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Daniil Medvedev
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Daniil Medvedev al Torneo di Wimbledon 2018
Nazionalità Russia Russia
Altezza 198 cm
Peso 83 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 110-71 (60,77%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 8º (12 agosto 2019)
Ranking attuale 8º (12 agosto 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2017, 2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 9-14 (39,13%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 187º (15 luglio 2019)
Ranking attuale 199º (12 agosto 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros 1T (2017)
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open 2T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 12 agosto 2019

Daniil Sergeevič Medvedev (in russo: Даниил Сергеевич Медведев?; Mosca, 11 febbraio 1996) è un tennista russo. Vanta, come best ranking, l’8º posto della classifica mondiale, raggiunto il 12 agosto 2019.

Indice

CarrieraModifica

2013-2016: iniziModifica

Nel 2013 riceve la wildcard per il tabellone di qualificazione del torneo di Mosca ma viene sconfitto dal connazionale Baluda. Il 10 agosto 2014 conquista il suo primo torneo Futures in Georgia, battendo in finale Gianluca Mager col punteggio di 3-6, 6-2, 6-2. Ad ottobre prova nuovamente le qualificazioni al torneo di Mosca battuto al secondo turno da Karatsev. Vince inoltre due titoli Fututers in doppio.

Nel 2015 fallisce le qualificazioni all'Open 13 di Marsiglia. Conquista poi il suo secondo torneo Futures il 12 aprile a El Kantaoui. A maggio fallisce le qualificazioni del torneo di Nizza e vince il terzo Futures a Mosca. In agosto non riesce a qualificarsi per il torneo di Gstaad. Alla Kremlin Cup fallisce le qualificazioni in singolare mentre in doppio fa il suo debutto nel tabellone principale di un torneo ATP, in coppia con Aslan Karatsev. In doppio vince un torneo Futures su sette finali disputate.

Nel 2016 conquista il quarto Futures a Trimbach, battendo Adrien Bossel per 6-1, 6-3. Perde al primo turno di qualificazioni a Monte Carlo. Fa il suo esordio in un main draw in singolare a Nizza, superando le qualificazioni, trova Guido Pella che lo batte in tre set. Ottiene la sua prima vittoria in singolare a 's-Hertogenbosch, dopo aver superato le qualificazioni, sconfigge Horacio Zeballos in due set al primo turno, per poi essere sconfitto da Adrian Mannarino al turno successivo. Prova poi le qualificazioni per Wimbledon dove batte i meglio classificati Stefan Kozlov 6-2, 6-2 e Vincent Millot 6-4, 6-2, prima di arrendersi a Marcus Willis per 6-3, 5-7, 3-6, 4-6. A luglio si qualifica per il tabellone principale del German Open dove batte Jan-Lennard Struff, per poi essere sconfitto da Daniel Gimeno Traver. Il 13 agosto gioca la sua prima finale Challenger a Portorose venendo sconfitto da Florian Mayer per 6-1, 6-2. Perde con un doppio tie-break da Pedja Krstin al primo turno di qualificazione dello US Open. L'11 settembre conquista il primo Challenger battendo Joris De Loore con un doppio 6-3 nella finale del Trophee des Alpilles di Saint-Rémy-de-Provence. A San Pietroburgo raggiunge il secondo turno battuto dal futuro vincitore Alexander Zverev. Conquista poi i quarti di finale alla Kremlin Cup. In doppio vince un torneo Futures e raggiunge le semifinali alla Kremlin Cup. Ne

2017: prima finale ATP e Top 50Modifica

L'8 gennaio, raggiunge la prima finale ATP all'Aircel Chennai Open. Nell'atto conclusivo è stato sconfitto da Roberto Bautista Agut per 6-3, 6-4. Grazie a questo risultato compie un balzo in classifica di 34 posti raggiungendo la 65ª posizione, che migliora la settimana seguente fino al no 63. Partecipa poi per la prima volta all'Australian Open perdendo al primo turno, in quattro set, dal qualificato Ernesto Escobedo. La settimana successiva viene convocato per la prima volta per il primo turno della Coppa Davis, si ritira contro Novak Đoković sul punteggio di 6-3, 4-6, 1-6, 0-1.

A Montpellier batte Tobias Kamke e Fernando Verdasco prima di arrendersi a Jo-Wilfried Tsonga. La settimana successiva raggiunge i quarti di finale all'Open 13 sconfitto in rimonta da Lucas Pouille. Grazie a questi risultati raggiunge la 57ª posizione. A Dubai, suo primo torneo 500 della stagione, batte la wildcard Alawadhi al primo turno per poi cedere con un doppio 6-4 al tedesco Kohlschreiber.

Sul cemento americano di Indian Wells perde il derby russo contro Michail Južnyj al primo turno. Non fa meglio al Monte Carlo Rolex Mastersn dove viene eliminato in due set da Feliciano López. La settimana successiva a Budapest si ritira durante il primo turno contro Laslo Đere dopo aver perso il primo set per 6-0. Salta i master di Madrid e Roma, tornando in campo a Lione. Viene sconfitto nuovamente al primo turno dalla testa di serie no cinque, Gilles Simon col punteggio di 5-7, 7-65, 2-6. A Maggio partecipa al Roland Garros ma si ritira al quarto set del primo turno, contro la wildcard francese Benjamin Bonzi.

Inizia la stagione sull'erba, passando le qualificazioni del Ricoh Open, dove batte Robin Haase e Thanasi Kokkinakis, prima di arrendersi a Ivo Karlović nei quarti di finale. La settimana successiva a Londra raggiunge ancora i quarti, battendo Mahut e Kokkinakis ma cedendo a Grigor Dimitrov. Grazie a questi risultati raggiunge la 52ª posizione. Gioca anche a Eastbourne dove batte al primo turno, la testa di serie no cinque Sam Querrey 6-3, 7-5, al secondo Robin Haase 4-6, 6-1, 6-2 e al terzo la testa di serie no quattro Steve Johnson 6-3, 2-6, 6-3. Raggiunge le semifinali dove affronta Novak Đoković che lo batte con un doppio 6-4. A Wimbledon vince la sua prima partita in uno Slam, battendo al primo turno Stan Wawrinka col punteggio di 6-4, 3-6, 6-4, 6-1[1], ma al turno successivo viene sconfitto da Ruben Bemelmans per 4-6, 2-6, 6-3, 6-2, 3-6.

Il 7 agosto entra per la prima volta tra i primi 50 giocatori del mondo, attestandosi alla posizione no 48. La stagione americana è arida di soddisfazioni. Raggiunge i quarti a Washington battendo Opelka, Johnson e Dimitrov prima di arrendersi a Alexander Zverev. Viene poi eliminato al primo incontro a Montrel da Adrian Mannarino, a Cincinnati da Fabio Fognini, a Winston-Salem da Kyle Edmund e allo US Open da Denis Shapovalov.

2018: tre titoli ATP e top 20Modifica

Il primo torneo dell'anno segna il suo primo titolo ATP in carriera, al torneo di Sydney dove trionfa in finale su Alex De Minaur.

Agli Australian Open si ferma al secondo turno, sconfitto da Hyeon Chung, mentre al Roland Garros esce nuovamente all'esordio per mano di Lucas Pouille. A Wimbledon si spinge per la prima volta al terzo turno eliminando Borna Coric e Guillermo Garcia-Lopez, prima di piegarsi ad Adrian Mannarino.

Nel Masters 1000 di Toronto giunge agli ottavi di finale sconfiggendo Jack Sock e la wild-card Félix Auger-Aliassime, per poi cedere al n° 3 del mondo Alexander Zverev. A Cincinnati, dove entra in tabellone superando le qualificazioni, viene sconfitto al primo turno da Borna Coric. Nel torneo che precede gli US Open, conquista il secondo titolo ATP in carriera imponendosi nel 250 di Winston-Salem, grazie al successo in finale su Steve Johnson.

Il suo cammino a New York si ferma al terzo turno. All'esordio, vince il suo primo incontro in carriera agli US Open battendo il russo Evgeny Donskoy. Nei trentaduesimi elimina a sorpresa il greco Stefanos Tsitsipas, A estrometterlo dal torneo è Borna Coric che vendica la sconfitta di Melbourne.

Il mese di ottobre lo vede alzare il terzo trofeo in stagione, il primo di categoria ATP 500, nel torneo di Tokyo, dove trionfa in finale su Kei Nishikori.

Il 22 ottobre fa il suo ingresso tra i primi 20 giocatori della classifica mondiale e chiude la stagione al n° 16 del ranking ATP.

2019: quarto titolo ATP, due finali Masters 1000, top 10Modifica

Comincia la stagione dal torneo di Brisbane, dove viene sconfitto in finale da Kei Nishikori, che vendica la sconfitta subita a Tokio. Agli Australian Open raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale, senza perdere un set, sconfiggendo nell'ordine il sudafricano Lloyd Harris, lo statunitense Ryan Harrison, e il belga David Goffin, per poi arrendersi al no uno del mondo Novak Djokovic col punteggio di 4-6, 7-65, 2-6, 3-6. In Coppa Davis conquista il primo punto per la Russia contro la Svizzera, battendo 7-68, 66-7, 6-2 Henri Laaksonen.

Partecipa poi al torneo di Sofia dove accreditato con la testa di serie no tre, ottiene un bye al primo turno. Al secondo turno supera Robin Haase in tre set, nei quarti di finale ha la meglio su Martin Kližan 6-4, 6-1 e in semifinale batte Gaël Monfils 6-2, 6-4, raggiungendo così la seconda finale stagionale. Il 10 febbraio vince il suo quarto titolo ATP, superando in finale Márton Fucsovics col punteggio di 6-4, 6-3. Partecipa a Rotterdam dove raggiunge la semifinale, sconfitto dal futuro campione Gaël Monfils. A . Viene eliminato all'esordio a Dubai da Ričardas Berankis con un doppio 6-3. Ad Indian Wells esce a sorpresa al terzo turno contro il serbo Filip Krajinovic e a Miami raggiunge gli ottavi, ma viene sconfitto dal futuro vincitore Roger Federer.

Il 1º aprile 2019 conquista la posizione no 14 ATP, migliorando il suo best ranking. Inizia la stagione sulla terra a Montecarlo. Al primo turno lascia solamente due game a Joao Sousa, al secondo tre a Radu Albot. Al terzo turno sconfigge Stefanos Tsitsipas per la quarta volta su quattro incontri, raggiungendo così per la prima volta i quarti di finale in un master. Ai quarti riesce a sconfiggere il no 1 al mondo Novak Djokovic, raggiungendo così la semifinale, dove viene sconfitto da Dusan Lajovic. La settimana successiva torna in campo a Barcellona. Al primo turno supera Albert Ramos-Viñolas per 6-3, 2-6, 6-1, al secondo regola Mackenzie McDonald per 6-3, 6-2 e nei quarti Nicolás Jarry col punteggio di 6-3, 6-4. In semifinale batte Kei Nishikori per 6-4, 3-6, 7-5, raggiungendo la sua prima finale ATP su terra battuta, dove viene sconfitto per 6-4, 6-0 da Dominic Thiem. Dopo quattro sconfitte consecutive al primo turno, a Madrid, Roma, Parigi e Stoccarda, raggiunge la semifinale al Queens e il terzo turno a Wimbledon, confermando il risultato dell'anno precedente. Il 15 luglio debutta nella top 10 ATP al decimo posto e la settimana successiva sale alla posizione no 9.

Inizia la stagione sul cemento di Washington dove raggiunge la finale senza perdere un set, battendo tra gli altri l'ex top 10 Marin Čilić. Nell'atto conclusivo viene sconfitto da Nick Kyrgios con un doppio tie-break. La settimana seguente, a Montréal, raggiunge la sua prima finale in un torneo Masters 1000. Dopo aver ricevuto un bye al primo turno, batte al secondo Kyle Edmund per 6-3, 6-0 e Christian Garín negli ottavi di finale con un doppio 6-3. Nei quarti sconfigge Dominic Thiem, testa di serie no 2 e quarto giocatore del mondo, per 6-3, 6-1. In semifinale batte il connazionale Karen Khachanov col punteggio di 6-1, 7-66, prima di perdere la seconda finale ATP consecutiva, contro Rafael Nadal per 6-3, 6-0.

Al termine del torneo raggiunge la posizione no 8 della classifica.

Senza soluzione di continuità prende parte al Masters 1000 di Cincinnati. Accreditato della testa di serie no 9, giunge in semifinale senza perdere un set eliminando nell'ordine Kyle Edmund, Benoît Paire, Jan-Lennard Struff e Andrej Rublëv. In semifinale sconfigge in rimonta, per la seconda volta in stagione, il no 1 del mondo e campione uscente Novak Djokovic, raggiungendo la terza finale ATP consecutiva, la seconda a livello Masters.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 gennaio 2018   Sydney International, Sydney Cemento   Alex De Minaur 1-6, 6-4, 7-5
2. 25 agosto 2018   Winston-Salem Open, Winston-Salem Cemento   Steve Johnson 6-4, 6-4
3. 7 ottobre 2018   Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento   Kei Nishikori 6-2, 6-4
4. 10 febbraio 2019   Sofia Open, Sofia Cemento (i)   Márton Fucsovics 6-4, 6-3

Finali perse (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 gennaio 2017   Chennai Open, Chennai Cemento   Roberto Bautista Agut 3-6, 4-6
2. 6 gennaio 2019   Brisbane International, Brisbane Cemento   Kei Nishikori 4-6, 6-3, 2-6
3. 28 aprile 2019   Barcelona Open Banc Sabadell, Barcellona Terra rossa   Dominic Thiem 4-6, 0-6
4. 4 agosto 2019   Citi Open, Washington Cemento   Nick Kyrgios 66-7, 64-7
5. 11 agosto 2019   Rogers Cup, Montréal Cemento   Rafael Nadal 3-6 0-6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (5)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (1)
ITF Futures (4)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 agosto 2014   Georgia F2 Terra rossa   Gianluca Mager 3-6, 6-2, 6-2
2. 12 aprile 2015   Tunisia F13, El Kantaoui Cemento   Tom Jomby 6-4, 6-0
3. 12 aprile 2015   Russia F1, Mosca Cemento (i)   Ivan Gakhov 6-4, 6-1
4. 21 febbraio 2016   Switzerland F2, Trimbach Sintetico (i)   Adrien Bossel 6-1, 6-3
5. 11 settembre 2016   Trophee des Alpilles, Saint-Rémy-de-Provence Cemento   Joris De Loore 6-3, 6-3
Finali perse (1)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (1)
ITF Futures (0)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 agosto 2016   Tilia Slovenia Open, Portorose Cemento   Florian Mayer 1-6, 2-6

DoppioModifica

Vittorie (4)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (0)
ITF Futures (4)
No. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 agosto 2014   Georgia F1 Terra rossa   Florent Diep   Emanuele Molina
  Riccardo Sinicropi
6-1, 4-6, [10-3]
2. 14 settembre 2014   France F18 Cemento (i)   Karen Khachanov   Olivier Charroin
  Elie Rousset
7-65, 4-6, [10-7]
3. 3 maggio 2015   France F9, Grasse Terra rossa   Julien Dubail   Maxime Chazal
  Jerome Inzerillo
6-4, 6-4
4. 6 marzo 2016   France F9, Lilla Cemento (i)   Denis Matsukevich   David Pel
  Antal Van Der Duim
7-65, 4-6, [11-9]
Finali perse (6)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (0)
ITF Futures (6)
No. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1º febbraio 2015   Tunisia F3, El Kantaoui Cemento   Alexandar Lazov   Claudio Grassi
  Riccardo Ghedin
6-4, 62-7, [4-10]
2. 8 febbraio 2015   Tunisia F4, El Kantaoui Terra rossa   Alexandar Lazov   Peter Heller
  Dominic Weidinger
3-6, 3-6
3. 12 aprile 2015   Tunisia F13, El Kantaoui Cemento   Remy Chala   Anis Ghorbel
  Vasko Mladenov
6-4, 1-6, [9-11]
4. 21 giugno 2015   Russia F4, Kazan' Cemento   Remy Chala   Maxim Dubarenco
  Vladyslav Manafov
3-6, 6-4, [6-10]
5. 19 luglio 2015   France F14, Saint-Gervais Cemento   Zhizhen Zhang   Caio Silva
  Ricardo Urzua-Rivera
64-7, 1-6
6. 23 agosto 2015   Belarus F2, Minsk Cemento   Zhizhen Zhang   Jahor Herasimaŭ
  Ilya Ivashka
1-6, 3-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S V %
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T 2T 4T 0 / 3 4–3 57%
  Roland Garros, Parigi A 1T 1T 1T 0 / 3 0–3 0%
  Wimbledon, Londra Q3 2T 3T 3T 0 / 3 5–3 62%
  US Open, New York Q1 1T 3T 0 / 2 2–2 50%
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–4 5–4 5-3 0 / 11 11–11 50%
Statistiche carriera
Finali 0 1 3 5 9
Titoli 0 0 3 1 4
Ranking a fine anno 99 65 16 8 4 942 958 $

DoppioModifica

Torneo 2016 2017 2018 2019 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 0-0
  Open di Francia, Parigi A 1T A A 0-1
  Wimbledon, Londra A A A A 0-0
  US Open, New York A 2T A A 1-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-2 0-0 0-0 1-2

NoteModifica

  1. ^ Alessandro Dinoia, Wawrinka già eliminato da Wimbledon! Medvedev fa l’incredibile colpaccio, Eurosport.com, 4 luglio 2017. URL consultato il 5 luglio 2017.

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