Elezioni europee del 2019 in Francia

Elezioni europee del 2019
Area Unione europea Unione europea
Stato Francia Francia
Eletti 74 Europarlamentari
Seggi per gruppo politico
ID
22 / 74
RE
21 / 74
Verdi/ALE
12 / 74
PPE
8 / 74
GUE/NGL
6 / 74
S&D
5 / 74
Distribuzione del voto per dipartimento
2019 European Parliament election in France by department.svg
     Renaissance
Left arrow.svg 2014 2024 Right arrow.svg

Le elezioni europee del 2019 in Francia si sono tenute sabato 25 (in alcuni territori d'oltremare) e domenica 26 maggio (nel territorio metropolitano) per eleggere i 74 membri del Parlamento europeo spettanti alla Francia. Tale numero di seggi è stato aumentato a 79 nel febbraio 2020, in seguito all'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.[1]

L'affluenza alle urne è cresciuta rispetto alle precedenti elezioni europee, raggiungendo il 50,1%. Un dato così alto non si registrava dalle elezioni del 1994.[2]

Sistema elettoraleModifica

Si è votato con sistema proporzionale plurinominale. I 79 seggi spettanti alla Francia sono stati ripartiti secondo il metodo del quoziente e dei più alti resti, con liste bloccate e soglia di sbarramento al 5%. La legge del 25 giugno 2018 ha ripristinato la circoscrizione nazionale unica, ritornando al sistema elettorale in vigore fino alle elezioni del 2004.[3]

Delegazioni presenti nel Parlamento europeo prima del votoModifica

Fino alle elezioni del 26 maggio erano presenti al Parlamento europeo le seguenti delegazioni francesi:

Gruppo politico al Parlamento europeo Seggi Delegazioni Seggi
Gruppo del Partito Popolare Europeo
20 / 74
I Repubblicani 16
Divers droite[4] 2
Agir[5] 2
Europa delle Nazioni e delle Libertà
15 / 74
Rassemblement National 14
Indipendenti 1
Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
12 / 74
Partito Socialista 7
Génération.s 3
La République En Marche 1
Partito Radicale di Sinistra[6] 1
Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
7 / 74
Movimento Democratico 2
Movimento Radicale (Social Liberale) 2
Unione dei Democratici e degli Indipendenti 1
La République En Marche[7] 1
Noi Cittadini 1
I Verdi/Alleanza Libera Europea
6 / 74
Europa Ecologia I Verdi 5
Divers écologiste 1
Europa della Libertà e della Democrazia Diretta
6 / 74
I patrioti 2
Debout la France 2
Partito Cristiano Democratico 1
I francesi liberi 1
Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica
5 / 74
Partito Comunista Francese+Fronte di Sinistra 2
Fronte di Sinistra 1
La France Insoumise+Unione per l'Oltremare 1
Sinistra Repubblicana e Socialista 1
Non iscritti
3 / 74
Rassemblement National 1
Comités Jeanne[8] 1
Indipendenti 1

ContestoModifica

L'VIII legislatura del Parlamento europeo (2014-2019) è stata segnata dai cattivi rapporti con la Russia a seguito della crisi di Crimea scoppiata nel 2014 e dalla decisione del Regno Unito di abbandonare l'Unione europea, in seguito al risultato di un referendum popolare tenuto nel 2016, compiendo la cosiddetta uscita del Regno Unito dall'Unione europea.[9] In diversi Paesi dell'Unione (Austria, Italia, Polonia, Spagna e Ungheria) sono stati eletti partiti marcatamente euroscettici, disposti a fare fronte comune per imprimere un cambiamento radicale alle politiche comunitarie dei primi quattro decenni di vita della Comunità europea.[10][11] Significativa è stata l'adozione dell'Accordo di Parigi sull'emergenza climatica.[12]

