Apri il menu principale
Marchesato di Saluzzo
Del Vasto
Argent a chief azur.svg

Manfredo I
Manfredo II
Manfredo III
Figli
Tommaso I
Figli
Manfredo IV
Figli
Manfredo V
Federico I
Figli
Tommaso II
Federico II
Figli
  • Tommaso III
  • Amedeo
  • Ugo
  • Bernardo
  • Roberto
  • Giacomo
  • Polia
  • Violante
  • Constanza
  • Giovanna, naturale
  • Franceschina, naturale
  • Margherita, naturale
Tommaso III
Figli
Ludovico I
Figli
  • Ludovico II
  • Federico
  • Margherita
  • Gian Giacomo
  • Antonio
  • Carlo Domenico
  • Bianca
  • Amedea
  • Luigia
  • Tommaso, naturale
  • Pietro, naturale
Ludovico II
Michele Antonio
Figli
  • Anna, naturale
Giovanni Ludovico
Figli
  • Augusto, naturale
  • Francesco, naturale
  • Michele, naturale
Francesco
Figli
  • Michele, naturale
  • Antonio, naturale
  • Aleramo, naturale
Gabriele
Figli
  • Ettore, naturale

Manfredo III del Vasto (12041244) fu marchese di Saluzzo.

Indice

BiografiaModifica

Figlio secondogenito di Manfredo II di Saluzzo, venne incluso nella successione dopo la morte prematura del fratello maggiore Bonifacio; esercitò il suo potere dopo la reggenza della nonna Alasia del Monferrato, solo a partire dal 1218.

Donna estremamente energica, Alasia era figlia di Guglielmo V del Monferrato e rimase tutrice del nipote per otto anni, fino a quando cioè questi non compì la maggiore età. La sua figura fu essenziale per consolidare i rapporti tra i Saluzzo e i Monferrato, che divennero da allora stabili alleati.

La politica di Manfredo III, appena gli fu possibile governare, fu concentrata specie nella difesa dei confini dalle mire espansionistiche del conte Tommaso I di Savoia. Strinse favorevoli trattati di alleanza con il cugino, il marchese di Monferrato Bonifacio II, in base ai quali veniva prevista la non belligeranza in funzione di difesa anti-milanese. Veniva inoltre prevista la cessione delle terre agli Aleramo in caso di morte di Manfredo senza eredi.

Alla sua morte gli succedette il figlio Tommaso e la sua vedova Beatrice dovette cedere la reggenza del Marchesato di Saluzzo a Bonifacio II di Monferrato come racconta Raffaello Menochio: «Morto Manfredo III di Saluzzo gli succedeva nel 1244 Tommaso I di Saluzzo in età di 4 anni sotto la tutela del marchese Bonifacio II di Monferrato, il quale tosto si portava a Carmagnola, ed ai 30 ottobre di quell'anno in casa di Bongioanni Granetto riceveva il giuramento di fedeltà a nome del pupillo e della contessa di Saluzzo»[1].

Matrimonio e discendenzaModifica

Sposò nel 1233 Beatrice di Savoia, figlia di Amedeo IV di Savoia e di Margherita di Borgogna.

Da Beatrice di Savoia, Manfredo III ebbe quattro figli[2][3]:

  • Alasia (1236-1311), che sposò nel 1247 il conte di Lincoln, Edmondo di Lacy;
  • Tommaso I del Vasto, marchese di Saluzzo (1240 circa - 13 dicembre 1296), conte di Saluzzo e suo successore;
  • Margherita (1240 circa - ?), che si fece suora.
  • Agnese (1245 - dopo il 4 agosto 1265), nata postuma, non citata nel testamento paterno del 1244. Sposò, nel 1262, Giovanni di Vescy, conte di Alnwick;

NoteModifica

  1. ^ Raffaello Menochio, Le Memorie storiche della città di Carmagnola.
  2. ^ (EN) Dinastie di Saluzzo
  3. ^ (EN) Hoenstaufen - Genealogy

BibliografiaModifica

  • Fra Gabriele Bucci, Memoriale Quadripartitum, conservato dalla fine del sec. XVIII nella Biblioteca Nazionale di Torino, è stato pubblicato da Faustino Curlo, Pinerolo 1911
  • Ludovico Della Chiesa, Della vita e de' fatti dei Marchesi di Saluzzo, 1597
  • Pietro Granetto (Petrus Granetius), Stylus regius Galliarum iuridicus olim Salucianis præscriptus. Burgi Sebusianorum (Bourg en Bresse), Jean Tainturier, 1630
  • Ludovico Della Chiesa, Relazione dello stato presente del Piemonte, 1635
  • Lodovico Antonio Muratori, Rerum Italicarum scriptores: ab anno aerae christianae quingentesimo ad millesimumquingentesimum, ex typographia Societatis Palatinae, 1733
  • Antonio Chiusole, La genealogia delle case più illustri di tutto il mondo, J. B. Recurti, 1743
  • Antonio Manno, Il patriziato subalpino, dattiloscritto conservato presso la Biblioteca reale di Torino, sub voce; Piemontesi illustri, Torino 1784, tomo IV, pp. 19–35, 82-93 (comprende un Elogio di Gioffredo,
  • Delfino Muletti, Carlo Muletti, Memorie storico-diplomatiche appartenenti alla città ed ai marchesi di Saluzzo, Lobetti-Bodoni, 1830
  • Raffaello Menochio, Le Memorie storiche della città di Carmagnola, Torino, 1890
  • Carlo Beltrami, I Marchesi Di Saluzzo e i loro successori, 1885 (ristampato da Kessinger Publishing, 2010)
  • Leopoldo Usseglio, I marchesi di Monferrato in Italia ed in oriente durante i secoli XII e XIII, Volume 101, 1926
  • Michele Ruggiero, Storia del Piemonte, Editrice Piemonte in Bancarella, Torino, 1979
  • Vittoria Vicini, Beatrice di Svevia: tra storia e leggenda, Cappelli, 1982
  • Claudia Bocca, Massimo Centini, Piemonte sabaudo: curiosità, fatti e personaggi di una dinastia per secoli protagonista della vita di una regione teatro della grande storia, Newton & Compton, 1997
  • Aldo Alessandro Mola, Saluzzo: un'antica capitale, Newton & Compton, 2001

Altri progettiModifica