Frenesia dell'estate

film del 1963 diretto da Luigi Zampa
Frenesia dell'estate
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1964
Durata100 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia
RegiaLuigi Zampa
SoggettoRaffaello Pacini, Folco Provenzale
SceneggiaturaLeonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Agenore Incrocci, Mario Monicelli, Giulio Scarnicci, Furio Scarpelli, Renzo Tarabusi
ProduttoreMaleno Malenotti
Casa di produzioneGe. Si., Federiz, Les Film Agiman
Distribuzione in italianoCineriz
FotografiaMarcello Gatti
MontaggioEraldo Da Roma
MusicheGianni Ferrio
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Frenesia dell'estate è un film del 1964 diretto da Luigi Zampa. Pur non essendo un vero e proprio film a episodi, è articolato su diverse trame indipendenti secondo la tradizione della commedia all'italiana degli anni sessanta.

TramaModifica

Nel pieno della stagione estiva a Viareggio l'attempato Marcello, nobile decaduto e indossatore, non ritenuto più all'altezza di sfilare in abiti giovanili dalla compagna e datrice di lavoro Alba, fa la corte per ripicca alla giovanissima Foschina, sorella dell'amico Manolo reincontrato per caso sulla riviera. Manolo, istruttore di nuoto e seduttore delle turiste straniere che affollano le spiagge della Versilia, tenta senza successo di organizzare una pubblicità aerea con la collaborazione dell'amico pilota Cittelli. Sul lungomare lavora Yvonne, venditrice ambulante di dolci che seduce Francisco, ciclista di scarso successo che alla fine resterà assieme a lei. Manolo ha una seconda sorella, Selena, che è fidanzata con Nardoni, rigido militare attratto, suo malgrado, da Gigì, che crede un travestito. Impaurito dalla situazione Nardoni alla fine decide di sposarsi, salvo poi scoprire che Gigì è in realtà una donna. Marcello, abbandonato da Foschina quando questa scopre la sua professione, ritorna da Alba, che minacciava di licenziarlo. Tutte le storie trovano, a loro modo, un lieto fine.

ProduzioneModifica

La sceneggiatura è firmata da più autori, fra cui Age e Scarpelli, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi e Mario Monicelli.

CriticaModifica

Nelle pagine de l'Avanti! del 6 febbraio 1964, Gli attori sono tutti o quasi esperti, quindi il regista non ha certo faticato con loro. Né per la verità deve aver faticato nella direzione del film nel suo complesso.

IncassiModifica

Incasso accertato sino a tutto il 30 giugno 1965 £ 455.309.472

BibliografiaModifica

  • Catalogo Bolaffi del cinema italiano 2° volume 1956/1965 Torino 1967

Collegamenti esterniModifica

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