porno.

Un giorno, viene sollecitato da Ginger Knowles a recarsi dal suo capo, Gabriel Shear, un agente segreto che agisce fuori dai limiti della legalità, per infiltrarsi in un sistema informatico e rubare soldi da un fondo che ufficialmente non esiste, utilizzato per la corruzione di funzionari pubblici. In cambio, Stanley guadagnerà 10 milioni di dollari e perciò accetta, sperando di poter ottenere dal tribunale l'affidamento della figlia.

Durante il lavoro, Stanley scopre che Gabriel è capo della "Cellula nera", un gruppo segreto creato da J. Edgar Hoover per attaccare i terroristi che minacciano gli Stati Uniti, mentre Ginger è un'agente dell'antidroga che lavora sotto copertura per poter incastrare Gabriel. Intanto, il senatore Reisman, che sovrintende la "Cellula nera", viene a sapere che l'FBI ha iniziato il monitoraggio a Gabriel e gli ordina di abbandonare tutto ma Gabriel si rifiuta e Reisman ordina un attentato per ucciderlo che Gabriel riesce a scampare, uccidendo quindi il senatore scovato in vacanza a pescare.

Stanley si reca a casa della ex moglie; qui scopre la donna e l'attuale marito uccisi mentre Holly è stata rapita dagli scagnozzi di Gabriel; questi promettono di rilasciare la bambina a condizione che lui partecipi ad una rapina in banca a cui Stanley si era sottratto. Nella banca, Gabriel prende in ostaggio tutti i presenti mettendo esplosivi su dei cuscinetti collocati nei loro vestiti. La polizia e l'FBI arrivano sul posto, circondano l'edificio e, con l'intenzione di prendere Gabriel, uccidono uno degli attentatori. Ma, nel tentativo di portare in salvo un ostaggio, fanno scattare l'esplosivo, provocando la devastazione degli edifici e dei veicoli e la morte di diverse persone.

Gabriel ordina a Stanley di spostare i soldi in una banca di Montecarlo minacciando di uccidere Holly, ma Stanley, con un diversivo, riesce a far fuggire la figlia. Stanley aveva previsto che il trasferimento venisse annullato dopo un congruo periodo di tempo per dare a lui e alla figlia la possibilità di mettersi in salvo. Purtroppo l'operazione d'annullamento avviene quando ancora egli non è uscito dalla banca, per cui Gabriel minaccia di far impiccare Ginger se non viene ripristinato il conto. Nonostante Stanley riesca nell'impresa, Gabriel spara a Ginger uccidendola dichiarando di avere scoperto la vera identità della donna, dopodiché fugge con i suoi scagnozzi portando via gli ostaggi su un autobus. Durante il viaggio, il mezzo viene sollevato da un elicottero e viene trasportato sul tetto di un grattacielo. Così Gabriel disattiva le bombe e quindi sembra allontanarsi con i suoi uomini su un altro elicottero, che Stanley però riesce ad abbattere con un bazooka che si trovava nell'autobus.

Indagando, la polizia scopre che Ginger non era un'agente sotto copertura e che stava solo lavorando per Gabriel. Infatti Ginger è viva e vegeta poiché portava addosso un giubbotto antiproiettile. Anche Gabriel è vivo perché non era affatto salito sull'elicottero abbattuto. Ginger e Gabriel raggiungono Montecarlo e lì prelevano i soldi, dopodiché salgono su un fuoribordo dove assistono all’esplosione di un grande e lussuoso yacht. La voce fuoricampo di un telegiornale rivela allo spettatore che a bordo vi era un famoso terrorista antiamericano, il terzo a morire in circostanze misteriose in quelle settimane. Gabriel e Ginger sono tornati al lavoro. Nel mentre Stanley riesce ad ottenere l'affidamento di Holly.

RiconoscimentiModifica

Curiosità ed erroriModifica

  • Il film è citato nell'episodio della quinta stagione di Chuck, "Chuck vs. Omen".
  • Stanley Jobson è un probabile riferimento a Steve Jobs, mentre Axl Torvalds è un omaggio a Linus Torvalds, creatore di Linux.
  • John Travolta, anche per il film Unico testimone dello stesso anno, ha ricevuto una candidatura per i Razzie Award al peggior attore protagonista.
  • Nella scena finale, quando Gabriel e Ginger si recano a Montecarlo, sia all'esterno della banca, su un balcone, che all'interno della stessa, nell'atrio, campeggiano le bandiere della Francia e dell'Europa: questo è un doppio errore, poiché Montecarlo appartiene a un altro Stato, il Principato di Monaco, che non fa parte dell'Unione Europea.

NoteModifica

  1. ^ Codice: Swordfish, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 23 agosto 2010.
  2. ^ Codice: Swordfish, su Cinedatabase, Rivista del cinematografo. URL consultato il 23 agosto 2010.
  3. ^ Codice: Swordfish, su filmup.leonardo.it, FilmUP. URL consultato il 23 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2010).

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