Isabella di Trastámara

politica portoghese
Isabella di Aragona e Castiglia
Infanta Isabel de Trastámara.jpg
Ritratto della regina Isabella d’Aragona e Castiglia
Regina consorte del Portogallo e delle Algarve
Brasão de armas do reino de Portugal (1485).svg Arms of the Catholic Monarchs (1492-1504).svg
In carica 30 settembre 1497 –
23 agosto 1498
Predecessore Eleonora di Viseu
Successore Maria di Aragona e Castiglia
Principessa delle Asturie
In carica 4 ottobre 1497 -
23 agosto 1498
Predecessore Giovanni di Trastámara
Successore Michele d'Aviz
Nascita Dueñas, Castiglia, 2 ottobre 1470
Morte Saragozza, Aragona, 23 agosto 1498
Luogo di sepoltura Convento di Santa Isabella, Toledo
Casa reale Trastámara
Padre Ferdinando II di Aragona
Madre Isabella I la Cattolica
Coniugi Alfonso, Principe del Portogallo
Manuele I del Portogallo
Figli Michele della Pace, Principe del Portogallo e delle Asturie
Religione Cattolicesimo
Re d'Aragona
Casa di Trastámara
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Ferdinando I
Alfonso V
Figli
Giovanni II
Ferdinando II

Isabella di Trastámara o Isabella d'Aragona e Castiglia (in catalano: Isabel d'Aragó i de Castella, in castigliano: Isabel de Aragón y Castilla o Isabel de Trastámara y Trastámara; Dueñas, 2 ottobre 1470Toledo, 23 agosto 1498) fu consorte dell'erede al trono del Portogallo dal 1490 al 1491, poi principessa delle Asturie e principessa di Girona e regina consorte del Portogallo dal 1497 al 1498.

Origine familiareModifica

Discendente dal casato di Trastámara, era la figlia primogenita del re di Sicilia ed erede al trono della corona d'Aragona e futuro re di Alta Navarra, Ferdinando II (unico figlio maschio nato dal duca di Peñafiel, re di Navarra e re della corona d'Aragona, Giovanni II e dalla sua seconda moglie Giovanna Enríquez, figlia dell'ammiraglio di Castiglia, signore di Medina de Rioseco e Conte di Melgar, Federico Enriquez) e dell'erede al trono di Castiglia e León, Isabella, figlia del re di Castiglia e León, Giovanni II e di Isabella del Portogallo, figlia di don Giovanni d'Aviz (figlio del re del Portogallo, Giovanni I del Portogallo e di sua moglie, Filippa di Lancaster), e di Isabella di Braganza, figlia del duca di Braganza, Alfonso, e di Beatriz Pereira de Alvim, l'unica figlia di Nuno Álvares Pereira, conestabile del regno e conte di Arraiolos, Barcelos e Ourém.

InfanziaModifica

Venne chiamata Isabella in onore della nonna materna, Isabella del Portogallo. Era una bambina dall'animo umile, ubbidiente e profondamente religiosa, per questo motivo fu la figlia prediletta dalla madre. Anzi, la regina la proponeva come modello da seguire all'altra sua figlia Giovanna, ribelle e umorale.

All'età di 10 anni, la piccola Isabella venne fidanzata all'erede al trono Alfonso d'Aviz e inviata in un convento per essere educata al suo futuro ruolo da regina.

MatrimoniModifica

Il 20 novembre 1490 furono celebrate le nozze per procura a Siviglia. Due giorni dopo gli sposi si incontrarono a Lisbona. Al momento delle nozze, Isabella aveva appena compiuto vent'anni, mentre il principe Alfonso ne aveva appena 15. Nel Luglio dell’anno successivo il principe cadde da cavallo rendendo Isabella vedova a pochi mesi dalle nozze.

Con la morte di Alfonso, il padre, Giovanni II del Portogallo rimase senza eredi legittimi ma aveva avuto un figlio da Anna de Mendonça, una delle dame di compagnia della sua matrigna, Giovanna, la Beltraneja: Giorgio di Lencastre (1481-1550).
Giovanni cercò di legittimare il figlio per poter avere un successore, ma la regina Eleonora di Viseu si oppose molto tenacemente ed obbligò il marito ad una soluzione di compromesso: l'erede al trono sarebbe stato il fratello minore di lei, Emanuele, nonché cugino del defunto Alfonso.
Emanuele, desiderava ardentemente sposare l’infanta. Si era invaghito di lei fin da quando giocavano insieme nel monastero in cui Isabella era stata mandata da bambina. Aveva inoltre conservato la sciarpa rossa che la principessa gli aveva donato dopo la vittoria riportata in un torneo combattuto in suo onore. Isabella, però, traumatizzata dagli avvenimenti, era rientrata in Castiglia con l’intenzione di ritirarsi in convento, e rifiutava il matrimonio.

Emanuele - che nel frattempo era succeduto al trono del Portogallo con il nome di Manuele I - insistette per sette anni, finché riuscì a vincere la ritrosia della principessa Isabella e sposarla nel settembre 1497.

Erede al tronoModifica

Lo stesso anno delle nozze, l'erede al trono di Castiglia e Aragona, l'infante malaticcio Giovanni, fratello di Isabella, morì. Per la sorella maggiore, già regina del Portogallo, si apriva quindi la successione ai troni dei genitori. Nella primavera del 1498, Isabella ed Emanuele si recarono a Toledo dove le cortes castigliane, riunite nella cattedrale, giurarono fedeltà ai nuovi eredi al trono.

Più complicato fu l'assenso delle cortes aragonesi riunite a Saragozza: la corona d'Aragona infatti era sempre e soltanto passata ai figli maschi. Isabella però era incinta, quindi si decise di rinviare eventualmente la discussione dopo la nascita del bambino.

Discendenza e morteModifica

Isabella trascorse la gravidanza a Saragozza, spaventatissima e preda di attacchi isterici che rivolgeva furiosamente anche alla madre che cercava di tranquillizzarla: la ragazza infatti era convinta di non sopravvivere al parto - cosa che poi effettivamente si verificò - e addirittura scrisse una lettera di addio al marito.

Il 23 agosto, alla presenza degli altri dignitari di corte, come era d'uso per la nascita di un erede al trono, Isabella diede alla luce un bambino e, un'ora dopo, spirò. Venne seppellita nella chiesa di Santa Isabella a Toledo.

Al piccolo erede al trono fu messo nome Michele della Pace ma morì nel 1500 lasciando erede la sorella di Isabella, Giovanna la Pazza.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ferdinando I di Aragona Giovanni I di Castiglia  
 
Leonor d'Aragona  
Giovanni II d'Aragona  
Eleonora d'Alburquerque Sancho d'Alburquerque  
 
Beatriz del Portogallo  
Ferdinando II d'Aragona  
Federico Enríquez de Mendoza Alonzo Enriquez  
 
Juana Gonzalez  
Giovanna Enríquez  
Mariana Fernández de Córdoba y Ayala Diego Fernandez de Cordova  
 
Inez de Toledo  
Isabella di Trastámara  
Enrico III di Castiglia Giovanni I di Castiglia  
 
Leonor d'Aragona  
Giovanni II di Castiglia  
Caterina di Lancaster Giovanni di Gand  
 
Constanza di Castiglia  
Isabella di Castiglia  
Giovanni d'Aviz Giovanni I del Portogallo  
 
Filippa di Lancaster  
Isabella del Portogallo  
Isabella di Braganza Alfonso I di Braganza  
 
Beatriz Pereira de Alvim  
 

NoteModifica


BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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