Della Vittoria

15º quartiere di Roma
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Q. XV Della Vittoria
Rugby 13 finale campionato 2010-11.jpg
Stadio dei Marmi con vista sul ministero degli Affari Esteri
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma I
Municipio Roma XV
Data istituzione20 agosto 1921
Codice215
Codice postale00195
Superficie6,17 km²
Abitanti35 404 ab.
Densità5 740,13 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°55′48.53″N 12°27′24.1″E / 41.930146°N 12.456694°E41.930146; 12.456694

Della Vittoria è il quindicesimo quartiere di Roma, indicato con Q. XV.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 17B del Municipio Roma I di Roma Capitale.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nell'area nord della città, a ridosso delle Mura aureliane e del fiume Tevere.

Il quartiere confina:

La zona urbanistica confina:

  • a nord-est con la zona urbanistica 20X Foro Italico
  • a est con la zona urbanistica 2C Flaminio
  • a sud con la zona urbanistica 1C Prati
  • a sud-ovest con la zona urbanistica 17C Eroi
  • a ovest con la zona urbanistica 19A Medaglie d'Oro

StoriaModifica

È fra i primi 15 nati nel 1911, e sarà ufficialmente istituito nel 1921 con il nome di Milvio[6]. Nel 1935[7] verrà rinominato con il nome attuale in riferimento alla vittoria nella prima guerra mondiale.

L'area prima di essere edificata era usata dall'esercito che vi svolgeva esercitazioni militari e dunque chiamata Piazza d'Armi.[8]

Il quartiere fu urbanizzato all'interno del piano regolatore generale elaborato nel 1909 da Edmondo Sanjust di Teulada sotto l'amministrazione di Ernesto Nathan. Il piano del quartiere usato fu quello elaborato da un urbanista tedesco, Joseph Stubben[9].

Essendo il terreno di proprietà dello Stato, non si è svolta quella speculazione edilizia che ha colpito molti altri quartieri alla loro nascita (come ad esempio Prati). Infatti s'introdusse il principio secondo il quale i fabbricati alti fino a 24 metri si dovessero alternare a villini di due o tre piani.

Le prime case furono quelle costruite dall'Istituto Case Popolari fra via Sabotino e via Monte Nero: quattordici piccoli fabbricati demoliti negli anni sessanta[9].

Molto particolare ed originale l'assetto architettonico dei molteplici villini del Lungotevere, accomunati da rivisitazioni degli stili rinascimentale e barocco, secondo il gusto e la tendenza eclettica dell'epoca (1909/1914).

Nel 1938 ridenominato "delle Vittorie" con riferimento alla conquista etiopica e di nuovo riportato all'originale denominazione nel secondo dopoguerra.

StemmaModifica

D'argento al monte sormontato dal labaro di Costantino.[10]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il palazzo della Rai di viale Mazzini.

Architetture civiliModifica

Sede della Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio della Corte dei conti.
Comprende la Procura della Repubblica di Roma, la Corte d'Appello di Roma, la Corte d'Appello di Roma Sezione Lavoro, l'Ufficio del Casellario Giudiziale, il Tribunale Ordinario di Roma Settore Penale, l'Ufficio del Casellario Giudiziale e il Palazzo di Giustizia Commissariato di Polizia.
  • Palazzo della Rai di viale Giuseppe Mazzini.
  • Palazzo della Rai di via Asiago.
  • Centro Rai di via Teulada.
  • Palazzo delle Poste, su viale Giuseppe Mazzini. Edificio del XX secolo (1933-35).
Progetto dell'architetto Armando Titta.
Sede di RomaNatura, Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma.
Sede dell'Osservatorio astronomico di Roma e del Museo Astronomico e Copernicano.
Complesso di due edifici di proprietà della famiglia Strozzi, uno del XV secolo 41°55′05.99″N 12°27′11.31″E / 41.918331°N 12.453143°E41.918331; 12.453143 e l'altro del XVI secolo 41°55′05.82″N 12°27′07.68″E / 41.918282°N 12.452133°E41.918282; 12.452133 disposti lungo il tracciato della antica via Francigena.
Progetto dell'architetto Luigi Moretti.
Progetto dell'architetto Luigi Moretti.

Architetture religioseModifica

 
La chiesa della Gran Madre di Dio
 
Chiesa di San Lazzaro
Parrocchia eretta il 1º novembre 1978 con il decreto del cardinale vicario Ugo Poletti "Sua Santità".

Architetture militariModifica

  • Forte Monte Mario, nel settore centrale della riserva naturale di Monte Mario. Forte del XIX secolo.
  • Caserma «Col. Giuseppe di Montezemolo», già «Benito Mussolini», su largo Don Giuseppe Morosini. Caserma del XX secolo (1937).
Sede degli Uffici centrali della Corte dei conti.

