Apri il menu principale
Licia Ronzulli
Licia Ronzulli datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Circoscrizione Lombardia
Collegio 9 (Cantù)
Sito istituzionale

Eurodeputato
Durata mandato 14 luglio 2009 –
30 giugno 2014
Legislature VII
Gruppo
parlamentare
PPE
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
In precedenza:
FI (fino al 2009)
PdL (2009-2013)
Professione Infermiera

Licia Ronzulli (Milano, 14 settembre 1975) è una politica italiana.

Indice

BiografiaModifica

Originaria del foggiano, Licia Ronzulli inizia la sua carriera in ambito ospedaliero lavorando come infermiera. Nel 2003 diventa responsabile del coordinamento delle professioni sanitarie presso l'IRCCS Galeazzi di Milano. Dal 2005 è volontaria della onlus Progetto Sorriso Nel Mondo, con la quale ogni anno si reca in Bangladesh insieme ad un'équipe chirurgica specializzata nella cura dei bambini malformati[1].

Nel giugno 2015 negli incontri di Arcore svolge un ruolo fondamentale come intermediario nella trattativa per vendere il Milan di Silvio Berlusconi a Mr Bee.[2]

Dal 29 aprile 2015 al 13 gennaio 2017 è membro del Consiglio di Amministrazione di Fiera di Milano SpA, in qualità di Vice presidente e Consigliere indipendente.

Attività politicaModifica

Alle elezioni politiche italiane del 2008 è stata candidata per Il Popolo della Libertà nella circoscrizione Marche, dove è risultata essere la prima dei non eletti

Candidata nel 2009 alle elezioni europee, Ronzulli viene eletta nella Circoscrizione Nord-Ovest con 40.016 preferenze.

Una volta insediata aderisce al Partito Popolare Europeo e diviene membro titolare della commissione per l'Occupazione e gli Affari Sociali e della delegazione per le Relazioni con i Paesi dell'Asia Meridionale, oltre ad essere membro sostituto nella commissione Diritti della Donna e Uguaglianza di Genere e nella sottocommissione per i Diritti dell'Uomo.[3]. Il 16 settembre 2009 è stata eletta Vicepresidente dell'Assemblea Parlamentare Paritetica Africa-Caraibi-Pacifico-UE, che ha lo scopo diretto di promuovere i diritti dell'uomo e della democrazia.

Tra gli impegni di Ronzulli c'è la tutela dei diritti delle donne lavoratrici; al riguardo, il 22 settembre 2010 si è presentata a votare in Seduta Plenaria al Parlamento Europeo tenendo in braccio la figlia Vittoria di appena 44 giorni, un gesto simbolico volto a rivendicare maggiori diritti per le donne nella conciliazione tra vita professionale e familiare.[4][5][6][7]

Ronzulli ha presentato oltre un centinaio di interrogazioni alla Commissione europea,[8] occupandosi di temi quali, ad esempio, la lotta alla diffusione nell'Unione europea di patologie quali il virus dell'epatite[9], la tubercolosi[10], il tumore ovarico[11], l'ipertensione arteriosa[12] e la malattia di Alzheimer[13][14].

Alle elezioni europee del 2014 viene ricandidata da Forza Italia nella circoscrizione Italia nord-occidentale. Ottiene 25.008 preferenze e non viene eletta.

L'elezione a senatriceModifica

In occasione delle elezioni politiche italiane del 2018 viene candidata nel collegio uninominale di Cantù per il centro-destra al Senato della Repubblica, venendo poi eletta con il 56,80% dei consensi. Diventa presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l'adolescenza ed è anche membro della Commissione industria, commercio, turismo. Nel luglio 2019 presenta al vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini e agli altri segretari politici la sua proposta di riforma del sistema degli affidi e della gestione dei minori allontanati che prevede tra le altre cose il diritto alla difesa per le famiglie, l’impugnabilità dei provvedimenti, il rafforzamento del sistema dei controlli, l’istituzione del Registro degli affidamenti e dell’Osservatorio sulle case famiglia.

Assistente personale di BerlusconiModifica

Da quando Berlusconi si riprende fisicamente nell'estate del 2016 lo segue in ogni suo spostamento sostituendo di fatto Mariarosaria Rossi nel ruolo di assistente dell'ex Cavaliere.

Vita privataModifica

Ha una figlia, Vittoria, nata a Milano il 10 agosto 2010 dall'unione con Renato Cerioli.[15]

La rivista francese Madame Le Figaro l'ha collocata al 3º posto nella classifica delle donne più influenti dell'anno 2010.[16]

Critiche e controversieModifica

Presunti scandali legati a Silvio BerlusconiModifica

Durante un'intervista al settimanale L'Espresso che le chiedeva della sua eventuale presenza a villa Certosa, il 14 agosto 2008, durante la festa organizzata da Silvio Berlusconi, Ronzulli rispose: «Sbaglia, non ci sono io. Ci sono tante ragazze more. Mai stata a villa Certosa. Cado dalle nuvole».[17] In seguito Barbara Montereale, una delle ragazze ingaggiate da Gianpaolo Tarantini, durante un'intervista al quotidiano la Repubblica disse di essere stata accolta nella villa di Berlusconi a metà gennaio 2009 proprio da Ronzulli, la quale - secondo la Montereale - «organizza[va] la logistica dei viaggi delle ragazze. [Era] lei che decide[va] chi arriva[va] e chi part[iva] e smista[va] nelle varie stanze»[17] In un'intervista al Corriere della Sera, Ronzulli dichiara di essere stata ospite di villa Certosa in compagnia del marito, prestando il suo aiuto a Silvio Berlusconi, per accogliere gli invitati, tra i quali politici, imprenditori e amici.[18].

