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Gabriel Agbonlahor
Gabriel Agbonlahor.jpg
Agbonlahor con la maglia dell'Aston Villa nel 2008.
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 27 marzo 2019
Carriera
Giovanili
1994-2005 Aston Villa
Squadre di club1
2005Aston Villa0 (0)
2005Watford2 (0)
2005Sheffield Weds8 (0)
2006-2019Aston Villa341 (75)
Nazionale
2006-2009Inghilterra Inghilterra U-2116 (4)
2008-2009Inghilterra Inghilterra3 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento Svezia 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 marzo 2019

Gabriel Imuetinyan Agbonlahor (Birmingham, 13 ottobre 1986) è un ex calciatore inglese, di origini nigeriane, di ruolo attaccante.

Indice

CarrieraModifica

ClubModifica

Aston VillaModifica

Di padre nigeriano[1] e madre scozzese,[2] è cresciuto nelle giovanili dell'Aston Villa e conta due brevi periodi in prestito al Watford e allo Sheffield Wednesday.

Esordì in Premier League nella stagione 2005-2006, con la maglia dell'Aston Villa il 18 marzo 2006, sotto la guida di David O'Leary, contro l'Everton a Goodison Park per mancanza di attaccanti per infortuni. Segnò al suo debutto dopo 63 minuti, anche se la squadra perse 4 a 1.

 
Agbonlahor in azione con la maglia dell'Aston Villa nel 2008.

Cominciò la stagione 2006-2007 segnando 4 gol in 5 partite di pre-stagione, una doppietta contro il Walsall[3] e il gol della bandiera nella sconfitta contro il NEC Nijmegen per 2–1.[4] In quella stagione Agbonlahor segnò il 30 settembre la rete del pareggio contro i campioni in carica del Chelsea,[5] il 28 ottobre l'unica marcatura della sua squadra sia contro il Liverpool[6] che nella sconfitta per 3-1 contro il Manchester United.[7] Le prestazioni in campo gli fruttarono un nuovo contratto quadriennale.[8]

Nella stagione 2007-2008 si distinse per aver segnato il secondo sigillo nella vittoria sul Chelsea del 2 settembre, quando la squadra vinse 2–0;[9][10] al termine, il 15 agosto 2008, l'Aston Villa annunciò che Agbonlahor aveva firmato un nuovo contratto quadriennale, legandolo al club sino al 2012.[11] Al nuovo contratto seguì una tripletta (un gol di testa, uno di destro e uno di sinistro) in sette minuti contro il Manchester City nella partita di inizio stagione al Villa Park, la seconda più veloce tripletta della storia della Premier League, per la quale fu scelto come uomo della partita che finì con una vittoria per 4–2.[12]

Nel 2016 i Villans navigano nei bassi fondi della classifica, e il 9 aprile dello stesso anno arriva la retrocessione in Championship. Quella stessa sera Gabriel si chiude in un noto hotel di Londra, in compagnia di alcuni amici e di un paio di ragazze, inalando anche del gas esilarante (ossido di diazoto).[13] Diverse immagini della festa privata sono finite anche nella rete, facendo montare la rabbia del popolo dei Villans.[14] Dopo essere stato pesantemente multato e messo fuori rosa dall'Aston Villa, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni da capitano dei Villans, comunicando la propria decisione tramite il proprio profilo Instagram.[15]

L'inizio della stagione successiva lo vede giocare qualche partita con la formazione under 23, aprendo la strada al reintegro in rosa. Torna a calcare i campi di gioco con la prima squadra il 30 ottobre 2016, giocando gli ultimi nove minuti della partita contro il Birmingham City. Il 27 marzo 2019 a soli 32 anni, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato[16].

NazionaleModifica

Le sue origini gli avrebbero permesso di giocare per la Scozia o la Nigeria, ma scelse l'Inghilterra.[17][18] Il 1º febbraio 2008 fu convocato da Fabio Capello per la partita contro la Svizzera,[19] ma dovette rinunciare per infortunio.[20] Rimase in panchina nelle vittorie della Nazionale contro Stati Uniti[21] e Trinidad e Tobago.[22] Il 15 novembre 2008 fu convocato per la partita contro la Germania allo Stadio Olimpico di Berlino insieme agli allora compagni di squadra Ashley Young, Curtis Davies e Gareth Barry. Partì tra i titolari e giocò 76 minuti. L'11 febbraio 2009 fu nuovamente titolare contro la Spagna, giocando 75 minuti. La sua terza partita, la prima valevole per una gara non amichevole, fu disputata il 15 ottobre 2009 contro la Bielorussia, in cui fu sostituito al 66'.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 23 dicembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
set.-ott. 2005   Watford FLC 2 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 2 0
ott.-dic. 2005   Sheffield Wednesday FLC 8 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 8 0
gen.-giu. 2006   Aston Villa PL 9 1 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 9 1
2006-2007 PL 38 9 FACup+CdL 1+3 0+1 - - - - - - 42 10
2007-2008 PL 37 11 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 40 11
2008-2009 PL 36 12 FACup+CdL 2+1 0 Int+CU 2+7 0+1 - - - 48 13
2009-2010 PL 36 13 FACup+CdL 2+6 1+2 UEL 2 0 - - - 46 16
2010-2011 PL 26 3 FACup+CdL 3+2 0+1 UEL 1 1 - - - 32 5
2011-2012 PL 33 5 FACup+CdL 2+1 1+0 - - - - - - 36 6
2012-2013 PL 28 9 FACup+CdL 1+4 0+3 - - - - - - 33 12
2013-2014 PL 30 4 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 31 4
2014-2015 PL 34 6 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 36 6
2015-2016 PL 15 1 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 18 1
2016-2017 FLC 13 1 FACup+CdL 1 0 - - - - - - 14 1
2017-2018 FLC 6 1 FACup+CdL 1 0 - - - - - - 6 1
Totale Aston Villa 341 75 38 9 12 2 - - 391 86
Totale carriera 351 75 38 9 12 2 - - 401 86

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-11-2008 Berlino Germania   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   77’
11-2-2009 Siviglia Spagna   2 – 0   Inghilterra Amichevole -   75’
14-10-2009 Londra Inghilterra   3 – 0   Bielorussia Qual. Mondiali 2010 -   66’
Totale Presenze 3 Reti 0

NoteModifica

  1. ^ (EN) Agbonlahor undecided on Nigeria, in BBC Sport, 8 marzo 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  2. ^ (EN) Scots consider Agbonlahor call, in BBC Sport, 10 giugno 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  3. ^ (EN) Villa thrash Walsall in friendly, in BBC Sport, 21-072006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  4. ^ (EN) NEC Nijmegen 2, Villa 1, in Birmingham Mail.net, 8 agosto 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  5. ^ (EN) Chelsea 1–1 Aston Villa, in BBC Sport, 30 settembre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  6. ^ (EN) Liverpool 3–1 Aston Villa, in BBC Sport, 28 ottobre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  7. ^ (EN) Man Utd 3–1 Aston Villa, in BBC Sport, 13 gennaio 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  8. ^ (EN) Agbonlahor signs new Villa deal, in BBC Sport, 0304-2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  9. ^ (EN) Aston Villa 2–0 Chelsea, in BBC Sport, 2 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  10. ^ (EN) Aston Villa 2, Chelsea 0, in The Sun, 3 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  11. ^ (EN) Agbonlahor commits to Villains, in Premier League, 15 agosto 2008. URL consultato il 25 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2008).
  12. ^ (EN) Aston Villa 4–2 Man City, in BBC Sport, 17 agosto 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  13. ^ Agbonlahor, festino a luci rosse nel giorno della retrocessione: l'Aston Villa lo sospende - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 13 luglio 2016.
  14. ^ The Sun Football on Twitter, su twitter.com. URL consultato il 13 luglio 2016.
  15. ^ Foto di Instagram di Gabriel Agbonlahor • 28 Apr 2016 alle ore 14:20 UTC, su Instagram. URL consultato il 13 luglio 2016.
  16. ^ [1]
  17. ^ (EN) Nigeria, England, Scotland battle for whiz kid, in The Patriotic Vanguard, 9 ottobre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  18. ^ (EN) Gab: England for Me [collegamento interrotto], in Aston Villa, 11 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  19. ^ (EN) Capello keeps Agbonlahor in squad, in BBC Sport, 2 febbraio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  20. ^ (EN) Wright-Phillips fit for England, in BBC Sport, 5 febbraio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  21. ^ (EN) England 2–0 USA, in BBC Sport, 28 maggio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  22. ^ (EN) England 3–0 Trinidad & Tobago, in BBC Sport, 1º giugno 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica