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David Goffin

tennista belga
David Goffin
Goffin RG19 (39) (48199375812).jpg
David Goffin nel 2019
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 179[1] cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 266 – 171 (60,92%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 7º (20 novembre 2017)
Ranking attuale 11º (4 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2017)
Francia Roland Garros QF (2016)
Regno Unito Wimbledon QF (2019)
Stati Uniti US Open 4T (2017, 2018, 2019)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals F (2017)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 13 – 25 (34,21%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 158º (15 luglio 2019)
Ranking attuale 160º (19 agosto 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2013)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2012, 2015)
Palmarès
Argento Coppa Davis 2017
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 agosto 2019

David Goffin (IPA: [david ɡɔfɛ̃]; Liegi, 7 dicembre 1990) è un tennista belga.

BiografiaModifica

Carriera sportivaModifica

2011-2016: Gli iniziModifica

Ha debuttato nell'ATP Tour nel gennaio 2011 quando, dopo aver superato le qualificazioni del Chennai Open di Chennai, in India, ha sconfitto al primo turno il giocatore di casa Akash Wagh per 6-2, 6-4 prima di essere eliminato dallo svizzero Stanislas Wawrinka dopo due tie-break. Il 1º aprile 2012 ha conquistato il suo primo torneo challenger battendo il tedesco Miša Zverev nella finale dell'Orange Open Guadeloupe di Le Gosier. Una settimana dopo ha debuttato in Coppa Davis sconfiggendo il britannico Josh Goodall e conquistando il punto del 3-1 dell'incontro valevole per il 2º turno della Zona Euro-Africana.

Al suo esordio in un torneo dello Slam agli Open di Francia 2012, a cui accede come lucky loser grazie al ritiro di Gaël Monfils, supera in successione la ventitreesima testa di serie Radek Štěpánek in cinque set, l'ex top 10 Arnaud Clément e il polacco Łukasz Kubot, al quarto turno riesce anche a strappare il primo set a Roger Federer prima di perdere i tre parziali successivi.

Il 2 agosto 2014 vince l'Interwetten Austrian Open Kitzbühel battendo in finale l'austriaco Dominic Thiem per 4-6, 6-1, 6-3. È il primo titolo ATP per il belga.[2]

Raggiunge un ottimo terzo turno agli US Open 2014, sconfitto dal più quotato Grigor Dimitrov in 4 set.

Il 21 settembre 2014 si aggiudica l'ATP 250 di Metz, infliggendo al portoghese João Sousa un severo 6-4, 6-3 in finale. Durante la settimana Goffin sfodera prestazioni di altissimo livello, che gli hanno permesso, tra gli altri, di battere un giocatore molto forte ed esperto come Jo-Wilfried Tsonga. Dopo questo exploit, il belga si issa fino alla posizione n.32 del ranking mondiale.

2017: Prima volta in Top Ten e Finale al MasterModifica

Apre il suo 2017 ad Abu Dhabi ai Capitala World Tennis Championship, dove sconfigge prima Jo-Wilfried Tsonga ai quarti di finale, e in semifinale il numero uno in classifica Andy Murray, per poi essere sconfitto in finale da Rafael Nadal. Nel successivo Open in Qatar, sconfigge nel primo turno l'olandese Robin Haase 7-6, 6-2 mentre nel secondo turno viene eliminato dallo spagnolo Fernando Verdasco 6-1, 7-6.

Prende parte agli Australian open come testa di serie n°11, dove sconfigge al primo turno l'americano Reilly Opelka, al secondo turno l'ex top ten Radek Štěpánek, e al terzo match il testa di serie n°20 Ivo Karlović. Negli ottavi di finale incontra l'austriaco Dominic Thiem, che elimina con il punteggio di 7-5, 6-7, 2-6, 2-6. Raggiunge così per la prima volta i quarti di finale degli Australian Open, eguagliando il personale risultato di Parigi nel 2016. Viene eliminato dal bulgaro Dimitrov per 3-6, 2-6, 4-6.

