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Ejército Nacional de la República Bolivariana de Venezuela

Ejército Nacional de la República Bolivariana de Venezuela
Esercito Nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela
Venezuelan Army
Seal of the Venezuelan Army.png
Emblema dell'Esercito Nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela
Descrizione generale
Attiva19 Aprile 1810 - oggi
NazioneVenezuela Venezuela
TipoEsercito
Dimensione190,000-235,000 effettivi e 700,000 tra riservisti, paramilitari e miliziani. (2018)[1]
Guarnigione/QGMinistero della Difesa
PatronoBeata Vergine Maria del Monte Carmelo
MottoForjador de libertades
ColoriBlu, Rosso
        
Marcia"Himno del Ejercito Nacional Bolivariano de Venezuela"
Battaglie/guerreGuerra d'indipendenza del Venezuela
Guerre d'indipendenza ispanoamericane
Guerra Federale
Anniversari24 giugno, giorno dell'esercito e anniversario della battaglia di Carabobo
Comandanti
Tenente generaleJesús Rafael Suárez Chourio (2017 - )
Simboli
Flag of the Venezuelan Army.pngBandiera
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Esercito Venezuelano (in spagnolo: Ejército Nacional de la República Bolivariana de Venezuela) è una delle sei forze armate del Venezuela. Esso ha la responsabilità delle operazioni militari terrestri contro le minacce esterne o interne che possono mettere a rischio la sovranità della nazione.

Indice

Storia[1]Modifica

L'esercito la più grande delle forze armate del Venezuela e il secondo in America Latina, che il 24 giugno 1821 ottenne una grande vittoria militare contro l'Impero spagnolo, che portò all'indipendenza della nazione. Successivamente ha contribuito all'indipendenza di Colombia, Ecuador, Panama, Perù e Bolivia. L'esercito, come le altre forze armate, non ha una storia militare recente. Gli unici picchi corrispondono alle violente insurrezioni militari del 1958 e del 1992, che videro un breve ma intenso impiego dei ben equipaggiati reparti terrestri. E proprio dal fallito colpo di Stato di un quarto di secolo fa prese le mosse la parabola politica del Colonnello dei paracadutisti Hugo Chávez (1954-2013), poi alla guida del Paese dal 1999 fino alla sua prematura morte. Proprio con l'instaurazione del Chavismo, l’apparato militare, è strutturarsi negli ultimi anni a supporto del regime, anche grazie al rafforzamento delle componenti di sicurezza interna paramilitari e “volontarie”.

