Stefanos Tsitsipas

tennista greco
Stefanos Tsitsipas
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Stefanos Tsitsipas al Roland Garros 2021
Nazionalità Grecia Grecia
Altezza 193 cm
Peso 89 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 188 – 95 (66.43%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 3º (9 agosto 2021)
Ranking attuale 4º (8 novembre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2019, 2021)
Francia Roland Garros F (2021)
Regno Unito Wimbledon 4T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2020, 2021)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals V (2019)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 13 - 36 (26.53%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 68º (19 agosto 2019)
Ranking attuale 100º (16 novembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2021)
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon 1T (2018, 2021)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1 - 1 (50%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2020)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2021

Stefanos Tsitsipas (IPA: [ˈstefanos t͡sit͡siˈpas][1]; in greco: Στέφανος Τσιτσιπάς; Atene, 12 agosto 1998) è un tennista greco, numero 4 della classifica ATP.

Vanta come best ranking il terzo posto, raggiunto il 9 agosto 2021. Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto la finale al Roland Garros nel 2021, grazie alla quale è diventato il tennista greco di entrambi i sessi ad aver ottenuto il miglior risultato in un Major a livello professionistico.

Ha conquistato sette titoli ATP (tra cui le ATP Finals 2019 alla sua prima partecipazione, unico giocatore greco ad aver realizzato questa impresa in era Open, e il Master 1000 di Monte Carlo 2021), su diciassette finali disputate. Nel 2018 si è inoltre aggiudicato le Next Generation ATP Finals.

Tsitsipas è il giocatore più giovane ad aver battuto quattro top ten consecutivamente nello stesso torneo (alla Rogers Cup 2018) dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP Tour.

BiografiaModifica

 
Stefanos insieme a suo padre Apostolos

Nato da padre greco e madre russa, ebbe come idolo d'infanzia Roger Federer, al quale si ispira per alcune caratteristiche di gioco, dichiarando di voler avere una carriera longeva come la sua.[2] Sua madre, Julija Sal'nikova è una ex top 200 WTA ed ex n.1 del ranking mondiale a livello Juniores, oltre che figlia di Sergej Sal'nikov (1925-1984), star e manager del calcio sovietico negli anni '60-'70 e vincitore della medaglia d'oro ai Giochi della XVI Olimpiade nel 1956.

Parla fluentemente inglese e russo. È un sostenitore della squadra di calcio greca Athlītikī Enōsis Kōnstantinoupoleōs.

Ha dichiarato che la sorella gemella della madre, ex tennista anch'ella, ha contribuito economicamente e in maniera significativa agli inizi della carriera di Stefanos, permettendogli di viaggiare con suo padre e di allenarsi.

Ha raccontato di come ha rischiato di annegare durante un torneo disputato a Creta a 18 anni. Nuotando in mare aperto, la corrente lo portò via dalla riva e venne salvato da suo padre appena in tempo. In seguito a questa esperienza ha affermato di "non sentire alcuna paura in campo".[3]

È allenato dal padre Apostolos, ex giocatore di tennis, e ha tre fratelli minori: Petros[4] (classe 2000), che gioca nel circuito ITF, Pavlos (classe 2005) ed Elisavet, nata nel 2008.

Appassionato di musica, nel 2021 pubblica sulla piattaforma Soundcloud alcuni brani da lui prodotti[5].

CarrieraModifica

JunioresModifica

 
Tsitsipas agli US Open 2015 juniores

Tsitsipas ha un'ottima carriera juniores che lo fa subito affermare come grande promessa del tennis. In questa categoria infatti, oltre ad essere il numero uno del circuito, riesce a trionfare nel torneo di doppio di Wimbledon 2016 insieme all'estone Kenneth Raisma e diviene il secondo giocatore greco della storia a trionfare in una prova maschile del Grande Slam di qualunque categoria, dopo Nicholas Kalogeropoulos, che realizzò l'impresa nel 1962, e il primo in assoluto nell'era open.

Professionismo (2013-2016)Modifica

Comincia a disputare i primi tornei Future nel 2013, vincendo il suo primo incontro nel circuito professionistico nel mese di ottobre, all'età di 15 anni, sconfiggendo in tre set lo statunitense Matt Seeberger, nel Future Greece F16, per poi raccogliere soltanto due giochi al secondo turno contro il connazionale Alexandros Jakupovic. Fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo del circuito Challenger nel febbraio 2015 superando le qualificazioni a Burnie, in Australia. Al primo turno viene sconfitto dallo statunitense Benjamin Mitchell.

La prima vittoria nel circuito Challenger arriva nell'ottobre del 2015 sulla terra battuta del torneo di Mohammedia, in Marocco, dove supera le qualificazioni e al primo turno concede soltanto un gioco alla wild card locale Taha Tifnouti. Negli ottavi di finale si arrende soltanto al tie-break del set decisivo a Rubén Ramírez Hidalgo.[6] Il primo trofeo a livello professionistico lo solleva il 22 novembre del 2015, al torneo Future Cyprus F1, dove sconfigge in finale il tedesco Alexandre Folie in tre set.

Nel 2016, anno del suo definitivo passaggio al professionismo, mette insieme 14 vittorie consecutive nel circuito ITF, conquistando i titoli Future Italy F6 e Italy F10 entrambi disputati a Santa Margherita di Pula, e giungendo in finale nel Future Austria F2. Conclude il 2016 con il terzo titolo Future in stagione, nel torneo Portugal F11 e, soprattutto, due finali consecutive nel circuito Challenger marocchino, rispettivamente a Mohammedia e Casablanca.

I risultati ottenuti lo lanciano alla posizione nº 210 della classifica mondiale, il 26 dicembre del 2016.

2017: top 100 e semifinale ad AnversaModifica

 
Stefanos nelle qualificazioni al Roland Garros 2017

Il nuovo ranking gli consente di disputare il suo primo torneo di qualificazioni in una prova del Grande Slam, sul cemento degli Australian Open, dove esce al secondo turno per mano di Bjorn Fratangelo. La prima esperienza in un torneo di categoria ATP 250 si conclude al primo turno del torneo di qualificazioni di Sofia dove si arrende al serbo Miljan Zekić. Grazie a una wild card concessa dagli organizzatori, disputa il suo primo incontro in un tabellone principale del circuito maggiore, sul cemento indoor dell'ATP 500 di Rotterdam, dove il sorteggio lo mette di fronte a Jo-Wilfried Tsonga, nº 14 del mondo, che si impone per 6-4, 7-6.

Nel successivo ATP 250 di Marsiglia, anche questo disputato grazie a una wild-card, a eliminarlo al primo turno è Michail Južnyj. Nel torneo ATP 250 di Istanbul supera i due turni di qualificazione e al suo debutto assoluto su terra battuta nel circuito maggiore viene eliminato in due set da Damir Džumhur.

Superando il tabellone cadetto del Roland Garros fa il suo esordio in carriera nel main draw di un torneo del Grande Slam, dove esce subito di scena per mano di Ivo Karlović. Lo stesso copione si ripete un mese dopo a Wimbledon, dove, superati i tre turni di qualificazione, viene eliminato al primo turno da Dušan Lajović. Manca invece la qualificazione agli US Open dove viene eliminato al turno decisivo.

 
Tsitsipas a Wimbledon 2017

Tornato in Europa, vince a Genova il suo unico titolo Challenger in carriera, senza perdere un set, sconfiggendo in finale Guillermo García López. Sul cemento indoor dell'ATP 250 di Metz riesce a superare le qualificazioni ma al primo turno del tabellone principale si arrende in due set a Benoît Paire. Partecipa quindi allo swing asiatico, cominciando dall'ATP 250 di Chengdu dove, superando le qualificazioni, si guadagna il diritto a disputare il suo primo incontro ATP sul cemento outdoor. A rimandare il suo primo successo nel circuito maggiore è Jared Donaldson, che lo supera in rimonta.

A Tokyo fa la sua seconda esperienza in un torneo ATP 500, passando stavolta attraverso le qualificazioni. Nel primo turno del main draw, il nº 5 del mondo Marin Čilić non gli lascia scampo infliggendogli, in due set, l'ottava sconfitta in altrettanti incontri ATP disputati. La settimana successiva è iscritto al tabellone di qualificazione del Masters 1000 di Shanghai. Superando due turni stacca il biglietto per il debutto assoluto in un torneo di questo livello. Il 9 ottobre del 2017 è il giorno del suo primo successo ATP, che coincide con la prima vittoria contro un Top 100. La sua vittima è Karen Chačanov, nº 40 del ranking mondiale.[7] Nei sedicesimi di finale viene fermato in due tie-break da John Isner.

Tornato in Europa, disputa e supera le qualificazioni del torneo ATP 250 di Anversa (cemento indoor). Al primo turno, elimina Pablo Cuevas in due set e negli ottavi, contro Ivo Karlović, vendica la sconfitta subita al Roland Garros, approfittando del ritiro dell'avversario nel secondo set. Nei quarti mette a segno la prima vittoria in carriera contro un Top 10 sconfiggendo in rimonta al tie-break del set decisivo David Goffin, nº 10 del mondo. La sua prima semifinale ATP in carriera lo vede soccombere in due partite a Diego Schwartzman. Il suo ultimo torneo di stagione è il Challenger di Brest dove viene sconfitto in finale da Corentin Moutet.

Chiude il 2017 al numero 91 della classifica ATP.

2018: primo titolo ATP, finale Masters 1000, Top 15 e vittoria alle Next Gen FinalsModifica

 
Tsitsipas nel 2018

Dopo aver superato le qualificazioni sul cemento del torneo ATP 250 di Doha, estromette Florian Mayer e Richard Gasquet, per poi venire sconfitto da Dominic Thiem, quinto giocatore del ranking e testa di serie nº 1. Sempre sul cemento dell'ATP 250 di Auckland, viene eliminato al primo turno da Lukáš Lacko in tre set. Agli Australian Open non va oltre il primo turno, fermato in tre partite da Denis Shapovalov.

Tornato in Europa, arriva in semifinale sul cemento indoor del Challenger di Quimper, dove viene sconfitto da Quentin Halys al tie-break del terzo set. Nell'ATP 250 di Montpellier viene subito estromesso da Jérémy Chardy in tre set. Nel torneo ATP 500 di Rotterdam (cemento indoor), si ferma al primo turno delle qualificazioni, sconfitto al tie-break del set decisivo da Martin Kližan. Sul cemento indoor del torneo ATP 250 di Marsiglia raccoglie la quinta sconfitta consecutiva nel circuito maggiore, in due set, per opera di Nicolas Mahut.

Torna alla vittoria alla sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Dubai (cemento outdoor), dove raggiunge i quarti di finale eliminando Michail Kukuškin, in tre set, e Philipp Kohlschreiber, sempre in tre partite. Nei quarti di finale viene eliminato in tre set dalla wild-card Malek Jaziri.

Alla sua prima partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells estromette Radu Albot in due set, vincendo il suo secondo incontro in carriera in un torneo di questo livello, per poi arrendersi, sempre in tre partite, al nº 6 del mondo, Dominic Thiem. Due settimane dopo, fa il suo esordio assoluto anche al Masters 1000 di Miami, dove esce di scena al primo turno, in tre set, per mano di Daniil Medvedev. Conclude la prima parte della stagione sul cemento, al Challenger di Le Gosier, dove usufruisce di una wild card ed è accreditato della testa di serie nº 1. Esce di scena al secondo turno per mano di Christian Garín, dopo aver eliminato al primo la wild card francese Corentin Denolly.

Inizia lo swing sulla terra battuta europea partecipando per la prima volta al Masters 1000 di Monte Carlo, dove supera le qualificazioni eliminando la wild-card francese Florent Diep e Mirza Bašić. Nel primo turno del main draw, sconfiggendo il canadese Denis Shapovalov, vince il suo primo incontro ATP sulla terra battuta. Nei sedicesimi di finale viene sconfitto in due set da David Goffin, nº 10 del mondo.

Nel ranking ATP sale alla posizione nº 63.

La settimana seguente partecipa al suo primo ATP 500 di Barcellona, dove al primo turno estromette il qualificato francese Corentin Moutet, in due set. Nei sedicesimi di finale concede soltanto 3 giochi a Diego Schwartzman. Gli ottavi lo vedono imporsi sempre in due partite su Albert Ramos-Viñolas. Nei quarti dispone in due set anche di Dominic Thiem, nº 7 del mondo, battendo per la seconda volta in carriera un Top 10. Raggiunge la sua prima finale ATP in carriera, senza perdere un set, eliminando Pablo Carreño Busta. Diventa così il primo tennista maschile greco a raggiungere una finale del circuito maggiore, 45 anni dopo Nicholas Kalogeropoulos.[8] Nell'atto conclusivo del torneo deve inchinarsi al nº 1 del mondo, Rafael Nadal, undici volte vincitore del torneo, che gli lascia soltanto tre game. Grazie alla finale di Barcellona, Tsitsipas si issa alla posizione nº 44 della classifica mondiale.

Senza soluzione di continuità prende parte al suo primo torneo ATP 250, a Estoril, dove raggiunge la sua terza semifinale in carriera, battendo al primo turno Pablo Andújar, in due set. Negli ottavi di finale elimina in tre partite Kevin Anderson, nº 8 del ranking mondiale, sconfiggendo il terzo Top 10 in carriera. I quarti di finale lo vedono prevalere al tie-break del set decisivo su Roberto Carballés Baena. Nel penultimo atto del torneo, si arrende al tie-break del terzo set a João Sousa.

Prosegue l'ascesa in classifica raggiungendo la posizione nº 40.

Grazie a una wild-card concessagli dagli organizzatori, partecipa per la prima volta al Masters 1000 di Madrid, dove viene eliminato a sorpresa dal russo Evgenij Donskoj. Il suo debutto agli Internazionali d'Italia passa attraverso il torneo di qualificazioni, dove elimina Michail Kukuškin e Dušan Lajović. Nel primo turno del main draw, approfitta del ritiro di Borna Ćorić nel primo set. Nei sedicesimi di finale, viene sconfitto in due partite da Juan Martín del Potro, nº 6 del mondo.

Dopo la sconfitta subita al primo turno l'anno precedente, vince il suo primo incontro al Roland Garros e in una prova del Grande Slam. Ammesso direttamente nel tabellone principale, supera in quattro set lo spagnolo Carlos Taberner. Nel secondo turno viene sconfitto in quattro partite da Dominic Thiem, nº 8 del ranking e futuro finalista del torneo. Chiude la stagione sul rosso salendo alla posizione nº 37 del ranking ATP.