In Francia il presidente Emmanuel Macron, eletto nel maggio 2017, ha dovuto fronteggiare una repentina perdita di consenso. A indebolire l'immagine del presidente è stato in particolare il caso Benalla, dal nome della guardia del corpo protagonista del pestaggio di alcuni manifestanti al corteo del 1º maggio 2018. L'inchiesta di Le Monde, seguita da ulteriori scoop di Le Canard enchaîné, ha rivelato infatti come Benalla godesse di una posizione privilegiata nei ranghi dell'Eliseo, tanto da essere ritenuto un confidente molto ascoltato dal presidente.[13] Il 17 novembre 2018 sono iniziate le proteste del movimento dei gilet gialli, causate dall'aumento del prezzo del carburante e dal carovita, sceso in piazza a oltranza ogni sabato nelle principali città francesi per chiedere le dimissioni di Macron.[14] Il presidente ha tentato di rispondere con un'iniziativa di mediazione, il Grand débat national, per venire incontro ad alcune delle richieste dei manifestanti.[15]

Alle difficoltà del presidente ha faticato a replicare un'opposizione indebolita e divisa, in particolare a sinistra.[16][17] Ad aprile 2019 la campagna elettorale è stata sospesa alcuni giorni per l'incendio della cattedrale di Notre-Dame, evento che ha suscitato parecchia emozione in Francia e in tutto il mondo.[18]

SondaggiModifica

 
Sondaggi elettorali 2018-2019

Secondo il sito "Europe Elects" – che aggrega i sondaggi di diversi istituti – le proiezioni dei seggi (e dei voti) francesi per gruppo parlamentare europeo erano: EPP 11 seggi (12%), S&D 5 seggi (10%), ALDE 19 seggi (23%), GUE/NGL 10 seggi (10%), ECR 0 seggi (0%), EFDD 7 seggi (8%), G/EFA 7 seggi (7%), ENF 20 seggi (22%), NI 0 seggi (0%), Non affiliati 0 seggi (7%).[19]

Data Casa sondaggistica Campione RN LR PS LaREM EELV LFI Altri Vantaggio Affluenza
25 maggio 2014 Europee 2014 18 955 761 24,86 20,80 13,98 N.D. 8,95 N.D. 14,86 4,06 42,43
26 apr 2019 Harris Interactive 1 072 21 14,5 6 23,5 9,5 10 15,5 2,5 N.D.
14 mag 2019 Kantar Sofres-OnePoin 2 010 23 14 5 20 8 8 22 3 N.D.
24 mag 2019 Ifop-Interactive 2 773 25,5 13,5 5,5 23 8 7,5 17 2,5 N.D.

ElezioniModifica

Al 3 maggio 2019, data di chiusura del periodo di deposito delle candidature, 34 liste di candidati alle elezioni sono state ufficialmente registrate. Ogni lista comporta 79 candidati, con un'alternanza di sesso dei candidati.[20]

Liste e capilista (secondo l'ordine ministeriale):[20]
Tra parentesi i partiti politici che sostengono le liste.

RisultatiModifica

Liste Gruppo Voti % Seggi Differenza
% Seggi
Prenez le pouvoir
Rassemblement National
-
ID
5.286.939

23,31

22
22
1,52  

1  

Renaissance
La République En Marche
Movimento Democratico
Agir
Movimento Radicale
Alleanza Centrista
• Non definiti
-
RE
RE
RE
RE
-
RE
5.076.363






22,42






21
6
5
1
1
-
8
nuovo






Europe Écologie
Europa Ecologia I Verdi
Alleanza Ecologista Indipendente
Regioni e Popoli Solidali
-
Verdi/ALE
Verdi/ALE
Verdi/ALE
3.055.023



13,48



12
9
2
1
3,07  



7  



Union de la droite et du centre
I Repubblicani
I Centristi
Caccia, Pesca, Natura e Tradizioni
-
PPE
PPE
-
1.920.407



8,48



8
7
1
-
12,33  



12  



La France insoumise
La France Insoumise
Partito di Sinistra
Sinistra Repubblicana e Socialista
Movimento Repubblicano e Cittadino
-
GUE/NGL
-
GUE/NGL
-
1.428.548