Architetture scolasticheModifica

 
Liceo Mamiani.
Progetto dell'architetto Vincenzo Fasolo. Il complesso ospita anche la scuola secondaria di I grado "Giuseppe Gioachino Belli" dell'I.C. Parco della Vittoria, con ingresso su via Antonio Mordini.
Progetto dell'architetto Enrico Del Debbio. Fa parte del complesso sportivo del Foro Italico.
  • Scuola elementare maschile Cristoforo Colombo, su via Gabriele Camozzi. Edificio del XX secolo (1931-32).
Progetto dell'ingegner Roberto Marino. Ospita il Liceo scientifico statale Talete.

AltroModifica

 
Ponte Milvio.
 
Ponte Duca d'Aosta.

Aree naturaliModifica

CulturaModifica

ScuoleModifica

MuseiModifica

TeatroModifica

Geografia antropicaModifica

UrbanisticaModifica

Nel territorio di Della Vittoria si estendono l'omonima zona urbanistica 17B, parte della 20D Farnesina e la 20X Foro Italico.

OdonimiaModifica

 
Piazza Mazzini: la fontana
  • Lungotevere della Vittoria
  • Lungotevere Guglielmo Oberdan
  • Lungotevere delle Armi
  • Piazza e viale Mazzini
  • Viale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
  • Via Pilo Albertelli
  • Asse viario Cavour-piazzale Maresciallo Giardino (via Giuseppe Ferrari - via Oslavia - piazza Bainsizza - via Filippo Corridoni)
  • Viale Angelico
  • Via Col di Lana
  • Piazzale Clodio
  • Circonvallazione Clodia
  • Via Teulada
  • Piazzale Maresciallo Giardino
  • Via Capoprati
  • Piazza dei Prati degli Strozzi
  • Via della Giuliana
  • Via Sabotino
  • Via Monte Santo
  • Viale Carso
  • Via Luigi Settembrini
  • Via Carlo Poma
  • Via Camozzi

Galleria d'immaginiModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

  È raggiungibile dalle stazioni Lepanto e Ottaviano.

SportModifica

Impianti sportiviModifica

 
Stadio dei Marmi
Del complesso fanno parte le strutture dello stadio Olimpico, dello stadio dei Marmi, dello stadio Olimpico del Nuoto e dello stadio del tennis di Roma.
Progetto dell'architetto Luigi Moretti.

NoteModifica

  1. ^ Separato dalle intere via Igea e via della Camilluccia, da via Trionfale fino a via Cassia.
  2. ^ Separato da via Cassia, nel tratto da via della Camilluccia al ponte Milvio (Tevere).
  3. ^ Separato dal fiume Tevere, da ponte Milvio fino al ponte Matteotti.
  4. ^ Separato dall'intero viale delle Milizie, dal lungotevere Michelangelo a via Trionfale.
  5. ^ Separato da via Trionfale, nel tratto da viale delle Milizie a via Igea.
  6. ^ Deliberazione della Giunta Municipale di Roma nº 20 del 20 agosto 1921.
  7. ^ Deliberazione del Governatore di Roma nº 3944 del 23 maggio 1935.
  8. ^ Abstract Circles, Quartiere di Piazza d'Armi, su ArchiDiAP, 13 ottobre 2014.
  9. ^ a b Napoleone Scrugli.
  10. ^ Carlo Pietrangeli, p. 192. Qui indicato con il nome "MILVIO".
  11. ^ Alessandra Reggi, Casali Strozzi, su RomaNatura.
  12. ^ Claudia Velluti, Palazzina San Maurizio, su ArchiDiAP, 15 ottobre 2014.
  13. ^ a b Gabriele Onori, Casa delle Armi, su ArchiDiAP, 15 ottobre 2014.
  14. ^ Osmar, Liceo Mamiani in viale delle Milizie, su ArchiDiAP, 3 dicembre 2014.

BibliografiaModifica

  • Armando Ravaglioli, Roma inizio secolo. La capitale dell'«Italietta» dal 1900 al 1920, in Roma tascabile, Roma, Newton Compton, 1995, ISBN 88-8183-220-8.
  • Giorgio Carpaneto e altri, I quartieri di Roma, Roma, Newton Compton Editori, 1997, ISBN 978-88-8183-639-0.
  • Nicoletta Fattorosi Barnaba, Prati e Della Vittoria. Un rione e un quartiere da amare, Milano, Palombi Editori, 2010, ISBN 978-88-6060-317-3.
  • Carlo Pietrangeli, Insegne e stemmi dei rioni di Roma (PDF), in Capitolium. Rassegna di attività municipali, anno XXVIII, n. 6, Roma, Tumminelli - Istituto Romano di Arti Grafiche, 1953.
  • Claudio Rendina e Donatella Paradisi, Le strade di Roma, vol. 1, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0208-3.
  • Claudio Rendina, I quartieri di Roma, vol. 1, Roma, Newton Compton Editori, 2006, ISBN 978-88-541-0594-2.
  • Riccardo Rosati, Nel quartiere, Brescia, Starrylink Editrice, 2004, ISBN 978-88-88847-66-5.
  • Napoleone Scrugli, QUARTIERE XV. DELLA VITTORIA, in I Rioni e i Quartieri di Roma, vol. 7, Roma, Newton Compton Editori, 1991.

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