Organizzazione[1]Modifica

L’Esercito Regolare, basato sulla leva obbligatoria e su quadri professionali, pur coinvolto anch’esso nel mantenimento dell’ordine interno, è ovviamente strutturato per la difesa territoriale, e per combattere conflitti con eventuali vicini ostili. Nel decennio tra il 2008 ed il 2017,l'apparato militare venezuelano è stato sottoposto a una profonda riorganizzazione (dopo il Plan de Reorganizadòn CARABOBO sviluppatosi tra il 1975 e il 1990), basata in parte su esigenze di controllo politico, in parte di efficientamento interforze. In quest’ottica, ai tradizionali vertici (Ministero della Difesa, Stato Maggiore, Ispettorato Generale) si è aggiunto nel 2005 il CEOFANB (Comando Estratégico Operacional de la Fuerza Armada Nacional Bolivariana), con compiti di direzione e coordinamento interforze, ma nato sulle ceneri di un precedente Comando unificato delle Forze Armate (CUFAN). Sempre in quest’ottica, nel 2008 sono nate le REDI, Regiones Estrategicas de Defensa Integral, 8 realtà che coprono altrettante porzioni territoriali (Centrale, Orientale, Occidentale, Guayana, Los Uanos, Andina, Marittima e insulare) e la capitale Caracas, quest’ultima attivata nel 2016. Un anno prima le REDI, che hanno anche funzioni di difesa civile supporto sociale, erano state a loro volta riorganizzate in zone operative, territoriali o marittime. La struttura organizzativa dell’Esercito è caratterizzata da un Comando General (con sede a Caracas) composto da un articolato Stato Maggiore, su 6 direzioni generali e un Ispettorato; agli enti di vertice fanno poi capo anche 4 comandi autonomi: il Comando Terrestre de Operaciones, il Comando Logìstico (con i reggimenti 82°, 83°, 84° de Apoyo Logìstico, e il 6° Cuerpo de lngenìeros), il Comando de la Aviación del Ejército e il Comando de las Escuelas. Il Comando Terrestre de Operaciones coordina a sua volta una struttura comprendente brigate di manovra e supporto, cui dal 2014 si sono aggiunti 7 centri di addestramento al combattimento. Le pedine fondamentali sono le brigate di manovra, dopo lo scioglimento dei 6 comandi di divisione, convertiti in comandi quadro di zona nell’ambito delle citate REDI. Le unità pesanti, per lo più concentrate alla frontiera colombiana, sono 2 brigate corazzate: l'11ª Brigada Blindata di Fuerte Mara nello Zulia, e la 41ª di Naguanagua, nel Carabobo, contiguo al distretto federale di Caracas entrambe su 3 battaglioni carri, uno di fanteria meccanizzata, più 2 gruppi di artiglieria, uno squadrone esplorante, e i servizi. La 91ª Brigata di cavalleria blindata si trova invece a Fuerte Mantecal, nell’Apure (al confine sud-occidentale con la Colombia) ed è costituita da uno squadrone motorizzato e 3 gruppi blindati, e supporto ridotto. Le brigate di fanteria meccanizzata sono 3: la 14ª di Barquisimeto (stato occidentale di Lara), la 25ª di La Fria, nella regione andina di Táchira al confine con la Colombia, entrambe su uno squadrone di cavalleria esplorante, 2 battaglioni di fanteria meccanizzata e due gruppi di artiglieria, mentre la 31ª di Tiuna, nel distretto di Caracas, inquadra il solo battaglione motorizzato Bolivar, più un gruppo d'artiglieria antiaerei e uno esplorante. Le brigate medie di fanteria motorizzata sono la 13ª di Paraguaipoa (Zulia), la 21ª di San Cristóbal (Táchira), la 22ª di Cuartel Pàez, a Mérida, nella regione andina occidentale: le prime contano 3 battaglioni di fucilieri, uno squadrone esplorante, 2 gruppi di artiglieria, mentre la 22ª, attivata di recente, è ancora a ranghi ridotti, con 2 soli battaglioni di fanteria, e una batteria di mortai pesanti, in attesa di nuove pedine. Le unità leggere si suddividono in Brigadas Caribe e di Infanteria de Selva. Alla prima categoria appartengono le brigate 12ª di Machiques (Zulia), e 32ª di Maturín (Monagas), ognuna su 3 battaglioni di fanti leggeri, un reparto esplorante e 2 gruppi d’artiglieria, la 92ª di Guasdualito (Apure), che schiera un battaglione carri