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Eric van der Woodsen

Eric van der Woodsen
EricVanDerWoodsen.jpg
UniversoGossip Girl
SoprannomeE
Autori
1ª app. inGossip Girl - Baciami sulla bocca (romanzo)
Buon giorno Upper East Side (serie televisiva)
Ultima app. inNew York, I Love You XOXO (serie televisiva)
Interpretato daConnor Paolo
Voce italianaAlessio Puccio
SessoMaschio
ProfessioneNei romanzi

Nella serie tv

  • William van der Woodsen (padre)
  • Lily van der Woodsen (madre)
  • Serena van der Woodsen (sorella maggiore)
  • Chuck Bass (fratello adottivo)
  • Scott Rosson (fratellastro)
  • Richard Rhodes (nonno materno)
  • Celia "CeCe" Rhodes (nonna materna)
  • Carol Rhodes (zia)
  • Charlotte "Charlie/Lola" Rhodes (cugina/sorellastra)
  • Bart Bass (patrigno)

Eric van der Woodsen è un personaggio della collana di romanzi Gossip Girl e dell'omonima serie televisiva statunitense, nella quale è interpretato da Connor Paolo.

Nei romanziModifica

Eric è alto, magro e biondo. Fratello maggiore di Serena, ha tre anni più di lei[1]. Dopo essersi diplomato alla Hanover Academy è andato alla Brown University. Nel corso dei libri, ha un breve flirt con Blair.

Nella serie televisivaModifica

Prima stagioneModifica

Quattordicenne ricoverato nella clinica Ostroff per aver tentato il suicidio tagliandosi le vene, Eric diventa amico di Jenny Humphrey, sua coetanea. Quando Blair umilia sua sorella Serena davanti a tutti, dicendo che la ragazza ha frequentato il centro Ostroff, Eric affronta Blair, confessandole il suo tentato suicidio e che Serena andava al centro per far compagnia a lui. Al ritorno a casa, diventa amico di Chuck Bass, figlio del promesso sposo della madre, che vede come un fratello.

In seguito, cerca di mettere in guardia Jenny dal suo nuovo fidanzato Asher Hornsby, ma la ragazza pensa che Eric si sia innamorato di lei. Poco dopo, Georgina Sparks, invitatasi a una cena di famiglia, rivela a Lily e Serena che Eric è omosessuale. Serena ci rimane male perché il fratello aveva confessato il suo segreto a Chuck prima che a lei perché sapeva che il fratellastro non l'avrebbe giudicato.

Alla festa di Jenny, Eric aiuta Blair ad affrontare Asher, confessando di essere lui il ragazzo di Asher, facendo quindi coming out davanti a tutti gli invitati.

Seconda stagioneModifica

Eric passa l'estate con la sorella Serena e la nonna e, al suo ritorno, si riappacifica con Jenny. Dopo l'inizio dell'anno scolastico, nonostante Serena si lamenti del matrimonio della madre con Bart, Eric pensa sia il caso di dare all'uomo una possibilità e stringe un forte legame con Chuck, che considera un fratello. Intanto comincia una relazione sentimentale con Jonathan Whitney e aiuta Jenny nel tentativo della ragazza di chiedere l'emancipazione legale dai genitori.

Il ragazzo scopre poi che Bart ha chiesto a un detective di indagare sul suo passato e su quelli della sorella Serena e della madre Lily; quando Jenny torna a scuola dopo aver abbandonato l'idea dell'emancipazione, Eric la sostiene, ma inizia a trovare fastidioso che faccia sempre da terzo incomodo quando lui ha un appuntamento con Jonathan. In seguito, Rufus gli chiede il permesso di sposare Lily, che Eric accorda.

Terza stagioneModifica

Durante la trasformazione di Jenny a regina dell'Upper East Side, Eric viene coinvolto in una lotta sugli scalini, cominciata da Jonathan, con la nuova regina e il suo seguito, che finisce quando Jenny ordina alle altre ragazze di versare dello yogurt su Eric e Jonathan. Il ragazzo cerca di far capire a Jenny che l'essere diventata la nuova regina della Constance Billard al posto di Blair l'ha cambiata profondamente, ma la ragazza non gli presta ascolto. Insieme a Blair e a Kira Abernathy, una studentessa della Constance che Jenny ignora regolarmente, Eric decide di far cadere Jenny dal trono e di far diventare regina Kira. A questo scopo, sabota il debutto in società della regina, ma il piano di non farle avere un cavaliere fallisce e Jonathan lo lascia perché lo vede troppo cambiato.

Al Ringraziamento, Jenny scopre che è stato Eric a cercare di sabotarla e decide di vendicarsi, rovinando ancora di più il loro rapporto. In seguito, al compleanno di Nate, Eric incontra un nuovo ragazzo, Elliot, del quale s'innamora. Quando William van der Woodsen torna dalla sua famiglia, Eric è molto arrabbiato e non vuole accettare il padre, avendo intanto cominciato ad affezionarsi a Rufus, ma alla fine decide di dargli una possibilità. Poco dopo riallaccia anche i rapporti con Jenny quando lei è distrutta per aver perso la verginità con Chuck.

Quarta stagioneModifica

Inizialmente, Eric si allontana da Chuck a causa di quello che il ragazzo ha fatto a Jenny. Quando quest'ultima torna a New York, cerca di aiutarla a stare lontana da Blair e Chuck; inoltre, insieme a Dan, pianifica di farla tornare in città per l'anniversario di matrimonio dei loro genitori, ma senza successo.

Quando viene lasciato da Elliot, Eric stringe amicizia con Damien Daalgard, dal quale compra della droga. Una volta scoperto, promette di non vederlo più, ma, quando lui lo chiama, decide di incontrarlo. Damien lo spinge a diventare suo complice per mandare di nuovo Ben Donovan in prigione, ma alla fine Eric confessa che faceva tutto parte di un piano di Damien: per vendicarsi, quest'ultimo lo minaccia di raccontare alla polizia della falsa accusa di stupro a Serena che Lily aveva fatto nei confronti di Ben. Per evitarlo, Eric accetta di fare da corriere per la droga al posto di Damien, che viene tenuto sotto stretto controllo dal padre dopo che questi ha scoperto la sua attività di spacciatore, ma viene poi liberato dai ricatti di Damien da Ben. Mentre Eric compie diciotto anni, Lily decide infine di confessare quello che ha fatto e viene messa agli arresti domiciliari. Arrivata l'estate, Eric parte per gli Hamptons con Dan in attesa di cominciare il college al Sarah Lawrence.

Quinta stagioneModifica

Eric si trasferisce a Londra a studiare insieme a Jenny.

Sesta stagioneModifica

Eric torna a New York nel 2017 per il matrimonio di Serena e Dan.

NoteModifica

  1. ^ Cecily von Ziegesar, Gossip Girl - Mi piace così, Rizzoli, p. 53.