A febbraio raggiunge la finale del Sofia Open, dopo aver battuto il difensore del titolo Roberto Bautista Agut in 2 ore e 45 minuti. In finale incontra nuovamente Grigor Dimitrov, che gli infligge la seconda sconfitta stagionale. All'Open di Rotterdam però si vendica parzialmente eliminando il bulgaro nei quarti di finale, perde però la finale contro Jo-Wilfried Tsonga. Grazie a questa finale entra per la prima volta in Top Ten e diventa anche il prima tennista belga a raggiungere questo risultato[3]. Ad Acapulco dopo aver sconfitto al primo turno Stéphane Robert 6-1, 6-2, viene eliminato dal futuro vincitore Sam Querrey in due set. Ad Indian Wells, dopo un bye al primo turno, batte al secondo Karen Chačanov 6-4, 3-6, 6-3, al turno successivo elimina Albert Ramos-Viñolas 7-63, 6-4, ma viene poi fermato negli ottavi da Pablo Cuevas 3-6, 6-3, 3-6. Raggiunge gli ottavi anche al successivo Miami Open, batte Darian King 7-5, 6-1, e Diego Schwartzman 4-6, 6-3, 7-5, per poi arrendersi a Nick Kyrgios 7-65, 6-3

Inizia la stagione su terra al Master di Monte-Carlo, al primo turno supera il connazionale Steve Darcis col punteggio di 6-1, 6-2, al secondo turno batte Nicolás Almagro 7-5, 6-1, al terzo turno elimina Dominic Thiem in tre combattuti set e approda ai quarti di finale. Trova il numero due in classifica Novak Đoković, che supera col punteggio di 6-2, 3-6, 7-5. La sua corsa per il titolo si ferma contro Rafael Nadal in semifinale, che lo batte col punteggio di 6-3, 6-1. Prende poi parte al torneo di Barcellona dove batte al secondo turno Nikoloz Basilashvili 7-5, 6-0, ma viene sconfitto al terzo turno da Chačanov per 7-67, 3-6, 4-6. A Madrid si vendica del russo superandolo 6-2, 7-68, al secondo turno con un 7-63, 6-0 elimina Florian Mayer, e al terzo turno batte Milos Raonic 6-4, 6-2, raggiunge così i quarti di finale, dove viene sconfitto ancora da Nadal per 7-63, 6-2. A Roma non va oltre il terzo turno, fermato da Marin Čilić in due set. Al Roland Garros dopo aver superato abilmente nei primi due turni Paul-Henri Mathieu e Serhij Stachovs'kyj, è costretto al ritiro contro Horacio Zeballos avanti 5-4 nel punteggio a causa di una caduta[4].

A causa dell'infortunio riportato a Parigi salta tutta la stagione sull'erba[5]. Torna in campo sulla terra di Gstaad, dove viene sconfitto 7-5, 6-1 da Robin Haase nei quarti di finale. Alla Rogers Cup non va oltre il secondo turno, battuto da Chung Hyeon, mentre a Cincinnati viene sconfitto al primo turno dal futuro finalista Kyrgios col punteggio di 6-2, 6-3. Allo US Open supera al primo turno Julien Benneteau 6-4, 2-6, 6-4, 6-2, al secondo ha la meglio su Guido Pella 3-6, 7-65, 62-7, 7-64, 6-3, nel terzo turno approfitta del ritiro di Gaël Monfils sul punteggio di 7-5, 5-1, in suo favore. Raggiunge così gli ottavi di finale, dove Andrey Rublëv ha la meglio col punteggio di 7-5, 7-65, 6-3, sul belga con evidenti problemi fisici[6].

Contribuisce alla conquista della finale da parte del Belgio in Coppa Davis contro l'Australia, battendo John Millman e Nick Kyrgios. A Metz non va oltre i quarti di finale, sconfitto in tre set da Benoît Paire. La settimana successiva gioca a Shenzhen, dove da testa di serie numero due, raggiunge la sua terza finale stagione. Nell'atto conclusivo supera Aleksandr Dolgopolov col punteggio di 6–4, 65–7, 6–3 e conquista così il suo terzo titolo in carriera. La striscia di vittorie non si ferma, il belga raggiunge infatti la finale anche a Tokyo e conquista il suo quarto titolo, battendo in due set Adrian Mannarino. La striscia di imbattibilità si interrompe a nove, viene infatti sconfitto nel primo turno a Shanghai, in due set da Gilles Simon. Raggiunge poi i quarti di finale ad Anversa e le semifinali a Basilea. All'ultimo Master mille della stagione di Parigi non va oltre il terzo turno, sconfitto in due set da Julien Benneteau.

Nonostante l'uscita prematura dal torneo di Parigi, conquista un posto alle Finals, come numero sette, viene inserito nel gruppo Pete Sampras, insieme a Rafael Nadal, Dominic Thiem e Grigor Dimitrov. Nel Round Robin batte per la prima volta in carriera Nadal col punteggio di 7–65, 64–7, 6–4 e l'austriaco Thiem per 6-4, 6-1 ma viene sconfitto da Dimitrov per 6-0, 6-2. Nonostante la sconfitta raggiunge le semifinali come secondo classificato del girone e affronta Roger Federer, che sconfigge per la prima volta in carriera col punteggio di 2-6, 6-3, 6-4. Raggiunge così la sua quinta finale in stagione, dove viene sconfitto nuovamente da Dimitrov col punteggio di 5-7, 6-4, 3-6. Partecipa poi alla finale di Coppa Davis contro la Francia, e nonostante le vittorie su Lucas Pouille e Jo-Wilfried Tsonga, si deve accontentare del secondo posto. Chiude l'anno al numero sette della classifica.

2018: Infortunio all'occhio e uscita dalla top 20Modifica

Inizia la stagione partecipando in coppia con Elise Mertens alla Hopman Cup, la coppia riesce a battere Canada e Australia ma finisce seconda nel girone dietro alla Germania. Prende parte agli Australian Open come testa di serie numero sette, al primo turno supera in quattro set Matthias Bachinger, ma deve poi arrendersi al turno successivo rimontato da Julien Benneteau. Nel primo turno di Coppa Davis, supera Attila Balázs e Márton Fucsovics conquistando l'accesso ai quarti per il Belgio. La settimana successiva a Montpellier è testa di serie numero uno e riceve quindi un bye la primo turno. Raggiunge la semifinale dove viene sconfitto da Richard Gasquet in tre set. Scende ancora in campo a Rotterdam e raggiunge la semifinale dove si ritira contro il bulgaro Dimitrov che era in vantaggio di un set, dopo essere stato colpito da una palla nell'occhio[7][8]. Questo infortunio gli costa due posizioni nel ranking, scendendo alla posizione numero 9.

Torna in campo sul cemento di Miami, dove viene sconfitto all'esordio da João Sousa con un pesante 6-0, 6-1. Inizia quindi la stagione su terra a Montecarlo dove raggiunge i quarti di finale, venendo sconfitto per la quarta volta consecutiva da Dimitrov. Prosegue la stagione a Barcellona dove battendo in tre set Marcel Granollers, Karen Chačanov e Roberto Bautista Agut, raggiunge la seconda semifinale stagionale e dove deve però arrendersi a Nadal per 6-4, 6-0. A Madrid viene sconfitto a sorpresa da Kyle Edmund con un doppio 6-3. A Roma riesce a raggiungere i quarti di finale, dove viene sconfitto dal futuro campione, nonché numero tre del mondo Alexander Zverev, dopo aver battuto negli ottavi di finale Juan Martin del Potro ritiratosi sul punteggio di 6-2, 4-5, in favore del belga. Al secondo slam stagione, raggiunge il quarto turno dove viene estromesso dalla sorpresa del torneo Marco Cecchinato col punteggio di 5-7, 6-4, 0-6, 3-6.

2019: Prima finale in un Master 1000Modifica

Caratteristiche tecnicheModifica

Ha un tennis molto pulito e fatto di grandi anticipi, peculiarità che gli permette di essere competitivo su tutte le superfici (ha conquistato tre titoli ATP uno sul cemento, l'altro su terra). Per via di un fisico più minuto rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi e per sopperire alla minor potenza, Goffin si affida molto alla qualità dei suoi fondamentali, ma soprattutto all'agilità e al notevole gioco di gambe, che gli permettono di reggere anche lunghi scambi. Nonostante l'altezza contenuta, ha nel servizio un'arma molto efficace. Predilige il rovescio al dritto (pur essendo molto solidi entrambi) ed è dotato di buona sensibilità nel tocco e a rete.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 agosto 2014   Generali Open, Kitzbühel Terra rossa   Dominic Thiem 4-6, 6-1, 6-3
2. 21 settembre 2014   Open de Moselle, Metz Cemento (i)   João Sousa 6-4, 6-3
3. 1º ottobre 2017   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Aleksandr Dolgopolov 6-4, 6(5)-7, 6-3
4. 8 ottobre 2017   Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento   Adrian Mannarino 6-3, 7-5

Sconfitte (9)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (4)
ATP World Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 ottobre 2014   Swiss Indoors, Basilea Cemento (i)   Roger Federer 2-6, 2-6
2. 14 giugno 2015   TOPSHELF Open, 's-Hertogenbosch Erba   Nicolas Mahut 6(1)-7, 1-6
3. 2 agosto 2015   Swiss Open Gstaad, Gstaad Terra rossa   Dominic Thiem 5-7, 2-6
4. 9 ottobre 2016   Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento   Nick Kyrgios 6-4, 3-6, 5-7
5. 12 febbraio 2017   Sofia Open, Sofia Cemento (i)   Grigor Dimitrov 5-7, 4-6
6. 19 febbraio 2017   ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i)   Jo-Wilfried Tsonga 6-4, 4-6, 1-6
7. 19 novembre 2017   ATP Finals, Londra Cemento (i)   Grigor Dimitrov 5-7, 6-4, 3-6
8. 23 giugno 2019   Noventi Open, Halle Erba   Roger Federer 6(2)-7, 1-6
9. 18 agosto 2019   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento   Daniil Medvedev 6(3)-7, 4-6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 4 gennaio 2019   Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento   Pierre-Hugues Herbert   Robin Haase
  Matwé Middelkoop
5-7, 6-4, [10-4]

Tornei minoriModifica

Vittorie (13)Modifica

Legenda tornei minori
Challenger (7)
Futures (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 settembre 2008   Grecia Kefallonia Futures, Cefalonia Cemento   Germain Gigounon 6–1, 6–2
2. 11 luglio 2010   Roemerberg Open, Roemerberg Terra battuta   Éric Prodon w/o
3. 15 agosto 2010   Tournoi international du Eupen, Eupen Terra battuta   Peter Torebko 6–3, 4–6, 6–3
4. 17 ottobre 2010   Tournoi International de la ville de Saint-Dizier, Saint-Dizier Cemento   Adrien Bossel 6–4, 7–5
5. 23 ottobre 2011   Internationaux De Tennis De La Roche-Sur-Yon Vendee, La Roche-sur-Yon Cemento indoor   Peter Torebko 6–2, 1–6, 7–64
6. 30 ottobre 2011   Internationaux de tennis Grand Rodez Aveyron, Rodez Cemento indoor   Adrián Menéndez Maceiras 6–3, 6–2
7. 1º aprile 2012   Orange Open Guadeloupe, Le Gosier Cemento   Miša Zverev 6–2, 6–2
8. 30 settembre 2012   Open d'Orleans, Orléans Cemento   Ruben Bemelmans 6–4, 3–6, 6–3
9. 21 luglio 2013   Eskişehir Cup, Eskişehir Cemento   Marsel İlhan 4–6, 7–5, 6–2
10. 13 luglio 2014   The Hague Open, Scheveningen Terra battuta   Andreas Beck 6–3, 6–2
11. 20 luglio 2014   Poznań Open, Poznań Terra battuta   Blaž Rola 6–4, 6–2
12. 27 luglio 2014   Tampere Open, Tampere Terra battuta   Jarkko Nieminen 7–63, 6–3
13. 5 ottobre 2014   Ethias Trophy, Mons Terra battuta   Steve Darcis 6–3, 6–3

Finali perse (6)Modifica

Legenda tornei minori
Challengers (2)
Futures (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 novembre 2008   Repubblica Dominicana Santo Domingo Futures, Santo Domingo Cemento   Nikolaus Moser 4–6, 3–6
2. 28 giugno 2009   Torneo Città di Castelfranco Veneto, Castelfranco Veneto Terra battuta   Adam Kellner 4–6, 7–69, 3–6
3. 18 luglio 2010   Bitburger Tennis Grand Prix Trier, Treviri Terra battuta   Grigor Dimitrov 6–4, 1–6, 4–6
4. 6 agosto 2010   Wetzlar Open, Wetzlar Terra battuta   Alexander Flock 5–7, 2–6
5. 26 settembre 2010   BMW Ljubljana Open, Lubiana Terra battuta   Blaž Kavčič 2–6, 6–4, 5–7
6. 6 novembre 2010   Joyce Eisenberg Men's Circuit, Ramat HaSharon Cemento   Daniel Cox 6–3, 4–6, 4–6

Risultati in progressioneModifica

SingolareModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.


Aggiornato a fine Australian Open 2018.

Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S V %
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A Q1 Q2 1T A 2T 4T QF 2T 0 / 5 9–5 67%
Roland Garros A A A 4T 1T 1T 3T QF 3T 0 / 6 11–6 65%
Wimbledon A A Q3 3T 1T 1T 4T 4T A 0 / 5 8–5 62%
US Open A A Q3 1T 1T 3T 3T 1T 4T 0 / 6 7–6 54%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 5–3 0–4 2–3 8–4 10–4 9–3 1–1 0 / 21 35–22 62%
Torneo di fine anno
ATP Finals Non Qualificato RR F 0 / 2 3–1 75%
ATP World Tour Masters 1000
Indian Wells A A A A 2T 1T A SF 4T 0 / 4 7-4 64%
Miami A A A 2T 3T 1T 4T SF 4T 0 / 6 11–6 65%
Monte Carlo A A A A 1T 1T 2T 3T SF 0 / 5 7–5 58%
Madrid A A A A 1T A 2T 1T QF 0 / 4 4–4 50%
Roma A A A A A A QF QF 3T 0 / 3 7–3 70%
Montreal/Toronto A A A A 1T A 3T 3T 2T 0 / 4 4–4 50%
Cincinnati A A A Q2 3T A 3T 2T 1T 0 / 4 5–4 56%
Shanghai A A A A A A 2T QF 2T 0 / 3 4–3 57%
Parigi A A A Q1 A 2T 3T 3T 3T 0 / 4 6–4 60%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 1–1 5–6 1–4 12–8 19–9 15–9 0 / 37 53–37 59%
Nazionale
  Giochi Olimpici Non Disputati 1T Non Disputati 3T ND 0 / 2 1–2 33%
Coppa Davis A A A PO 1T 1T F 1T F 0 / 4 18–3 86%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 3–1 1–1 3–1 5–1 5–1 2–0 0 / 6 20–5 80%
Statistiche Carriera
Titoli 0 0 0 0 0 2 0 0 2 0 4 40%
Finali 0 0 0 0 0 3 2 1 5 0 11
Cemento V–S 0–0 0–0 2–2 10–7 8–13 19–10 20–14 32–18 38–15 1–1 130–80 61%
Terra V–S 0–0 0–0 0–0 5–3 3–7 5–3 12–8 12–5 16–7 53–33 62%
Erba V–S 0–0 0–0 0–0 2–4 0–3 1–2 6–3 5–2 0–0 14–14 50%
Totale V–S 0–0 0–0 2–2 17–14 11–23 25–15 38–25 49–25 54–22 1–1 197–127
Vittorie % –% –% 50% 55% 32% 63% 60% 66% 69% 50% 60.87%
Ranking 24 229 174 46 110 22 16 11 7

NoteModifica

  1. ^ Scheda su atpworldtour.com
  2. ^ Tennis, Kitzbuehel: va a Goffin la baby finale con Thiem, su gazzetta.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  3. ^ Luca Marianantoni, Tennis, Goffin sbarca nei Top 10, primo belga nella storia, Gazzetta.it, 20 febbraio 2017. URL consultato l'8 settembre 2017.
  4. ^ Luca Marianantoni, Tennis, Roland Garros, Djokovic trema, poi ok al 5°. Nadal travolgente, Gazzetta.it, 2 giugno 2017. URL consultato l'8 settembre 2017.
  5. ^ Luigi Gatto, David Goffin salta anche Wimbledon: 'Non sono ancora al 100 per cento', TennisWorldItalia.com, 14 giugno 2017. URL consultato l'8 settembre 2017.
  6. ^ Simone Eterno, Rublev non si ferma più: steso Goffin in 3 set, il russo è ai quarti di finale!, Eurosport.com, 4 settembre 2017. URL consultato l'8 settembre 2017.
  7. ^ (EN) Daniel Zeqiri, David Goffin withdraws from Rotterdam Open after volleying ball into his own eye, Telegraph.co.uk, 17 febbraio 2018.
  8. ^ Dimitrov Through After Goffin Accident, atptour.com, 17 febbraio 2018.

Altri progettiModifica

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