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Gabriela Sabatini

ex tennista argentina
Gabriela Sabatini
Gabriela Sabatini US Embassy in Argentina cropped.jpg
Sabatini nel 2012 all'ambasciata statunitense di Buenos Aires
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 175 cm
Peso 59 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Ritirato 1996
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 632 - 189
Titoli vinti 27
Miglior ranking 3 (27 febbraio 1989)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (1989, 1992, 1993, 1994)
Francia Roland Garros SF (1985, 1987, 1988, 1991, 1992)
Regno Unito Wimbledon F (1991)
Stati Uniti US Open V (1990)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (1988)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 252 - 96
Titoli vinti 14
Miglior ranking 7 (6 novembre 1988)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (1989)
Francia Roland Garros F (1986, 1988, 1989)
Regno Unito Wimbledon V (1988)
Stati Uniti US Open SF (1986, 1987, 1988, 1989, 1994)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (1988, 1996)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 luglio 2015

Gabriela Beatriz Sabatini (Buenos Aires, 16 maggio 1970) è un'ex tennista argentina, vincitrice dell'Open degli Stati Uniti 1990 e finalista a Wimbledon 1991.

CarrieraModifica

 
Una quindicenne Sabatini a Roma nel 1985

Campionessa precocissima, Sabatini iniziò la sua attività sportiva a sei anni e vinse il suo primo torneo a otto. Nel 1983, a soli tredici anni, vinse il torneo di Miami categoria junior (la più giovane di sempre a riuscirci). Nel 1984 fu campionessa mondiale juniores. Nel 1985 passò al professionismo. In giugno, a quindici anni appena compiuti, fu semifinalista al Roland Garros perdendo in due set (6-4 6-1) contro Chris Evert. Nel mese di agosto entrò nella top ten della classifica WTA.

Ai Giochi Olimpici di Seul del 1988 vinse la medaglia d'argento nel singolare femminile perdendo da Steffi Graf con la quale aveva vinto, due mesi prima, il torneo di doppio di Wimbledon. Quello stesso anno vinse il Master di fine anno chiudendo la stagione al quarto posto. Nel 1990 vinse il suo primo e unico titolo dello Slam, l'Open degli Stati Uniti, diventando la prima tennista argentina a ottenere questo risultato e la prima sudamericana dai tempi della brasiliana Maria Bueno. L'anno successivo arrivò in finale anche nel torneo di Wimbledon ma fu sconfitta dopo una tiratissima finale (6-4, 3-6, 8-6 il punteggio) dalla tedesca Steffi Graf. Sabatini arrivò a due punti dal match prima di subire la rimonta della tedesca.

Beniamina del pubblico italiano, e non solo per il suo nome che denotava chiaramente la sua origine italiana (dopo il ritiro ha acquisito, unitamente al padre e al fratello, la cittadinanza italiana grazie al nonno David, che emigrò anni prima da Potenza Picena[1]), l'argentina si aggiudicò per quattro volte gli Internazionali d'Italia (1988, 1989, 1991 e 1992).

 
Sabatini in allenamento nei primi anni 1990

Dopo un biennio di crisi, durante il quale non vinse alcun torneo, si riprese vincendo il Master Virginia Slims nel 1994. Nel gennaio successivo conquistò il suo ultimo torneo a Sydney, battendo in finale Lindsay Davenport. L'anno successivo annunciò il suo ritiro dal tennis professionistico a soli ventisei anni.[2] Sabatini non riuscì a ottenere un gran numero di trofei del Grande Slam, nonostante le aspettative createsi all'inizio della sua carriera.

Con il suo servizio (definito "atroce" da Gianni Clerici, il giornalista italiano che comunque la preferiva alle altre per il resto del gioco) non poté impensierire atlete quali Monica Seles, Jennifer Capriati o Mary Pierce che facevano delle ribattute la propria forza. Sviluppò comunque la capacità di distinguersi per la varietà dei colpi a propria disposizione risultando temibile tanto da fondo campo quanto sotto rete.

Pur avendo ottenuto un successo inferiore alle aspettative, quantomeno nei titoli del Grande Slam, la Sabatini resta tuttora un simbolo dello sport al femminile nel suo paese natale. Particolarmente celebre la sua rivalità sportiva con la tedesca Steffi Graf, una delle rivalità tennistiche più note dell'era Open. Steffi e Sabatini nel corso della loro carriera si sono scontrate ben 40 volte. In questi 40 scontri la Sabatini ha battuto Steffi per 11 volte, risultando così la giocatrice che ha ottenuto il maggior numero di successi contro la giocatrice teutonica. In totale Sabatini ha vinto 39 tornei: 27 di singolo e 12 di doppio.

Nel 2006, a Newport, Sabatini è stata introdotta nella International Tennis Hall of Fame.[3]

Finali del Grande Slam (3)Modifica

Vinte (1)Modifica

Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1990   US Open, New York Cemento   Steffi Graf 6–2, 7–6

Perse (2)Modifica

Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1988   US Open, New York Cemento   Steffi Graf 6–3, 3–6, 6–1
1991   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Steffi Graf 6–4, 3–6, 8–6

Titoli WTAModifica

Singolare (27)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
WTA Championships (2)
Tier I (6)
Tier II (10)
Tier III (2)
Tier IV & V (1)
VS (5)
Titoli per superficie
Cemento (9)
Terra (11)
Erba (0)
Sintetico (7)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 ottobre 1985   Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento   Linda Gates 6–3, 6–4
2. 7 dicembre 1986   WTA Argentine Open, Buenos Aires (1) Terra   Arantxa Sánchez Vicario 6–1, 6–1
3. 20 settembre 1987  Toray Pan Pacific Open, Tokyo (1) Sintetico (I)   Manuela Maleeva 6–4, 7–66
4. 25 ottobre 1987   Volvo Classic, Brighton Sintetico (I)   Pam Shriver 7–5, 6–4
5. 6 dicembre 1987   WTA Argentine Open, Buenos Aires (2) Terra   Isabel Cueto 6–0, 6–2
6. 13 marzo 1988   Virginia Slims of Florida, Boca Raton (1) Cemento   Steffi Graf 2–6, 6–3, 6–1
7. 8 maggio 1988   Internazionali d'Italia, Roma (1) Terra   Helen Kelesi 6–1, 64–7, 6–1
8. 21 agosto 1988   Rogers Cup, Montréal Cemento   Nataša Zvereva 6–1, 6–2
9. 20 novembre 1988   Virginia Slims Championship, New York (1) Sintetico (I)   Pam Shriver 7–5, 6–3, 6–2
10. 2 aprile 1989   Lipton International Players Championships, Key Biscayne Cemento   Chris Evert 6–1, 4–6, 6–2
11. 16 aprile 1989   Bausch & Lomb Championships, Amelia Island (1) Terra   Steffi Graf 3–6, 6–3, 7–5
12. 14 maggio 1989   Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra   Arantxa Sanchez-Vicario 6–2, 5–7, 6–4
13. 15 ottobre 1989   Porsche Grand Prix, Filderstadt Sintetico (I)   Mary Joe Fernández 7–6(5), 6–4
14. 11 marzo 1990   Virginia Slims of Florida, Boca Raton (2) Cemento   Jennifer Capriati 6–4, 7–5
15. 9 settembre 1990   US Open, New York Cemento   Steffi Graf 6–2, 7–64
16. 3 febbraio 1991   Pan Pacific Open, Tokyo (2) Sintetico   Martina Navrátilová 2–6, 6–2, 6–4
17. 10 marzo 1991   Virginia Slims of Florida, Boca Raton (3) Cemento   Steffi Graf 6–4, 7–66
18. 7 aprile 1991   Family Circle Magazine Cup, Hilton Head (1) Terra   Leila Meskhi 6–1, 6–1
19. 14 aprile 1991   Bausch & Lomb Championships, Amelia Island (2) Terra   Steffi Graf 7–5, 7–63
20. 12 maggio 1991   Internazionali d'Italia, Roma (3) Terra   Monica Seles 6–3, 6–2
21. 12 gennaio 1992   Medibank International, Sydney (1) Cemento   Arantxa Sanchez-Vicario 6–1, 6–1
22. 2 febbraio 1992   Toray Pan Pacific Open, Tokyo (3) Sintetico (I)   Martina Navrátilová 6–2, 4–6, 6–2
23. 5 aprile 1992   Family Circle Magazine Cup, Hilton Head (2) Terra   Conchita Martínez 6–1, 6–4
24. 12 aprile 1992   Bausch & Lomb Championships, Amelia Island (3) Terra   Steffi Graf 6–2, 1–6, 6–3
25. 10 maggio 1992   Internazionali d'Italia, Roma (4) Terra   Monica Seles 7–5, 6–4
26. 14 novembre 1994   Virginia Slims Championship, New York (2) Sintetico (I)   Lindsay Davenport 6–3, 6–2, 6–4
27. 15 gennaio 1995   Sydney International, Sydney (2) Cemento   Lindsay Davenport 6–3, 6–4

Risultati nei tornei del Grande SlamModifica

Tornei 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996
Australian Open A A NH A A SF 3T QF SF SF SF 1T 4T
Roland Garros A SF 4T SF SF 4T 4T SF SF QF 1T QF A
Wimbledon A 3T SF QF 4T 2T SF F SF QF 4T QF A
US Open 3T 1T 4T QF F SF V QF QF QF SF SF 3T

CuriositàModifica

  • Nel 1989 la tennista argentina lanciò sul mercato un profumo da lei ideato e chiamato semplicemente Gabriela Sabatini; dopo il suo ritiro agonistico si è occupata sempre più spesso di profumi fino a creare una sua linea ufficiale.
  • Nel 1992 una rosa dal colore arancio scuro e dalla fragranza afrodisiaca venne chiamata "Rosa Gabriela Sabatini" in suo onore.
  • Un suo poster con la tenuta "Sergio Tacchini 1993" compare nel film Creature selvagge, e viene inoltre citata in una battuta del film comico Hot Shots! 2.
  • Nel 1994 la celebre marca di giocattoli Great American Doll Company creò una bambola in abiti tennistici che riproduceva le fattezze di Sabatini.
  • Prima della vittoria negli US Open era soprannominata "la bella perdente"; dopo divenne semplicemente "la pantera".
  • Suo fratello Osvaldo è sposato con Catherine Fulop, la diva delle telenovelas venezuelane.

NoteModifica

  1. ^ Janice Turner, Sabatini, la sopravvissuta del tennis, in Corriere della Sera, 17 giugno 2003, p. 45 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  2. ^ Gabriela Sabatini lascia il tennis, su raisport.rai.it, 24 ottobre 1996. URL consultato l'11 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ^ (EN) Gabriela Sabatini, su tennisfame.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica