Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld

società calcistica tedesca
DSC Arminia Bielefeld
Calcio Football pictogram.svg
Dsc arminia bielefeld.png
Die Arminen, Die Blauen (I Blu)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px vertical HEX-2B2BFF White Black.svg Nero, bianco, blu
Dati societari
Città Bielefeld
Nazione Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1905
Presidente Germania Hans-Jürgen Laufer
Allenatore Germania Uwe Neuhaus
Stadio Schüco Arena
(tradizionalmente chiamata Alm)
(27 300 posti)
Sito web www.arminia-bielefeld.de
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld, meglio noto come Arminia Bielefeld, è un club calcistico tedesco di Bielefeld, città della Renania Settentrionale-Vestfalia. Nella stagione 2020-2021 militerà, dopo undici anni di assenza, nella Bundesliga, la maggiore divisione del calcio tedesco.

Il nome Arminia è una versione femminile di Arminio (Hermann), il leggendario eroe della Battaglia della Foresta di Teutoburgo, che fermò l'avanzata dei Romani nella Germania settentrionale. La squadra è detta spesso "la truppa dell'ascensore", dato che detiene il record di promozioni in Bundesliga e di retrocessioni in Zweite Bundesliga, sette.

StoriaModifica

 
La squadra nel 1911

Il club viene fondato nel 1905 con il nome di 1. Bielefelder Fussball-Club Arminia, e successivamente si fonde con un'altra squadra locale, il Bielefelder Turngemeinde; tuttavia dopo un solo anno le squadre si separano. Nel 1927 il club assume la denominazione attuale, Deutscher Sportclub Arminia, e intanto ha vinto alcuni campionati regionali nei primi anni venti. Queste vittorie l'hanno fatta anche partecipare in due occasioni al campionato nazionale, nel 1921-1922 e nel 1922-1923; in entrambe le occasioni la squadra non ha però superato il primo turno. In seguito in Germania si assiste all'ascesa del regime nazista, e l'Arminia si ritrova a giocare nella Gauliga Westfalen; in questo campionato la squadra ottiene al massimo un secondo posto, conquistato nella stagione 1939-1940.

Nel dopoguerra la squadra milita nelle divisioni inferiori della Germania occidentale, fino a quando è promossa al secondo livello, la Regionalliga West, nel 1963. Rimane in questa categoria per il resto degli anni sessanta, e sebbene il decennio successivo si apra con la prima promozione in Bundesliga, nel primo campionato nella massima divisione alcuni giocatori della squadra rimangono coinvolti in uno scandalo di partite truccate. Da questo derivano delle squalifiche individuali, ma a risentirne è anche la squadra: l'Arminia infatti, pur venendo fatta partecipare alla Bundesliga 1971-1972 dovrà retrocedere al termine di questo torneo, indipendentemente dal verdetto del campo[1].

La squadra rimane al secondo livello, nel frattempo diventato Zweite Bundesliga, per buona parte del decennio. Da qui, dopo aver perso il play-off contro il Monaco 1860 nella stagione 1976-1977, la prima con in porta il giovane Uli Stein, ritorna in Bundesliga nella stagione 1978-1979. Il club viene subito retrocesso, ma dopo un anno ritorna al primo livello; questa volta ci rimane per cinque anni consecutivi, inoltre in questo periodo conquista anche due ottavi posto, il miglior risultato di sempre, nelle stagioni 1982-1983 e 1983-1984. Una nuova retrocessione avviene però l'anno successivo, dopo aver perso il play-out contro il Saarbrücken, e in seguito il club scende nuovamente; l'Arminia si ritrova così a giocare nell'Oberliga Westfalen. Rimane al terzo livello per sette stagioni, ma grazie a due promozioni consecutive torna nuovamente in Bundesliga nella stagione 1996-1997, dove rimane per due anni; in seguito la squadra ingaggia Bruno Labbadia, però, passa continuamente dalla prima alla seconda divisione.

Dopo altre due promozioni il club ritorna al massimo livello nella stagione 2003-2004, disputando la Bundesliga 2004-2005. Questa volta la permanenza nella categoria dura cinque anni. In questo periodo l'Arminia arriva per due volte a disputare la semifinale della Coppa di Germania, nelle edizioni 2004-2005 e 2005-2006, prima di tornare in Zweite Bundesliga al termine della stagione 2008-2009.