Inizia l'avvicinamento al torneo di Wimbledon disputando il torneo ATP 250 di s-Hertogenbosch dove, sconfiggendo al primo turno il lucky loser John-Patrick Smith, in tre set, vince il suo primo incontro ATP sull'erba. Negli ottavi di finale ha la meglio in tre partite su Malek Jaziri. A bloccarne il cammino, nei quarti di finale, è Richard Gasquet che si impone in due tie-break. Nella sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Halle, supera in due set Lucas Pouille, per poi arrendersi a Denis Kudla in due parziali. Il primo successo in un incontro al torneo di Wimbledon, dove è accreditato della testa di serie nº 31, arriva contro il francese Grégoire Barrère, in quattro set. Nel secondo turno, Tsitsipas elimina in cinque partite Jared Donaldson e, nei sedicesimi di finale, concede soltanto sette giochi a Thomas Fabbiano, raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in una prova del Grande Slam. A estrometterlo è il nº 10 del mondo John Isner, che lo supera in tre partite.

La classifica ATP lo vede salire al nº 32.

 
Tsitsipas nel torneo di Washington

Si trasferisce quindi in Nord America per la stagione estiva sul cemento. Debutta al torneo ATP 500 di Washington, dove è testa di serie nº 10, raggiungendo la sua quarta semifinale in carriera, la prima sul cemento outdoor. Al primo turno estromette Jared Donaldson in tre set. Negli ottavi dispone in due partite di James Duckworth e nei quarti sconfigge in due set David Goffin. In semifinale viene fermato in due frazioni dal campione in carica, futuro vincitore del torneo e nº 3 del mondo, Alexander Zverev.

Grazie a questo risultato, raggiunge il 27º posto del ranking mondiale, entrando per la prima volta nella Top 30.

Prende parte per la prima volta al Masters 1000 di Toronto dove supera Damir Džumhur per 6-3, 7-6 e, con l'identico punteggio, il nº 7 del mondo, Dominic Thiem. Negli ottavi di finale sconfigge in tre set il nº 10 ATP, Novak Đoković. Nei quarti, sconfigge per la prima volta in carriera un Top 5, imponendosi in rimonta sul nº 3 del mondo e detentore del titolo, Alexander Zverev, raggiungendo la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, dove ha la meglio su Kevin Anderson, nº 6 della classifica mondiale. Diventa così il più giovane giocatore ad aver battuto quattro Top 10 consecutivamente nello stesso torneo dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP World Tour.[9] Nella sua prima finale in un torneo di questa categoria, è costretto ad arrendersi in due set al nº 1 del mondo, Rafael Nadal, che per la seconda volta gli impedisce di sollevare il suo primo trofeo ATP.

Il risultato lo porta al 15º posto nel ranking mondiale.

 
Tsitsipas agli US Open 2018 nel match contro Tommy Robredo

Nella sua prima partecipazione al Masters 1000 di Cincinnati viene eliminato al primo turno, in due set, da David Goffin, che porta così in pareggio il bilancio degli scontri diretti tra i due giocatori. Agli US Open, Tsitsipas supera in tre set l'ex Top 5 Tommy Robredo, per poi uscire di scena in 4 set contro Daniil Medvedev.

Dopo tre settimane di pausa, torna alle gare sul cemento indoor del torneo ATP 250 di Metz al quale partecipa per la seconda e dove è testa di serie nº 2. Dopo aver beneficiato di un bye, viene eliminato al turno d'esordio, in rimonta, da Ričardas Berankis, dopo aver mancato un match-point.[10]

Prende poi parte allo swing asiatico autunnale, cominciando con la sua prima partecipazione al torneo ATP 250 di Shenzhen, dove è testa di serie nº 2 ed esce subito di scena, in tre set, per mano di Pierre-Hugues Herbert. Nella sua seconda presenza sul cemento dell'ATP 500 di Tokyo, dove è accreditato della testa di serie nº 5, riesce a vincere il suo primo incontro in questo torneo avendo la meglio in due set sulla wild-card Taro Daniel. Negli ottavi di finale si impone, in tre set, anche su Alex De Minaur, per poi inchinarsi nei quarti, in due partite, a Kei Nishikori. Conclude la trasferta asiatica disputando per la seconda volta il Masters 1000 di Shanghai, dove si spinge fino agli ottavi di finale. Nel primo turno, ha ragione in tre set di Gaël Monfils, mentre nei sedicesimi elimina Karen Khachanov in due partite. A impedirgli l'accesso ai quarti di finale è Kevin Anderson, nº 9 del mondo, che, in due set, vendica la sconfitta subita nella semifinale di Toronto.

Nel mese di ottobre conquista il suo primo titolo ATP aggiudicandosi, sul cemento indoor, il torneo ATP 250 di Stoccolma, al quale partecipa per la prima volta e dove è accreditato della testa di serie nº 3. Al primo turno elimina John Millman, l'unico in grado di strappargli un set, col punteggio di 6-4, 3-6, 6-3. Nei quarti di finale batte Philipp Kohlschreiber per la seconda volta su altrettante sfide dirette, per 6-3, 7-6. In semifinale non lascia scampo a Fabio Fognini sul quale si impone per 6-3, 6-2. Nella sua terza finale in carriera, trionfa sul qualificato Ernests Gulbis col punteggio di 6-4, 6-4. Tsitsipas diventa così il primo giocatore greco ad aver vinto un titolo ATP nell'era Open.[11]

Nel successivo ATP 500 di Basilea, al quale partecipa per la prima volta ed è testa di serie nº 4, giunge ai quarti di finale dove viene sconfitto, per la terza volta su tre, da Daniil Medvedev, in due set, dopo aver eliminato nell'ordine Jérémy Chardy e Peter Gojowczyk. Nel suo ultimo torneo professionistico della stagione, debutta al Masters 1000 di Parigi-Bercy dove è testa di serie nº 14 e viene eliminato in due set da Damir Dzumhur.

Nel finale di stagione partecipa alle Next Generation ATP Finals di Milano come testa di serie nº 1. Raggiunge la semifinale grazie alle vittorie su Frances Tiafoe, Jaume Munar e Liam Caruana, e accede in finale superando in cinque set Andrey Rublev. Nell'atto conclusivo trionfa in quattro set su Alex De Minaur.

Chiude l'anno alla posizione nº 15 della classifica mondiale.

2019: vittoria alle ATP Finals, altri due titoli ATP, semifinale a Melbourne e Top 5Modifica

 
Tsitsipas raggiunge la sua prima semifinale Slam agli Australian Open 2019

Inizia la stagione disputando il torneo ATP 250 di Sydney, dove esce di scena al secondo turno per mano di Andreas Seppi in tre set, dopo aver eliminato al primo turno il lucky loser Guido Andreozzi. Agli Australian Open, giungendo in semifinale, ottiene il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam. Nei primi tre turni supera nell'ordine, sempre in quattro set, Matteo Berrettini, Viktor Troicki e Nikoloz Basilašvili. Negli ottavi sconfigge un Top 5 per la prima volta in una prova del Grande Slam, disponendo, ancora in 4 set, del suo idolo d’infanzia Roger Federer, nº 3 del mondo e campione in carica, che a Melbourne aveva inanellato una serie di 17 incontri vinti consecutivamente.[12] Nei quarti di finale ha la meglio in quattro partite di Roberto Bautista Agut, reduce da nove vittorie consecutive e dal successo al torneo di Doha. Tsitsipas diventa così il primo tennista greco della storia a raggiungere un turno così avanzato in una prova del Grande Slam a livello pro.[13] In semifinale si arrende al nº 2 del Mondo Rafael Nadal, che lo sconfigge per la terza volta su tre, concedendogli appena 6 giochi.[14]

Il 28 gennaio Tsitsipas sale alla posizione nº 12 del ranking ATP. Esce ai quarti di finale al 250 di Sofia e all'esordio al 500 di Rotterdam. Torna in campo la settimana seguente al 250 di Marsiglia, dove, da testa di serie nº 1, usufruisce di un bye al primo turno. Batte in sequenza Hubert Hurkacz, Serhij Stachovs'kyj e David Goffin, raggiungendo la finale senza perdere un set. Il 24 febbraio, nell'ultimo atto, prevale su Michail Kukuškin col punteggio di 7-5, 7-65, conquistando il suo secondo titolo ATP. Grazie a questo risultato, il 25 febbraio sale alla posizione nº 11 del ranking. Nel successivo ATP 500 di Dubai, batte al primo turno Matthew Ebden per 6-4, 3-6, 6-3. Al secondo ha la meglio su Jahor Herasimaŭ, col punteggio di 6-1, 6-3 e nei quarti di finale la spunta su Hubert Hurkacz per 7-64, 61-7, 6-1. In semifinale supera Gaël Monfils col punteggio di 4-6, 7-64, 7-64, successo che gli garantisce l'ingresso nella Top 10 per la prima volta in carriera, e la quinta finale ATP, la seconda in stagione,[15] dove, dopo otto incontri vinti consecutivamente, viene sconfitto, in due set, dal nº 7 del mondo Roger Federer. La sua seconda partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells lo vede uscire al primo turno per mano della wild card Félix Auger-Aliassime. A Miami supera al secondo turno il lucky loser Mackenzie McDonald in due set. Al terzo dispone di Leonardo Mayer con un doppio 6-4, prima di arrendersi a Denis Shapovalov negli ottavi col punteggio di 6-4, 3-6, 63-7. In doppio in coppia con Wesley Koolhof, raggiunge la sua prima finale di specialità in carriera, dove viene sconfitto dai detentori del titolo e sei volte vincitori del torneo Bob e Mike Bryan per 5-7, 68-7. Questi risultati gli permettono di raggiungere il best ranking in entrambe le specialità, nº 8 in singolare e 98 in doppio.

Inizia la stagione su terra battuta raggiungendo due terzi turni a Montecarlo e Barcellona, sconfitto rispettivamente da Daniil Medvedev e Jan-Lennard Struff, scendendo al numero 10 ATP. A Estoril, dove è testa di serie nº 1, supera Guido Andreozzi al turno d'esordio per 6-3, 6-4. Nei quarti di finale prevale su João Domingues per 7-63, 6-4 e in semifinale sconfigge in rimonta David Goffin col punteggio di 3-6, 6-4, 6-4, raggiungendo la sua sesta finale in carriera. Il 5 maggio conquista il titolo battendo in finale Pablo Cuevas col punteggio di 6-3, 7-64.

Al torneo di Madrid, raggiunge la sua settima finale ATP, la seconda a livello Masters 1000, eliminando nell'ordine Adrian Mannarino, Fernando Verdasco, Alexander Zverev, nº 4 del mondo, e Rafael Nadal, nº 2, diventando il ventitreesimo giocatore ad aver battuto il fuoriclasse spagnolo sulla terra battuta. Nell'atto conclusivo si arrende in due set al numero uno del mondo Novak Đoković.

Il 13 maggio raggiunge il suo best ranking, alla posizione numero 7. Agli Internazionali d'Italia raggiunge la terza semifinale in un torneo Masters 1000 sconfiggendo nei sedicesimi Jannik Sinner e negli ottavi Fabio Fognini, entrambi in due set. Nei quarti approfitta del forfait di Roger Federer, mentre a impedirgli l'ingresso in finale è Nadal che in due set vendica la sconfitta di Madrid. Approda per la prima volta agli ottavi di finale del Roland Garros grazie alle vittorie su Maximilian Marterer, Hugo Dellien e Filip Krajinović. A fermarne il cammino è Stan Wawrinka che lo supera in cinque set dopo un memorabile incontro durato cinque ore e 9 minuti, il quarto più lungo nella storia del torneo.[16] Al torneo di Wimbledon è eliminato al primo turno dall'italiano Thomas Fabbiano in cinque set con il punteggio di 6–4, 3–6, 6–4, 86–7, 6–3 Durante la stagione su cemento americano non riesce a difendere la finale alla Rogers Cup e viene eliminato al primo turno. A Washington accede alle semifinali, ma viene eliminato dal suo compagno di doppio Nick Kyrgios. Agli US Open viene eliminato al primo turno da Andrej Rublëv in quattro set.

 
Tsitsipas alle ATP Finals 2019, edizione poi vinta

Dopo l'uscita al primo turno nell'ATP 250 di Zhuhai, causata da un problema fisico durante l'incontro con Adrian Mannarino, nel 500 di Pechino raggiunge la sua nona finale in carriera eliminando nell'ordine Dušan Lajović, Nikoloz Basilašvili, John Isner e il no 6 del mondo Alexander Zverev. Nell'atto conclusivo viene sconfitto in rimonta dal no 5 ATP Dominic Thiem. Nel Masters 1000 di Shanghai, raggiunge la semifinale grazie ai successi nei confronti di Félix Auger-Aliassime, Hubert Hurkacz e, nei quarti di finale, del no 1 della classifica mondiale Novak Đoković, che supera in rimonta. A fermarne il cammino è Daniil Medvedev, in due set. La settimana seguente a Basilea raggiunge un'altra semifinale, fermato dal padrone di casa Federer. Raggiunge i quarti di finale a Parigi fermato da Djokovic, che gli lascia tre giochi.

Alla sua prima partecipazione alle ATP Finals approda in finale. Inserito nel gruppo Andre Agassi con Rafael Nadal, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, nella prima giornata supera Medvedev col punteggio di 7–64, 6–4 mentre nel secondo incontro batte Zverev col punteggio di 6–3, 6–2, garantendosi l'accesso alle semifinali. Chiude il girone con una sconfitta ininfluente contro il no 1 ATP Nadal, col punteggio di 7–64, 4–6, 5–7. In semifinale supera, per la seconda volta in stagione, il no 3 del mondo Federer col punteggio di 6–3, 6–4. Successivamente, si aggiudica il torneo battendo in rimonta Dominic Thiem con il punteggio di 66–7, 6–2, 7–64.

2020: quinto titolo ATP e semifinale a ParigiModifica

Inizia la stagione partecipando alla nuova ATP Cup, dove non riesce a superare il Round Robin, conquistando una sola vittoria nel singolare, contro Alexander Zverev, e due sconfitte contro Denis Shapovalov e Nick Kyrgios. Torna poi in campo agli Australian Open, dove supera al primo turno Salvatore Caruso in tre set, al secondo approfitta del ritiro di Philipp Kohlschreiber ma al terzo turno viene sconfitto da Milos Raonic col punteggio di 5–7, 4–6, 62–7.

Nel mese di febbraio gioca il torneo di Rotterdam dove viene sconfitto al secondo turno da Aljaž Bedene in due set. Torna quindi in campo la settimana seguente Marsiglia, dove riesce a confermare il titolo superando in finale Félix Auger-Aliassime col punteggio di 6–3, 6–4. La settimana successiva prende parte al Dubai Tennis Championships, raggiungendo la finale come nell'edizione dell'anno precedente. Nell'ultimo atto viene però sconfitto dal numero uno del mondo Novak Đoković col punteggio di 6–3, 6–4.

Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia, torna in campo a Cincinnati, dove si spinge fino in semifinale, fermato da un ottimo Milos Raonic. Prende quindi parte agli US Open, superando i primi due turni senza perdere set, ma al terzo turno viene eliminato da Borna Ćorić al tie-break del quinto set. Torna in campo a Roma, ma viene sconfitto all'esordio da Jannik Sinner in tre set.

La settimana seguente partecipa al torneo di Amburgo dove raggiunge la sua terza finale stagionale, ma viene sconfitto da Rublëv in tre set, dopo essere stato in vantaggio per 5-2 nel terzo parziale. Nel corso del torneo si è imposto su: Daniel Evans, Pablo Cuevas, Dušan Lajović e Christian Garín, concedendo un set a quest'ultimo. Si presenta a Parigi per disputare l'Open di Francia, venendo costretto all'esordio a rimontare due parziali contro Jaume Munar spuntandola al quinto set. Successivamente, si sbarazza di Cuevas, Aljaž Bedene (il quale si ritira) e Grigor Dimitrov in tre comodi sets. Grazie a queste vittorie, raggiunge i primi quarti di finale Slam su terra battuta. In seguito, si vendica su Andrej Rublëv con il punteggio di 7–5, 6–2, 6–3, incontrando Novak Đoković in semifinale.[17] Il match è a senso unico per il serbo nei primi due parziali, infatti il numero uno del mondo conduce per 6–3, 6–2; tuttavia, nel terzo set Tsitsipas brekka a sorpresa Đoković nel dodicesimo game, aggiudicandoselo per 7–5 e salvando un match point. Il quarto parziale è simile al precedente, infatti il greco pareggia i conti con un 6–4, rimandando il pass per la finale al quinto. Nonostante Stefanos si fosse rimesso in carreggiata, Đoković si impone con lo score finale di 6–3, 6–2, 5–7, 4–6, 6–1.[18] A fine torneo, ritorna alla quinta posizione del ranking.

In seguito, prende parte all'ATP 500 di Vienna, dove rimonta Jan-Lennard Struff per 63-7 6-3 6-4, per poi venire rimontato a sua volta da Grigor Dimitrov.[19] Si presenta al torneo di Parigi-Bercy come seconda testa di serie, ma viene sorpreso all'esordio da Ugo Humbert con lo score 7–64 66–7 7–63.[20] Alle ATP Finals viene inserito nel Gruppo Londra 2020 con Rafael Nadal, Dominic Thiem e Andrej Rublëv. Nel primo incontro viene sconfitto da Thiem col punteggio di 6(5)–7, 6–4, 3–6. Nella seconda giornata invece ha la meglio su Rublëv per 6–1, 4–6, 7–6(6). Nell'ultima giornata, perde lo spareggio con Nadal, dovendo abbandonare così il torneo.

Come nel 2019, termina la stagione al sesto posto della classifica mondiale.

2021: finale Slam a Parigi, vittoria a Monte-Carlo, top 3, polemica del toilet breakModifica

Stefanos inaugura la stagione 2021, prendendo parte all'ATP Cup in qualità di rappresentante della Grecia. Nonostante le due vittorie in singolo contro Alex De Minaur e Roberto Bautista Agut, la sconfitta in doppio insieme a Michail Pervolarakis contro la coppia John Peers/Luke Saville risulta fatale, costringendo la compagine ellenica all'eliminazione nella fase a gironi; in questa specialità si aggiudicherà il match contro Marcel Granollers/Pablo Carreño Busta per ritiro degli spagnoli nel secondo game del primo parziale. Vola a Melbourne per il primo Slam della stagione e si aggiudica con facilità il primo turno contro Gilles Simon, lasciando al francese appena quattro games; nel turno seguente fatica contro Thanasi Kokkinakis, riuscendo ad avere la meglio solo dopo quattro ore e mezza di battaglia, con lo score di 6(5)–7, 6–4, 6–1, 6(5)–7, 6–4.[21] Successivamente, elimina senza perdere alcun set Mikael Ymer, per poi usufruire del ritiro di Matteo Berrettini, il quale non scende in campo per un infortunio addominale.[22] I quarti di finale lo vedono opposto a Rafael Nadal; il greco si impone in rimonta per 3–6 2–6 7–64 6–4 7–5, così da divenire il terzo giocatore nella storia a riuscire a battere Nadal avendo perso i primi due set. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Roger Federer e Fabio Fognini.[23] L'impresa proietta Tsitsipas in semifinale, dove tuttavia dovrà arrendersi al russo Daniil Medvedev che lo sconfigge 2–6 4–6 5–7.

Si presenta a Rotterdam accreditato della seconda testa di serie. Qui si impone su Jahor Herasimaŭ con lo score di 7–64, 7–5, per poi superare in tre parziali Hubert Hurkacz[24] e Karen Chačanov, venendo costretto a rimontare quest'ultimo. Accede alla seconda semifinale stagionale consecutiva, dove trova Andrej Rublëv, e sale al quinto posto della classifica mondiale, scalzando di 30 punti Roger Federer.[25] Tuttavia, viene sconfitto dal russo ancora una volta, stavolta con un punteggio più netto: 3–6, 62–7.[26] Disputa il torneo anche nella specialità del doppio insieme al fratello Petros[4], ma dopo una facile vittoria sui belgi Joran Vliegen e Sander Gillé, vengono estromessi da Henri Kontinen e Édouard Roger-Vasselin. Si sposta a Marsiglia, dove, in qualità di due volte campione consecutivo, ottiene un bye al primo turno; scende in campo contro Lucas Pouille, sbarazzandosi del francese in due comodi parziali. Tuttavia, nei quarti di finale viene rimontato da Pierre-Hugues Herbert, futuro finalista, con lo score di 7–66 4–6 2–6.[27] Insieme a Petros, si ferma all'esordio in doppio, venendo estromessi in due sets dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Lloyd Glasspool.

Si rifa ad Acapulco, dove raggiunge la finale cedendo un solo parziale nel corso del torneo. Il greco si sbarazza di Benoît Paire per 6–3 6–1 e di John Isner per 6–3 6–2, mentre deve faticare nei quarti di finale contro Félix Auger-Aliassime, eliminandolo in tre set con il punteggio finale di 7–5 4–6 6–3.[28] In semifinale annichilisce Lorenzo Musetti, ma è costretto ad arrendersi ad Alexander Zverev, il quale interrompe la maledizione e gli nega di sollevare il trofeo a forma di pera, siglando la prima vittoria dopo le cinque consecutive di Stefanos (4–6 63–7). Nell'ultimo match del torneo, Tsitsipas si porta subito in vantaggio per 3–0 con un bilancio di 12 punti a 2, per poi sprecare l'occasione di condurre per 5–1, con il tedesco che salva tre breakpoints e rientra in partita ribaltando il risultato. Il secondo parziale è stato piuttosto equilibrato, con entrambi i tennisti che hanno mantenuto il proprio turno di battuta fino al tie-break.[29] A Miami, viene superato nei quarti di finale da Hubert Hurkacz, futuro vincitore del torneo, col punteggio di 6-2, 3-6, 4-6.

A Monte Carlo, vince il primo torneo di categoria Masters 1000 sconfiggendo nell'ordine Aslan Karacev, Cristian Garín, Alejandro Davidovich Fokina e Daniel Evans senza perdere un set. Nell'ultimo atto, ritrova in una finale su terra Andrej Rublëv, che in questo caso sconfigge nettamente con un doppio 6-3,[30] approdando al primo posto nell'ATP Race, classifica che prende in esame esclusivamente i risultati dell'anno solare. Si tratta del primo titolo stagionale e sesto in carriera per il greco.[30] Prosegue l'ottimo periodo di forma la settimana successiva a Barcellona, spingendosi fino alla finale. Nell'ultimo atto, costretto a cedere a Nadal per 4-6, 7-66, 5-7 dopo aver annullato allo spagnolo match point nel secondo set. A Madrid delude invece le aspettative, fermandosi al terzo turno contro Casper Ruud.

Approdato a Roma come uno dei favoriti alla vittoria finale, usufruisce di un bye al primo turno per poi battere Marin Čilić e Matteo Berrettini. Si deve arrendere ai quarti di finale davanti al numero uno del mondo Novak Đoković che lo sconfigge 4-6, 7-5, 7-5 dopo essere stato il serbo sotto per quasi tutto l'incontro, anche interrotto e rinviato di un giorno per pioggia. La settimana successiva prende parte all'ATP 250 di Lione dove riceve una wild card e la seconda testa di serie. Supera Tommy Paul, Yoshihito Nishioka, Lorenzo Musetti (unico giocatore in grado di strappargli un set). In finale affronta Cameron Norrie e lo batte con un doppio 6-3. Grazie a questa vittoria conferma il primo posto nella race e vince il suo settimo titolo in carriera, il secondo in stagione e terzo sulla terra.

Prende parte al torneo più importante dell'anno su terra rossa, il Roland Garros. Accreditato della testa di serie numero 5, supera agevolmente i primi due turni superando Jérémy Chardy e Pedro Martínez; affronta poi la testa di serie numero 31 John Isner, con il quale perde un set, ma riesce a vincere al quarto. Batte agevolmente agli ottavi Pablo Carreño Busta e il numero due del mondo Daniil Medvedev ai quarti di finale, queste due ultime vittorie tutte conquistate in tre set. Eguaglia così il suo miglior risultato in un torneo dello Slam per la quarta volta, raggiungendo la semifinale a Parigi per il secondo anno consecutivo. In quest'occasione, riesce ad avere la meglio su Alexander Zverev, riuscendo a spuntarla solo al quinto parziale, dopo essersi trovato avanti per due set a zero.[31] Approdato alla prima finale Slam della sua carriera, è chiamato ad affrontare per l'ennesima volta nella stagione sul rosso Novak Đoković, reduce dall'impresa contro il tredici volte vincitore del torneo Rafael Nadal in semifinale e a caccia della vittoria del secondo Slam parigino. Contro il serbo, Tsitsipas parte in netto vantaggio vincendo i primi due set per poi farsi rimontare fino al quinto set col punteggio decisivo di 7-66, 6-2, 3-6, 2-6, 4-6 in favore del numero uno del mondo. Al termine del torneo, il greco perfeziona il suo best ranking fino alla quarta posizione mondiale, ma è costretto a cedere il primo posto della Race proprio a Đoković.

Inizia la stagione sul cemento americano prendendo parte ai Masters1000 di Toronto e Cincinnati. In Canada si arrende in semifinale all'americano Opelka dopo aver vinto il primo set, mentre in America dà vita ad una battaglia epica contro Alexander Zverev. Il greco recupera il primo set vincendo 6-3 il secondo e portandosi sul 4-1 e servizio nel terzo (con palla per il 5-1), ma esce sconfitto al tie-break decisivo 7-4 contro il futuro vincitore del torneo. In questi tornei Tsitsipas riceve molte critiche per i ripetuti e prolungati utilizzi del toilet break, arrivando addirittura ad essere fischiato in semifinale a Cincinnati ed essere accusato di coaching per aver chattato con il padre nello spogliatoio.

Agli US Open, dove è accreditato della terza testa di serie in assoluto, vince il primo turno contro Murray dopo quasi cinque ore e cinque set di partita e dopo essere stato sotto 1-2. Grazie a questa vittoria raggiunge il secondo turno, ma continuano ad aumentare le polemiche sui toilet break del tennista greco, attaccato direttamente anche da alcuni tennisti come Zverev, lo stesso Murray, Opelka e il numero 1 del mondo Novak Djokovic. Supera poi Adrian Mannarino in quattro set continuando a sollevare polemiche per le sue pause tra i vari set. Al terzo turno anima una battaglia spettacolare contro il classe 2003 Carlos Alcaraz, che la spunta in cinque set col punteggio di 6-3, 4-6, 7-6, 0-6, 7-6. Per Tsitsipas è la seconda eliminazione di fila alla prima settimana dello Slam americano, torneo nel quale non ha mai superato il terzo turno.

Caratteristiche tecnicheModifica

Dotato di grandi qualità atletiche,[32] è un giocatore d'attacco che non attende l'avversario, ma cerca costantemente il punto. Dispone di un buon rovescio a una mano e non disdegna il gioco al volo, favorito anche dalla statura. Il dritto è solido e potente, così come la prima di servizio. È soprattutto con il dritto che si apre il campo, prediligendo l'inside out, colpo che gli permette di prendere spesso la rete.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 ottobre 2018   Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i)   Ernests Gulbis 6–4, 6–4
2. 24 febbraio 2019   Open 13 Provence, Marsiglia Cemento (i)   Michail Kukuškin 7–5, 7–6(5)
3. 5 maggio 2019   Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa   Pablo Cuevas 6–3, 7–6(4)
4. 17 novembre 2019   ATP Finals, Londra Cemento (i)   Dominic Thiem 6(6)–7, 6–2, 7–6(4)
5. 23 febbraio 2020   Open 13 Provence, Marsiglia (2) Cemento (i)   Félix Auger-Aliassime 6–3, 6–4
6. 18 aprile 2021   Monte-Carlo Rolex Masters, Monte Carlo Terra rossa   Andrej Rublëv 6–3, 6–3
7. 23 maggio 2021   Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Terra rossa   Cameron Norrie 6–3, 6–3

Finali perse (10)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP Tour 500 (7)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 aprile 2018   Torneo Godó, Barcellona Terra rossa   Rafael Nadal 2–6, 1–6
2. 12 agosto 2018   Rogers Cup, Toronto Cemento   Rafael Nadal 2–6, 6(4)–7
3. 2 marzo 2019   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Roger Federer 4–6, 4–6
4. 12 maggio 2019   Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa   Novak Đoković 3–6, 4–6
5. 6 ottobre 2019   China Open, Pechino Cemento   Dominic Thiem 6–3, 4–6, 1–6
6. 29 febbraio 2020   Dubai Tennis Championships, Dubai (2) Cemento   Novak Đoković 3–6, 4–6
7. 27 settembre 2020   Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa   Andrej Rublëv 4–6, 6–3, 5–7
8. 21 marzo 2021   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento   Alexander Zverev 4–6, 6(3)–7
9. 25 aprile 2021   Torneo Godó, Barcellona (2) Terra rossa   Rafael Nadal 4–6, 7–6(6), 5–7
10. 13 giugno 2021   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Novak Ðokovic 7–6(6), 6–2, 3–6, 2–6, 4–6

DoppioModifica

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 30 marzo 2019   Miami Open, Miami Gardens Cemento   Wesley Koolhof   Bob Bryan
  Mike Bryan
5–7, 6(8)–7

Next Generation ATP FinalsModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Next Generation ATP Finals (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 novembre 2018   Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i)   Alex De Minaur 2–4, 4–1, 4–3(3), 4–3(3)

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (6)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger (1)
ITF Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. novembre 2015   Nicosia F1, Cipro Cemento   Alexandre Folie 2–6, 6–4, 6–2
2. aprile 2016   Santa Margherita di Pula F6, Italia Terra rossa   Erik Crepaldi 6–3, 6–1
3. maggio 2016   Santa Margherita di Pula F10, Italia Terra rossa   Casper Ruud 6–3, 6(2)–7, 7–6(2)
4. maggio 2016   Lecco F12, Italia Terra rossa   Marco Bortolotti 7–6(8), 7–6(3)
5. ottobre 2016   Oliveira de Azemeis F11, Portogallo Cemento   Yannick Mertens 6–3, 4–6, 6–2
6. settembre 2017   Genoa AON Open Challenger, Italia Terra rossa   Guillermo García López 7–5, 7–6(2)
Sconfitte (5)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger (3)
ITF Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. novembre 2015   Heraklion F9, Grecia Cemento   Steven Diez 2–6, 0–6
2. luglio 2016   Kramsach F2, Austria Terra rossa   Yannick Hanfmann 4–6, 4–6
3. ottobre 2016   Mohammedia Challenger, Marocco Terra rossa   Gerald Melzer 6–3, 3–6, 2–6
4. ottobre 2016   Casablanca II Challenger, Marocco Terra rossa   Maxime Janvier 4–6, 0–6
5. ottobre 2017   Brest Challenger, Marocco Terra rossa   Corentin Moutet 2–6, 6(8)–7

DoppioModifica

Vittorie (6)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger (0)
ITF Futures (6)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. maggio 2015   Heraklion F6, Grecia Cemento   Alexandros Jakupovic   Danilo Petrović
  Ilija Vučić
6–3, 3–6, [10–7]
2. novembre 2015   Heraklion F10, Grecia Cemento   Konstantinos Economidis   Alexander Lazov
  Dominik Süč
6–2, 6–2
3. novembre 2015   Heraklion F11, Grecia Cemento   Konstantinos Economidis   Alexander Centenari
  Sami Reinwein
w/o
4. aprile 2016   Heraklion F2, Grecia Cemento   Konstantinos Economidis   Petr Michnev
  Václav Šafránek
4–6, 7–6(6), [10–5]
5. aprile 2016   Heraklion F6, Grecia Cemento   Konstantinos Economidis   Srinayan Nuvvala
  Bruno Savi
7–6(5), 6(6)–7, [13–11]
6. settembre 2016   Calgary F6, Canada Cemento   Tim van Rijthoven   Hans Hach Verdugo
  Jose Statham
6–4, 2–6, [13–11]
Sconfitte (3)Modifica
Legenda tornei minori
ATP Challenger (1)
ITF Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. maggio 2016   Santa Margherita di Pula F10, Italia Terra rossa   Petros Tsitsipas   Franco Agamenone
  Mateo Nicolás Martínez
2–6, 2–6
2. ottobre 2016   Oliveira de Azemeis F11, Portogallo Cemento   Lorenzo Frigerio   Nuno Deus
  João Domingues
6(7)–7, 1–6
3. luglio 2017   The Hague Open, Paesi Bassi Terra rossa   Jozef Kovalík   Sander Gillé
  Joran Vliegen
2–6, 6–4, [10–12]

Grande Slam JuniorModifica

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2016   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Kenneth Raisma   Félix Auger-Aliassime
  Denis Shapovalov
4–6, 6–4, 6–4

Risultati in progressioneModifica

SingolareModifica

Aggiornato a fine BNP Paribas Open 2021

Torneo 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open Q2 1T SF 3T SF 0 / 4 11–4
  Open di Francia 1T 2T 4T SF F 0 / 5 15–5
  Wimbledon 1T 4T 1T ND 1T 0 / 4 3–4
  US Open Q3 2T 1T 3T 3T 0 / 4 5–4
Vittori–Sconfitte 0–2 5–4 8–4 8–3 12–4 0 / 17 34–17
Tornei di fine anno
    ATP Finals A A V RR 1 / 2 5–3
    Next Gen ATP Finals A V A ND A 1 / 1 5–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 5–0 4–1 1–2 2 / 3 10–3
Nazionale
  ATP Cup Non disputato RR RR 0 / 2 3–2
  Giochi Olimpici Non disputati 3T 0 / 1 2–1
Vittorie–Sconfitte N/A 1–2 4–1 0 / 3 5–3
ATP Tour Masters 1000
  Indian Wells A 2T 2T ND QF 0 / 3 4–3
  Miami A 1T 4T ND QF 0 / 3 5–3
  Monte-Carlo A 2T 3T ND V 1 / 3 7–2
  Madrid A 1T F ND 3T 0 / 3 5–3
  Roma A 2T SF 2T QF 0 / 4 6–4
  Toronto/Montréal A F 2T ND SF 0 / 3 8–3
  Cincinnati A 1T 2T SF SF 0 / 4 6–4
  Shanghai 2T 3T SF Non disputato 0 / 3 6–3
  Parigi A 2T QF 2T 2T 0 / 4 2–4
Vittorie–Sconfitte 1–1 10–9 14–9 3–3 20–7 1 / 30 48–29
ATP Tour 500
  Rotterdam 1T Q1 1T 2T SF 0 / 4 4–4
  Acapulco A A A A F 0 / 1 4–1
  Dubai A QF F F A 0 / 3 10–3
  Barcellona A F 3T ND F 0 / 3 10–3
  Halle A 2T A ND A 0 / 1 1–1
  Londra A A QF ND A 0 / 1 2–1
  Amburgo A A A F QF 0 / 2 5–2
  Washington A SF SF ND A 0 / 2 6–2
  Pechino A A F Non disputato 0 / 1 4–1
  Tokyo 1T QF A Non disputato 0 / 2 2–2
  Vienna A A A 3T A 0 / 1 1–1
  Basilea A QF SF Non disputato 0 / 2 5–2
Vittorie–Sconfitte 0–2 15–6 17–7 10–4 12–4 0 / 23 54–23
ATP Tour 250
  Doha A QF A A A 0 / 1 2–1
  Auckland A QF A A ND 0 / 1 0–1
  Sydney A A QF Non disputato 0 / 1 1–1
  Montpellier A 1T A A A 0 / 1 0–1
  Marsiglia 1T 1T V V QF 2 / 5 9–3
  Istanbul 1T A Non disputato 0 / 1 0–1
  Linz Q2 A A A A 0 / 0 0–0
  Lione A A A A V 1 / 1 4–0
  Lisbona A SF V Non disputato 1 / 2 7–1
  's-Hertogenbosch Q2 QF 2T Non disputato 0 / 2 2–2
  Metz 1T 2T A ND 0 / 2 0–2
  Sofia Q1 A QF A A 0 / 1 1–1
  Chengdu 1T A A Non disputato 0 / 1 0–1
  Shenzhen A 2T Non disputato 0 / 1 0–1
  Zhuhai Non disputato 2T Non disputato 0 / 1 0–1
  Anversa SF A A A A 0 / 1 3–1
  Stoccolma A V A ND A 1 / 1 4–0
Vittorie–Sconfitte 3–5 11–8 10–4 4–0 5–1 5 / 24 33–18
Statistiche Carriera
Tornei ATP disputati 10 29 27 12 19 97
Tornei ATP vinti 0 1 3 1 2 7
Finali ATP Tour 0 2 6 3 5 17
Cemento V–S 4–7 29–18 37–17 18–11 30–11 118–64
Terra V–S 0–2 11–6 15–5 11–3 23–5 60–21
Erba V–S 0–1 6–3 2–3 0–0 0–1 8–8
Vittorie–Sconfitte 4–10 46–27 54–25 29–14 53–17 187–93
% V–S 29% 63% 68% 67% 76% 67%
Ranking di fine anno 91 15 6 6 $13.411.132

Note

  • L'Australian Open 2020 conta come 1 vittoria, 1 sconfitta. Tsitsipas ha ricevuto un walkover nel secondo turno, quando Philipp Kohlschreiber si è ritirato dal torneo. Non conta come vittoria di Tsitsipas o sconfitta di Kohlschreiber.
  • L'Australian Open 2021 conta come 4 vittorie, 1 sconfitta. Tsitsipas ha ricevuto un walkover nel quarto turno, dopo che Matteo Berrettini si è ritirato a causa di un problema muscolare, non conta come una vittoria di Tsitsipas (o sconfitta di Berrettini).

DoppioModifica

Torneo 2017 2018 2019 2020 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 0–0
  Roland Garros, Parigi A A A A 0–0
  Wimbledon, Londra A 1T A ND 0–1
  US Open, New York A 2T A A 1–1
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–2 0–0 0–0 1–2

Vittorie contro giocatori Top 10Modifica

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 1 6 9 2 5 23
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1.   David Goffin 10   European Open, Anversa Cemento QF 2–6, 7–6(1), 7–6(4)
2018
2.   Dominic Thiem 7   Torneo Godó, Barcellona Terra rossa QF 6–3, 6–2
3.   Kevin Anderson 8   Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa 2T 63–7, 6–3, 6–3
4.   Dominic Thiem 8   Rogers Cup, Toronto Cemento 2T 6(3)–7, 6–3, 6–3
5.   Novak Đoković 10   Rogers Cup, Toronto Cemento 3T 6–3, 6(5)–7, 6–3
6.   Alexander Zverev 3   Rogers Cup, Toronto Cemento QF 3–6, 7–6(11), 6–4
7.   Kevin Anderson 6   Rogers Cup, Toronto Cemento SF 6(4)–7, 6–4, 7–6(7)
2019
8.   Roger Federer 3   Australian Open, Melbourne Cemento 4T 6(11)–7, 7-6(3), 7-5, 7–6(5)
9.   Alexander Zverev 4   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa QF 7–5, 3–6, 6–2
10.   Rafael Nadal 2   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa SF 6–4, 2–6, 6–3
11.   Alexander Zverev 6   China Open, Pechino Cemento SF 7–6(6), 6–4
12.   Novak Đoković 1   Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento QF 3–6, 7–5, 6–3
13.   Daniil Medvedev 4   ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 7–6(4), 6–4
14.   Alexander Zverev 7   ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 6–3, 6–2
15.   Roger Federer 3   ATP Finals, Londra Cemento (i) SF 6–3, 6–4
16.   Dominic Thiem 5   ATP Finals, Londra Cemento (i) F 6(6)–7, 6–2, 7–6(4)
2020
17.   Alexander Zverev 6   ATP Cup, Brisbane Cemento RR 6–1, 6–4
18.   Andrej Rublëv 8   ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 6–1, 4–6, 7–6(6)
2021
19.   Rafael Nadal 2   Australian Open, Melbourne Cemento QF 3–6, 2–6, 7–6(4), 6–4, 7–5
20.   Andrej Rublëv 8   Monte-Carlo Rolex Masters, Monte Carlo Terra rossa F 6–3, 6–3
21.   Matteo Berrettini 9   Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 3T 7–6(3), 6–2
22.   Daniil Medvedev 2   Open di Francia, Parigi Terra rossa QF 6–3, 7–6(3), 7–5
23.   Alexander Zverev 6   Open di Francia, Parigi Terra rossa SF 6–3, 6–3, 4–6, 4–6, 6–3

NoteModifica

  1. ^ (EN) The pronunciation by Stefanos Tsitsipas himself (MP3), su ATP Tour. URL consultato il 18 novembre 2019.
  2. ^ Tsitsipas: “Mi piacerebbe avere una carriera come quella di Federer”, su ubitennis.com, 7 marzo 2021.
  3. ^ Ricordi dolorosi, Tsitsipas e lo scioccante retroscena sulla ‘sua’ morte: decisivo l’intervento del padre, su sportfair.it, 3 febbraio 2021.
  4. ^ a b Tsitsipas sulla carriera in doppio: “Lo faccio per mio fratello”, su tennisfever.it, 3 marzo 2021.
  5. ^ Fotografo, avventuriero, filosofo e ora anche musicista: ecco Tsitsipas!, su Supertennis, 28 gennaio 2021. URL consultato il 29 agosto 2021.
  6. ^ Mohammedia | Results | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  7. ^ Jacopo Crivellari, ATP Shanghai: Tsitsipas centra la prima vittoria in un 1000, DelPo avanti a fatica, su Tennis Circus, 9 ottobre 2017. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) Tsitsipas wins first ATP title at Stockholm, su ESPN.com, 21 ottobre 2018. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  9. ^ Toronto Masters 2018: Stefanos Tsitsipas makes history, stuns world | Kevin Anderson, su www.news.com.au. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  10. ^ Atp Metz - Tsitsipas spreca un match point e cade all'esordio con Berankis, su Tennis World Italia. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  11. ^ Tsitsipas wins Stockholm for first ATP title, making Greek history, su Tennis.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  12. ^ Tennis, Australian Open: Tsitsipas fa fuori Federer, battute anche Kerber e Sharapova - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  13. ^ Australian Open: Stefanos Tsitsipas elimina Roger Federer negli ottavi di finale, su www.livetennis.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  14. ^ Australian Open, Nadal, guerriero immortale. I 20 Slam non sono un sogno, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  15. ^ ATP Dubai, Tsitsipas vince la battaglia con Monfils: 3 set combattuti per volare in finale e conquistare la Top10, su sportfair.it. URL consultato il 1º marzo 2019.
  16. ^ Wawrinka, che cuore! Stan vince una battaglia epica: 5 ore e 9 minuti, sconfitto Tsitsipas, su Eurosport, 2 giugno 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.
  17. ^ Tsitsipas doma Rublev, prima semifinale per lui al Roland Garros, su ubitennis.com, 7 ottobre 2020.
  18. ^ Roland Garros, Djokovic piega Tsitsipas in cinque set e sfida Nadal, su lastampa.it, 9 ottobre 2020.
  19. ^ Vienna: l’ex maestro Dimitrov butta un tie-break, poi rimonta il maestro in carica Tsitsipas, su ubitennis.com, 30 ottobre 2020.
  20. ^ Humbert è giocatore vero: sbatte Tsitsipas fuori da Bercy con 26 vincenti di dritto, su ubitennis.com, 4 novembre 2020.
  21. ^ Australian Open: Tsitsipas vince al quinto una splendida partita, solo applausi per Kokkinakis, su ubitennis.com, 11 febbraio 2021.
  22. ^ Matteo Berrettini si ritira dall’Australian Open per l’infortunio agli addominali, su ubitennis.com, 15 febbraio 2021.
  23. ^ Australian Open, impresa Tsitsipas che elimina Nadal, su sport.virgilio.it, 17 febbraio 2021.
  24. ^ Tsitsipas supera Hurkacz al terzo e raggiunge i quarti a Rotterdam., su ubitennis.com, 4 marzo 2021.
  25. ^ Tsitsipas piega Khachanov, super semifinale con Rublev, su ubitennis.com, 5 marzo 2021.
  26. ^ Rublev perfetto: batte Tsitsipas e vola in finale a Rotterdam., su ubitennis.com, 6 marzo 2021.
  27. ^ ATP Marsiglia: Herbert rimonta Tsitsipas, su ubitennis.com, 12 marzo 2021.
  28. ^ ATP Acapulco, sarà Tsitsipas l’avversario di Musetti, su ubitennis.com, 19 marzo 2021.
  29. ^ Zverev rompe l’incantesimo Tsitsipas, Acapulco è sua, su ubitennis.com, 21 marzo 2021.
  30. ^ a b Atp Montecarlo, vince Tsitsipas: battuto Rublev in finale, su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport, 18 aprile 2021.
  31. ^ Stefanos Tsitsipas piange dopo la vittoria con Zverev, su sportal.it, 11 giugno 2021.
  32. ^ Enzo Anderloni, “Tsitsipas è un vulcano attivo e l'atleta più forte di tutti”, su supertennis.tv, SuperTennis, 21 aprile 2021.

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