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BiografiaModifica

Lucia Catullo iniziò la sua carriera artistica come danzatrice classica, ma a seguito di un incidente fu costretta a ripiegare sul teatro.

Frequentò l'Accademia d'Arte Drammatica, diventando allieva del maestro Sergio Tofano. Il suo debutto fu al teatro Stabile di Torino a cui seguirono molti e variegati impegni, tra i quali va ricordata la sua adesione alla cooperativa degli "Associati" assieme a Ivo Garrani, Enrico Maria Salerno, Giancarlo Sbragia, Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla. Durante gli anni Settanta fu impegnata in spettacoli caratterizzati dal forte impegno politico, quali ad esempio Sacco e Vanzetti e Il caso Oppenheimer.

Successivamente la sua carriera si aprì ad altre esperienze che, oltre al teatro, riguardarono la radio, la televisione e il doppiaggio. In televisione prese parte a diversi sceneggiati, tra i quali 1898: Processo a Don Albertario, diretto da Leandro Castellani, e Il commissario De Vincenzi, per la regia di Mario Ferrero. Come doppiatrice ha prestato la sua voce a numerose attrici internazionali tra le quali Barbara Bain, Sandy Dennis e Debbie Reynolds.

Nell'ultimo periodo della sua vita si dedicò alla radio, come protagonista dello sceneggiato mattutino di Radiodue Matilde, grazie al quale vinse il Microfono d' argento.

Lucia Catullo è deceduta la sera del 31 dicembre dopo l'aggravarsi delle sue condizioni di salute: era malata di tumore da tempo. È sepolta a Roma nel cimitero di Prima Porta.[1]

Filmografia parzialeModifica

DoppiaggioModifica

NoteModifica

  1. ^ È morta il 31 l'attrice Lucia Catullo, in la Repubblica, 3 gennaio 1986. URL consultato il 9 dicembre 2015.

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