I Wonder Pictures

I Wonder Srl
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione2013 a Bologna
Sede principaleBologna
Settorecinematografico
ProdottiFilm
Slogan«Diversamente Indipendenti»
Sito webwww.iwonderpictures.it

I Wonder Pictures è una società di distribuzione cinematografica italiana con sede a Bologna.

StoriaModifica

Legata al Biografilm Festival di Bologna, I Wonder Pictures nasce nel 2013 con la volontà di portare nelle sale italiane i migliori documentari prodotti in Italia e all'estero, per offrire un punto di vista privilegiato sulla cultura e l'attualità e garantire una selezione di titoli di qualità[1].

Dal 2014, ha espanso il suo orizzonte al di fuori del solo cinema documentario e ha iniziato a distribuire anche film di fiction, orientandosi però sempre sui racconti di vita e prediligendo il genere biopic. I primi film di fiction distribuiti da I Wonder a settembre e ottobre 2014 sono stati'l Jimi: All Is by My Side di John Ridley e Frank di Lenny Abrahamson[2].

Dal 2015 in poi, anche grazie al successo di Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael, la presenza di film di fiction si è andata ulteriormente accentuando, includendo film d'animazione (Le stagioni di Louise di Jean-François Laguionie), thriller (Monos - Un gioco da ragazzi di Alejandro Landes), commedie (Due sotto il burqa di Sou Abadi, The Death of Stalin di Armando Iannucci) e molti altri generi[3].

Tra gli autori nel listino I Wonder Pictures si segnalano Joshua Oppenheimer, Patricio Guzmán, Morgan Neville, Errol Morris e Werner Herzog[4].

Dal 2017, nascono le I Wonder Stories, una serie di uscite a evento mensile per poter vedere su grande schermo i documentari più straordinari e le storie più rivelatrici. Il nuovo format, realizzato da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection, propone un approccio innovativo al film del mese, arricchendolo di contenuti speciali su misura[5].

Media-partner di I Wonder Stories è Rai Radio2, che da sempre sostiene e promuove progetti culturali selezionati tra i più eclettici e interessanti del panorama italiano e internazionale. Ogni visione, infatti, viene preceduta da alcuni inviti alla visione, brevi video-incontri realizzati con i conduttori della rete[6].

Il primo evento di I Wonder Stories è Manifesto di Julian Rosefeldt, previsto nelle sale dal 23 al 25 ottobre[7]. Il progetto vivrà inoltre al di fuori della sala cinematografica grazie alla collaborazione con Sky Arte HD, che nei mesi a seguire proporrà un palinsesto speciale dedicato al meglio dei documentari targato I Wonder Pictures[8][9].

Film distribuitiModifica

NoteModifica

  1. ^ I Wonder Pictures - Italy - distributions - industry, su Filmitalia. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  2. ^ Ciné 2014: Il listino I Wonder Archiviato il 13 settembre 2014 in Internet Archive., MTV.it. Consultato il 27-7-2014
  3. ^ MYmovies.it, Film i wonder pictures 2017, in MYmovies.it. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  4. ^ I Wonder Pictures, in Appuntamento al Cinema, 23 gennaio 2017. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  5. ^ I Wonder Pictures e Sky insieme per I Wonder Stories | TvZoom, in TvZoom, 6 ottobre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  6. ^ Storie straordinarie: partono le I Wonder Stories | Archiproducts Milano, su milano.archiproducts.com. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  7. ^ Nascono le I Wonder Stories. Si parte da Manifesto con Cate Blanchett - Best Movie, in Best Movie, 5 ottobre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  8. ^ I Wonder Stories, su Sky Arte e al cinema, in GQ Italia, 6 ottobre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  9. ^ itome, info@itome.it, Evento, rassegna: manifestofilm, su www.spaziocinema.info. URL consultato il 9 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2018).
  10. ^ My Generation: il documentario con Michael Caine in sala tre giorni per I Wonder Pictures | Daruma View, su darumaview.it. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  11. ^ I Wonder Pictures: un promettente 2018 fra documentari e cinema di finzione, in ComingSoon.it. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  12. ^ MYmovies.it, Morto Stalin, se ne fa un altro, su MYmovies.it. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  13. ^ Dopo la guerra (2017) di Annarita Zambrano - Recensione | Quinlan.it, in Quinlan, 23 maggio 2017. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  14. ^ MYmovies.it, Hannah, su MYmovies.it. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  15. ^ MYmovies.it, Ex-Otago - Siamo come Genova, su MYmovies.it. URL consultato il 12 luglio 2019.

Collegamenti esterniModifica