Il 24 giugno 2013, nell'ambito del processo Ruby Ter per concussione e prostituzione minorile a Silvio Berlusconi, viene trasmesso in procura il verbale della deposizione della Ronzulli per valutare se esistano o meno i presupposti per essere indagata per falsa testimonianza.[19] Il 30 giugno 2015 la Procura di Milano notifica l'avviso di fine indagini alla Ronzulli e ad altri 33 indagati, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza.[20]
Il 24 luglio però la stessa Procura chiede l'archiviazione accolta il 6 novembre dello stesso anno dal gip per la Ronzulli e altre 12 persone, tra cui anche il marito, per mancanza di prove.[21]

Scontro con Susy De MartiniModifica

Nel maggio 2014 l'eurodeputata di Forza Italia Susy De Martini, candidata anche lei nella circoscrizione di Nord Est, la accusò di essere in lista per le europee «solo perché, come Nicole Minetti, organizzava feste a Villa Certosa», definendola «diversamente meritevole». Susy De Martini la accusò anche di essere candidata solo per avere l'immunità parlamentare, in quanto coinvolta nel processo Ruby.[22]

Scontro con Sonia AlfanoModifica

Il 15 dicembre 2010 al Parlamento Europeo, durante una dichiarazione di voto di Sonia Alfano che criticava l'operato del Governo Italiano, Ronzulli cerca di interrompere, redarguita dal presidente di turno[23]; la Alfano la insulta con l'epiteto vaiassa[24]. Ronzulli minaccia una querela contro Alfano[25].

Sonia Alfano ha pesantemente criticato Ronzulli definendola, sul suo blog, "procacciatrice di arcorine, certosine e grazioline" in riferimento alla presunta partecipazione ed organizzazione di festini a villa Certosa. Immediata la querela per diffamazione presentata da Ronzulli. Il magistrato palermitano, competente per territorio, dovrà accertare se effettivamente Ronzulli abbia procacciato ragazze a Berlusconi per festini hard.[26]

NoteModifica

  1. ^ Progetto sorriso nel Mondo Archiviato il 29 dicembre 2011 in Internet Archive.
  2. ^ Licia Ronzulli: “Ecco come ho riportato Bee da Berlusconi”
  3. ^ Scheda di Licia Ronzulli dell'Europarlamento
  4. ^ Notizia su Virgilio Archiviato il 2 maggio 2014 in Internet Archive.
  5. ^ Notizia sul sito Libero Archiviato il 25 settembre 2010 in Internet Archive.
  6. ^ Redazione, Mamma Licia con la figlia in Aula, in Il Giornale, 23 settembre 2012. URL consultato il 28 gennaio 2012.Stessa cosa è avventa due anni dopo, il 24 ottobre 2012.L'eurodeputata del Pdl vota con la figlia di 3 mesi al collo il Giornale, 22/09/2010
  7. ^ Maria Carla Rota, La mamma deputata Licia Ronzulli si racconta: "Porterò ancora Vittoria in aula" [collegamento interrotto], in Affari Italiani, 25 settembre 2010. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  8. ^ dato del 5 dicembre 2011
  9. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  10. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  11. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  12. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  13. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  14. ^ Verbale dell'interrogazione sul sito dell'Europarlamento
  15. ^ Ronzulli neo mamma Il Cavaliere la chiama, in Corriere della Sera. URL consultato il 28 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  16. ^ S. Verrazzo, Aung San Suu Kyi donna dell'anno secondo Madame, in Vanity Fair, 17 dicembre 2010.
  17. ^ a b Marco Lillo, Le candidate di papi, in L'espresso, 25 giugno 2009, p. 1. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  18. ^ Soglio Elisabetta, Ronzulli: dal premier sempre assieme a mio marito, in Corriere della Sera, 21 giugno 2009, p. 8. URL consultato il 29 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  19. ^ Redazione Milano online, Ruby, Berlusconi condannato a sette anni Rivolta nel Pdl: «Sentenza politica», in Corriere della Sera, 24 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  20. ^ Ruby ter, chiusa l'indagine per Silvio Berlusconi e le Olgettine
  21. ^ “Ruby Ter”, archiviata l'inchiesta per i legali di Berlusconi e altre 11 persone
  22. ^ Susy De Martini contro Licia Ronzulli: «Ricatti Berlusconi su Ruby, sei come la Minetti», in Il Sole 24 ORE. URL consultato l'8 marzo 2018.
  23. ^ Lite tra Sonia Alfano e Licia Ronzulli “Vajassa”. “Ti querelo”
  24. ^ Vaiassa = termine utilizzato in napoletano per indicare donne volgari e di bassa estrazione sociale
  25. ^ Redazione, «Vajassa», l’insulto sbarca a Strasburgo, in il Giornale, 16 dicembre 2010.
  26. ^ Duello a colpi di istanze giudiziarie tra eurodeputate

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica