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Gioco di donna

film del 2004 diretto da John Duigan
Gioco di donna
GiocoDiDonna.png
Titolo originaleHead in the Clouds
Paese di produzioneRegno Unito, Canada
Anno2004
Durata132 min
Generedrammatico, guerra
RegiaJohn Duigan
SoggettoJohn Duigan
SceneggiaturaJohn Duigan
Distribuzione in italianoMoviemax
FotografiaPaul Sarossy
MontaggioDominique Fortin
Effetti specialiRyal Cosgrove, Marc Reichel
MusicheTerry Frewer
CostumiMario Davignon
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gioco di donna (Head In The Clouds) è un film del 2004 diretto da John Duigan.

TramaModifica

Gilda è una donna anticonformista, che crede in due cose: che bisogna vivere la vita al massimo e che la vita è tutta predeterminata dal destino. Conosce Guy in circostanze fortuite. Si ritrovano e fanno l'amore; dopo qualche settimana Gilda va a trovare Guy per dirgli che vuole abbandonare questa vita e che viaggerà per un po', nei primi periodi lei manderà a lui delle cartoline, per poi non scrivergli più. Fin quando trovata una sua dimensione gli invia una cartolina chiedendogli di andarla a trovare a Parigi dove lei, diventata fotografa, tiene una prima personale.

A breve Guy si trasferisce a casa di Gilda e della sua amica spagnola Mia, sfuggita dalla Spagna in guerra per poter diventare infermiera dopo che il suo sogno di diventare ballerina è svanito a causa di una ferita. A Parigi i tre vivono felici, ma l'aggravarsi della guerra spinge Guy e Mia a partire come volontari: Gilda rimasta sola si sente tradita. In Spagna Mia presta servizio come infermiera, Guy come combattente repubblicano, si incontrano solo una volta e poco dopo Mia rimane uccisa in un'esplosione.

Persa la guerra, Guy torna a Parigi, ma Gilda non vuole più rivederlo, torna quindi in Inghilterra fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale, quando torna in Francia come parte del reparto spionistico della Resistenza francese. A Parigi Guy scopre che Gilda è diventata l'amante di molti ufficiali nazisti. Nonostante facciano l'amore, Gilda sostiene che Guy non fa più parte della sua vita. Ma ne è ancora innamorata e quando questi starà per cadere in una trappola della Gestapo lo salva, grazie alle informazioni a cui ha accesso tramite il suo amante tedesco. Gilda in realtà dall'inizio della guerra passa informazioni agli alleati, ma ciò non la salva: dopo che i partigiani uccideranno l'ufficiale nazista Franz Bietrich, suo amante, viene imprigionata e uccisa per tradimento mentre Guy la cerca per le strade di Parigi, appena liberata dai nazisti e nella loro casa, ormai semidistrutta.

CuriositàModifica

  • La canzone della scena iniziale del film, Parlez-moi D'Amour di Lucienne Boyer, è la stessa della scena finale del film Henry & June.
  • Il motivo per cui Mia non realizza il suo sogno di bambina, quello di diventare ballerina, è lo stesso per cui la Theron non ha potuto fare appunto la ballerina, ovvero un infortunio da bambina.
  • Il personaggio di Gilda presenta molte affinità con la pittrice Tamara de Lempicka. Nel film stesso sono molti i quadri ispirati allo stile dell'artista polacca.
  • Una delle canzoni della colonna sonora, My Girl‘s Pussy, è cantata dal regista del film, John Duigan. È cantata durante la festa a casa del professor Julian Elsworth, quando Guy, visibilmente ubriaco, parla con una delle donne presenti alla festa.

Collegamenti esterniModifica

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