David O. Russell

regista e sceneggiatore statunitense

David Owen Russell (New York, 20 agosto 1958) è un regista e sceneggiatore statunitense.

David O. Russell nel 2014.

Ha ricevuto 3 candidature ai Premi Oscar come miglior regista rispettivamente per i film The Fighter, Il lato positivo - Silver Linings Playbook e American Hustle - L'apparenza inganna. Ha inoltre vinto un Premio BAFTA e ricevuto 2 candidature all'Oscar come migliore sceneggiatura. Sono note le collaborazioni nei suoi film con Jennifer Lawrence, Bradley Cooper, Christian Bale, Amy Adams e Robert De Niro.

BiografiaModifica

Nasce da padre ebreo russo e da madre italoamericana. I suoi nonni materni, Frank Muzio e Philomena Brancata, entrambi di origine lucana, provenivano rispettivamente da Craco e Ferrandina, comuni in provincia di Matera.[1] Si diploma al Amherst College nel 1981, per poi laurearsi in scienze politiche e inglese.

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Nel 1987 scrive, dirige e produce Bingo Inferno: A Parody on American Obsessions, un cortometraggio su una madre ossessiva che gioca a bingo. Due anni più tardi realizza un altro cortometraggio intitolato Hairway to the Stars, con Bette Davis e William Hickey.[2] Entrambi i cortometraggi sono stati proiettati al Sundance Film Festival.[2]

Nel 1994 dirige il suo primo lungometraggio Spanking the Monkey, prodotto da Dean Silvers e interpretato da Jeremy Davies nei panni di un giovane travagliato e Alberta Watson nei panni di sua madre solitaria. Nonostante l'argomento controverso, il film ha ricevuto il plauso della critica[3] e gli è valso il premio per la migliore prima sceneggiatura d'esordio e per il miglior film d'esordio agli Independent Spirit Awards, nonché il premio del pubblico al Sundance Film Festival.[4]

Nel 1996 dirige Ben Stiller e Patricia Arquette nella commedia Amori e Disastri. Il film racconta di un uomo nevrotico che viaggia con la moglie e un'assistente sociale per trovare i suoi genitori biologici. È stato proiettato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes ed è stato ben accolto dalla maggior parte della critica.[5]

Dopo il successo delle due precedenti pellicole, nel 1999 realizza Three Kings, una commedia nera sulla Guerra del Golfo che vede protagonisti George Clooney, Mark Wahlberg e Spike Jonze. Il film è stato un grande successo sia di critica e botteghino, incassando 60 milioni negli Stati Uniti e 100 milioni in tutto il mondo.[6]

Nel 2004 è il regista di I Heart Huckabees - Le strane coincidenze della vita. Il film ha ottenuto recensioni contrastanti ed incassi al botteghino inferiori rispetto al precedente film.[7]

L'affermazioneModifica

Nel 2010 si dedica ad un dramma biografico che si concentra sull'ascesa del pugile Micky Ward per rivendicare il titolo dei pesi welter leggeri e sulla sua difficile relazione con sua madre e il suo fratellastro maggiore. The Fighter, con protagonisti Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams e Melissa Leo, conquista la critica ed incassa 129 milioni al botteghino in tutto il mondo.[8][9] Il film riceve sette candidature ai Premi Oscar 2011, tra cui la prima candidatura al miglior regista per Russell.[10]

Nel 2012 adatta Il lato positivo - Silver Linings Playbook, tratto dal romanzo di Matthew Quick.[11] Il film vede protagonisti Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro e Jacki Weaver.[12] La pellicola ha ottenuto un ottimo successo di critica e pubblico,[13] conquistando il Premio del pubblico al Toronto International Film Festival ed otto candidature ai Premi Oscar 2013, quattro candidature ai Golden Globe 2013 e tre candidature ai Premi BAFTA 2013.[14][15]

L'anno successivo dirige American Hustle - L'apparenza inganna, una commedia basata su eventi reali e racconta l'operazione Abscam, creata dall'F.B.I. verso la fine degli anni settanta per indagare sulla corruzione dilagante nel Congresso degli Stati Uniti d'America e in altre organizzazioni governative. Il film ha riunito il regista con Bale e Adams dopo The Fighter, così come con Cooper, Lawrence e De Niro dopo Il lato positivo - Silver Linings Playbook.[16] Il film si conferma un successo di critica,[17] conquistando uno Screen Actors Guild Award per il miglior cast cinematografico,[18] tre Golden Globe su sette candidature e dieci candidature ai Premi Oscar 2014, senza tuttavia trionfare in nessuna categoria.[19][20]

Dopo una lunga produzione travagliata iniziata nel 2008 e alla quale nel luglio 2010, il regista aveva abbandonato il progetto,[21] nel 2015 viene distribuito Accidental Love dove Russell viene accreditato sotto il nome di Stephen Green.[22] Lo stesso anno dirige Joy, una commedia biografica sull'inventrice e imprenditrice americana Joy Mangano. Per la terza volta il regista torna a lavorare assieme a Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro.[23] Il film ha ricevuto recensioni contrastanti, concentrandosi principalmente sull'interpretazione di Jennifer Lawrence, sulla regia di Russell e sulle interpretazioni di supporto di Diane Ladd e Robert De Niro.[24] La pellicola ha incassato un totale di 101 milioni al botteghino in tutto il mondo.[25] Il film ha ottenuto due candidature ai Golden Globe 2016, tra cui miglior film commedia o musicale e migliore attrice in un film commedia o musicale a Jennifer Lawrence, che si è aggiudicata.[26] L'attrice è stata anche candidata ai Premi Oscar 2016 come miglior attrice, l'unica candidatura ottenuta dalla pellicola.[27]

ControversieModifica

Durante le riprese del film Three Kings, si è diffusa la notizia che il regista e George Clooney avevano litigato sul set. In un'intervista del 2000, l'attore ha descritto il suo confronto con Russell, riportando che il regista stava sminuendo lo staff sia verbalmente che fisicamente, continuando a spingerli ed umiliarli. Secondo quanto riportato dalla giornalista Sharon Waxman, Russell ha effettivamente dato una testata a Clooney e l'attore ha afferrato a sua volta il regista per la gola. In seguito Russell si è scusato e le riprese sono continuate, ma Clooney ha descritto l'incidente come "veramente, senza eccezioni , la peggiore esperienza della mia vita." Quando gli è stato chiesto se avrebbe lavorato di nuovo con Russell, Clooney ha risposto: "La vita è troppo breve. Abbiamo passato un periodo davvero difficile insieme, ma è il caso che entrambi invecchiamo. Apprezzo davvero il lavoro che continua a fare e penso che apprezzi quello che sto cercando di fare."[28]

Il regista ha avuto dei conflitti con l'attrice Lily Tomlin durante le riprese di I Heart Huckabees - Le strane coincidenze della vita e nel marzo 2007 sono trapelati su YouTube due video che ritraggono discussioni sul set tra il regista e l'attrice.[29] In un'intervista del 2011 con Movieline, all'attrice è stato chiesto dell'incidente e lei ha risposto: "A volte succede, ma David è una persona molto volubile, e questo è parte del motivo per cui è così brillante. Rispecchia quasi il film. Ho fatto due film con lui, e I Heart Huckabees era così pazzo. Facevamo sempre qualcosa, e poi diventavamo maniacali e pazzi e me ne sono innamorata. Poi si è scagliato contro di me. È come una lita in famiglia e di solito viene trattata in quel modo sul set. Non vogliamo comportarci male, è imbarazzante. Ti comporti come un pazzo. Ma adoro David. Lo adoro come talento. Subito dopo l'incidente molti dei miei amici hanno detto: "Beh, non lavorerai più con lui". Ma ho replicato: "Certo che lo farei! Lo adoro, è brillante".[30]

