Nazionale di calcio della Spagna

Rappresentativa calcistica nazionale della Spagna
Spagna Spagna
Logo Nazionali Calcio Spagna 2021.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione RFEF
Real Federación Española de Fútbol
Confederazione UEFA
Codice FIFA ESP
Soprannome Los Hispanos, La Roja, "Le Furie rosse"
Selezionatore Spagna Luis Enrique
Record presenze Sergio Ramos (180)
Capocannoniere David Villa (59)
Ranking FIFA [1] (7 aprile 2021)
Esordio internazionale
Spagna Spagna 1 - 0 Danimarca Danimarca
Bruxelles, Belgio; 28 agosto 1920
Migliore vittoria
Spagna Spagna 13 - 0 Bulgaria Bulgaria
Madrid, Spagna; 21 maggio 1933
Peggiore sconfitta
Italia Italia 7 - 1 Spagna Spagna
Amsterdam, Paesi Bassi; 4 giugno 1928
Campionato del mondo
Partecipazioni 15 (esordio: 1934)
Miglior risultato Oro Campioni nel 2010
Campionato d'Europa
Partecipazioni 11 (esordio: 1964)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1964, 2008, 2012
Confederations Cup
Partecipazioni 2 (esordio: 2009)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 2013
Torneo Olimpico
Partecipazioni 3[2] (esordio: 1920)
Miglior risultato Argento Argento nel 1920
Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 7º posto nella Lega A 2018-2019

La nazionale di calcio della Spagna (spagnolo: Selección de fútbol de España) è la rappresentativa calcistica della Spagna, controllata dalla Real Federación Española de Fútbol.

È una delle nazionali calcistiche più titolate: detiene con la Germania il record di campionati europei vinti, con tre titoli in bacheca (1964, 2008, 2012) su quattro finali disputate (con il secondo posto del 1984). Nel 2010 ha vinto per la prima volta il campionato mondiale, grazie alla vittoria per 1-0 maturata dopo i tempi supplementari contro i Paesi Bassi.[3]

È l'unica nazionale di calcio ad essersi aggiudicata due titoli continentali e un Mondiale di seguito. Inoltre, con la vittoria nel Mondiale disputatosi in Sudafrica, la Roja è diventata la prima squadra europea a vincere la Coppa del mondo fuori dall'Europa.[3] Nella Confederations Cup vanta quale miglior risultato il secondo posto (nel 2013) e con la nazionale olimpica ha vinto la medaglia d'oro nel 1992.

I successi ottenuti dalla Spagna tra il 2008 e il 2012 hanno portato molti commentatori, esperti ed ex giocatori a decretare la Roja come una delle nazionali migliori nella storia del calcio.[4][5][6][7][8] La nazionale spagnola ha vinto il premio di Squadra dell'anno FIFA per sei volte consecutive dal 2008 al 2013, stabilendo la striscia di vittorie più lunga dopo quella del Brasile, che si aggiudicò il premio per sette volte di fila, dal 1994 al 2000.[9] Detiene la sequenza più lunga sia di vittorie (15) sia di risultati utili consecutivi (35 a pari merito)[10] ottenuti in partite ufficiali ed amichevoli, oltre che la striscia più lunga di risultati utili consecutivi in partite non amichevoli (29).

La prima divisa della Spagna è prevalentemente rossa, da cui il soprannome Furie rosse.[11][12] L'esordio internazionale della nazionale iberica risale al 28 agosto 1920, in un'amichevole contro la Danimarca giocata a Bruxelles. La vittoria più larga invece, è il 13-0 contro la Bulgaria del 21 maggio 1933.

Il giocatore spagnolo con più presenze in nazionale è Sergio Ramos con 180 gare[13], mentre il miglior marcatore è l'attaccante David Villa con 59 reti.[14]

Nella classifica mondiale della FIFA, in vigore da agosto 1993, la Spagna ha occupato più volte la vetta della classifica: luglio 2008 al luglio 2009, dal novembre 2009 all'aprile 2010, dal luglio 2010 all'agosto 2011, dal settembre 2011 al luglio 2014. Il peggiore posizionamento della Spagna nella graduatoria è, invece, il 25º posto del marzo 1998; occupa il 6º posto della graduatoria.[1]

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della nazionale di calcio della Spagna.
 
La selezione spagnola nel 1920 ad Anversa

La federcalcio spagnola si affiliò alla FIFA nel 1913. La nazionale spagnola di calcio nacque nel 1920, allo scopo di partecipare all'Olimpiade del 1920 in Belgio, torneo nel corso del quale la squadra compì il proprio esordio internazionale, battendo la Danimarca a Bruxelles; il torneo fu concluso dagli iberici al secondo posto.

La Spagna debuttò al campionato mondiale di calcio in occasione dell'edizione di Italia 1934: dopo aver eliminato il Brasile agli ottavi di finale, uscì ai quarti di finale per mano dell'Italia, squadra poi laureatasi campione del mondo, dopo aver pareggiato la prima partita e perso la ripetizione dell'incontro. A causa della guerra civile spagnola e della seconda guerra mondiale, la compagine spagnola fu inattiva dal 1934 al 1950, anno in cui si qualificò al Mondiale brasiliano, che concluse al quarto posto. Fino al 2010 questo rimase il migliore risultato della Spagna al Mondiale.

Nell'edizione inaugurale del campionato europeo di calcio, nel 1960, la Spagna si fermò ai quarti di finale, eliminata dall'Unione Sovietica. Quattro anni più tardi, nell'edizione dell'Europeo giocata in casa, gli spagnoli si laurearono campioni d'Europa, battendo per 2-1 in finale proprio l'Unione Sovietica allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid.

I decenni successivi furono caratterizzati da un lungo digiuno di vittorie per le Furie rosse, incapaci di qualificarsi al Mondiale per due edizioni consecutive negli anni '70 ed eliminate al secondo turno del campionato del mondo 1982 giocato in casa. Pur battuta solo in finale al campionato d'Europa 1984, vinto dalla Francia padrona di casa, negli anni a venire la Spagna non andò oltre i quarti di finale del Mondiale, raggiunti nel 1986, nel 1994 (eliminazione contro l'Italia poi finalista del torneo) e nel 2002, e i quarti di finale dell'Europeo, raggiunti nel 1996 e nel 2000.

Un ciclo di vittorie iniziò per la Spagna verso la fine del primo decennio del XXI secolo. Sotto la guida del commissario tecnico Luis Aragonés e con una rosa di prim'ordine, le Furie rosse si aggiudicarono il campionato d'Europa 2008 in Austria e Svizzera battendo per 1-0 in finale la Germania e mettendo in bacheca un grande trofeo dopo 44 anni di attesa. Nel 2010 i successi proseguirono, allorché la Spagna, guidata dal commissario tecnico Vicente del Bosque, vinse per la prima volta il Mondiale, trionfando a Sudafrica 2010 grazie al successo per 1-0 in finale ai tempi supplementari contro i Paesi Bassi e divenendo la terza nazionale a vincere il torneo al di fuori del proprio continente di appartenenza, prima compagine europea a farlo. Il dominio spagnolo si allargò al campionato d'Europa 2012, che la Spagna vinse battendo per 4-0 l'Italia nella finale di Kiev: per la prima volta una nazionale riuscì ad aggiudicarsi per due volte consecutive il titolo di campione d'Europa.

Conclusosi il prolifico ciclo di vittorie, la Spagna, classificatasi seconda alla Confederations Cup 2013, ha colto risultati deludenti nelle rassegne europea e mondiale.

Colori e simboliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Colori e simboli della Nazionale di calcio della Spagna.

ColoriModifica

 
La classica prima divisa della Spagna: maglia rossa con dettagli gialli, pantaloncini blu e calzettoni rossi.

