Kwon Soon-woo

tennista sudcoreano
Kwon Soon-woo
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Kwon Soon-woo nel 2021
Nazionalità Corea del Sud Corea del Sud
Altezza 180 cm
Peso 72 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 49-47 (51.04%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 52º (1º novembre 2021)
Ranking attuale 81º (27 giugno 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2022)
Francia Roland Garros 3T (2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open 2T (2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 5-10 (33.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 270º (3 febbraio 2020)
Ranking attuale 311º (27 giugno 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2022)
Francia Roland Garros 1T (2020)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 giugno 2022

Kwon Soon-woo[1] (in coreano: 권순우; Sangju, 2 dicembre 1997) è un tennista sudcoreano.

Nel circuito ATP ha vinto un titolo in singolare all'Astana Open 2021, vanta inoltre alcuni titoli nei circuiti minori. La sua migliore posizione nel ranking ATP in singolare è stata la 52ª, raggiunta nel novembre 2021. Ha esordito nella squadra sudcoreana di Coppa Davis nel febbraio 2017.

CarrieraModifica

JunioresModifica

Fa il suo esordio nell'ITF Junior Circuit nel giugno 2011, vince il primo torneo nell'aprile 2014 in un Grade 5 sudcoreano e in settembre si aggiudica un Grade 3 a Canton. Dopo un periodo senza successi, nell'aprile 2015 vince due titoli consecutivi negli ultimi tornei che gioca tra gli juniores, due Grade 5 sudcoreani. Non ottiene particolari risultati nelle prove di categoria del Grande Slam e il suo miglior ranking da juniores è il 46º nel marzo 2015.[2]

2013-2014: inizi da professionistaModifica

Gioca per la prima volta le qualificazioni di un torneo Challenger nel maggio 2013 perdendo il primo incontro disputato. La prima apparizione in un tabellone principale avviene nell'aprile 2014 nel torneo Korea F1 del circuito ITF, dove viene ancora eliminato al primo turno. Al Korea F4 del giugno successivo vince il suo primo match da professionista.

2015-2016: primi titoli ITFModifica

Nel settembre 2015 vince il primo titolo da professionista nel torneo di doppio all'ITF Korea F6. Il primo titolo in singolare arriva in novembre nel torneo ITF Cambodia F1 a Phnom Penh e la settimana dopo si ripete al Cambodia F2, passando dalla posizione 1092 del ranking mondiale alla 782. Nel marzo 2016 vince il suo terzo titolo ITF in singolare e il secondo in doppio al torneo Japan F2 di Nishi-Tokyo. Il mese dopo vince il suo primo incontro nel circuito Challenger al torneo coreano di Gwangju. In luglio vince il torneo ITF Korea F5 e subito dopo esce ai quarti nel Challenger di Gimcheon, sconfitto in due set da Max Purcell. In novembre gioca per le prima volta le qualificazioni di un torneo ATP al 250 di Chengdu, e viene subito eliminato da Vasek Pospisil.

2017: esordio in Coppa Davis e top 200Modifica

Fa il suo debutto nella squadra sudcoreana di Coppa Davis nel gennaio 2017 con una sconfitta in singolare da Denis Istomin nella sfida persa contro l'Uzbekistan. In marzo perde in tre set contro Yūichi Sugita la finale del Challenger di Yokohama, risultato che gli permette di passare dal 301º al 231º posto ATP, suo nuovo best ranking. Il mese dopo vince entrambi gli incontri di singolare nella sfida di Coppa Davis contro la Nuova Zelanda. In maggio perde la finale del Seoul Open Challenger contro Thomas Fabbiano, dopo aver eliminato al primo turno il nº 116 ATP Blaž Kavčič. Con la semifinale raggiunta al successivo Challenger di Busan entra per la prima volta tra i top 200 del ranking. In luglio tenta per la prima volta la qualificazione in un torneo del Grande Slam a Wimbledon, ma perde al primo incontro. Il mese dopo subisce la stessa sorta al primo incontro delle qualificazioni per gli US Open. Alcuni buoni risultati nei Challenger di fine anno gli fanno chiudere la stagione al 168º posto mondiale.

2018: prime vittorie su giocatori top 100Modifica

In gennaio gioca il suo primo incontro nel tabellone principale di uno Slam all'Australian Open 2018 e perde in tre set da Jan-Lennard Struff. In maggio, al secondo turno del Challenger di Gimcheon, supera per la prima volta un top 100, il nº 97 Dudi Sela, con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-1 prima di uscire in semifinale contro Pospisil. Dopo un periodo anonimo, si ripete in settembre nella semifinale del Kaohsiung Challenger, sconfiggendo in due set il 70º del ranking Malek Jaziri; perde la finale strappando un set al nº 42 del mondo Gaël Monfils e torna nella top 200 da cui era uscito in marzo.

2019: primi due titoli Challenger e top 100Modifica

Esce nel primo turno delle qualificazioni dell'Australian Open e, dopo una serie di discreti risultati, il 3 marzo 2019 vince il suo primo Challenger a Yokohama sconfiggendo in finale Oscar Otte con il punteggio di 7-6, 6-3. Nei tre tornei successivi arriva due volte ai quarti e una volta in semifinale e il 5 maggio a Seoul vince il secondo Challenger battendo in due set Max Purcell; il giorno dopo compie un balzo di 27 posizioni nel ranking e si piazza alla 135ª. Complice il serio infortunio subito qualche mese prima da Chung Hyeon,[3] quello stesso giorno diventa il nº 1 tra i giocatori sudcoreani.[4] Sconfitto al primo turno di qualificazione al Roland Garros, sull'erba del Challenger di Surbiton perde la finale del doppio in coppia con Ramkumar Ramanathan. In luglio supera per la prima volta le qualificazioni di uno Slam a Wimbledon, e viene eliminato al primo turno dopo aver vinto un set contro il nº 9 mondiale Karen Khachanov.

Tre settimane dopo supera le qualificazioni anche all'ATP 250 di Atlanta e vince il suo primo incontro in un tabellone principale ATP battendo in tre set Prajnesh Gunneswaran; al secondo turno cede in due set a Cameron Norrie. Anche al successivo ATP 250 di Los Cabos entra nel main draw e al secondo turno batte in tre set in nº 59 del mondo Juan Ignacio Londero prima di arrendersi a Guido Pella in tre set nei quarti; il risultato lo proietta per la prima volta nella top 100, al 97º posto. Al Masters 1000 canadese supera le qualificazioni sconfiggendo due top 100 ed esce al primo turno per mano di Ilya Ivashka. Vince i tre incontri di qualificazione anche agli US Open e nel tabellone principale si ritira per crampi durante il match del primo turno.[5] Nell'incontro di Coppa Davis contro la Cina vince entrambi i singolari e permette alla Corea del Sud di partecipare alle qualificazioni per l'accesso alla fase finale dell'edizione 2020. Una settimana dopo, al primo turno dell'ATP 250 di Zhuhai elimina in due set il nº 24 del mondo Lucas Pouille e al secondo perde contro Damir Džumhur. Nel torneo di doppio di Zhuhai raggiunge la semifinale in coppia con Dominik Koepfer. Prima di fine stagione si qualifica anche al tabellone principale dell'ATP 250 di Anversa. Chiude il 2019 all'88º posto mondiale, dopo essere stato 81º in settembre.

2020: 69º nel rankingModifica

Grazie all'ottima classifica, entra di diritto al tabellone principale dell'Australian Open e al primo turno perde al quinto set contro il nº 29 mondiale Nikoloz Basilashvili. Il buon momento di forma continua e per 4 volte consecutive arriva ai quarti di finale nei tornei ATP di Pune, New York, Delray Beach e soprattutto a fine febbraio nel 500 di Acapulco, dove batte negli ottavi 7-6, 6-0 il nº 24 del mondo Dušan Lajović prima di perdere 2-6, 1-6 il suo primo confronto con il nº 2 Rafael Nadal. La striscia di risultati lo porta al 69º posto mondiale, nuovo best ranking. Dopo la lunga pausa del circuito dovuta alla pandemia di COVID-19, torna a giocare in agosto e non supera le qualificazioni al Masters 1000 di Cincinnati (giocato eccezionalmente a New York). Vince il suo primo incontro in carriera nel main draw degli US Open e viene eliminato al secondo turno dal nº 17 del mondo Denis Shapovalov, che si impone in quattro set dopo 3 ore e 41 minuti di gioco.[6] Esce alle qualificazioni anche agli Internazionali d'Italia. All'ultimo impegno stagionale, l'Open di Francia, viene sconfitto al primo turno in tre set da Benoît Paire.

2021: primo titolo ATP e 52º nel rankingModifica

Inizia la stagione all'ATP 250 di Delray Beach e al primo turno viene sconfitto dal futuro finalista Sebastian Korda. Al primo ATP 250 di Melbourne non va oltre il secondo turno e al primo turno dell'Australian Open raccoglie solo 6 giochi contro Thanasi Kokkinakis. Si riscatta subito aggiudicandosi il terzo Challenger in carriera al Biella II battendo in finale Lorenzo Musetti. Nel periodo successivo raggiunge i quarti di finale nei tornei ATP 250 di Singapore e Marbella. A inizio giugno si spinge per la prima volta fino al terzo turno in una prova dello Slam al Roland Garros e cede in tre set al nº 9 del mondo Matteo Berrettini. Dopo le sconfitte nei sette quarti di finale disputati in precedenza nei tornei ATP, raggiunge per la prima volta la semifinale in giugno a Eastbourne e viene sconfitto in due set da Alex De Minaur.

Eliminato al secondo turno a Wimbledon, in luglio fa il suo esordio olimpico ai Giochi di Tokyo e perde al primo turno contro Frances Tiafoe; esce al primo turno anche dagli US Open. In settembre vince il suo primo titolo nel circuito maggiore a Nur-Sultan, dove supera nell'ordine Donskoy, Lajovic, Djere, Bublik e in finale ha la meglio su James Duckworth con il punteggio di 7-6, 6-3. È il secondo titolo ATP vinto da un sudcoreano, dopo quello conquistato da Lee Hyung-taik all'Adidas International di Sydney nel 2003.[7] Il successo gli consente un balzo di 25 posizioni in classifica e sale alla 57ª, suo nuovo best ranking. Nonostante la sconfitta subita al primo turno all'Indian Wells Masters, il 1º novembre si trova alla 52ª posizione mondiale.

2022Modifica

Raggiunge per la prima volta il secondo turno agli Australian Open battendo Holger Rune e perde al quinto set al secondo turno contro Denis Shapovalov, dopo essere stato in vantaggio di 2 set a 1; nel torneo di doppio si spinge fino al terzo turno in coppia con Marcos Giron. Esce al secondo turno in singolare anche negli altri sei tornei disputati a inizio 2022 tra i quali gli ATP 500 di Rotterdam e Dubai, dove in entrambi viene eliminato dal nº 7 del mondo Andrey Rublev. Tra le vittorie di rilievo in questo periodo vi sono quelle su Lloyd Harris all'Adelaide 2 e su Ilya Ivashka a Dubai. In marzo è protagonista nella sfida di Coppa Davis vinta 3-1 contro l'Austria con i successi su Dennis Novak e Jurij Rodionov. Anche nei tornei successivi non supera il secondo turno.

StatisticheModifica

Aggiornate al 27 giugno 2022.

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 26 settembre 2021   Astana Open, Nur-Sultan Cemento (i)   James Duckworth 7–6(6), 6–3

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Titoli (8)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 marzo 2019   Keio Challenger, Yokohama Cemento   Oscar Otte 7–5, 6–3
2. 5 maggio 2019   Seoul Open Challenger, Seul Terra rossa   Max Purcell 7–5, 7–5
3. 21 febbraio 2021   Biella Challenger Indoor II, Biella Cemento   Lorenzo Musetti 6–3, 6–2
Finali perse (3)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 marzo 2017   Keio Challenger, Yokohama Cemento   Yūichi Sugita 4–6, 6–2, 6(2)–7
2. 14 maggio 2017   Seoul Open Challenger, Seoul Terra rossa   Thomas Fabbiano 6–1, 4–6, 3–6
3. 23 settembre 2018   Kaohsiung Challenger, Kaohsiung Cemento   Gaël Monfils 4–6, 6–2, 1–6

DoppioModifica

Titoli (2)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (2)
Finali perse (4)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 9 giugno 2019   Surbiton Trophy, Surbiton Erba   Ramkumar Ramanathan   Marcel Granollers
  Ben McLachlan
6–4, 3–6, [2–10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2017 2018 2019 2020 2021 2022 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T Q1 1T 1T 2T 1-4
  Open di Francia, Parigi A A Q1 1T 3T 2-2
  Wimbledon, Londra Q1 A 1T ND 2T 1-2
  US Open, New York Q1 A 1T 2T 1T 1-3
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-1 0-2 1-3 3-4 1-1 5-11
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 1T ND 0-1
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-1 ND 0-1

DoppioModifica

Torneo 2017 2018 2019 2020 2021 2022 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A 1T A 3T 2-2
  Open di Francia, Parigi A A A 1T A 0-1
  Wimbledon, Londra A A A ND A 0-0
  US Open, New York A A A A 1T 0-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-2 0-1 2-1 2-4
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A ND 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 ND 0-0

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Kwon" è il cognome.
  2. ^ (EN) Soonwoo Kwon Juniors Singles Overview, su itftennis.com.
  3. ^ (EN) Hyeon Chung - Bio, su atptour.com.
  4. ^ (EN) ATP Rankings - Singles - South Korea, su atptour.com, 6 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Soonwoo Kwon - Player Bio - Year by Year, su atptour.com.
  6. ^ (EN) S. Korean Kwon Soon-woo eliminated in 2nd round of U.S. Open, su en.yna.co.kr.
  7. ^ (EN) (LEAD) Kwon Soon-woo captures maiden ATP title, 1st S. Korean winner in 18 years, su en.yna.co.kr.

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