e 2 di fanti, e la 93ª di Barinas, nello stato omonimo, che invece inquadra 2 battaglioni di fanteria meccanizzata o motorizzata, e 3 di fanteria Caribe. L‘lnfanteria de Selva, creata per operare nella giungla, conta invece sulle brigate 51ª di Guasipati (Bolivar), 52ª ad Ayacucho (nell'Amazonas), e 53ª di Caicara del Orinoco, sempre nello stato di Bolivar. Tutte inquadrano (o stanno per ricevere) uno squadrone di cavalleria motorizzata, 3 battaglioni di fanteria, una compagnia mortai da 120 mm. Tra le brigate di manovra si contano infine la 42ª aerotrasportata, con quartier generale a Maracay, nell’Aragua, al confine con il distretto di Caracas, su 3 battaglioni di paracadutisti e una compagnia esplorante, mentre il 18 agosto 2017 è stata attivata la 99ª Brigada de Fuerza Especiales, inquadrata organicamente dall’Esercito, ma ”contenitore" interforze per reparti nuovi e preesistenti, essendo stato contestualmente attivato il Comando de Operaciones Especiales, nel quale sono entrati a far parte la 42ª e la 99ª, l'8ª Comandos de la Marina, il 20º Gruppo dell'Aeronautica e il Gruppo d'Azione della Guardia Nazionale. Le pedine di supporto, infine, contano la 35ª Brigata di Polizia Militare (4 battaglioni), la 43ª Artiglieria da campagna (5 gruppi più i servizi), le brigate del Genio pionieri 62ª e 63ª, la 61ª Brigata Genio costruttori e pontieri e la 64ª Genio ferroviario, tutte su 3 o 4 battaglioni. Nato da una prima sezione attivata nel 1970, il Comando de la Aviación del Ejército (forte di 2.500 effettivi), interessato da un programma di ammodernamento decennale avviato nel 2007, ha il proprio quartier generale nella base di San Felipe, dove si trovano anche l'Escuela de la Aviación del Ejército (CAVEAV), con un mix di velivoli ad ala fissa e rotante addestrativi, e il 711° Batallón de Helicópteros, che comprende mezzi da trasporto, utility e d'attacco. Nella nuova base di Barinas, attivata nel 2011 per accogliere gli elicotteri d’attacco Mi-35, si trova il 716° Batallòn de Helicòpteros Multipropòsitos, mentre a Valle de la Pasqua si trovano il 712° Batallòn de Aviones, con mezzi ad ala fissa, e un distaccamento del 711°. Presso l’aeroporto di Caracas, infine, si trovano 2 basi: Charavalle, che comprende il 713° Batallón Especial de Reconocimiento, cui vengono assegnati mezzi alla bisogna, e il 714° manutentivo. La base di La Carlota, invece, ospita distaccamenti dei battaglioni 711° e 712°, più i servizi logistici, presenti anche nella base di Acarigua, sede del Centro de Mantenimiento y Reparación de Helicòpteros Multipropòsitos, che si occupa solo degli elicotteri russi, in collaborazione con il CAVIM. Della componente terrestre fanno anche parte alcune realtà paramilitari. La Guardia Nacional, i cui quadri sono forniti dall‘Esercito, conta ormai quasi 100.000 effettivi, ed è stata anch’essa oggetto di una recente riorganizzazione, che nel 2014 ha creato 24 Comandi di Zona, inquadrati non più nei precedenti 9 Comandi Regionali (CORE), ma nelle nuove REDI. La Guardia Nacional incorpora una componente aerea, una navale e reparti speciali, come l’Unidad Especial de Seguridad y Protecciòn de la Faja Petrolifera del Orinoco (attivato nel 2016 a protezione degli impianti petroliferi) e SOF. Nel 2009 è poi stata creata la Milicia Nacional Bolivariana, una vera e propria struttura paramilitare a difesa più che del Paese, del regime chavista, con un comandante e quadri sempre forniti dalle forze regolari, e formata da volontari e riservisti tra i 17 e i 60 anni. I numeri sono incerti: ma i 99 battaglioni territoriali della Milizia sarebbero alimentati da mezzo milione di effettivi armati come fanteria leggera, sebbene siano disponibili anche veicoli blindati e armi pesanti più datate, e sia stata ipotizzata la trasformazione di alcune unità in pedine corazzate, con carri leggeri cinesi Type-63 A, o addirittura T-72 russi. L'equipaggiamento riflette l’andamento organizzativo dell’Esercito Venezuelano.

GradiModifica

UfficialiModifica

Ufficiali Subalterni Ufficiali Superiori Ufficiali Generali
                   
Teniente Primer Teniente Capitán Mayor Teniente Coronel Coronel General de Brigada General de División Mayor General General en Jefe
TTE. 1ER TTE. CAP. MAY. TCNEL. CNEL. G/B G/D M/G G/J
OF-1 OF-2 OF-3 OF-4 OF-5 OF-6 OF-7 OF-8 OF-9

SottufficialiModifica

             
Sargento Segundo Sargento Primero Sargento Mayor de Tercera Sargento Mayor de Segunda Sargento Mayor de Primera Sargento Ayudante Sargento Supervisor
S2do S1ra SM3ra SM2da SM1ra SA SS

Graduati e truppaModifica

Nessun distintivo      
Soldado Raso Distinguido Cabo Segundo Cabo Primero

Equipaggiamenti[1]Modifica

ArmiModifica

Veicoli da combattimentoModifica

  • T-72B1 - carro armato. 92 esemplari consegnati nel 2011-2013, aggiornati allo standard M1M ed in servizio al settembre 2018.
  • AMX-30BV - carro medio. 82 esemplari consegnati più 4 carri recupero della versione "D" consegnati nel periodo1973-1974, aggiornati dal 2014 allo standard AMX-30VE ed in servizio al settembre 2018.
  • AMX-13 C90 - carro leggero. 67 esemplari armati con cannone da 75mm acquistati dal 1954, sono stati cannibalizzati per supportare i 31 AMX-13 C90 acquisiti di seconda mano nel 1989-1990, rimotorizzati ed equipaggiati con cannone Cockerill da 90mm. In servizio al settembre 2018.
  • Scorpion 90 FV101 - carro leggero. 84 esemplari consegnati nel 1988-1991 insieme a 11 veicoli posti comando Sultan e soccorso Samson. In servizio al settembre 2018.
  • BMP-3M - veicolo corazzato da trasporto truppa. 123 esemplari consegnati tra il 2011 ed il 2014 ed in servizio al settembre 2018.
  • BTR-80A - veicolo corazzato da trasporto truppa. 114 esemplari consegnati tra il 2011 ed il 2014 ed in servizio al settembre 2018.
  • Norinco CS/VP4 - veicolo veicolo esplorante anfibio. 70 esemplari consegnati ed in servizio al settembre 2018.
  • VN-4 - veicolo blindato leggero destinati alla Guardia Nacional. 441 esemplari consegnati ed in servizio al settembre 2018.
  • AMX VTT-VCI - veicolo corazzato da trasporto truppa. 74 esemplari (compresi 6 portamortai) consegnati tra il 1974 ed il 1976 ed in parte in servizio al settembre 2018.
  • Panhard AML 60/90 - autoblindo da ricognizione. 22 esemplari consegnati tra il 1974 ed il 1976 ed in parte in servizio al settembre 2018.
  • Cadillac-Cage V-100/300 Commando - autoblindo ruotato da combattimento. 130 esemplari consegnati tra il 1969 ed il 1972, in parte passati in riserva, in servizio al settembre 2018.
  • General Dynamics Land Division Dragoon 300 - autoblindo ruotato da esplorazione. 100 tra Dragoon LFV-90 e APC consegnati tra il 1987 ed il 1988, in parte passati in riserva, in servizio al settembre 2018.
  • Transportpanzer 1 Fuchs - cacciacarri anfibi. 10 consegnati nel 1983 ed ottenuti montando un cannone senza rinculo M-40A1 da 106mm. In servizio al settembre 2018.
  • UR-416 - autoblindo da trasporto truppe. 20 acquistati nel 1978 per la Guardia Nacional in servizio, ma in fase di dismissione al settembre 2018.
  • FIAT 6614 - autoblindo da trasporto truppe. 24 acquistati nel 1989 per la Guardia Nacional in servizio, ma in fase di dismissione al settembre 2018.

ArtiglieriaModifica

  • 2S19 MSTA-S - semovente d'artiglieria, calibro 152 mm. 48 esemplari (in parte di seconda mano) acquistati tra il 2011 ed il 2014 ed in servizio al settembre 2018.
  • BM-21 Grad - semovente lanciarazzi, calibro 122 mm. 24 esemplari consegnati tra il 2011 ed il 2013 ed in servizio al settembre 2018.
  • BM-21 Smerch - semovente lanciarazzi, calibro 300 mm. 12 esemplari consegnati tra il 2011 ed il 2013 ed in servizio al settembre 2018.
  • 2B11 - mortaio su semovente, calibro 120 mm. 61 consegnati (compresi anche dei 2S23) ed in servizio al settembre 2018.
  • OTO Melara 105 mm M56 - obice. Introdotti nel 1973 ed in servizio al settembre 2018.
  • 105 mm M101 - obice. M-101A1, in servizio al settembre 2018, ma in parte assegnati alla riserva.
  • 155 mm M114 - obice. M-114A1, in servizio al settembre 2018, ma in parte assegnati alla riserva.

Sistemi di difesa aerea e artiglieria antiaereaModifica

  • NPO Almaz S-300VMK - Missili terra-aria a lungo raggio. 1 batteria su 3 lanciatori e 225 missili operativa dal 2014 ed in servizio al settembre 2018.
  • Buk-M2 - Missili terra-aria a medio raggio. 12 sistemi consegnati tra il 2011 ed il 2014, cogestiti con la Fanteria di Marina ed in servizio al settembre 2018.
  • S-125 Pechora-M2 - Missili terra-aria a medio raggio. 11 sistemi di seconda mano consegnati tra il 2011 ed il 2014, ed in servizio al settembre 2018.
  • 9K38 Igla - Missile terra-aria a corto raggio trasportabile a spalla (MANPADS). 200 lanciatori con 4.000 missili Igla, consegnati tra il 2009 ed il 2014 ed in servizio al settembre 2018.
  • ZU-23-2 - Artiglieria antiaerea automatica. 300 complessi binati nella versione migliorata ZOM1-4, consegnati tra il 2011 ed il 2014 ed in servizio al settembre 2018.

Mezzi AereiModifica

Aeromobile Origine Tipo Versione In servizio (2018)[1][2] Note
Aerei per impieghi
Diamond DA42   Austria SAR DA-42MPP Guardian 6[1] 6 aerei consegnati nel 2009-2012, ed appartenti alla Guardia Nacional.[1]
Aerei da trasporto
Beechcraft Super King Air   Stati Uniti aereo da trasporto B200 2[1][2]
IAI Arava   Israele aereo da trasporto IAI-201 Arava 4[1][2]
PZL Mielec M28 Skytruck   Polonia aereo da trasporto M28 24[1][2] 11 aerei appartengono all'esercito, 13 alla Guardia Nacional.[1]
Aerei da addestramento
PZL M26 Iskierka   Polonia aereo da addestramento M26 2[1] Appartengono alla Guardia Nacional.[1]
Elicotteri
Mil Mi-35 Caribe   Russia elicottero d'attacco Mi-35M 9[3][1][2] 10 elicotteri ordinati nel 2005 e consegnati nel 2010.[1] Un esemplare è stato perso a febbraio 2019, portando a 9 gli esemplari in servizio.[3]
Bell 412   Stati Uniti elicottero utility Bell 412EP
Bell 412SP
11[1][2]
Mil Mi-17 Panare   Russia elicottero da trasporto Mi-17V-5
Mi-17
26[1][2]
6[1]
I 6 Mi-17 più vecchi appartengono alla Guardia Nacional.[1]
Mil Mi-26 Pemon   Russia elicottero da trasporto Mi-26T2 3[1][2] 3 consegnati nel 2010.[1]
Bell 206   Stati Uniti elicottero da addestramento Bell 206B 4[2][1]
Sikorsky S-61   Stati Uniti elicottero utility S-61 3[2][1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w "Le Forze Armate venezuelane" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 56-67
  2. ^ a b c d e f g h i j (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 34. URL consultato il 12 gennaio 2019.
  3. ^ a b "MI-35 COMBAT HELICOPTER CRASHES IN VENEZUELA", su defence-blog.com, 6 febbraio 2019, URL consultato il 7 febbraio 2019.

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