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Lucoli
comune
Lucoli – Stemma
Lucoli – Veduta
Veduta delle Ville di Lucoli da Collimento, sullo sfondo il Gruppo montuoso di Monte Calvo (dx) e il Terminillo (cn)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoValter Chiappini (Lista civica "Lucoli al centro") dal 10/06/2018
Territorio
Coordinate42°17′31″N 13°20′20″E / 42.291944°N 13.338889°E42.291944; 13.338889 (Lucoli)Coordinate: 42°17′31″N 13°20′20″E / 42.291944°N 13.338889°E42.291944; 13.338889 (Lucoli)
Altitudine956 m s.l.m.
Superficie103,44 km²
Abitanti972[1] (30-9-2017)
Densità9,4 ab./km²
FrazioniCasamaina, Casavecchia, Colle di Lucoli, Collimento (sede comunale), Francolisco, Lucoli Alto, Peschiolo, Piaggia, Prata, Prato Lonaro, San Menna, Santa Croce, Sant'Andrea, Spogna, Spognetta, Vado Lucoli
Comuni confinantiBorgorose (RI), L'Aquila, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Tornimparte
Altre informazioni
Cod. postale67045
Prefisso0862
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066052
Cod. catastaleE724
TargaAQ
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantilucolani
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lucoli
Lucoli
Lucoli – Mappa
Posizione del comune di Lucoli all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Lucoli è un comune italiano sparso di 972 abitanti della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, posto nell'Appennino centrale abruzzese, a circa 15-20 km dal capoluogo abruzzese, la cui sede municipale si trova nella frazione di Collimento.

Fa parte della comunità montana Amiternina. Nel comune si trova l'abbazia di San Giovanni Battista, patrono di Lucoli. Il comune si trova non lontano dalla stazione sciistica di Campo Felice di cui è, assieme a Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo e Tornimparte, punto di riferimento per la ricettività della stazione invernale.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio del comune è abbastanza esteso e può essere suddiviso in una parte sub-montana abitata ed una parte montana. La parte abitata del comune è adagiata in una valle che discende dalla Piana di Campo Felice (in buona parte rientrante anch'essa nel territorio del Comune), solcata dal corso del Torrente Rio tra il gruppo montuoso di Monte Orsello (2044 m) e quello di Monte Ocre-Monte Cagno (2202 m) fino all'imbocco della Conca aquilana, tra un'altitudine compresa tra i 750 m e i 1380 m s.l.m. e attraversata dalla Strada statale 584 di Lucoli.

Le acque stagionali del Torrente Rio si immettono poi in quelle del Torrente Raio, proveniente da Sassa-Tornimparte, che a sua volta si immette nell'Aterno nel territorio del Comune di L'Aquila.

La restante parte del territorio è tipicamente montana con diverse cime che superano i 2000 m (Monte Cefalone, Monte Puzzillo, Monte La Torricella, Punta dell'Uccettu, Costone) poste ai confini con le Montagne della Duchessa ed il massiccio del Monte Velino e dall'interessante risvolto paesaggistico nonché alcune vaste distese forestali dall'interessante risvolto naturalistico (Bosco di Cerasuolo). Il territorio si colloca ai margini settentrionali del Parco naturale regionale Sirente-Velino, poco oltre il parco.

Nei pressi del confine nord-est del comune si è registrato l'epicentro del rovinoso sisma del 6 aprile 2009 sebbene il comune non abbia fatto registrare danni cospicui come invece in quelli di zone immediatamente limitrofe come Roio probabilmente grazie alla schermatura del gruppo di Monte Ocre-Monte Cagno.

AccessibilitàModifica

Il comune è raggiungibile:

StoriaModifica

Il nome Lucoli, deriva dal latino "Luculus" cioè boschetto sacro. I suoi primi abitanti furono i sabini, ma le prime notizie storiche sicure risalgono all'alto medioevo.

 
Madonna adorante il Bambino, opera di Giovanni Antonio da Lucoli (XVI sec), Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno

I primi documenti che citano Lucoli sono ricordati nel Chronicon Farfense (1062-1099) ed in una bolla del 1178 di Alessandro III. La costituzione della contea di Collimento (antico Castello di Colomonte[2]) risale al Conte Odorisio, figlio di Berardo de' Marsi. Odorisio fece importanti donazioni all'Abbazia di San Giovanni Battista. Il Castello di Lucoli partecipò alla fondazione della città di L'Aquila, edificando il quartiere di San Giovanni di Lucoli che si estendeva dalle case della Rivera, l'attuale San Marciano. Dopo essere stata feudo dei Conti di Collimento, Lucoli divenne regia, entrando nel territorio comunale dell'Aquila. Lucoli passo in seguito alla giurisdizione degli Oranges e dei suoi capitani.

Il castello lucolano aveva nel Trecento dato sostegno agli abitanti del Quartiere aquilano di San Giovanni di Lucoli insorto contro Giovanna I. Nel 1529 fu però infeudata agli Ossorio. In seguito passò agli Alvarez Ossorio (1560), ai Colonna (1581), ai Palma (1610), di nuovo dei Colonna (1635), ai Barberini (1661-1806).La lunga storia delle feudalità lucolane si conclese nel 1805, quando Giuseppe Bonaparte, re di Napoli aboli' le feudalita'.

Con il Regio Decreto n. 1564 del 29 luglio 1927 il regime fascista attua il progetto della Grande Aquila. Viene disposta la soppressione e l'annessione al comune dell'Aquila dei comuni di Arischia, Bagno, Camarda, Lucoli, Paganica, Preturo, Roio, Sassa, nonché la frazione di San Vittorino del comune di Pizzoli. Nel 1947 Lucoli dopo essere stato per 20 anni una frazione dell'Aquila fu il solo degli otto a riuscire a ritornare comune autonomo. La sede principale è in contrada Collimento, e ha le ville di Lucoli Alto, località San Giovanni Battista, San Menna, Colle di Lucoli, Peschiolo e Casamaina.

Stemma del comune: http://www.breadpapa.it/lucoli/stemma-lucoli.jpg

Emblema abaziale: http://www.breadpapa.it/lucoli/stemma-emblemaabaziale.jpg

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Nel vasto territorio comunale sono presenti numerosi luoghi d'interesse storico, artistico e religioso.

Architetture religioseModifica

 
La vallata di Lucoli vista da Poggio Santa Maria
 
Veduta di Spogna
 
Scorcio della frazione di Santa Croce
 
Veduta di Collimento
 
Veduta di Casamaina

Abbazia di San Giovanni BattistaModifica

L'abbazia di San Giovanni Battista è senza dubbio il fiore all'occhiello dell'importante patrimonio artistico-culturale del comune di Lucoli.

Le sue origini risalgono al 1077. A seguito del terremoto dell'Aquila del 1703 l'interno dell'abbazia fu trasformato in stile barocco, ma dopo un primo restauro nel 1835 ed uno più recente nel 1994, la basilica è tornata al suo originario splendore. Di particolare importanza risultano essere gli affreschi rinvenuti proprio con l'ultimo restauro, attribuiti al De Litio, il chiostro e il porticato. All'interno dell'abbazia si può ammirare anche l'organo del Farina (1500), ritenuto essere il più antico d'Abruzzo.

Altre chieseModifica

  • Chiesa parrocchiale di San Sebastiano: si trova in contrada Collimento, risale al XV-XVI secolo. Dopo il terremoto del 1703 è stata rifatta negli interni, mostra la facciata ad andamento orizzontale schiacciato, con il portale principale architravato in pietra, e sovrastato da tre quadrotte. L'interno è a tre navate, ampiamente rifatto nella seconda metà del Settecento. Conservava delle opere di Giovanni Antonio da Lucoli, conservate ora nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno.
  • Chiesetta di San Michele Arcangelo: si trova in contrada Lucoli Alto, sopra il monte che sovrasta l'abitato. Si suppone fosse stata edificata dai Longobardi, tuttavia l'aspetto attuale è frutto di un grande rifacimento dopo i danni del terremoto di Avezzano del 1915, completata nel 1938. La chiesa si presenta a pianta rettangolare, con esterno rivestito in pietra concia, la copertura è a capanna semplice, la facciata è decorata dal portale tardo barocco con il timpano curvilineo spezzato. Adiacente il prospetto posteriore si erge il campanile turrito, con due campane. L'interno a navata unica ha l'altare maggiore con la statua del Santo, e si conserva un affresco del XIV secolo della Madonna col Bambino in trono con i santi.
 
Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa di Sant'Andrea: si trova nel centro di Lucoli Alto, non si sa quanto sia antica per il rifacimento del XVIII secolo, è a pianta rettangolare, con la facciata a capanna, divisa da cornice marcapiano. La parte di base è in pietra concia irregolare, più antica del Settecento, mentre la parte superiore è rivestita da intonaco. Il portale architravato ha timpano triangolare.
  • Chiesetta di Santa Croce: in via Vallescura, è settecentesca, con la tipica facciata quadrata aquilana, intonacata, portale architravato sovrastato da finestrone centrale, e campanile a vela sulla sinistra. L'interno è a navata unica.
  • Chiesa di San Menna d'Egitto: nella contrada omonima, è una delle chiese più importanti del comune, nonché una delle più antiche. Un documento dell'abbazia di San Giovanni, testimonia che la chiesetta risalirebbe al IX secolo, eretta sopra un tempio romano. L'aspetto attuale è abbastanza diverso da come doveva essere nel Medioevo, e ha un portale tardo cinquecentesco con timpano curvilineo spezzato. L'interno è più interessante perché conserva materiale di spoglio da templi romani presenti nella zona, come lapidi, colonne, provenienti da Amiternum e Alba Fucens, dato che la zona fu interessata dalla presenza dei Conti dei Marsi di Celano.

Aree naturaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campo Felice.
 
Il gruppo montuoso di Monte Orsello da Collimento

Il comune offre possibilità di, escursionismo sci escursionismo, scialpinismo e arrampicata sportiva[3] sulle montagne del territorio, oltre allo sci alpino e allo sci nordico a Campo Felice. I luoghi di interesse naturalistico sono:

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

DialettoModifica

Nel comune si parla una variante del dialetto aquilano, rientrante nella famiglia dei dialetti italiani mediani.

FestivitàModifica

Patrono di Lucoli è San Giovanni Battista - 24 giugno

Oltre alle feste patronali nelle varie frazioni la ProLoco organizza annualmente[5]:

  • Festa della Montagna a Campo Felice, a giugno-luglio;
  • Sagra del Toro allo spiedo, ad agosto, che non è mai stata una festa tradizionale del luogo, ma nel 2017 si è svolta la sua settima edizione;

EconomiaModifica

 
Campo Felice (Monte Cefalone)
 
Campo Felice (Monte Puzzillo)

Attualmente la vicinanza con L'Aquila permette ai Lucolani di vivere prevalentemente di terziario con rilevante occupazione anche nel polo industriale aquilano (farmaceutica ed elettronica) e in settori tipici quali l'edilizia. Una attività economica è il turismo estivo e invernale nelle aree naturali del comune, che ha raggiunto il suo apice negli anni novanta. Vi sono alcune strutture ricettive alberghiere.

Geografia antropicaModifica

Frazioni di Lucoli : Casavecchia, Colle, Piaggia, Collimento, Lucoli Alto, Prata, Peschiolo, Prato Lonaro I, Prato Lonaro II, S. Menna, S. Croce, Francolisco, S. Andrea, Spogna, Spognetta, Vado Lucoli, Casamaina.

Il territorio comunale di Lucoli è infatti formato da sedici frazioni: Santa Croce, Francolisco, San Menna e Sant'Andrea, che nell'insieme vengono popolarmente chiamate "Ville di Lucoli", si trovano, assieme alle frazioni di Peschiolo, Prata e Casamaina, sulla sponda ovest del torrente Rio, che divide il comune in due parti.

La frazione Santa Croce si trova alle pendici del monte Munito posto a 1.118 metri di altitudine, sede di importanti strutture di telecomunicazioni della conca aquilana. Nella sponda est del Rio sono situate le frazioni di Piaggia, Casavecchia, Colle, Spogna, Spognetta, Collimento (sede municipale), Vado Lucoli e Lucoli Alto, nonché l'insediamento "Prato Lonaro", da qualche anno frazione di Lucoli, realizzato negli anni settanta.

La posizione altimetrica base della località è di 908 metri sul livello del mare.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Tullio Tempesta Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 29 marzo 2010 Luciano Giannone Lista Civica Sindaco [7][8]
30 marzo 2010 30 maggio 2015 Walter Chiappini Lista Civica di centrosinistra Insieme per Lucoli Sindaco [9]
31 maggio 2015 12 luglio 2017 Gianluca Marrocchi Lista Civica Proposta X Lucoli Sindaco
10 giugno 2018 in carica Chiappini Valter Lista Civica di centrosinistra Lucoli al Centro Sindaco
  • Dall'estate del 2017 fino al 10 giugno 2018 il Comune è stato commissariato: Commissario Straordinario Maria Cristina Di Stefano

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1077 sub voce "S. Giovanni in Ranfonessa o sia di Lucoli. Collimento".
  3. ^ http://www.abruzzoverticale.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=95:nuove-falesia-monte-orsello-campo-felice&Itemid=117
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ http://proloco.lucoli.it/
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 13 giugno 1999, su elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni del 28 marzo 2010, su elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Sassuolo è ufficialmente gemellata con il Comune di Lucoli, in Modena2000, 28 settembre 2011.

BibliografiaModifica

  • Lucoli, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 2, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 23-36, SBN IT\ICCU\TER\0031809.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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