Dal 2009 al 2011 la squadra conosce un periodo di declino, anche a causa di problemi finanziari[2][3], e con due retrocessioni (in entrambi i casi, "macchiate" dall'ultimo posto in classifica[4][5]) si ritrova nel giro di tre stagioni in 3. Liga[2][3][4][5].

Nella stagione 2014-2015, pur militando nella terza divisione tedesca, riesce ad eliminare in Coppa di Germania tre squadre militanti in Bundesliga: l'Hertha Berlino nei sedicesimi di finale, il Werder Brema negli ottavi ed il Borussia Mönchengladbach nei quarti di finale. Nella stessa stagione consegue la promozione in seconda serie. Nella stagione 2019-2020 l'Arminia Bielefeld ottiene, con due giornate d'anticipo, la promozione in Bundesliga da vincitrice del campionato di seconda divisione.

CuriositàModifica

  • Il calcio fece il suo debutto sulla radio tedesca nel novembre 1925 con la trasmissione della cronaca di parte del match tra Arminia e Preussen Münster.
  • Nel 1998 l'Arminia divenne la prima squadra tedesca a mettere sotto contratto giocatori provenienti dall'Iran, per la precisione Ali Daei e Karim Bagheri.
  • Insieme al Tasmania 1900 Berlino, l'Arminia detiene il record di 10 sconfitte consecutive in Bundesliga.
  • Nel 1996 l'Arminia Bielefeld comprò un giocatore di nome Josef Ivanović direttamente dalla Kreisliga, la più bassa categoria calcistica amatoriale in Germania in assoluto. Ivanovic ebbe poi successo in Zweite Bundesliga.

CronistoriaModifica

Fonte[6]

Cronistoria del Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld
  • 1905: fondazione del club

  • 1962-63 ·
  Promosso in Regionalliga West
  • 1963-64 · 11º in Regionalliga West.
  • 1964-65 · 5º in Regionalliga West.
  • 1965-66 · 10º in Regionalliga West.
  • 1966-67 · 3º in Regionalliga West.
  • 1967-68 · 4º in Regionalliga West.
  • 1968-69 · 7º in Regionalliga West.
  • 1969-70 · 2º in Regionalliga West..
  Promosso in Bundesliga

  Retrocesso in Regionalliga
  • 1972-73 · 11º in Regionalliga West.
  • 1973-74 · 14º in Regionalliga West.
  • 1974-75 · 4º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1975-76 · 9º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1976-77 · 2º in 2. Bundesliga.
Perde il play-off contro il Monaco 1860.
  Promosso in Bundesliga
  Retrocesso in 2. Bundesliga
  • 1979-80 · 1º in 2. Bundesliga Nord.
  Promosso in Bundesliga

  Perde il play-out contro il Saarbrücken. Retrocesso in 2. Bundesliga.
  Retrocesso in Oberliga
  • 1988-89 · 2º in Oberliga Westfalen.
  • 1989-90 · 1º in Oberliga Westfalen.

  • 1990-91 · 5º in Oberliga Westfalen.
  • 1991-92 · 4º in Oberliga Westfalen.
  • 1992-93 · 3º in Oberliga Westfalen.
  • 1993-94 · 3º in Oberliga Westfalen.
  • 1994-95 · 1º in Regionalliga West/Südwest..
  Promosso in 2. Bundesliga.
  Promosso in Bundesliga
  Retrocesso in 2. Bundesliga
  Promosso in Bundesliga
  Retrocesso in 2. Bundesliga

  Promosso in Bundesliga
  Retrocesso in 2. Bundesliga
  Promosso in Bundesliga
  Retrocesso in 2. Bundesliga

  Retrocesso in 3. Liga
  Promosso in 2. Bundesliga
  Perde il play-out contro il Darmstadt. Retrocesso in 3. Liga.
  Promosso in 2. Bundesliga
  Promosso in Bundesliga

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della maglia dell'Arminia Bielefeld sono il nero, che è il colore principale, il bianco e il blu; questi ultimi due sono disposti in una fascia diagonale. Infine, i pantaloncini sono neri e i calzettoni sono neri con risvolto bianco e blu.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Il simbolo dell'Arminia Bielefeld è composto da un cerchio con all'interno una bandiera triangolare divisa verticalmente in 3 parti: nera, bianca e blu. Nella parte centrale compare una "A" in nero.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: SchücoArena.
 
Veduta panoramica della SchücoArena.