I colori e lo stemma vennero decisi nel 1920 dall'allora presidente del Comitato olimpico spagnolo Gonzalo de Figueroa y Torres, marchese di Villamejor, per i futuri Giochi olimpici invernali che si sarebbero disputati ad Anversa; come stemma fu scelto un leone rampante giallo e come colore della maglia quello predominante sulla bandiera spagnola, il rosso. Il leone venne scelto in luogo dello stemma nazionale (tale a quello presente sulla bandiera) perché i giochi si sarebbero disputati appunto ad Anversa, nell'antico ducato di Brabante, che in passato era stato un possedimento della Spagna, dal cui vessillo si riprese questo emblema. Tale araldica, presente anche nello stemma personale del re Alfonso XIII, avrebbe accompagnato gli sportivi spagnoli in quell'Olimpiade. Avrebbero completato la divisa calzoncini bianchi e calzettoni neri.

La divisa subì cambiamenti significativi dovuti alla Guerra civile spagnola. La situazione del paese, diviso tra sostenitori dell'Ejército Popular de la República e del Bando Nacional, fece in modo che si abbandonasse il colore rosso per motivi politici. La Spagna vestì il colore bianco nella zona nazionale, unica area in cui erano permessi incontri calcistici. Con questi colori giocò contro la nazionale portoghese in vari incontri e con lo stemma del giogo e delle frecce del Bando Nacional. Alla fine della guerra civile, nella quale risultarono vittoriosi i nazionalisti, la maglia diventò di colore blu, perché il rosso era il colore che identificava lo sconfitto campo repubblicano.

Nel 1947 il generale Moscardó, l'allora delegato nazionale allo sport, ripristinò la primigenia maglia rossa, che avrebbe relegato il blu alla maglia da trasferta. Entrambi i colori si sarebbero mantenuti nei decenni a venire, salvo piccole variazioni (come la maglia del 1994 ornata da losanghe gialloblù o quella del 1998 con lo scollo e la parte inferiore delle maniche blu notte). I numeri sulle maglie erano tradizionalmente bianchi; dal campionato d'Europa 2000 divennero gialli.

La maglia della Roja subì una svolta nel novembre 2013: la nuova divisa della nazionale spagnola per il Mondiale 2014 fu interamente rossa, compresi i pantaloncini, con righe dorate. Frontalmente il rosso della maglia veniva segnato da linee verticali declinate tono su tono, che si rimpicciolivano dall'esterno verso l'interno. Sul petto campeggiavano ricamati in oro, oltre allo sponsor tecnico al centro, la patch FIFA che identificava gli spagnoli come campioni uscenti sulla destra e lo stemma nazionale sulla sinistra, sovrastato dalla stella del titolo mondiale. Per quanto riguarda quest'ultimo dettaglio, il lancio della nuova maglia fu l'occasione per correggere l'errore delle maglie precedenti che aveva destato tanto scalpore. Il dettaglio in sé era minuscolo, ma allo stesso tempo significativo, perché rappresentava la discendenza della Spagna dal ramo esatto della famiglia Borbone e non rispecchiava lo scudo presente sulla bandiera nazionale.

L'emblema subì evoluzioni per lo stesso motivo, fino a che, a partire dal 1981, fu usato lo stemma d'armi della corona borbonica come araldica.

Il fornitore ufficiale è dal 1992 Adidas, in sostituzione di Le Coq Sportif, che a sua volta aveva preso il posto della casa tedesca per un breve periodo negli anni '80.

Divise storicheModifica

1920-21
1921-22
1922-24
1924 1
1924-31
1931-34
1934
1934-36
1936-39 2
1939-45
1945-47
1947-59
1959-79
1979-81
1981-83
1983-85
1985-87
1987-91
1991-92
1992-93
1994-95
1995-97
1997-99
1999-01
2001-03
2003-05
2005-07
2007-09
2009
2009-10
2010-11
2011-12
2012-13
2013-15
2015-17

Nota1: Durante la guerra civile, la nazionale spagnola giocò solo alcune amichevoli. Dopo la divisione del territorio in zona repubblicana e zona nazionale, era solo in quest'ultima che veniva permessa la disputa di partite. Questi incontri amichevoli furono giocati in maglia bianca, rigettando il colore rosso per rifarsi al bando repubblicano.
Nota2: Dopo la vittoria del bando nazionale guidato da Francisco Franco, questi decretò che la nazionale giocasse in maglia blu, per le stesse precedenti ragioni.

SimboloModifica

La Selecciòn porta sul petto soltanto lo stemma nazionale spagnolo e non quello della propria federazione calcistica. Questo perché la nazionale, sin dalla sua costituzione, non è stata mai vista come una selezione della Federazione ma come squadra che rappresentasse l'intera nazione a tutti gli effetti, come fosse una cosa pubblica. Il richiamo all'ente governativo del calcio spagnolo è successivamente stato aggiunto racchiudendo lo stemma in un ulteriore scudo, entro il quale trovano posto un pallone da calcio, un cartiglio nei colori nazionali giallo-rosso recante l'acronimo RFEF e l'anno di fondazione della Federazione. Dal 2021 siffatto disegno è declinato nella sola bicromia giallo-rossa e in punta, in luogo del cartiglio, appare il logo federale adottato contestualmente.

La divise recano inoltre quasi sempre la bandiera civile nazionale: richiami ad essa hanno spesso decorato la divisa sulle maniche, sullo scollo o sui calzettoni.

Nel 2012 un professore spagnolo di araldica fece notare pubblicamente che lo stemma ricamato sulle maglie della Roja presentava un errore: lo scudo spagnolo blu con tre gigli gialli posto al centro dell'emblema rappresenta infatti il simbolo del ramo francese della famiglia Borbone, mentre il ramo spagnolo adotta la medesima blasonatura, contenuta però in un ancile bordato di rosso. A partire dai quarti di finale degli europei di calcio del 2012 lo stemma impresso sulle maglie è stato rettificato. L'Adidas, sponsor tecnico della selezione, rese noto che tale errore risalirebbe agli europei di calcio del 1996.[15][16]

Stile di giocoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tiki-taka.
 
I giocatori della Spagna sconsolati dopo la netta sconfitta nella finale di Confederations Cup 2013 contro il Brasile

Lo stile adottato negli anni recenti dalla nazionale iberica (e dal Barcellona di Josep Guardiola) è il Tiki-taka. Questo stile di gioco è caratterizzato da ragnatele di passaggi rasoterra svolti con estrema calma in modo da imporre il proprio possesso di palla per la maggior parte della durata della partita. Il Tiki-taka è stato la base per i successi della Spagna campione del Mondo e più volte d'Europa allenata da Luis Aragonés e Vicente del Bosque.

Lo scopo è diminuire le chance e il tempo a disposizione dell'avversario per fare azioni, mentre si costringe quest'ultimo a inseguire la sfera e a stancarsi.[17] Per questo motivo in tale schema di gioco il possesso palla è mantenuto con molta pazienza principalmente per vie orizzontali, mentre le verticalizzazioni sono limitate soltanto ai momenti in cui capita di riuscire a trovare nitidi spazi tra le linee; questi ultimi sono facilitati poiché l'avversario che subisce il tiki-taka è obbligato a rimanere in fase difensiva e di attesa per un lasso di tempo molto più lungo del solito, quindi ha statisticamente più possibilità di commettere un errore o semplicemente di distrarsi.

