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Lista dei reggimenti italiani (repubbliche giacobine)

Nella presente lista dei reggimenti italiani (repubbliche giacobine), sono riportati tutti i reggimenti e corpi militari delle républiques sœurs italiane che hanno preso parte alle guerre della rivoluzione francese dal 1796 alla pace di Amiens.

Indice

Repubblica Cispadana (1796-1797)Modifica

Truppe ausiliarie di Bologna e FerraraModifica

  • Guardia civica assoldata di Bologna e Forte Urbano, o Battaglione dei rigadèn (2 luglio 1796 - 15 febbraio 1797) su 2 compagnie interne (poi a Forlì e Rimini) e 4 distaccate a Castelbolognese, Imola, Forte Franco, Pizzighettone e Peschiera, poi incorporati nelle legioni cisalpine 3a, 4a e 5a
  • Battaglione volontari assoldati di Ferrara (30 luglio 1796)
  • Battaglione guastatori bolognesi (24 settembre 1796)
  • Battaglione guastatori ferraresi (24 settembre 1796)

Legione Cispadana, poi 3ª, 4ª e 5ª CisalpinaModifica

La Legione Cispadana fu istituita il 18 ottobre 1796, e posta al comando del generale di brigata Angelo Scarabelli Pedoca

  • I coorte bolognese su 7 centurie (granatieri e 1ª-6ª fucilieri)
  • II coorte modenese su 7 centurie (granatieri e 1ª-6ª fucilieri)
  • III coorte reggiana su 7 centurie (granatieri e 1ª-6ª fucilieri)
  • IV coorte ferrarese su 7 centurie (granatieri e 1ª-6ª fucilieri)
  • V coorte "patrioti italiani" (in realtà composta da disertori stranieri e detta perciò "colletizia" o "forestiera") su 7 centurie (granatieri e 1ª-6ª fucilieri)
  • coorte Emiliana[1], Centuria Imolese, Compagnia di Pesaro
  • Compagnia cacciatori a cavallo Modenese-Reggiana
  • Compagnia Cacciatori a cavallo Bolognese-Ferrarese
  • 1ª e 2ª Divisione d'artiglieria

Guardia NazionaleModifica

  • Guardia civica stabile o urbana di Bologna (19 settembre 1796 - 2 gennaio 1797)
  • Guardia nazionale

Repubbliche Transpadane e VeneteModifica

Legione Lombarda poi 1ª e 2ª CisalpinaModifica

 
Bandiera dei Cacciatori a cavallo della Legione Lombarda

Primo ordinamento (8 ottobre 1796)

  • Coorti I, IV e V milanesi: le ultime due non costituite; II Lodigiana e Pavese; III Cremonese; VI Comasca; VII Patrioti italiani (tutte su 1 compagnia granatieri, 3 fucilieri e 1 cacciatori)
  • Compagnia Cacciatori a cavallo
  • Divisione d'artiglieria su 4 pezzi
  • Eclaireurs (legionari scelti tratti dalle coorti)

Secondo ordinamento (25 febbraio 1797)

Legione Bresciana poi 6ª CisalpinaModifica

L'ordinamento della Legione Bresciana avvenne il 11 maggio 1797 sulla seguente base:

  • 1a e 2a Mezza Legione (Coorti Bresciane I, II, III, IV)
  • Cavalleria legionaria (2 squadroni)
  • Artiglieria e treno legionari
  • Ussari bresciani

Repubbliche di Bergamo e CremaModifica

Truppe veneziane poi 8ª Legione CisalpinaModifica

  • Legione Veneziana poi 8ª cisalpina (12 agosto 1797-27 dicembre 1798) su 3 battaglioni (1º, 2º, 3º), compagnia d'artiglieria e corpo del genio
  • Compagnia Corazze di Venezia
  • Cacciatori a cavallo veneziani
  • Ussari veronesi

Truppe franco-venete poi 7ª Legione CisalpinaModifica

Ordinamento 23 luglio 1797:

  • Battaglioni franco-veneti poi 7ª legione cisalpina (Battaglioni Padovano o Euganeo, Vicentino, Veronese)
  • Battaglione franco-veneto di Treviso (23 luglio 1797)
  • Battaglione franco-veneto di Udine (16 ottobre 1797)
  • Compagnie ussari di requisizione veneti (Veneziana, Padovana, Vicentina, Veronese, Trevigiana, Bellunese-Feltrina)

Prima Repubblica Cisalpina (1797-1799)Modifica

Divisioni militari cisalpineModifica

Divisioni Dipartimenti Divisioni Dipartimenti
1a Bologna Rubicone 5a Bergamo Serio
" Lamone " Montagna
" Reno " Adda e Oglio
" Alpi Apuane 6a Milano Olona
2a Ferrara Basso Po " Lario
" Alta Padusa " Verbano
3a Mantova Mincio " Ticino
" Panaro 7a Cremona Adda
4a Lonato Benaco " Alto Po
" Mella " Crostolo

Guardia del Corpo LegislativoModifica

  • Guardia del Direttorio esecutivo (30 giugno 1797-20 aprile 1799) fornita a turni mensili dalle legioni e dagli ussari e dragoni
  • Guardia del Corpo Legislativo (26 novembre 1797 - 15 settembre 1798) previsto dalla costituzione ma non costituito: il servizio supplito dalla guardia nazionale di Milano

Formazione delle legioni cisalpine (1797)Modifica

A) Incorporazione delle unità transpadane

Vecchie Coorti Legioni cisalpine Battaglioni cisalpini Mezze Brigate
Coorte I Milanese Vandoni/Peyri 1ª Legione Cisalpina (Peyri) I/1ª Vandoni
Coorte II Lodigiano-Pavese Rougier/Ferret 1ª Legione Cisalpina (Peyri) II/1ª Rougier III/1ª di linea Rougier
Coorte III Cremonese M. Ferrent 2ª Legione Cisalpina (Pino) I/2ª Robillard
Coorte IV Milanese D. Pino/F. Rossi incorporata nella II coorte -
Coorte V Milanese Serres/Rougier incorporata nella III coorte
Coorte VI Comasca Fontana/Paini/Pino 2ª Legione Cisalpina (Pino) II/2ª Serres
Coorte VII Patrioti Robilant non costituita
Cremasca incorporata nella III/1ª Peyri III/1ª M. Ferrent I/1ª di linea Ferrent
Bergamasca Sant'Andrea 2ª Legione Cisalpina (Pino) III/2ª Fontane
Coorte I Bresciana, T. Lechi 6ª Legione Cisalpina (Orsatelli) I/6ª T. Lechi
Coorte II Bresciana, F. Caprioli 6ª Legione Cisalpina (Orsatelli) II/6ª P. Foresti
Coorte III Bresciana, P. Foresti 6ª Legione Cisalpina (Orsatelli) III/6ª G. Guerin
Coorte IV Bresciana, J. Guerin incorporata nel I-III/6ª
Padovano J. Audifred] 7ª Legione Cisalpina (Sant'Andrea) I/7ª J. Audifred
Vicentino G. David 7ª Legione Cisalpina (Sant'Andrea) II/7ª G. David
Veronese S. Ferrante 7ª Legione Cisalpina (Sant'Andrea) III/7ª Lasinio
1° veneziano F. Morosini 8ª Legione Cisalpina (Milossevich) I/8ª Morosini I/3ª di linea Cappi
2° veneziano Viani 8ª Legione Cisalpina (Milossevich) II/8ª Viani
3° veneziano Verlato incorporato nel I e II veneziano
Trevigiano P. Martincourt 8ª Legione Cisalpina (Milossevich) III/8ª Martincourt III/3ª di linea Martincourt
Cacciatori Bresciani P. Foresti autonomo BCB Girard I/1ª leggera Girard
del Serio, Scotti 5ª Legione Cisalpina (Severoli) III/5ª Scotti II/3ª di linea Scotti

B) Incorporazione delle unità cispadane

Vecchie Coorti Legioni cisalpine Battaglioni cisalpini Mezze Brigate
Coorte I Bolognese, Piella 4ª Legione Cisalpina (Piella) I/4a Moroni II/1ª leggera, Guidetti
Coorte II Modenese, Fontanelli 3ª Legione Cisalpina (Spinola) I/3ª Fontanelli II/1ª di linea
Coorte III Reggiana, Scaruffi 3ª Legione Cisalpina (Spinola) II/3ª Massera II/1ª di linea
Coorte IV Ferrarese, Guidetti 4ª Legione Cisalpina (Piella) incorporata nel I/4ª
Coorte V forestiera, Belfort 4ª Legione Cisalpina (Piella) II/4ª Belfort III/1ª leggera, Belfort
Coorte Emiliana, Lorot 5ª Legione Cisalpina (Severoli) I/5ª Lorot - II/5ª Succi III/1ª leggera
Centuria Imolese, Cappi 4ª Legione Cisalpina (Piella) incorporata nel I/4ª
Compagnia di Pesaro 4ª Legione Cisalpina (Piella) incorporata nel III/4ª
Nuove reclute 3ª Legione Cisalpina (Spinola) III/3ª Cappi II/1ª di linea
Nuove reclute 4ª Legione Cisalpina (Piella) III/4ª Guidetti II/1ª leggera

Fanteria cisalpinaModifica

Ordinamento estate 1797

Ordinamento 29 novembre 1798

Cavalleria cisalpinaModifica

Primo ordinamento

  • Reggimento Ussari Cisalpini (cremaschi e lombardi) (6 luglio 1797)
  • Squadrone cacciatori a cavallo veronese
  • Squadrone cacciatori a cavallo cispadano
  • Squadrone Dragoni guardie del direttorio (disertori esteri)

Nuovo ordinamento

  • 1º Reggimento ussari cisalpini (10 giugno 1798) su 4 squadroni
  • Reggimento Dragoni cisalpini (su 1 solo squadrone)
  • Compagnie guide di Brescia e Modena

Ussari di requisizione (26 settembre 1797-27 febbraio 1798)

  • 13 compagnie (1a Milano, 2a Lodi, 3a Bergamo, 4a Cremona, 5a Pavia, 6a Como, 7a Modena, 8a Reggio, 9a Ferrara, 10a Brescia, 11a Crema, 12a Mantiva, 13a Bologna)

Artiglieria, genio e marinaModifica

Primo ordinamento (luglio 1797)

  • Divisione d'artiglieria lombarda
  • 1ª Divisione d'artiglieria cispadana (bolognese e ferrarese)
  • 2ª Divisione d'artiglieria cispadana (milanese e reggiana)
  • Compagnia d'artiglieria bresciana

Nuovo ordinamento (1798-99)

  • I e II battaglione d'artiglieria con 6 divisioni, 24 compagnie cannoniri, 2 di artisti e una di artificieri
  • Corpo del genio
  • Corpo dei ragionati di fortificazione
  • Truppe del genio (2 compagnie di minatori, 2 di zappatori, 1 di artisti pontieri)

Flottiglia fluviale e lacustre cisalpina

Guardia Nazionale (27 maggio 1797)Modifica

  • Guardia Nazionale di Milano
  • Legione del Reno (Bologna) su 4 e poi 8 battaglioni (1° e 2° San Giacomo, 3° e 4° S. Maria Maggiore, 5° e 6° S. Francesco, 7° e 8° S. Domenico) con 64 compagnie (8 granatieri, 48 ordinarie e 8 cacciatori)
  • Legione del Basso Po (Ferrara) (7 luglio 1797) su 4 e poi 3 battaglioni cantonali
  • Legione del Santerno (Imola) (6 luglio 1797) su 1 battaglione nel capoluogo (4 e poi 8 compagnie)
  • Guardia Nazionale dell'Emilia (14 aprile 1797) Legioni del Lamone e del Rubicone

Prima Repubblica Ligure (1797-1800)Modifica

Truppe di Linea (22 luglio 1797)Modifica

  • Guardia abituale del Direttorio Esecutivo (1 compagnia)
  • Corpo di Giandarmeria Nazionale (19 giugno 1797) su 10 compagnie (1 scelta e 9 ordinarie)
  • Battaglione d'artiglieria su 10 compagnie (1 operai e 9 di cannonieri)
  • 1º Battaglione di linea (Genova) su 10 compagnie (1 granatieri, 8 fucilieri, 1 cacciatori)
  • 2º Battaglione di linea (Genova) su 10 compagnie (1 granatieri, 8 fucilieri, 1 cacciatori)
  • 3º Battaglione di linea (Riviera) su 10 compagnie (1 granatieri, 8 fucilieri, 1 cacciatori)
  • 4º Battaglione di linea (Riviera) su 10 compagnie (1 granatieri, 8 fucilieri, 1 cacciatori)
  • corpo del genio

Truppe di linea (20 gennaio 1801)Modifica

  • 4 e poi 6 compagnie autonome di gendarmeria
  • Compagnia guardia del governo
  • 12 compagnie cannonieri e 1 compagnia quadro operai
  • 1º Battaglione di linea su 9 compagnie
  • 2º Battaglione di linea su 9 compagnie

Milizie scelte e truppe presidiarieModifica

  • Bersaglieri scelti dei Monti Liguri (28 settembre 1797) (4 compagnie franche)
  • Compagnia degli Scelti di Capraia
  • Corpo dei Veterani (5 ottobre 1797) (2 compagnie)

Guardia NazionaleModifica

  • Legione ligure volontaria (17 giugno - 5 settembre 1797): 4 colonnellati di quartiere con 19 battaglioni (6 Pré, 4 Maddalena, 4 Molo, 5 Portoria) di sei compagnie (3 granatieri e 3 cacciatori)
  • Guardia nazionale genovese (5-17 settembre 1797) su 19 battaglioni di 10 compagnie (2 scelte di granatieri e cacciatori e 8 ordinarie)
  • Guardia nazionale ligure (19 ottobre 1798): 19 legioni riunite in 9 Divisioni (1a Centro su 3 legioni; 2a Polcevera; 3a Colombo; 4a Mezzodì; 5a Occidente; 6a Nord; 7a Portofino; 8a Lavagna; 9a Oriente, tutte su 2 legioni).
  • Guardia Nazionale (9 febbraio 1800) su 5 legioni di Genova (1a Eguaglianza Molo; 2a Unione Maddalena; 3a Libertà Pré; 4a Fratellanza Portoria; 5a Giustizia Extramuros), 3 dell'Oltregiovi (Torriglia, Croce e Novi) e 8 in ciascuna delle due Riviere (S. Remo, Porto Maurizio, Alassio, Albenga, Finale, Savona, Voltri, Rivarolo, S. Martino, Recco, Rapallo, Chiavari, Levanto, Sestri, La Spezia, Sarzana).

Repubblica FranceseModifica

Truppe franco-piemontesi (1798-1799)Modifica

Cavalleria piemontese

Vecchi Reggimenti Nuova denominazione Ulteriori modifiche
Dragoni del Re 1º Cavalleria 1° Dragoni Piemontesi
Cavalleggeri del Re 2º Cavalleria 2* Dragoni Piemontesi
Dragoni di Piemonte 3º Cavalleria 3° Dragoni Piemontesi
Piemonte Reale cavalleria 4º Cavalleria 4° Dragoni piemontesi
Savoia cavalleria 5º Cavalleria incorporato nel 2° e 4° Dragoni
Dragoni della Regina 6º Cavalleria incorporato nel 1° e 3° Dragoni

Fanteria piemontese

Mezze Brigate piemontesi Primi Battaglioni Secondi Battaglioni Terzi Battaglioni
1a di linea Savoia Aosta Lombardia
2a di linea Monferrato Saluzzo Alessandria
3a di linea Piemonte Regina Oneglia
1a leggera Guardie Leggero Pionieri e Corpo Franco
  • Reggimento artiglieria piemontese (I e II battaglione, con 14 compagniecannonieri e 2 i maestranze)
  • Compagnia pontonieri d'artiglieria
  • Artiglieri veterani (2 Compagnie)
  • Corpo del genio piemontese
  • Compagnia minatori piemontesi

Truppe presidiarie e di sicurezza interna

  • Squadrone Carabinieri Piemontesi (ex-guardie del corpo)
  • Battaglione alemanno
  • Battaglione grigione
  • 2a Mezza Brigata leggera (patrioti: 3 battaglioni quadro)
  • Legione Valdese
  • Battaglione sacro di Torino (7-25 maggio 1799)
  • Corpo nazionale di gendarmeria (5 compagnie a cavallo e 6 a piedi)
  • 17 compagnie invalidi
  • Guardia Svizzera
  • Archibugieri guardie della porta
  • Dragoni guardacaccia

Guardia Nazionale di Torino (18 dicembre 1798 - 28 maggio 1799)

  • 4 mezze brigate (o Legioni), 12 battaglioni, 96 compagnie
  • Battaglioni della Speranza (26 febbraio 1799)

Truppe franco-elvetiche (1798-1799)Modifica

  • 1e Légion Helvétique (ex-Reggimenti svizzeri al servizio sardo d'Ernst e Bachmann)
  • 2e Légion Helvétique (ex-Reggimenti svizzeri al servizio sardo Zimmermann, Bachmann, Peyer-im-Hoff)

Truppe franco-toscane (1799-1801)Modifica

Legione Italica (8 settembre 1799 - 30 aprile 1800)Modifica

 
1799- Légion Italique - Légion Polonaise - Légion des Francs du Nord - Chasseurs de Paris.

Comandante Giuseppe Lechi

  • 1ª Mezza Brigata italica (Luigi Peyri)
  • 2ª Mezza Brigata italica (Severoli)
  • Battaglioni I Lechi; II Girard; III Fontane; IV Lorot; V Robillard; VI Rougier (tutti su 1 compagnia granatieri e 9 fucilieri)
  • Reggimento Cacciatori a cavallo (Viani) su 2 squadroni
  • Compagnia artiglieria leggera (Montrebruno) su 6 pezzi
  • Battaglione autonomo italico di Nizza (Tonduri)
  • 1º Reggimento ussari cisalpini (autonomo) (Campagnola)

Al momento della sua istituzione vi si arruolarono piemontesi, cisalpini, romani e napoletani, per un totale di circa 8.000 uomini. Nel 1800 vi militavano anche polacchi[2].

Truppe franco-piemontesi (1800-1802)Modifica

Truppe di linea

  • Gendarmeria nazionale piemontese (poi incorporata in varie legioni della Gendarmerie nationale)
  • Corpo del genio (poi incorporato nel genio francese)
  • 1º Reggimento d'artiglieria su 10 compagnie di cannonieri e 1 di operai (poi divenuto battaglione del 1er Régiment d'artillerie à pied)
  • 1a Mezza Brigata di linea piemontese (1801), poi 111e Demi-brigade de ligne (111e R. I. de ligne).
  • 2a Mezza Brigata di linea piemontese, poi 112e Demi-brigade de ligne (sciolta il 25 settembre 1803)
  • Truppe Leggere poi 31e Demi-brigade d'infanterie légère
  • Reggimento Dragoni piemontesi, poi 21e dragons
  • Reggimento Ussari piemontesi, poi 17e/26e chasseurs à cheval

Truppe provinciali

  • 1a Mezza Brigata provinciale (Battaglioni Casale e Acqui)
  • 2a Mezza Brigata provinciale (Battaglioni Mondovì e Cuneo)
  • 3a Mezza Brigata provinciale (Battaglioni Pinerolo e Susa)
  • 4a Mezza Brigata provinciale (Battaglioni Torino e Asti)
  • 5a Mezza Brigata provinciale (Battaglioni Ivrea e Vercelli)

Truppe locali

  • Battaglione di guarnigione (5 compagnie, formate con gli invalidi atti al servizio e gli archibugieri guardie della porta) poi IV/5e Demi-brigade de Vétérans
  • Artiglieri veterani (2 compagnie)
  • Corpo invalidi, poi veterani nazionali (8 compagnie), incorporato nel IV/5e D-B vétérans
  • Dragoni guardacaccia (sciolti nel febbraio 1803)

Repubblica Romana (1798-1799)Modifica

Truppe regolariModifica

  • 1ª Legione Romana (10 marzo 1798) (Ordioni: battaglioni 1° Valory, 2° Pignatelli, Invalidi de Raxis Hassan)
  • 2ª Legione Romana (Santacroce): Battaglioni coscritti del Trasimeno (Frarje) e del Clitumno (Turski)
  • 3ª Legione Romana (Nielepix): Battaglione di Ancona (Zannini) e coscritti del Musone (Nielepix) e del Metauro (Ronca)
  • 4ª Legione Romana (Dubarry), Battaglioni coscritti del Musone e del Tronto (Bonfili)
  • 5ª Legione Romana (Biancoli), Battaglioni coscritti del Cimino e del Circeo (Bai)
  • Battaglione Urbinate (27 dicembre 1797 - 14 giugno 1799)
  • 1º Reggimento Dragoni romani (10 marzo 1798) (Roize, squadroni Galassi e Charpentier)
  • Gendarmeria romana su 8 compagnie dipartimentali (Roma - Tevere; Anagni - Circeo; Viterbo - Cimino; Spoleto - Clitumno; Fermo - Tronto; Macerata - Musone; Perugia - Trasimeno; Ancona - Metauro), 24 tenenze, 32 sergenzie, 128 brigate (poi trasformata in 3° e 4° Dragoni)
  • 2º Reggimento dragoni romani (Debaste) su 2 squadroni (Riccardi e Narbonne)
  • 3º Reggimento dragoni romani (Palombini) su 2 squadroni (Giannetti e De Cumis)
  • 1º Reggimento d'artiglieria romano (3 aprile 1799) su 2 battaglioni e 8 compagnie
  • Corpo del Genio
  • Artiglieri di marina (Torri della Spiaggia Romana)
  • Marina

Truppe di sicurezza internaModifica

  • Corpo franco dei cacciatori (Pasquali) (già Corpo dei Birri e Balivi, o "soldati silvani") (5 dicembre 1798)
  • Cacciatori franchi del capitano Revelley
  • Distaccamenti di patrioti romani
  • Corpo patrioti volontari a cavallo o ussari romani (15 maggio 1799)
  • Battaglione Volontari del Trasimeno
  • Battaglione della Vendetta (Ancona)
  • 1º Battaglione Volontari di Roma
  • Compagnie volontari (fucilieri, cannonieri, ussari) di Ancona

Guardia Nazionale sedentaria (6 marzo 1798)Modifica

  • Guardia Nazionale di Roma su 12 Sezioni (Campidoglio, Gianicolo, Vaticano, Pompeo, Pantheon, Bruto, Flaminio, Marte, Quirinale, Pincio, Terme, Suburra)
  • Guardia Nazionale di Ancona su 8 compagnie
  • Guardia Nazionale di Tivoli su 7 compagnie
  • Guardia Nazionale di Perugia su 4 battaglioni e 32 compagnie
  • Guardia (rurale) di polizia (31 luglio 1799)

Repubblica Napoletana (febbraio-giugno 1799)Modifica

Formazioni di ex-regolari e patriotiModifica

  • Compagnies franches campaniennes (27 dicembre 1798)
  • Legione Tullia di Arpino (gennaio 1799)
  • Legione di Ettore Carafa (gennaio 1799) su 2 battaglioni (1° Dubuisson, 2° Cossio)
  • Legione Bruzia al Castelnuovo (Schipani) (marzo 1799)
  • Legione Calabra al Castelnuovo (20 aprile 1799) 4 compagnie
  • Squadrone di Pescara per la scorta ai corrieri
  • Squadtone di Capua per la scorta ai corrieri
  • Colonna volontari di Campobasso a Napoli
  • Squadre speciali di patrioti (Giovani degli Incurabili)
  • Volontari delle Società Patriottiche (31 gennaio 1799) 4 compagnie (Grutther - Muscari - Colonna - Affaitati)
  • Gendarmi a Napoli (9 febbraio 1799)

Ordinamento Manthoné (15-18 maggio 1799)Modifica

  • Quadri 1ª Legione Sannita (Belpulsi) (capibattaglione Santander, Dumarteau, D'Ambrosio)
  • Quadri 2ª Legione Volturna (capibattaglione Pinedo, Rossi, Lentini)
  • Quadri 3ª Legione Salentina (capibattaglione De Roche, Andruzzi, Foster)
  • Quadri 4ª Legione Lucana (capibattaglione Ritucci, Pescetti, Bianchi)
  • Quadri Reggimento Cacciatori a cavallo (capisquadrone Arezzo - Malaspina)
  • Quadri Reggimento Ussari (caoisquadrone Spinelli - Carrascosa)
  • Quadri Reggimento Dragoni (capisquadrone Roccaromana - Libera)
  • Artiglieria - corpo d'assedio e da campo (Lahalle) su 3 battaglioni e 16 compagnie (12 cannonieri a piedi, 1 a cavallo, 1 artificieri, 1 pontieri, 1 zappatori carpentieri)
  • Artiglieria - corpo da costa
  • Legione navale su 2 compagnie

Guardia NazionaleModifica

  • Guardia civica di Napoli (6 febbraio 1799) su 6 legioni, 12 battaglioni, 72 compagnie: costituite solo le prime tre legioni (Monteoliveto, Montecalvario, Pizzofalcone)
  • Legione ussari civici di Napoli o guide rosse (3 aprile 1799), guardia della Commissione esecutiva
  • Guardia civica nei dipartimenti

Seconda Repubblica Cisalpina (1800-1802)Modifica

1ª Divisione Italica (Galeano Lechi)Modifica

 
Bandiera di guerra del 1º Battaglione della 1ª Mezza brigata della Divisione Italica
  • 1ª Mezza Brigata italica (Peyri) su 3 Battaglioni di 9 compagnie (1 granatieri e 8 fucilieri)
  • 2ª Mezza Brigata italica (Severoli) composta come la 1ª MB
  • Battaglione leggero italico (5 settembre 1800) su 9 compagnie (1 carabinieri e 8 cacciatori)
  • Battaglione Ufficiali stranieri (Casella) (20 giugno 1800)
  • 1° Mezzo reggimento ussari (Viani) su 2 squadroni (27 agosto 1800)
  • Battaglione d'artiglieria italico (27 agosto 1800)
  • Corpo del genio (27 agosto 1800)

2ª Divisione Cisalpina (D. Pino)Modifica

 
Bandiera di guerra del 2º Reggimento ussari cisalpini
  • 1ª Mezza Brigata cisalpina (Mazzucchelli) composta come la 1ª italica
  • 2ª Mezza Brigata cisalpina (Serres) composta come la precedente
  • Battaglione leggero cisalpino
  • Battaglione Ufficiali cisalpini
  • Battaglione romano
  • 2º Mezzo Reggimento ussari cisalpini (Balabio) su 2 squadroni

Altre unitàModifica

  • Reggimento cacciatori a cavallo (ex-dragoni piemontesi e cacciatori Bussy: erano emigrati francesi al servizio austriaco amnistiati e tornati nelle file repubblicane)
  • Guardia del corpo legislativo (27 agosto 1800)
  • Deposito generale truppe cisalpine
  • 1º Reggimento d'artiglieria cisalpino (De Kokel) su 1 compagnia a cavallo e 2 a piedi (27 giugno 1800)
  • Compagnia minatori del corpo del genio (27 giugno 1800)
  • Battaglione zappatori su 6 compagnie (27 giugno 1800)

NoteModifica

  1. ^ In realtà si trattava dell'ex Legazione pontificia di Romagna, ma il nome Romagna era stato sostituito con "Emilia".
  2. ^ G. Santi-Mazzini, Militaria - Storia delle potenze europee da Carlo Magno al 1914, Milano, Mondadori, 2005, p. 162

BibliografiaModifica

  • N. Brancaccio, L'Esercito del vecchio Piemonte. Gli ordinamenti. Parte I – Dal 1560 al 1814, Ministero della Guerra – Stato Maggiore Centrale – Ufficio storico, Roma, Stabilimento Poligrafico per l'Amministrazione della Guerra, 1923.
  • F. Frasca, Reclutamento e incorporazione delle truppe cisalpine nell'Armée d'Italie & Le operazioni dell'Armée d'Italie nelle campagne del 1805 e del 1809 della Grande Armée, in "Studi Storico-Militari 1992", USSME, Roma, 1994, pp. 33–222.
  • V. Ilari, P. Crociani, C. Paoletti, La guerra delle Alpi 1792-1796, USSME, Roma, 2000.
  • V. Ilari, P. Crociani, C. Paoletti, Storia militare dell'Italia giacobina 1796-1801, USSME, Roma, 2001 (I “La guerra continentale”; II “La guerra Peninsulare”).
  • V. Ilari, P. Crociani, C. Paoletti, Storia Militare del Regno Italico 1802-1814, USSME, Roma, 2004, vol. I, tomo 1 (Comando e Amministrazione), tomo II (Armi e Corpi dell'Esercito), vol. II (Il Dominio dell'Adriatico).
  • V. Ilari, D. Shamà e altri, Dizionario biografico dell'Armata Sarda 1799-1821, Widerholdt Frères, Invorio, 2008.
  • V. Ilari, P. Crociani, G. Boeri, Le Due Sicilie nelle guerre napoleoniche, USSME, Roma, 2008, vol. I (1800-06), II (1806-15).
  • P. Palumbo, Ordinamenti militari liguri dal 1797 al 1805, Tesi di laurea, relatore G. Assereto, Università di Genova, A. A. 2000/2001.
  • G. Santi-Mazzini, Militaria - Storia delle potenze europee da Carlo Magno al 1914, Milano, Mondadori, 2005. ISBN 88-370-3324-9
  • D. Smith, Napoleon's Regiments. Battle Histories of the Regiments of the French Army, 1792-1815, Greenhill Books, London - Stackpole Books, Pennsylvania, 2000.

Voci correlateModifica