6,31




6
5
-
1
-
nuovo




Envie d'Europe écologique et sociale
Partito Socialista
Place publique
Nouvelle Donne
Partito Radicale di Sinistra
-
S&D
S&D
S&D
-
1.403.170




6,19




5
2
2
1
-
10,69  




7  




Debout la France (DLF) - 795.508 3,51 - 0,31    
Génération.s (G.S) - 741.772 3,27 - nuovo
Unione dei Democratici e degli Indipendenti (UDI) - 566.057 2,50 - nuovo
Partito Comunista Francese (PCF) - 564.949 2,49 - nuovo
Partito Animalista (PA) - 490.074 2,16 - nuovo
Generazione Ecologia (GE) - 412.136 1,82 - nuovo
Unione Popolare Repubblicana (UPR) - 265.469 1,17 - 0,76    
Lotta Operaia (LO) - 176.339 0,78 - 0,39    
I Patrioti (LP) - 147.140 0,65 - nuovo 2  
Alleanza Gialla (AJ) - 121.209 0,54 - nuovo
Altre liste 201.419 0,89 -
Totale 22.655.174 74
Schede bianche/nulle 1.075.566
Votanti (affluenza: 50,12%) 23.730.740
Elettori 47.345.328
  • I 5 seggi ulteriori spettanti alla Francia (totale: 79 seggi) sono stati così ripartiti:
  • 1 a Rassemblement National (totale: 23 seggi);
  • 2 a La République En Marche (totale: 23 seggi);
  • 1 a Europe Écologie (totale: 13 seggi);
  • 1 a Envie d'Europe écologique et sociale (totale: 8 seggi).

NoteModifica

  1. ^ (FR) Repoussé, le Brexit complique la répartition des sièges par pays au Parlement européen, in Lemonde.fr, 17 aprile 2019.
  2. ^ (FR) Européennes 2019: la plus forte participation depuis 1994, in Lci.fr, 27 maggio 2019.
  3. ^ (FR) Comment se passent les élections en France?, in Vie-publique.fr, 23 maggio 2019.
  4. ^ Gli eurodeputati Jérôme Lavrilleux e Alain Lamassoure.
  5. ^ Le eurodeputate Tokia Saïfi e Élisabeth Morin-Chartier.
  6. ^ L'eurodeputata Virginie Rozière.
  7. ^ L'eurodeputato Jean Arthuis.
  8. ^ L'eurodeputato Jean-Marie Le Pen.
  9. ^ (FR) »Brexit»: le jour où le Royaume-Uni est sorti de l'Union, in lemonde.fr, 24 giugno 2017.
  10. ^ (FR) Autriche, Pologne, Hongrie… que faire face à la «banalisation» de l’extrême droite en Europe?, in lemonde.fr, 19 dicembre 2019.
  11. ^ (FR) En visite en Pologne, Salvini veut faire croître son groupe parlementaire eurosceptique, in euractiv.fr, 9 gennaio 2019.
  12. ^ (FR) L'Union européenne ratifie l’accord de Paris sur le fil, in la-croix.com, 6 ottobre 2017.
  13. ^ (FR) Fadaises, trahison… les explications du président Macron sur l'affaire Benalla, in france24.com, 25 luglio 2018.
  14. ^ (FR) Mobilisation des "gilets jaunes": 136.000 manifestants samedi en France, in europe1.fr, 2 dicembre 2018.
  15. ^ (FR) Macron a ouvert son grand débat par un marathon, in leparisien.fr, 16 gennaio 2019.
  16. ^ (FR) Aucun parti n'incarne l'opposition pour 46% des Français, in lexpress.fr, 2 maggio 2018.
  17. ^ (FR) La gauche part en ordre très dispersé, in franceinter.fr, 5 giugno 2018.
  18. ^ (EN) Fire at Notre Dame Cathedral, in cnn.com, 17 aprile 2019.
  19. ^ (EN) Projected Median Seats by Country and European Parliament group & Projected Voting Behavior by Country, su europeelects.eu.
  20. ^ a b (FR) Élections européennes 2019 : liste des candidats, su interieur.gouv.fr, 3 maggio 2019.

Voci correlateModifica

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