Il telecronista spagnolo Andrés Montes è famoso per avere coniato l'espressione tiki-taka durante il suo commento sulla televisione LaSexta per il campionato del mondo 2006[18], anche se il termine era già utilizzato in maniera colloquiale nel calcio spagnolo per indicare il gioco dell'FC Barcellona.[19] Secondo Raphael Honigstein, il tiki-taka è "un'importante evoluzione del calcio totale ma se ne differenzia principalmente perché si concentra sui continui movimenti rasoterra del pallone piuttosto che dei giocatori. Controllare la palla con calma per lungo tempo significa infatti controllare anche l'avversario, poiché quest'ultimo è impossibilitato a giocare."[20]

StadioModifica

La Spagna non ha un vero e proprio stadio nazionale designato, però le più importanti partite di qualificazione sono di solito giocate al Santiago Bernabéu di Madrid, impianto che ospita gli incontri casalinghi del Real Madrid. Altri stadi importanti in cui la Spagna ha disputato le amichevoli internazionali sono il Vicente Calderón, impianto chiuso nel 2017 e poi demolito, e il Wanda Metropolitano, entrambi situati a Madrid, il San Mamés di Bilbao, il Mestalla di Valencia e il Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia. La Spagna è imbattuta in partite ufficiali giocate al Calderón.

Nelle partite amichevoli, così come gare di qualificazione contro avversari modesti, vengono disputate in stadi provinciali. Le gare di qualificazione al Mondiale 2014 si disputarono al El Molinón di Gijón[21], allo stadio de Son Moix di Palma di Maiorca[22] e allo stadio Carlos Belmonte di Albacete.[23]

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Quarti di finale
1938 Non partecipante
1950 Quarto posto
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Primo turno
1966 Primo turno
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Primo turno
1982 Secondo turno
1986 Quarti di finale
1990 Ottavi di finale
1994 Quarti di finale
1998 Primo turno
2002 Quarti di finale
2006 Ottavi di finale
2010 Campione  
2014 Primo turno
2018 Ottavi di finale
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Ritirata[24]
1964 Campione  
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Primo turno
1984 Secondo posto  
1988 Primo turno
1992 Non qualificata
1996 Quarti di finale
2000 Quarti di finale
2004 Primo turno
2008 Campione  
2012 Campione  
2016 Ottavi di finale
Giochi olimpici[25]
Edizione Risultato
1920 Argento  
1924 Turno di qualificazione
1928 Quarti di finale
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Terzo posto  [26]
2013 Secondo posto  [27]
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930   Uruguay Non partecipante - - - -
1934   Italia Quarti di finale 1 1 1 4:3
1938   Francia Non partecipante - - - -
1950   Brasile Quarto posto 3 1 2 10:12
1954   Svizzera Non qualificata - - - -
1958   Svezia Non qualificata - - - -
1962   Cile Primo turno 1 0 2 2:3
1966   Inghilterra Primo turno 1 0 2 4:5
1970   Messico Non qualificata - - - -
1974   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978   Argentina Primo turno 1 1 1 2:2
1982   Spagna Secondo turno 1 2 2 4:5
1986   Messico Quarti di finale 3 1 1 11:4
1990   Italia Ottavi di finale 2 1 1 6:4
1994   Stati Uniti Quarti di finale 2 2 1 10:6
1998   Francia Primo turno 1 1 1 8:4
2002   Corea del Sud /   Giappone Quarti di finale 3 2 0 10:5
2006   Germania Ottavi di finale 3 0 1 9:4
2010   Sudafrica Campione  6 0 1 8:2
2014   Brasile Primo turno 1 0 2 4:7
2018   Russia Ottavi di finale 1 3 0 7:6

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960   Francia Ritirata[24] - - - -
1964   Spagna Campione   2 0 0 4:2
1968   Italia Non qualificata - - - -
1972   Belgio Non qualificata - - - -
1976   Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980   Italia Primo turno 0 1 2 2:4
1984   Francia Secondo posto 1 3 1 4:5
1988   Germania Ovest Primo turno 1 0 2 3:5
1992   Svezia Non qualificata - - - -
1996   Inghilterra Quarti di finale 1 3 0 4:3
2000   Belgio /   Paesi Bassi Quarti di finale 2 0 2 7:7
2004   Portogallo Primo turno 1 1 1 2:2
2008   Austria /   Svizzera Campione   5 1 0 12:3
2012   Polonia /   Ucraina Campione   4 2 0 12:1
2016   Francia Ottavi di finale 2 0 2 5:4
2021[28]   Europa Qualificata 0 0 0 0:0

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Terzo posto 4 0 1 11:4
2013   Brasile Secondo posto 3 1 1 15:4
2017   Russia Non qualificata - - - -

Nations LeagueModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019   Portogallo 7° in Lega A 2 0 2 12:7
2020-2021   Italia in Lega A - - - -:-

OlimpiadiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Argento   1 0 1 2:3
1924 Parigi Turno di qualificazione 0 0 1 0:1
1928 Amsterdam Quarti di finale 1 1 1 9:9
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le roseModifica

MondialiModifica

Coppa del mondo FIFA 1934
Nogués, P Zamora, D Ciriaco, D Hilario, D Quincoces, D Zabalo, C Cilaurren, C Marculeta, C Muguerza, A Bosch, A Campanal, A Chacho, A Fede, A Gorostiza, A Iraragorri, A Lafuente, A Lángara, A Lecue, A Marín, A Regueiro, A Solé, A Ventolrà, CT: García
Coppa del Mondo FIFA 1950
Acuña, P I. Eizaguirre, P Ramallets, D Alonso, D Antúnez, D Asensi, D Gonzalvo II, D Lesmes, D Parra, D Silva, C Gonzalvo III, C Nando, C Puchades, A Basora, A César, A Gaínza, A Hernández, A Igoa, A Juncosa, A Molowny, A Panizo, A Zarra, CT: G. Eizaguirre
Coppa del Mondo FIFA 1962
Araquistáin, 2 Sadurní, 3 Carmelo, 4 Collar, 5 del Sol, 6 Di Stéfano, 7 Echeberría, 8 Garay, 9 Gento, 10 Gràcia, 11 Rivilla, 12 Peiró, 13 Pachín, 14 Puskás, 15 Martínez, 16 Reija, 17 Rodri, 18 Adelardo, 19 Santamaría, 20 Segarra, 21 Suárez, 22 Vergés, CT: Herrera
Coppa del mondo FIFA 1966
Iribar, 2 Sanchís, 3 Eladio, 4 del Sol, 5 Zoco, 6 Glaría, 7 Ufarte, 8 Amancio, 9 Marcelino, 10 Suárez, 11 Gento, 12 Betancort, 13 Reina, 14 Rivilla, 15 Reija, 16 Olivella, 17 Gallego, 18 Pirri, 19 Fusté, 20 Peiró, 21 Adelardo, 22 Lapetra, CT: Villalonga
Coppa del Mondo FIFA 1978
Arconada, 2 de la Cruz, 3 Uría, 4 Asensi, 5 Migueli, 6 Biosca, 7 Dani, 8 Juanito, 9 Quini, 10 Santillana, 11 Cardeñosa, 12 Guzmán, 13 Miguel Ángel, 14 Leal, 15 Marañón, 16 Olmo, 17 Marcelino, 18 Pirri, 19 Rexach, 20 Cano, 21 San José, 22 Urruti, CT: Kubala
Coppa del Mondo FIFA 1982
Arconada, 2 Camacho, 3 Gordillo, 4 Alonso, 5 Tendillo, 6 Alexanko, 7 Juanito, 8 Joaquín, 9 Satrústegui, 10 Zamora, 11 Ufarte, 12 Urquiaga, 13 M. Jiménez, 14 Maceda, 15 Saura, 16 Sánchez, 17 Gallego, 18 Pedro Uralde, 19 Santillana, 20 Quini, 21 Urruti, 22 Miguel Ángel, CT: Santamaría
Coppa del Mondo FIFA 1986
Zubizarreta, 2 Tomás, 3 Camacho, 4 Maceda, 5 Víctor, 6 Gordillo, 7 Señor, 8 Goikoetxea, 9 Butragueño, 10 Carrasco, 11 Julio Alberto, 12 Setién, 13 Urruti, 14 Gallego, 15 Chendo, 16 Rincón, 17 Francisco, 18 Calderé, 19 Salinas, 20 Eloy, 21 Míchel, 22 Ablanedo, CT: Muñoz
Coppa del Mondo FIFA 1990
Zubizarreta, 2 Chendo, 3 Jiménez, 4 Andrinua, 5 Sanchís, 6 Martín Vázquez, 7 Pardeza, 8 Quique, 9 Butragueño, 10 Fernando, 11 Villarroya, 12 Alkorta, 13 Ablanedo, 14 Górriz, 15 Roberto, 16 Bakero, 17 Hierro, 18 Paz, 19 Salinas, 20 Manolo, 21 Míchel, 22 Ochotorena, CT: Suárez
Coppa del Mondo FIFA 1994
Zubizarreta, 2 Ferrer, 3 Otero, 4 Camarasa, 5 Abelardo, 6 Hierro, 7 Goikoetxea, 8 Guerrero, 9 Guardiola, 10 Bakero, 11 Begiristain, 12 Sergi, 13 Cañizares, 14 Juanele, 15 Caminero, 16 Miñambres, 17 Voro, 18 Alkorta, 19 Salinas, 20 Nadal, 21 Luis Enrique, 22 Lopetegui, CT: Clemente
Coppa del Mondo FIFA 1998
Zubizarreta, 2 Ferrer, 3 Aranzábal, 4 Alkorta, 5 Abelardo, 6 Hierro, 7 Morientes, 8 Guerrero, 9 Pizzi, 10 Raúl, 11 Alfonso, 12 Sergi, 13 Cañizares, 14 Campo, 15 Aguilera, 16 Celades, 17 Etxeberria, 18 Amor, 19 Kiko, 20 Nadal, 21 Luis Enrique, 22 Molina, CT: Clemente
Coppa del Mondo FIFA 2002
Casillas, 2 Curro Torres, 3 Juanfran, 4 Helguera, 5 Puyol, 6 Hierro, 7 Raúl, 8 Baraja, 9 Morientes, 10 Tristán, 11 De Pedro, 12 Luque, 13 Ricardo, 14 Albelda, 15 Romero, 16 Mendieta, 17 Valerón, 18 Sergio, 19 Xavi, 20 Nadal, 21 Luis Enrique, 22 Joaquín, 23 Contreras, CT: Camacho
Coppa del Mondo FIFA 2006
Casillas, 2 Salgado, 3 Pernía, 4 Marchena, 5 Puyol, 6 Albelda, 7 Raúl, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Reyes, 11 Luis García, 12 López, 13 Iniesta, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 Senna, 17 Joaquín, 18 Fàbregas, 19 Cañizares, 20 Juanito, 21 Villa, 22 Pablo, 23 Reina, CT: Aragonés
Coppa del Mondo FIFA 2010
Casillas, 2 Albiol, 3 Piqué, 4 Marchena, 5 Puyol, 6 Iniesta, 7 Villa, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Capdevila, 12 Valdés, 13 Mata, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 Busquets, 17 Arbeloa, 18 Pedro, 19 Llorente, 20 Martínez, 21 Silva, 22 Navas, 23 Reina, CT: del Bosque
Coppa del Mondo FIFA 2014
Casillas, 2 Albiol, 3 Piqué, 4 Martínez, 5 Juanfran, 6 Iniesta, 7 Villa, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Pedro, 12 de Gea, 13 Mata, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 Busquets, 17 Koke, 18 Alba, 19 Diego Costa, 20 Cazorla, 21 Silva, 22 Azpilicueta, 23 Reina, CT: del Bosque
Coppa del Mondo FIFA 2018
de Gea, 2 Carvajal, 3 Piqué, 4 Nacho, 5 Busquets, 6 Iniesta, 7 Saúl, 8 Koke, 9 Rodrigo, 10 Thiago, 11 Vázquez, 12 Odriozola, 13 Kepa, 14 Azpilicueta, 15 Ramos, 16 Monreal, 17 Aspas, 18 Alba, 19 Diego Costa, 20 Asensio, 21 Silva, 22 Isco, 23 Reina, CT: Hierro

EuropeiModifica

Campionato d'Europa UEFA 1964
Iribar, P Pepín, P Train, D Calleja, D Echeberría, D Olivella, D Reija, D Rivilla, C Adelardo, C del Sol, C Fusté, C Ruiz, C Suárez, C Zoco, A Amancio, A Collar, A Guillot, A Lapetra, A Marcelino, A Pereda, CT: Villalonga
Campionato d'Europa UEFA 1980
Arconada, 2 Alexanko, 3 Migueli, 4 J. Diego, 5 Uría, 6 Asensi, 7 Dani, 8 Cardeñosa, 9 Carrasco, 10 Quini, 11 del Bosque, 12 Juanito, 13 Urruti, 14 Gordillo, 15 Olmo, 16 Santillana, 17 Satrústegui, 18 Saura, 19 Cundi, 20 Tendillo, 21 Zamora, 22 Artola, CT: Kubala
Campionato d'Europa UEFA 1984
Arconada, 2 Urquiaga, 3 Camacho, 4 Maceda, 5 Goikoetxea, 6 Gordillo, 7 Señor, 8 Víctor, 9 Santillana, 10 Gallego, 11 Carrasco, 12 Salva, 13 Buyo, 14 Julio Alberto, 15 Roberto, 16 Francisco, 17 Alonso, 18 Butragueño, 19 Sarabia, 20 Zubizarreta, CT: Muñoz
Campionato d’Europa UEFA 1988
Zubizarreta, 2 Reñones, 3 Camacho, 4 Andrinua, 5 Víctor, 6 Calderé, 7 Salinas, 8 Sanchís, 9 Butragueño, 10 Eloy, 11 Gordillo, 12 Rodríguez, 13 Buyo, 14 Gallego, 15 Eusebio, 16 Bakero, 17 Begiristain, 18 Soler, 19 Martín Vázquez, 20 Míchel, CT: Muñoz
Campionato d’Europa UEFA 1996
Zubizarreta, 2 López, 3 Belsué, 4 Alkorta, 5 Abelardo, 6 Hierro, 7 Amavisca, 8 Guerrero, 9 Pizzi, 10 Donato, 11 Alfonso, 12 Sergi, 13 Cañizares, 14 Kiko, 15 Caminero, 16 Otero, 17 Manjarín, 18 Amor, 19 Salinas, 20 Nadal, 21 Luis Enrique, 22 José Molina, CT: Clemente
Campionato d’Europa UEFA 2000
Cañizares, 2 Salgado, 3 Aranzábal, 4 Guardiola, 5 Abelardo, 6 Hierro, 7 Helguera, 8 Fran, 9 Munitis, 10 Raúl, 11 Alfonso, 12 Sergi, 13 Casillas, 14 Gerard, 15 Vicente, 16 Mendieta, 17 Etxeberria, 18 Paco, 19 Velasco, 20 Urzaiz, 21 Valerón, 22 Molina, CT: Camacho
Campionato d’Europa UEFA 2004
Cañizares, 2 Capdevila, 3 Marchena, 4 Albelda, 5 Puyol, 6 Helguera, 7 Raúl, 8 Baraja, 9 Torres, 10 Morientes, 11 Luque, 12 Gabri, 13 Aranzubía, 14 Vicente, 15 Raúl Bravo, 16 Alonso, 17 Etxeberria, 18 César Martín, 19 Joaquín, 20 Xavi, 21 Valerón, 22 Juanito, 23 Casillas, CT: Sáez
Campionato d’Europa UEFA 2008
Casillas, 2 Albiol, 3 Navarro, 4 Marchena, 5 Puyol, 6 Iniesta, 7 Villa, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Capdevila, 12 Cazorla, 13 Palop, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 García, 17 Güiza, 18 Arbeloa, 19 Senna, 20 Juanito, 21 Silva, 22 de la Red, 23 Reina, CT: Aragonés
Campionato d’Europa UEFA 2012
Casillas, 2 Albiol, 3 Piqué, 4 Martínez, 5 Juanfran, 6 Iniesta, 7 Pedro, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Negredo, 12 Valdés, 13 Mata, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 Busquets, 17 Arbeloa, 18 Jordi Alba, 19 Llorente, 20 Cazorla, 21 Silva, 22 Navas, 23 Reina, CT: del Bosque
Campionato d'Europa UEFA 2016
Casillas, 2 Azpilicueta, 3 Piqué, 4 Bartra, 5 Busquets, 6 Iniesta, 7 Morata, 8 Koke, 9 Vázquez, 10 Fàbregas, 11 Pedro, 12 Bellerín, 13 de Gea, 14 Thiago, 15 Ramos, 16 Juanfran, 17 San José, 18 Alba, 19 Bruno, 20 Aduriz, 21 Silva, 22 Nolito, 23 Rico, CT: del Bosque


