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Maurizio Prollo

attore italiano

BiografiaModifica

Prollo entra nel mondo del cinema giovanissimo, a 16 anni, col film Mery per sempre di Marco Risi del 1989 nel ruolo di Claudio Catalano, con Michele Placido, Claudio Amendola e Francesco Benigno.

Il suo secondo film è sempre di Marco Risi e sempre nello stesso ruolo di Claudio Ragazzi fuori del 1990.

Per un certo tempo vive in Svizzera, ed è tra gli scampati all'incidente aereo del Volo Alitalia 404 (per sua fortuna arrivò in ritardo all'imbarco e perse il volo), nel quale morì Roberto Mariano[1], proprio nel momento in cui la ragazza di quest'ultimo, in una scena del film Il muro di gomma, piangeva le vittime scomparse durante l'incidente aereo di Ustica nel 1980.

Dopo questi due film, partecipa anche al film Vite perdute con il cantante neo melodico di successo Gianni Celeste, del 1992 di Giorgio Castellani.

Dopo questi film, partecipa anche ai film Anni 90 del 1992 e Anni 90 - Parte II 1993 assieme all'amico e attore Francesco Benigno. Nel 1999 partecipa a qualche puntata della serie Il commissario Montalbano

Nel 2007 è apparso nel video della canzone Pensa di Fabrizio Moro.

Nel 2011 interpreta il ruolo di un mafioso in nella serie televisiva Squadra antimafia - Palermo oggi 3.

FilmografiaModifica

VideoclipModifica

Procedimenti giudiziariModifica

Nel 1994 viene arrestato dalla fiamme gialle per essersi rifiutato di fermarsi ad un posto di blocco mentre era al volante della sua Fiat Panda.[2]

NoteModifica

  1. ^ ' NOI, DANNATI DI PALERMO'
  2. ^ Archivio Corriere della Sera, su archivio.corriere.it. URL consultato il 19 marzo 2018.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN232698454 · SBN IT\ICCU\UBOV\755847 · WorldCat Identities (EN232698454
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