Secondo la rivista online Salon.com, durante la produzione di American Hustle - L'apparenza inganna il regista ha reso "la vita di Amy Adams un inferno vivente" e Christian Bale è intervenuto. La rivista ha inoltre reso noto che in un'email al capo della Sony Michael Lynton, il giornalista Jonathan Alter ha dichiarato che il regista ha afferrato un ragazzo per il colletto ed ha maledetto ripetutamente le persone di fronte agli altri. L'attrice ha poi in seguito dichiarato alla rivista GQ: "Ero devastata sul set. Non mi piace vedere le altre persone trattate male. Non va bene per me."[31]

FilmografiaModifica

RegistaModifica

CinemaModifica

CortometraggiModifica

  • Bingo Inferno: A Parody on American Obsessions (1987)
  • Hairway to the Stars (1990)
  • Soldiers Pay (2004) - Documentario

SceneggiatoreModifica

ProduttoreModifica

Premi e candidatureModifica

Premio Oscar

Golden Globe

Premio BAFTA

David di Donatello

Grammy Award

Hollywood Film Awards

Satellite Award

Toronto International Film Festival

NoteModifica

  1. ^ Un pezzo di Matera corre per l'Oscar, in lagazzettadelmezzogiorno.it. URL consultato il 21-03-2014.
  2. ^ a b (EN) Hairway to the Stars, su history.sundance.org.
  3. ^ (EN) Spanking the Monkey - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  4. ^ (EN) Spanking the Monkey - Awards, su imdb.com.
  5. ^ (EN) Flirting With Disaster - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  6. ^ (EN) Three Kings - Box Office Mojo, su boxofficemojo.com.
  7. ^ (EN) I Heart Huckabees - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  8. ^ (EN) The Fighter - Box Office Mojo, su boxofficemojo.com.
  9. ^ (EN) The Fighter - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  10. ^ a b Oscar 2011: ecco tutti i candidati, su comingsoon.it.
  11. ^ (EN) David O. Russell To Direct The Silver Linings Playbook, su slashfilm.com.
  12. ^ (EN) Toronto 2012: New-Found Fame Stressing ‘Hunger Games’ Jennifer Lawrence, su hollywoodreporter.com.
  13. ^ (EN) Silver Linings Playbook - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  14. ^ (EN) ‘Silver Linings’ wins Toronto’s People’s Choice, su variety.com.
  15. ^ (EN) Oscar Nominations 2013, su oscar.go.com. URL consultato il 30 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2013).
  16. ^ (EN) American Hustle movie review, su rogerebert.com.
  17. ^ American Hustle - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  18. ^ (EN) The 20th Annual Screen Actors Guild Awards, su sagawards.org.
  19. ^ (EN) Winners & Nominees 2014, su goldenglobes.com.
  20. ^ (EN) Oscar 2014, su oscars.org.
  21. ^ (EN) David O. Russell quits long-delayed ‘Nailed’, su hollywoodreporter.com.
  22. ^ (EN) The David O. Russell Film You Were Never Supposed to See, su ew.com.
  23. ^ Robert De Niro, Jennifer Lawrence E David O. Russell insieme con JOY, su movieplayer.it.
  24. ^ (EN) Joy - Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com.
  25. ^ (EN) Joy - Box Office Mojo, su boxofficemojo.com.
  26. ^ (EN) Winners & Nominees 2016, su goldenglobes.com.
  27. ^ (EN) Oscar 2016, su oscars.org.
  28. ^ (EN) George Clooney: The Private Life of a Superstar, su hollywoodreporter.com.
  29. ^ (EN) Oh, Russell Roasted!, su variety.com.
  30. ^ (EN) Lily Tomlin on Robert Altman, David O. Russell and a Lifetime of Achievement, su movieline.com.
  31. ^ (EN) David O. Russell made Amy Adams’ life a living hell: 5 sadistic male directors who treat their actors like garbage, su salon.com.

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Collegamenti esterniModifica

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