Confederations CupModifica

FIFA Confederations Cup 2009
Casillas, 2 Albiol, 3 Piqué, 4 Marchena, 5 Puyol, 6 Hernández, 7 Villa, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Capdevila, 12 Busquets, 13 López, 14 Alonso, 15 Ramos, 16 Llorente, 17 Güiza, 18 Riera, 19 Arbeloa, 20 Cazorla, 21 Silva, 22 Mata, 23 Reina, CT: del Bosque
FIFA Confederations Cup 2013
Casillas, 2 Albiol, 3 Piqué, 4 Martínez, 5 Azpilicueta, 6 Iniesta, 7 Villa, 8 Xavi, 9 Torres, 10 Fàbregas, 11 Pedro, 12 Valdés, 13 Mata, 14 Soldado, 15 Ramos, 16 Busquets, 17 Arbeloa, 18 Alba, 19 Monreal, 20 Cazorla, 21 Silva, 22 Navas, 23 Reina, CT: del Bosque

Giochi olimpiciModifica

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1920
Eizaguirre, P Zamora, D Arrate, D Carrasco, D Otero, D Vallana, C Artola, C Belauste, C Eguiazábal, C Sabino, C Samitier, C Sancho, A Acedo, A Moncho Gil, A Pagaza, A Patricio, A Pichichi, A Sesúmaga, A Silverio, A Vázquez, CT: Bru
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924
Óscar, P Zamora, D Belauste, D Escobal, D Pasarín, D Vallana, C Carulla, C Gamborena, C Juantegui, C Legarreta, C Larraza, C Peña, C Pérez, C Samitier, C Triana, A Carmelo, A Chirri, A del Campo, A Herminio, A Monjardín, A Piera, A Zabala, CT: Parages
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928
Izaguirre, P Jáuregui, D Ciriaco, D Quincoces, D Vallana, D Zaldúa, C Amadeo, C Antero, C Gamborena, C Legarreta, C Marculeta, C Regueiro, C Trino, C Villaverde, A Bienzobas, A Cholín, A Kiriki, A Mariscal, A Robus, A Sagarzazu, A Yermo, CT: Berraondo

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attualeModifica

Lista dei 25 giocatori convocati da Luis Enrique per le sfide contro Grecia, Georgia e Kosovo del marzo 2021, valevoli per le qualificazioni ai mondiali 2022.[29]

Presenze e reti aggiornate al 31 marzo 2021.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P David de Gea 7 novembre 1990 (30 anni) 45 -36
P Robert Sánchez 18 novembre 1997 (23 anni) 0 0
P Unai Simón 11 giugno 1997 (23 anni) 6 -5
D Pedro Porro 13 luglio 1999 (21 anni) 1 0
D Eric García 9 gennaio 2001 (20 anni) 5 0
D Diego Llorente 16 agosto 1993 (27 anni) 7 0
D Jordi Alba 21 marzo 1989 (32 anni) 72 8
D Sergio Ramos   30 marzo 1986 (35 anni) 180 23
D José Luis Gayà 25 maggio 1995 (25 anni) 13 2
D Iñigo Martínez 17 maggio 1991 (29 anni) 15 0
C Sergio Busquets 16 luglio 1988 (32 anni) 122 2
C Pedri 25 novembre 2002 (18 anni) 3 0
C Koke 8 gennaio 1992 (29 anni) 49 0
C Thiago Alcántara 11 aprile 1991 (30 anni) 41 2
C Rodri 22 giugno 1996 (24 anni) 19 1
C Fabián Ruiz 3 aprile 1996 (25 anni) 11 1
C Marcos Llorente 30 gennaio 1995 (26 anni) 4 0
C Sergio Canales 16 febbraio 1991 (30 anni) 10 1
A Álvaro Morata 23 ottobre 1992 (28 anni) 39 19
A Gerard Moreno 7 aprile 1992 (29 anni) 10 5
A Ferrán Torres 29 febbraio 2000 (21 anni) 10 6
A Dani Olmo 7 maggio 1998 (22 anni) 11 3
A Mikel Oyarzabal 21 aprile 1997 (23 anni) 13 4
A Bryan Gil 11 febbraio 2001 (20 anni) 2 0

Record individualiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Giocatori della Nazionale di calcio della Spagna.

Classifiche aggiornate al 31 marzo 2021.

In grassetto i giocatori in attività in nazionale.

 
Sergio Ramos è il primatista di presenze con la maglia della Roja con 178 apparizioni e 23 gol. Ha esordito il 26 marzo 2005.[13]
 
L'attaccante David Villa è il primatista di reti con la Spagna con 59 gol in 98 gare. Ha esordito il 9 febbraio 2005.[14]
Record presenze
Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Sergio Ramos 180 23 2005-
2 Iker Casillas 167 0 2000-2016
3 Xavi 133 13 2000-2014
4 Andrés Iniesta 131 13 2006-2018
5 Andoni Zubizarreta 126 0 1985-1998
6 David Silva 125 35 2006-2018
7 Sergio Busquets 122 2 2009-
8 Xabi Alonso 114 16 2003-2014
9 Fernando Torres 110 38 2003-2014
Cesc Fàbregas 15 2006-2016
Record reti
Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 David Villa 59 98 2005-2017
2 Raúl 44 102 1996-2006
3 Fernando Torres 38 110 2003-2014
4 David Silva 35 125 2006-2018
5 Fernando Hierro 29 89 1989-2002
6 Fernando Morientes 27 47 1998-2007
7 Emilio Butragueño 26 69 1984-1992
8 Sergio Ramos 23 180 2005-
Alfredo Di Stéfano 31 1957-1961
10 Julio Salinas 22 56 1986-1996

Commissari tecniciModifica

 
Francisco Bru è stato il primo allenatore della Spagna, per una sola annata. Nel 1920 la Federazione spagnola gli affidò la Nazionale spagnola in occasione delle Olimpiadi di Anversa. Al torneo olimpico, la Spagna ottenne la medaglia d'argento riuscendo a sconfiggere squadre come Svezia, Italia e Paesi Bassi.
 
Il madrileno Miguel Muñoz è stato commissario tecnico della Spagna in due diverse occasioni: la prima nel 1969, per un totale di quattro partite, la seconda tra il 1982 e il 1989, conducendo la squadra in finale agli Europei del 1984 (perdendo poi contro la Francia) e ai quarti di finale dei Mondiali del 1986.
 
