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José Sanfilippo
JoseSanfilippo.jpg
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 168 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1978
Carriera
Giovanili
????-1952 San Lorenzo
Squadre di club1
1953-1962 San Lorenzo 232 (192)
1963 Boca Juniors 20 (7)
1964-1965 Nacional 21 (25)
1966-1967 Banfield 50 (19)
1968 Bangu 11 (0)
1968-1971 Bahia ? (48)
1972 San Lorenzo 28 (8)
1978 San Miguel ? (?)
Nazionale
1957-1962 Argentina Argentina 29 (21)
Palmarès
Transparent.png Campeonato Sudamericano
Oro Perù 1957
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

José Francisco Sanfilippo (Buenos Aires, 4 maggio 1935) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante. Quinto miglior marcatore della storia della Primera División argentina con 226 reti in 330 partite,[1] nonché al settimo posto dell'analoga classifica della Nazionale di calcio argentina con 21 gol in 29 presenze,[2] è uno dei giocatori più rappresentativi della storia del San Lorenzo, club di cui è il miglior realizzatore di sempre.[3][4][5]

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Giocava come centravanti. Abile tecnicamente, fu seguito e aiutato a migliorare le proprie capacità da René Pontoni durante la sua militanza nel settore giovanile del San Lorenzo;[3] una sua giocata ricorrente era il tiro effettuato facendo passare il pallone sopra il piede del difensore avversario, in modo da impedire al portiere di anticipare la traiettoria della conclusione, spesso direzionata il più vicino possibile al palo.[3] La sua vena realizzativa gli permise più volte di assommare più reti che partite giocate, facendolo risultare il capocannoniere del campionato argentino per quattro stagioni consecutive (dal 1958 al 1961).

CarrieraModifica

ClubModifica

Cresciuto nelle giovanili del San Lorenzo, debuttò con la prima squadra nel corso del campionato argentino 1953; al termine del suo primo torneo, aveva totalizzato due presenze e due reti. Già maggiormente partecipe al campionato nell'annata successiva, fu nel campionato argentino 1955 che Sanfilippo diventò un titolare fisso del sodalizio di Boedo; difatti, al termine di quel torneo le sue presenze erano ventinove, e le reti quattordici.

 
Sanfilippo con la maglia del San Lorenzo

Nel 1957 il campionato terminò con il San Lorenzo al secondo posto, mentre la successiva annata il club si classificò terzo.[3] Il 1959 vide dunque Sanfilippo annoverarsi tra i protagonisti del campionato argentino: le sue trentuno reti in trenta incontri permisero al San Lorenzo di vincere il titolo e a lui d'incoronarsi per la seconda volta in carriera capocannoniere del torneo, dopo le ventisette marcature dell'anno precedente. La stagione successiva fu fruttuosa per l'attaccante argentino, che superando il proprio record di marcature in una sola stagione (34 in 30 partite nel 1960), si laureò miglior cannoniere del sudamerica nell'anno solare.[6] Il 1961 fu per lui l'ultimo anno come miglior marcatore d'Argentina; nel 1963 passò al Boca Juniors, ove diminuì la sua media-gol, mettendo a segno sette reti in venti partite, ma raggiunse la finale di Libertadores, tra l'altro aggiudicandosi il titolo di capocannoniere. Decise dunque di trasferirsi in Uruguay, mettendosi particolarmente in evidenza a fianco del compagno Bergara; alla sua prima stagione, realizzò tredici gol in dieci partite, ma durante un'amichevole si infortunò,[4] saltando di conseguenza la parte finale della Coppa Libertadores 1964. Sempre durante il suo periodo al Nacional, fu il primo calciatore argentino ad assicurare i propri piedi.[4] Passata anche la seconda annata con più reti che presenze, si risolse a far ritorno in patria, firmando per il Banfield, passandovi il biennio 1966-1967. Nel 1968 espatriò di nuovo, stavolta per giocare in Brasile: la prima società ad accoglierlo fu il Bangu, dello stato di Rio de Janeiro, con cui disputò undici partite nei tornei ufficiali.[7] Il suo secondo club fu il Bahia; con la squadra di Salvador Sanfilippo rimase per un triennio, vincendo per due volte consecutive il campionato statale; al termine dei suoi anni brasiliani, tornò — oramai trentottenne — al San Lorenzo, dove mise a segno otto reti in ventotto partite; al termine della stagione, chiuse la carriera.[4] Nel 1978 tornò brevemente a giocare in quarta divisione argentina con il San Miguel, ma una volta terminata l'annata concluse anche quest'ultima esperienza.

NazionaleModifica

Il rapporto con la Nazionale di Sanfilippo fu tutto sommato breve — si sviluppò nell'arco di cinque anni — ma comunque degno di nota, poiché prese parte a due edizioni del campionato mondiale di calcio (Svezia 1958 e Cile 1962), vinse il Campeonato Sudamericano di Perù 1957 e fu il capocannoniere di Ecuador 1959 con sei marcature. Convocato per la prima volta nel 1957, partecipò al Sudamericano tenutosi in Perù, esordiendo da titolare nella prima partita contro la Colombia.[8] Il resto del torneo Sanfilippo lo trascorse quasi sempre in panchina, subentrando occasionalmente in finale di partita; riuscì comunque ad andare a segno nel 4-0 sull'Uruguay, realizzando il gol di chiusura dell'incontro tre minuti dopo aver fatto il suo ingresso in campo.[8] Il commissario tecnico Guillermo Stábile lo incluse dunque nella lista dei convocati per il Mondiale del 1958: chiuso nel suo ruolo, però, Sanfilippo non calcò mai i campi svedesi. Non considerato dal terzetto Barreiro (suo ex allenatore al San Lorenzo)[3]-Della Torre-Spinetto per il Sudamericano del 1959 in Argentina, fu reintegrato nei ranghi della selezione da José Manuel Moreno, per l'edizione dello stesso torneo in Ecuador.[9] Questa competizione fu quella in cui Sanfilippo si mise maggiormente in mostra: stabilmente presente nell'undici di partenza della rappresentativa argentina, realizzò sei reti nel corso delle quattro partite disputate, imponendosi dunque come miglior marcatore del torneo.[9] Ottenuti tali risultati, a Sanfilippo fu affidata la maglia numero dieci della Nazionale che prese parte al campionato del mondo 1962: il CT Juan Carlos Lorenzo lo schierò in due partite, e l'attaccante marcò la rete della bandiera durante Inghilterra-Argentina, giocatasi a Rancagua e terminata 3-1 per i britannici. In tutto Sanfilippo conta ventinove presenze e ventuno reti con la maglia della propria selezione nazionale, con una media realizzativa di 0,72.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

San Lorenzo: 1959, Metropolitano 1972, Nacional 1972
Bahia: 1970, 1971

NazionaleModifica

1955
Perù 1957

IndividualeModifica

1958 (28 gol), 1959 (31 gol), 1960 (34 gol), 1961 (26 gol)
Ecuador 1959 (6 gol)
1963 (7 gol)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Argentina - All-Time Topscorers, RSSSF. URL consultato l'8 settembre 2010.
  2. ^ (EN) Argentina - Record International Players, RSSSF. URL consultato l'8 settembre 2010.
  3. ^ a b c d e (ES) Carlos Poggi, El santo del gol, El Gráfico, 30 ottobre 2009. URL consultato l'8 settembre 2010.
  4. ^ a b c d (ES) Sanfilippo, Fútbol Factory. URL consultato l'8 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2007).
  5. ^ (EN) San Lorenzo, FIFA.com. URL consultato l'8 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2012).
  6. ^ (EN) South American Topscorers, RSSSF. URL consultato l'8 settembre 2010.
  7. ^ (PT) ATLETAS PROFISSIONAIS (1968), bangu.net. URL consultato l'8 settembre 2010.
  8. ^ a b (EN) Southamerican Championship 1957, RSSSF. URL consultato l'8 settembre 2010.
  9. ^ a b (EN) Southamerican Championship 1959, RSSSF. URL consultato l'8 settembre 2010.

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