Dal 1926 il club disputa le proprie gare interne nella SchücoArena, che sorge a Bielefeld e che può ospitare 26.515 spettatori. Tradizionalmente noto come Alm, nella sua storia è stato ristrutturato più volte.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del D.S.C. Arminia Bielefeld

Tutti gli allenatori a partire dal 1963, anno di nascita della Bundesliga[7]:

Allenatori

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del D.S.C. Arminia Bielefeld

Hall of FameModifica

Il seguente è l'elenco dei giocatori facenti parte della Hall of Fame[8]:

Allenatore:

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1977-1978, 1979-1980 (girone nord), 1998-1999, 2019-2020
2014-2015
1995-1996 (Regionalliga Ovest)

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1976-1977 (girone Nord), 1995-1996, 2001-2002, 2003-2004
Secondo posto: 2012-2013
Semifinalista: 2004-2005, 2005-2006, 2014-2015
Secondo posto: 1939-1940

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionaliModifica

Campionati nazionaliModifica

Il miglior risultato ottenuto dal club in Bundesliga è l'ottavo posto, che è stato ottenuto in due occasioni: nel campionato 1982-1983 e nel successivo.

Dalla stagione 1963-1964 alla 2020-2021 compresa il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Bundesliga 18 1970-1971 2020-2021 18
2. Bundesliga 21 1974-1975 2019-2020 30
Regionalliga West 9 1963-1964 1973-1974
3. Liga 3 2011-2012 2014-2015 10
Oberliga Westfalen 6 1988-1989 1993-1994
Regionalliga West/Südwest 1 1994-1995

TifoseriaModifica

 
Tifosi della squadra.

L'Arminia Bielefeld conta un buon seguito di tifosi, concentrati principalmente nella città di Bielefeld e nella Vestfalia orientale. Sono tuttavia presenti anche club organizzati all'estero.

Gemellaggi e rivalitàModifica

GemellaggiModifica

AmicizieModifica

RivalitàModifica

OrganicoModifica

Rosa 2020-2021Modifica

Aggiornata al 19 settembre 2020

N. Ruolo Giocatore
1   P Stefan Ortega
2   D Amos Pieper
3   C Brian Behrendt
4   D Joakim Nilsson
5   D Jacob Barrett Laursen
6   D Mike van der Hoorn
7   C Christian Gebauer
8   C Ritsu Dōan
9   A Fabian Klos  
10   C Reinhold Yabo
13   A Sebastian Müller
14   C Jóan Edmundsson
15   D Nathan de Medina
16   C Fabian Kunze
17   A Cebio Soukou
N. Ruolo Giocatore
18   A Sergio Córdova
19   C Manuel Prietl
20   C Nils Seufert
21   A Andreas Voglsammer
22   A Noel Niemann
23   D Anderson Lucoqui
27   D Cédric Brunner
30   C Marcel Hartel
33   P Nikolai Rehnen
34   P Oscar Linnér
36   A Sven Schipplock
38   C Jomaine Consbruch
39   A Prince Osei Owusu
  D Can Hayri Özkan

Staff tecnicoModifica

Allenatore:   Uwe Neuhaus
Vice-Allenatore:   Sebastian Hille,   Carsten Rump
Allenatore dei Portieri:   Marco Kostmann
Preparatore atletico:   Reinhard Schnittker
Osservatore:   Rüdiger Kauf,   Hermann Grümmer,   Philipp Heithölter
Medico sociale:   Dr. Günter Neundorf

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kickers Offenbach and the infamous Bundesliga scandal of 1971, in worldsoccer.com. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  2. ^ a b Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Sportschau
  3. ^ a b Arminia Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Spox.com
  4. ^ a b Fussballdaten: Bundesliga 2008-2009 - Tabelle
  5. ^ a b Fussballdaten: Zweite Liga 2010-2011 - Tabelle
  6. ^ (DE) Willkommen beim Deutschen Fußball-Archiv, in f-archiv.de. URL consultato l'11 dicembre 2014.
  7. ^ Arminia Bielefeld » Storia Allenatore, in calcio.com. URL consultato il 10 agosto 2020.
  8. ^ (EN) Arminia Bielefeld - Heroes, in szene-abseits-soccer.com. URL consultato il 10 agosto 2020.
  9. ^ FRATELLANZA ULTRAS. In Curva Sud i sostenitori dell’Arminia Bielefeld, su solosavoia.it, 18 novembre 2018.

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