Vicente del Bosque, dal 2008 al 2016 sulla panchina della Roja, è l'allenatore più vincente di sempre della Spagna con un titolo mondiale nel 2010 e un europeo nel 2012. È stato eletto Commissario tecnico dell'anno IFFHS nel 2009, nel 2010 e nel 2012. Nel 2012 conquista il FIFA World Coach of the Year tra gli allenatori di calcio maschile, dopo il secondo posto del 2010.[30][31]
Commissario tecnico Periodo G. V. P. S. GF GS % V.
Francisco Bru 1920 5 4 0 1 9 5 80%
Julián Ruete 1921-1922 4 4 0 0 11 2 100%
José Angel Berraondo 1921-1928 6 2 3 1 14 12 33.33%
Manuel Castro González 1921-1927 10 9 0 1 21 7 90%
José María Mateos 1922-1933 23 16 3 4 64 24 69.56%
Salvador Díaz Iraola 1922 1 1 0 0 4 0 100%
Luis Argüello Brage 1923 2 1 0 1 3 1 50%
Pedro Parages 1923-1924 3 1 1 1 3 1 33.33%
José García Cernuda 1923-1924 2 1 1 0 3 0 50%
Luis Colina Alvarez 1924 1 1 0 0 2 1 50%
José Rosich Rubiera 1924 1 1 0 0 2 1 50%
Julián Olave Videa 1924 1 1 0 0 2 1 50%
Fernando Gutiérrez Alzaga 1925 3 3 0 0 6 0 100%
Ricardo Cabot Montalt 1925 2 2 0 0 2 0 100%
Ezequiel Montero Román 1926-1927 4 3 0 1 9 5 75%
Amadeo García Salazar 1934-1936 12 6 2 4 30 15 50%
Eduardo Teus López 1941-1942 6 3 2 1 15 10 50%
Jacinto Quincoces 1945 2 1 1 0 6 4 50%
Luis Casas Pasarín 1946 1 0 0 1 0 1 0%
Pablo Hernández Coronado 1947-1962 6 2 0 4 9 10 33.33%
Guillermo Eizaguirre 1948-1956 19 8 6 5 40 33 42.10%
Félix Quesada 1951 3 1 2 0 9 6 33.33%
Luis Iceta 1951 3 1 2 0 9 6 33.33%
Paulino Alcántara 1951 3 1 2 0 9 6 33.33%
Ricardo Zamora 1952 2 1 1 0 6 0 50%
Pedro Escartín Morán 1952-1961 12 7 3 2 18 10 58.33%
Luis Iribarren Cavanilles 1953-1954 4 1 2 1 8 6 25%
Ramón Melcón Bartolomé 1955 2 0 1 1 2 3 0%
José Luis del Valle 1955 1 1 0 0 3 0 100%
Emilio Jiménez Millas 1955 1 1 0 0 3 0 75%
Juan Touzón Jurjo 1955 1 1 0 0 3 0 100%
Manuel Meana 1957-1959 12 7 3 2 35 16 58.33%
José Luis Costa 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
José Luis Lasplazas 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
Ramón Gabilondo 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
José Villalonga 1962-1966 22 9 5 8 35 28 40.90%
Domènec Balmanya 1966-1968 11 4 3 4 11 9 36.36%
Eduardo Toba 1968-1969 4 1 2 1 5 4 25%
Luis Molowny 1969 4 2 1 1 3 3 50%
Salvador Artigas 1969 4 2 1 1 3 3 50%
Miguel Muñoz 1969 4 2 1 1 3 3 50%
László Kubala 1969-1980 68 30 22 16 - - 44.11%
José Santamaría 1980-1982 24 10 8 6 - - 41.66%
Miguel Muñoz (2) 1982-1988 59 30 15 14 101 57 50.85%
Luis Suárez 1988-1991 27 15 4 8 - - 55.55%
Vicente Miera 1991-1992 8 4 2 2 - - 50%
Javier Clemente 1992-1998 62 36 20 6 - - 58.06%
José Antonio Camacho 1998-2002 44 28 9 7 - - 63.63%
Iñaki Sáez 2002-2004 23 15 6 2 - - 65.21%
Luis Aragonés 2004-2008 54 38 12 4 101 31 70.37%
Vicente del Bosque 2008-2016 52 44 1 7 124 39 87.23%
Julen Lopetegui 2016-2018 20 14 6 0 61 13 70.00%
Fernando Hierro 2018 4 1 3 0 7 6 25.00%
Luis Enrique 2018-2019 7 4 0 3 20 9 57.14%
Robert Moreno 2019 6 4 2 0 15 4 66.66%
Luis Enrique 2019- 0 0 0 0 0 0 0%

Confronti con altre nazionaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della Nazionale di calcio della Spagna dal 2001.

Questi sono i saldi della Spagna nei confronti delle nazionali con cui è stato disputato almeno un incontro.

Statistiche aggiornate al 17 novembre 2020[32][33].

Legenda
Bilancio positivo (più vittorie)
Bilancio neutro (numero di vittorie = numero di sconfitte)
Bilancio negativo (più sconfitte)
Nazione dal al G V N P % vittorie [a] RF RS DR
  Italia 1920 2017 37 11 15 11 50% 40 43 -3
  Portogallo 1921 2020 36 16 15 6 63.89% 75 44 +31
  Francia 1922 2017 35 16 7 12 55.71% 63 37 +26
  Inghilterra 1929 2018 27 10 3 14 44.44% 32 45 -13
  Irlanda [b] 1931 2013 26 15 7 4 71.15% 54 18 +36
  Belgio 1920 2016 23 12 6 5 65.22% 46 22 +24
  Germania [c] 1935 2020 25 8 8 9 45.65% 31 30 +1
  Svizzera 1925 2018 20 15 4 1 85% 46 17 +29
  Irlanda del Nord 1958 2007 18 11 5 2 75% 38 11 +27
  Danimarca 1920 2008 17 12 3 2 79.41% 34 15 +19
  Austria 1924 2009 16 9 3 4 65.63% 43 22 +21
  Romania 1962 2019 18 7 6 5 38.88% 28 19 +
  Jugoslavia 1932 1990 16 7 4 5 56.25% 16 14 +2
  Argentina 1952 2018 14 6 2 6 50% 19 18 +1
  Ungheria 1925 2002 13 5 5 3 57.69% 21 18 +3
  Scozia 1957 2011 13 6 4 3 61.54% 23 20 +3
  Svezia 1920 2019 15 7 5 3 46.66% 25 16 +9
  Cecoslovacchia 1930 1991 12 4 1 7 37.5% 11 15 -4
  Paesi Bassi 1920 2020 12 5 2 6 45.83% 18 19 -1
  Cile 1950 2014 11 8 2 1 81.82% 25 10 +15
  Turchia 1952 2016 11 6 4 1 72.73% 17 5 +12
  Grecia 1970 2008 10 7 2 1 80% 19 10 +9
  Polonia 1959 2010 10 8 1 1 85% 27 8 +19
  Uruguay 1950 2013 10 5 5 0 75% 16 8 +8
  Brasile 1934 2013 9 2 2 5 33.33% 8 14 -6
  Islanda 1982 2007 9 6 2 1 77.78% 10 6 +4
  Cipro 1971 1999 8 7 0 1 87.5% 35 5 +30
  Finlandia 1969 2013 8 5 2 1 75% 16 5 +11
  Liechtenstein 2001 2017 8 8 0 0 100% 39 0 +39
  Messico 1928 2010 8 5 3 0 81.25% 16 4 +12
  Albania 1986 2017 7 7 0 0 100% 29 2 +27
  Bosnia ed Erzegovina 2000 2018 8 6 2 0 85.71% 18 7 +11
  Croazia 1994 2018 8 4 1 3 64.29% 15 9 +6
  Russia 1998 2018 7 4 3 0 78.57% 13 5 +8
  Armenia 1995 2009 6 6 0 0 100% 16 1 +15
  Israele 1998 2017 6 5 1 0 91.67% 13 3 +10
  Lituania 1993 2011 6 5 1 0 91.67% 14 2 +12
  Lussemburgo 1981 2015 6 6 0 0 100% 15 0 +15
  Macedonia del Nord 1994 2017 6 6 0 0 100% 19 4 +15
  Malta 1983 2019 8 8 0 0 100% 37 3 +34
  Norvegia 1978 2019 8 5 2 1 62,50% 12 3 +9
  Serbia [d] 1996 2012 6 3 3 0 75% 10 5 +5
  Slovacchia 1996 2015 6 4 1 1 75% 15 6 +9
  Corea del Sud 1990 2016 6 4 2 0 83.33% 15 5 +10
  Galles 1961 2018 6 3 2 1 50% 11 7 +4
  Bulgaria 1933 2002 5 4 1 0 90% 23 2 +21
  Rep. Ceca 1996 2016 5 4 1 0 90% 6 1 +5
  Unione Sovietica [e] 1964 1986 5 2 2 1 60% 6 4 +2
  Ucraina 2003 2020 7 5 1 1 90% 14 4 +10
  Stati Uniti 1950 2011 5 4 0 1 80% 10 3 +7
  Bielorussia 2012 2015 4 4 0 0 100% 10 1 +9
  Lettonia 1992 2007 4 3 1 0 87.5% 9 0 +9
  Paraguay 1998 2010 4 2 2 0 75% 4 1 +3
  San Marino 1999 2005 4 4 0 0 100% 26 0 +26
  Sudafrica 2002 2013 4 3 0 1 75% 8 5 +3
  Venezuela 1981 2012 4 4 0 0 100% 13 2 +11
  Colombia 1981 2017 3 1 2 0 66.67% 4 3 +1
  Costa Rica 2011 2017 3 2 1 0 83.33% 9 3 +6
  Germania Est 1980 1988 3 0 2 1 33.33% 0 1 -1
  Marocco 1961 2018 3 2 1 0 83.33% 6 4 +2
  Georgia 2012 2016 3 2 0 1 66.67% 3 1 +2
  Perù 1960 2008 3 3 0 0 100% 7 3 +4
  Arabia Saudita 2006 2012 3 3 0 0 100% 9 2 +7
  Bolivia 1994 2014 2 2 0 0 100% 5 1 +4
  Canada 1994 2005 2 2 0 0 100% 4 1 +3
  Cina 2005 2012 2 2 0 0 100% 4 0 +4
  Ecuador 2003 2013 2 2 0 0 100% 6 0 +6
  Estonia 2008 2009 2 2 0 0 100% 6 0 +6
  Fær Øer 1996 2019 4 4 0 0 100% 17 4 +13
  Honduras 1982 2010 2 1 1 0 75% 3 1 +2
  Nigeria 1998 2013 2 1 0 1 50% 5 3 +2
  Slovenia 2000 2002 2 2 0 0 100% 5 2 +3
  Tunisia 2006 2018 2 2 0 0 100% 4 1 +3
  Algeria 1986 1986 1 1 0 0 100% 3 0 +3
  Andorra 2004 2004 1 1 0 0 100% 4 0 +4
  Australia 2014 2014 1 1 0 0 100% 3 0 +3
  Azerbaigian 2009 2009 1 1 0 0 100% 6 0 +6
  Egitto 2006 2006 1 1 0 0 100% 2 0 +2
  El Salvador 2014 2014 1 1 0 0 100% 2 0 +2
  Guinea Equatoriale 2013 2013 1 1 0 0 100% 2 1 +1
  Haiti 2013 2013 1 1 0 0 100% 2 1 +1
  Iran 2018 2018 1 1 0 0 100% 1 0 +1
  Iraq 2009 2009 1 1 0 0 100% 1 0 +1
  Costa d'Avorio 2006 2006 1 1 0 0 100% 3 2 +1
  Giappone 2001 2001 1 1 0 0 100% 1 0 +1
  Nuova Zelanda 2009 2009 1 1 0 0 100% 5 0 +5
  Panama 2012 2012 1 1 0 0 100% 5 1 +4
  Porto Rico 2012 2012 1 1 0 0 100% 2 1 +1
  Tahiti 2013 2013 1 1 0 0 100% 10 0 +10
TOTALE 1920 2020 710 415 153 132 69.23% 1424 642 +782

Note:

  • (†) Nazionali di calcio scomparse

Bilanci combinati tra preceditrici e succeditriciModifica

Bandiera Nazionale dal al G V N P % V RF RS DR
Irlanda (IFA) 1931 1949 6 3 1 2 58.33% 14 7 +7
Irlanda 1952 2013 20 12 6 2 75% 40 11 +29
TOTALE
26 15 7 4 71.15% 54 18 +36
Bandiera Nazionale dal al G V N P % vittorie RF RS DR
RF di Jugoslavia 1996 2000 3 2 1 0 83.33% 7 4 +3
Serbia e Montenegro 2005 2005 2 0 2 0 50% 1 1 0
Serbia 2012 2012 1 1 0 0 100% 2 0 +2
TOTALE
6 3 3 0 75% 10 5 +5
Bandiera Nazionale dal al G V N P % vittorie RF RS DR
Germania 1935 1942 3 1 1 1 50% 4 4 0
Germania Ovest ed Est 1952 1988 12 3 3 6 37.5% 12 17 -5
Germania 1994 2018 8 3 3 2 56.25% 8 8 0
TOTALE
23 7 7 9 45.65% 24 29 -5
Bandiera Nazionale dal al G V N P % vittorie RF RS DR
Unione Sovietica 1964 1986 4 2 1 1 62.5% 5 3 +2
CSI 1992 1992 1 0 1 0 50% 1 1 0
TOTALE
5 2 2 1 60% 6 4 +2

AvversarieModifica

# Confederazione G V N P % vittorie RF RS DR Periodo
  UEFA 570 (58) 322 (55) 134 (42) 114 (33) 68.25% 1128 528 600 1920-2018
  CONMEBOL 62 (10) 35 (10) 15 (6) 12 (3) 68.55% 107 60 47 1934-2018
  CONCACAF 24 (9) 18 (9) 5 (3) 1 (1) 85.42% 53 15 38 1928-2017
  AFC 15 (7) 14 (7) 2 (1) 0 (0) 93.33% 34 7 27 1990-2016
  CAF 14 (7) 11 (7) 1 (1) 2 (2) 82.14% 30 15 15 1961-2018
  OFC 2 (2) 2 (2) 0 (0) 0 (0) 100% 15 0 15 2009-2013
Nazionali mai affrontate dalla Spagna
Si menzionano solo le nazionali europee e quelle non europee che abbiano partecipato almeno una volta alla fase finale di un mondiale.
Confederazione Nazionale Partecipazioni al mondiale
    Gibilterra 0
    Kazakistan 0
    Kosovo 0
    Montenegro 0
    Angola 1
    Camerun 7
    RD del Congo 1
    Ghana 3
    Senegal 2
    Togo 1
    Indonesia 1
    Kuwait 1
    Corea del Nord 2
    Emirati Arabi Uniti 1
    Cuba 1
    Giamaica 1
    Trinidad e Tobago 1
Annotazioni
  1. ^ Un pari conta come mezza vittoria
  2. ^ Rappresentava l'Irlanda (IFA) dal 1882 al 1950.
  3. ^ Rappresentava la Germania Ovest dal 1949 al 1990.
  4. ^ Rappresentava la RF di Jugoslavia dal 1993 al 2000 e la Serbia e Montenegro dal 2003 al 2006.
  5. ^ Rappresentava la CSI nel 1992

Confronti più frequentiModifica

Con le nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Spagna presenta i seguenti saldi.

Saldo positivoModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti fatte Reti subite Differenza reti Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Portogallo 37 16 15 6 75 44 +31 29 giugno 2010 7 ottobre 2020 17 novembre 2010
  Francia 34 16 7 11 63 36 +27 28 marzo 2017 16 ottobre 2012 4 settembre 2014
  Irlanda 25 14 7 4 52 18 +34 14 giugno 2012 16 giugno 2002 26 aprile 1989
  Belgio 23 12 6 5 46 22 +24 1º settembre 2016 29 marzo 1995 15 giugno 1980
  Svizzera 22 16 5 1 48 18 +30 10 ottobre 2020 14 novembre 2020 16 giugno 2010
  Irlanda del Nord 18 11 5 2 38 11 +27 21 novembre 2007 11 giugno 2003 6 settembre 2006
  Romania 18 7 6 5 28 19 +4 18 novembre 2019 27 marzo 2016 15 novembre 2006
  Danimarca 17 12 3 2 34 15 +19 20 agosto 2008 11 ottobre 1995 31 marzo 1993
  Austria 16 9 3 4 42 21 +21 18 novembre 2009 11 ottobre 2000 28 marzo 1990
  Jugoslavia 16 7 4 5 16 14 +2 26 maggio 1990 21 ottobre 1973 26 giugno 1990
  Svezia 15 7 5 3 25 16 +9 10 giugno 2019 15 ottobre 2019 7 ottobre 2006
  Ungheria 13 5 5 3 21 18 +3 15 novembre 1989 21 agosto 2002 27 marzo 1991
  Turchia 12 7 4 1 18 5 +18 17 giugno 2016 17 ottobre 1973 14 marzo 1954
  Scozia 12 5 4 3 20 19 +1 12 ottobre 2010 3 settembre 2004 14 novembre 1984
  Polonia 10 8 1 1 27 8 +19 8 giugno 2010 9 febbraio 1994 12 novembre 1980

Saldo neutroModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti fatte Reti subite Differenza reti Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Italia 37 11 13 11 40 43 -3 2 settembre 2017 6 ottobre 2016 27 giugno 2016
  Argentina 14 6 2 6 19 18 +1 27 marzo 2018 12 ottobre 1988 7 settembre 2010

Saldo negativoModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Inghilterra 27 10 3 14 32 45 –13 8 settembre 2018 15 novembre 2016 15 ottobre 2018
  Germania 24 8 7 9 31 30 +1 17 novembre 2020 3 settembre 2020 18 novembre 2014
  Cecoslovacchia 12 4 1 7 11 15 –4 13 novembre 1991 16 aprile 1980 14 novembre 1990
  Paesi Bassi 13 5 2 6 18 19 -1 11 luglio 2010 11 novembre 2020 31 marzo 2015

NB: Come da regolamento FIFA le gare terminate ai rigori contro Danimarca (24 giugno 1984, vinta), Belgio (22 giugno 1986, persa), Inghilterra (22 giugno 1996, persa), Irlanda (16 giugno 2002, vinta), Corea del Sud (22 giugno 2002, persa), Italia (22 giugno 2008, vinta e 27 giugno 2013, vinta), Portogallo (27 giugno 2012, vinta) e Russia (1º luglio 2018, persa) sono considerate partite pareggiate.

OnorificenzeModifica

  Premio Principe delle Asturie per lo sport
— 2010

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Valido per le Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 e il 1948. A partire dal 1952 si fa riferimento alla nazionale olimpica.
  3. ^ a b Spagna campione del mondo gazzetta.it
  4. ^ Jack Pitt-Brooke, The greatest team of all time: Brazil 1970 v Spain 2012, in The Independent, London, The Independent, 3 luglio 2012. URL consultato il 1º luglio 2013.
  5. ^ Euro 2012: Are Spain the best team of all time?, su BBC Sport, BBC. URL consultato il 14 luglio 2012.
  6. ^ Jurgen Klinsmann, Klinsmann: Spain win over Italy would make them team of century, BBC. URL consultato il 14 luglio 2012.
  7. ^ Jeff Carlisle, Why this Spain side is all-time best, ESPN. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2012).
  8. ^ Bleacher Report, Spain vs. Italy: Euro 2012 Final Not Enough to Crown Spain Best Ever, Bleacher Report. URL consultato il 30 giugno 2013.
  9. ^ FIFA Team Of The Year rsssf.com
  10. ^ Anche il Brasile rimase imbattuto per 35 partite, fra il 16 dicembre 1993 e il 21 gennaio 1996: la striscia fu interrotta dalla sconfitta nella Gold Cup 1996 a cui fu invitata la squadra, che però schierò la formazione Under-23. Considerando la sola nazionale maggiore, la striscia durò per ben 45 partite, fino alla sconfitta in amichevole per 4-2 contro la Norvegia del 30 maggio 1997.
  11. ^ La red social de aficionados de la Selección Española, Juegalaroja.com. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2014).
  12. ^ (ES) Otro junio de ilusión: todos con la Roja, Notas de fútbol, 8 giugno 2009. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  13. ^ a b (EN) Spain - Record International Players
  14. ^ a b Il record - Spagna, David Villa diventa il miglior marcatore della storia della Nazionale | Sport.it Archiviato il 15 luglio 2014 in Internet Archive.
  15. ^ Euro 2012 - Spagna: risolto il mistero dello 'stemma francese' eurosport.yahoo.com
  16. ^ Euro 2012, maglia Spagna: stemma è sbagliato! amalamaglia.it
  17. ^ Lavric, Eva (2008). The linguistics of football. Gunter Narr Verlag. p. 354. ISBN 978-3-8233-6398-9.
  18. ^ Hawkey, Ian (18 October 2009). "Spain's voice of football dies". The Sunday Times.
  19. ^ Diez, Ramón (29 January 2006). "La imaginación de la Deportiva se topa hoy con el autobús de Fabri" (in Spanish). Diario de León.
  20. ^ Honigstein, Raphael (8 July 2010). "Why Spain were anything but boring" . CBC.ca. Retrieved 13 July 2010.
  21. ^ Dan Ross, Pukki the hero as Finland frustrate Spain, UEFA, 22 marzo 2013. URL consultato il 9 agosto 2014.
  22. ^ World Cup qualifier: Spain on verge of qualification after 2-1 win over Belarus, in Sky Sports News, 11 ottobre 2013. URL consultato il 9 agosto 2014.
  23. ^ World Cup qualifiers: Holders Spain secured their passage with a 2-0 win over Georgia, in Sky Sports News, 15 ottobre 2013. URL consultato il 9 agosto 2014.
  24. ^ a b Ritirata durante le qualificazioni.
  25. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  26. ^ Qualificata come vincitrice del Campionato europeo di calcio 2008
  27. ^ Qualificata come vincitrice del Campionato mondiale di calcio 2010
  28. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  29. ^ Spagna, i convocati per le qualificazioni mondiali: ci sono anche Morata e Fabian Ruiz, su gianlucadimarzio.com. URL consultato il 16 marzo 2021.
  30. ^ Pallone d'Oro: tra gli allenatori vince Mourinho, inter.it, 10 gennaio 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.
  31. ^ Mou, suo pure il Pallone d'oro, gazzetta.it, 10 gennaio 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.
  32. ^ (EN) World Football Elo Ratings: Spain, Elo Ratings.
  33. ^ Spain - List of Results National

Voci correlateModifica

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