Jahor Herasimaŭ

tennista bielorusso
Egor Gerasimov

(Jahor Herasimaŭ)

2019 Roland Garros Qualifying Tournament - 07.jpg
Gerasimov al Roland Garros 2019
Nazionalità Bielorussia Bielorussia
Altezza 196 cm
Peso 86 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 51-38 (57.3%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 65º (24 febbraio 2020)
Ranking attuale 79º (31 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020, 2021)
Francia Roland Garros 1T (2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open 2T (2019, 2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-4 (33.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 263º (2 marzo 2015)
Ranking attuale 894º (31 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2021)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2021

Jahor Herasimaŭ, accreditato come Egor Gerasimov dalla ATP (in bielorusso: Ягор Герасімаў?; Minsk, 11 novembre 1992), è un tennista bielorusso.

CarrieraModifica

Nel 2014, fa il suo debutto nel circuito ATP a Shenzhen, dove ha ricevuto una wild card.

Nel 2019 vince il suo primo match nei tornei del Grande Slam a US Open battendo Lloyd Harris in tre set. Gerasimov raggiunge poi il suo best ranking al numero 91 dopo il torneo di San Pietroburgo, nel quale partendo dalle qualificazioni batte prima la settima testa di serie Adrian Mannarino e poi il top ten Matteo Berrettini, fermandosi solo in semifinale. Qualche mese dopo apre la stagione 2020 con un altro risultato di livello in un torneo atp: partecipa infatti al torneo di Pune e arriva fino alla finale, battendo le teste di serie numero 4 (Kwon Soon-Woo) e 6 (James Duckworth). Nonostante la sconfitta subita in finale per mano di Jiří Veselý raggiunge così il suo best ranking al numero 71.

Apre la stagione 2021 sul cemento dell'Antalya Open, venendo estromesso al primo turno dal francese Tristan Lamasine in 2 set. Eguaglia il suo miglior risultato nello slam australiano giungendo fino al secondo turno, eliminato dalla rivelazione Karatsev che gli concede solamente 1 gioco nell'arco dei 3 set . Eliminando nell'ordine Andy Murray, Aljaz Bedene e Alejandro Davidovich Fokina giunge a disputare la semifinale dell'Open Sud de France contro la testa di serie numero 2 David Goffin, che lo estromette dal torneo in 3 set. A Rotterdam un sorteggio sfortunato lo mette immediatamente contro la testa di serie numero 2 Stefanos Tsitsipas che lo elimina con un doppio tie-break. Dopo aver concesso solamente 2 game al giovane Yannick Hanfmann viene eliminato da Daniil Medvedev, testa di serie numero uno dell'Open 13. Il secondo match contro Karatsev si conclude con lo stesso risultato del primo, riuscendo il bulgaro a conquistare solamente 4 game al Dubai Tennis Championships. Dopo aver eliminato Pella al primo turno del Forte Village Open, viene immediatamente estromesso dal torneo per mano dello sloveno Aljaz Bedene. Tenta di qualificarsi per il Master 1000 di Montecarlo ma viene eliminato al primo turno di qualificazione dallo svizzero Henri Laaksonen

StatisticheModifica

SingolareModifica

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 febbraio 2020   Maharashtra Open, Pune Cemento   Jiří Veselý 62-7, 7-5, 3-6

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