Apri il menu principale

Klaus Maria Brandauer

attore austriaco

BiografiaModifica

Brandauer studiò recitazione alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda, debuttando nel 1962 come attore teatrale. Dopo alcune apparizioni in sceneggiati televisivi, approdò al cinema nel 1972, in un ruolo secondario in Scacchiera di spie. Nel 1975 prese parte all'episodio Pfandhaus (Quattro colpi dietro la porta) de L'ispettore Derrick. Il successo gli arrise nel 1981, con l'interpretazione di Heindrick Höfgen, personaggio ispirato a Gustaf Gründgens, genero di Thomas Mann[1], nel film Mephisto, diretto da István Szabó.

Torna a lavorare con Szabo nel 1985, recitando da protagonista ne Il colonnello Redl. La pellicola ottiene il Premio della Giuria al 38º Festival di Cannes e viene nominata all'Oscar quale miglior film straniero. Sempre nel 1985 interpretò il ruolo del barone Blixen-Finecke ne La mia Africa, conquistando grazie alla sua interpretazione un Golden Globe e una candidatura al Premio Oscar.

Vita privataModifica

Oltre al tedesco, parla italiano, inglese, francese e ungherese. Nel 1964 ha sposato la regista e sceneggiatrice austriaca Karen Katharina Müller da cui ha avuto un figlio, Christian. Sua moglie morì di cancro nel 1992 e nel 2007 si è risposato con Natalie Krenn, studiosa di scienze e tecniche del teatro.

Filmografia parzialeModifica

 
Klaus Maria Brandauer al Giffoni Film Festival 1988

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ Sandra Pietrini, Il mondo del teatro nel cinema, Bulzoni, Roma, 2007, pagg. 79-102

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN84032606 · ISNI (EN0000 0001 0920 1106 · LCCN (ENn87934421 · GND (DE118815555 · BNF (FRcb13497358z (data) · NLA (EN35896509 · WorldCat Identities (ENn87-934421